Brano: Alle critiche della stampa [...] Silvio Berlusconi è abituato. Ma quando gli tradurranno [...] numero di [...] avrà [...] di essere stato sinora lodato [...] vezzeggiato. Anche perché [...] canzonatorio in cui è [...] delle sue madornali gaffes, esprime la trasparente [...] per i guasti che potrebbe[...]
[...]ali gaffes, esprime la trasparente [...] per i guasti che potrebbe ancora provocare [...] italiano, «uno che quando apre bocca per [...] caccia dentro il piede». Così [...] ricorrendo ad [...] idiomatica difficilmente traducibile, fotografa [...] di Berlusconi. [...] settimanale americano sottolinea [...] cambiamento avvenuto, «in meno di [...] settimana», nel generale orientamento dei governi europei nei confronti [...] di Arcore e [...] da lui guidato, [...] in giudizi che variano da [...] ad «adolescen[...]
[...], si legge [...] potrebbe persino rimpiangere i giorni in cui gli altri [...] europei, di fronte alle sue goffaggini «facevano del loro [...] per [...]. Ora la «repressa sopportazione [...] si è di colpo accesa in una [...]. Se un tempo veniva [...] Berlusconi si è «tramutato in qualcosa di [...] disturbatore ostruzionista, un potenziale sabotatore dei grandi [...]. Al punto che [...] francese Valery [...] fa notare [...] ha dovuto precipitarsi a Roma [...] nelle sue vesti di presidente [...] futura Conve[...]
[...]ndato di cattura europeo. E conclude con la [...] sede [...] europea per il cibo, [...] frase: «Lassù non sanno nemmeno cosa sia [...]. Ridiamo, sembra [...] dire [...] ma [...] poco da ridere. Perché il problema in definitiva [...] questo: [...] di Berlusconi continuerà a perseguire [...] sogno di [...] federale? O cambierà strada, forse [...] allearsi più strettamente ai cosiddetti [...] ga. Luana Benini ROMA Il [...] delle toghe nere, [...] alla resistenza di Saverio Borrelli, [...] gridata reazione fo[...]
[...]prossimo alla pensione, [...] di quel grido di dolore, di [...] che percorre tutte le [...] conseguenze pesanti sul piano personale e per [...] corso. Ieri il centro sinistra [...] voce unitaria alle accuse di golpe giudiziario [...] dai forzisti di Berlusconi. /// [...] /// Fassino ha ricordato la [...] di [...] Lino Iannuzzi che «inventò [...] riunione tra giudici italiani e svizzeri per [...] Berlusconi», [...] provvedimento del ministro Castelli «assolutamente infondato, di [...] magistrato» membro del collegio giudicante di un [...] quello di Milano «Nella Costituzione [...] scritto che la magistratura [...] quel principio è scritto non come cred[...]
[...] [...] provvedimento del ministro Castelli «assolutamente infondato, di [...] magistrato» membro del collegio giudicante di un [...] quello di Milano «Nella Costituzione [...] scritto che la magistratura [...] quel principio è scritto non come crede Berlusconi [...] le toghe, quelle che lui chiama rosse, [...] che la legge sia uguale per tutti». Avere una magistratura indipendente «è [...] bene prezioso», [...] in discussione «è una cosa [...] grave». Secondo Oliviero Diliberto, [...] occorre «reagire», n[...]
[...]astagnetti, Margherita, Borrelli [...] forti, ma nella sostanza ha detto le [...] Favara» (procuratore generale della Cassazione citato come [...] Casini [...]. Dialogo sulla giustizia? «Nessun dialogo [...] possibile dice il Verde Pecoraro [...] se Berlusconi non dichiara una [...] unilaterale ritirando le sue truppe di assedio alla magistratura». Sarà il turbamento che [...] pubblica, [...] della protesta delle toghe [...] Trento [...] Palermo, o semplicemente la considerazione che si [...] oltre, fatto[...]
[...]piattito sulla posizione di [...] ha definito il dialogo [...] se non impossibile», nel conclave di An [...] Capena [...] Domenico Fisichella e Publio Fiori, vicepresidenti di Camera [...] Senato hanno suonato [...] allarme: va bene difendere Silvio Berlusconi [...] bisogna evitare di farsi trascinare in una [...] ordine giudiziario. E dopo Casini, anche Follini [...] Ronconi, [...] hanno gettato acqua sul [...] fra «giudici e politici» auspicando una moratoria. Cossiga cerca di delegittimare [...] Una ma[...]
[...]a [...] inizia ad emergere? «Vi è un disagio [...] inizia a emergere nel paese. Non mi riferisco solo [...] spontaneamente manifesta per i giudici, ma anche [...] dei sindacati a Palermo. Dalla Sicilia, in maniera [...] un forte messaggio al governo Berlusconi, non [...] milioni di cittadini. Vede, si sta verificando [...] dissi in una intervista di qualche tempo [...] e gli italiani si accorgeranno di chi [...] Berlusconi. Il disagio nel paese [...] per le politiche economiche sbagliate, per il [...] affrontare le questioni, per [...] conflitto di interesse che [...] Berlusconi. [...] deve cogliere questi segnali, e [...] su questo, oltre ad elaborare una seria e razionale [...] di governo. Deve spiegare le cose [...] a dichiarazioni mediatiche o [...] di stampa. Deve prendere contatto con [...] con i quartieri periferici,[...]
[...]ornare a [...] tutto il territorio nazionale». Veniamo al nodo delle [...] che sta creando polemiche e scontri istituzionali, [...]. [...] il suo giudizio? «Se [...] dello [...] il problema si porrebbe [...] processo. Il conflitto di interesse [...] Berlusconi, è talmente grande, che permea, ogni [...] pubblica». Cosa intende per conflitto [...] «Intendo qualcosa di complesso, che permea ogni aspetto [...]. Berlusconi ha interessi in [...] i settori economici. E guardi che non [...] alle televisioni, quello di puntare su questo [...] chiaro errore di prospettiva. La questione delle televisioni, [...] alla propaganda politica. Lo si è visto [...]. Potrebbe chiarir[...]
[...]ica. Lo si è visto [...]. Potrebbe chiarire meglio questo [...] «Vede [...] far capire meglio questo passaggio, partirò dal [...]. Analista internazionale, di destra. Ebbene egli ha sostenuto, [...] Italia vi è un palese conflitto di interessi [...] Berlusconi [...] danneggia il nostro paese. Questo conflitto è una [...] per lo sviluppo economico della nostra nazione, [...] a livello internazionale. E gli imprenditori esteri, [...] investire in Italia, perché ne ricavano una [...] paese che normale non è.[...]
[...]li imprenditori esteri, [...] investire in Italia, perché ne ricavano una [...] paese che normale non è. Vede [...] queste cose, dovrebbe [...] alla gente, a quella che [...] al supermercato, a chi va a comprarsi i broccoli. Se non si convince [...] Berlusconi, i dibattiti di alto livello servono [...]. Torniamo allo [...]. La difesa investe tutto [...] grida sempre allo scandalo, si muove come [...] il processo. Il vero scandalo è [...] della Repubblica, il leghista Caselli, interferisca con [...]. Vorre[...]
[...]llo scandalo, si muove come [...] il processo. Il vero scandalo è [...] della Repubblica, il leghista Caselli, interferisca con [...]. Vorrei anche ricordare che [...] di un processo politico, perché lo [...] riguarda fatti antecedenti alla [...] di Berlusconi e Previti». Quale metafora adopererebbe per [...] tra Berlusconi e Previti? «Nella statuaria greca [...] coppia di guerrieri che sono in posizione [...] sono raffigurati spalla a spalla, i loro [...] in modo che uno può guardare [...]. [...] di metafora, per correttezza [...] loro legame è precedente alla fase po[...]
[...].] sono raffigurati spalla a spalla, i loro [...] in modo che uno può guardare [...]. [...] di metafora, per correttezza [...] loro legame è precedente alla fase politica». [...] presidente della Repubblica Cossiga [...] Corriere della Sera, che se «Berlusconi viene [...]. Cosa ne pensa? «È [...]. In realtà con queste [...] Cossiga [...] lo scontro istituzionale, cerca di far passare [...] quello in corso a Milano, non è [...] ma politico. Se Cossiga fa queste [...] per aiutare Berlusconi, delegittimando il processo, [...] apparire politico e non [...] è. Ricordo che a Milano, [...] è fondato [...] di corruzione ai magistrati, [...] politiche. Accuse giudiziarie che se provate [...] di una gravità inaudita. Vede, non voglio entrare [[...]
[...]udita. Vede, non voglio entrare [...] vicende, mi limito con moderazione a ricostruire [...] fatti, e da libero cittadino mi sono [...] opinione. Però i fatti, obiettivamente [...] Milano, il processo è regolare e non [...]. Fra le tante spine [...] Berlusconi, dopo le dimissioni di Ruggiero vi è [...] politica estera. [...] la [...] opinione? «Guardi la sostituzione [...] seppur bravo e di grande credibilità non [...] clamoroso, è avvenuto anche altrove. La cosa che mi [...] se nulla è mutato, se Berlusconi continua [...] non è in discussione, [...] Ruggiero si è dimesso o è stato dimissionato? Sono [...] che ci fanno perdere di credibilità a [...]. È ancora più grave, [...]. Se uno prende [...] si presume che è per [...] fase breve. Allora perché il p[...]
[...].] su [...] ne ho scoperto [...] storica. Insomma ne ho mangiati [...] sapevo che avessero tanta storia. Allora è meglio tornare [...] Repubblica delle banane. Sempre sulla vicenda della [...] è piaciuta la definizione di Furio Colombo [...] governo Berlusconi di teppisti [...]. Anche se questi, in [...] nemmeno di essere definiti». /// [...] /// Anche se questi, in [...] nemmeno di essere definiti».