Brano: Su Tangentopoli la maggioranza [...] Giustizia, lo show di Berlusconi Intervento fuori [...] «Un fatto personale, contro [...] ingiusti» Sui giudici: «Non è vero che [...]. Ma [...] chi si attribuisce un ruolo [...]. Silvio Berlusconi chiede la [...] personale, il presidente Violante gli contesta, dopo [...] di questione personale si tratti. È [...] di una tensione fra [...] che si è concentrata tutta, nella mattinata [...] discorso di Romano Prodi sulla fiducia, sulle [...] pres[...]
[...]tutta, nella mattinata [...] discorso di Romano Prodi sulla fiducia, sulle [...] presidente del Consiglio ha pronunciato a proposito [...] su tangentopoli. Ha detto il suo «no», Romano Prodi, chiamando in causa [...] frontale che viene portato [...] Berlusconi nei confronti della magistratura [...] ma anche giudicante, [...] italiana ma anche spagnola». È il passaggio che [...] e i dissensi [...] in Senato, «non deve [...] faccia il presidente del consiglio», protestano i [...] e [...] clima alla Camera d[...]
[...]cante, [...] italiana ma anche spagnola». È il passaggio che [...] e i dissensi [...] in Senato, «non deve [...] faccia il presidente del consiglio», protestano i [...] e [...] clima alla Camera dove, [...] presidente del Consiglio si siede, si alza Berlusconi: «Dicono [...] siamo contro i magistrati, è falso; dicono [...] i giudici, è falso; dicono che volevamo [...] per processare la magistratura, anche questo è [...]. Spiega fuori [...] il leader di Forza Italia [...] critiche sono per «un settore limi[...]
[...]..] crede che seppellire la [...] stato un errore, perché «magari con polemiche [...] sarebbe potuto essere il [...] di confronto con [...] che è venuto meno, [...]. Tutti insistono sul condizionamento [...] eserciterebbero sulla maggioranza, mentre Berlusconi, messa da [...] del complotto, insiste sulla necessità [...] «su corruzione e concussione», [...] insiste «sostengono che [...]. Appaiono inconciliabili, allo stato [...]. Intanto, mentre Pietro [...] ripropone [...] dei parlamentari [...] per il 23[...]
[...] moderatismo, fedele al bipolarismo e [...]. Oggi riunisce la [...] Assemblea nazionale alla quale [...] bilancio del [...]. /// [...] /// Non era mai accaduto, dal [...] che in presenza di un acuta congiuntura politica An [...] rifugiasse, [...] un Berlusconi scatenato per fatti [...]. Fino alla gaffe [...] del «tribunale speciale» riguardo [...] Mani [...]. Fino [...] rivendicazione di [...] proposto già cinque anni [...] una commissione [...] sulla corruzione, come se nel [...] i processi, le condanne;[...]
[...] [...] Forse che il Polo si è espanso? No, ha [...] pezzi. Forse che la [...] sui cieli della patria? No, [...] riforme sono paralizzate. Forse che il bipolarismo [...] limpido? No, su Fini si proietta la [...] Cossiga e la disinvolta conversione di Berlusconi [...] democristiano europeo. Forse che la condizione [...] legittimazione di An, cioè [...] di un nuovo sistema [...] sta facendo passi [...] per merito del Polo? No, Berlusconi ha preso la testa della rivincita del [...] guerra [...] il mostro della paura [...] automaticamente rilancerebbe il discrimine antifascista [...]. Sarà pure vero che la [...] ha scosso [...] e spiazzato [...] ma la vittima più diretta [...] squassa[...]
[...]è An, [...] stessa del suo leader ricondotto [...]. La vulgata approssimativa ma in [...] modo gratificante [...] riformatore tra An [...] allo stupore per [...] tutta dorotea di Fini di [...] rospi [...] genere pur di non perdere [...] contatto con Berlusconi. Per andare dove? [...] è quella di suscitare [...] restauratrice, di [...] uno spirito [...] di spaccare verticalmente il Paese [...] terreno irrazionale dei risentimenti e delle paure, di rimettere [...] gioco uomini e interessi, forme politiche e[...]
[...]ssuno, apertamente, attacca il [...]. Ma dietro le quinte, [...] le critiche non sono poche. Fini ha [...] la faccia brutta. Poi siamo scesi in [...] e quella riunione interrotta non è stata [...]. /// [...] /// Prima accusa: troppo appiattiti [...] Berlusconi. È così? «Quando si [...] non si discute, si combatte», replica Adolfo Urso. Poi [...] lo scontro tra la destra [...] e [...] vasta capitanata da [...] che fino [...] giorno minacciavano di presentare documento [...]. Minaccia che ha ripreso [...] s[...]
[...]un partito tranquillo [...] Credo di sì. Un [...] riflessione per Fini, [...] di Bari», che [...] Gallipoli» di [...] memoria. Nello scontento, [...] che appare davvero contento è, [...] Manlio Contento. E imbocca la [...]. Stefano Di Michele Silvio Berlusconi [...] tra i banchi di Montecitorio [...] Stefano Morselli [...] ognuno la pensa come [...] abbiamo addirittura due linee» Adolfo Urso «Quando [...] trincea, non si discute: si combatte. Non dobbiamo dividerci come Mastella [...] Casini» Mafia, prima[...]
[...]trarietà. Adesso Antonio Di Pietro, [...] Italia dei valori sembra non avere dubbi ed [...] chiaro: «Il discorso di Prodi è stato [...]. E così è pronto [...] suo pieno appoggio a questo governo», la [...]. Poi tocca la questione [...] la giustizia, Berlusconi. E ancora esprime un [...] «le istituzioni al massimo grado hanno preso [...] necessario fissare dei paletti tra chi ha [...]. Sulla polemica che lo ha [...] contrapposto al presidente della Repubblica a proposito [...] smorzare i toni: «Prodi non [[...]
[...]...]. Io apprezzo e rispetto ciò [...] fatto in [...] periodo. Riflettete per un attimo. La commissione parlamentare [...]. Se non fosse stato per [...] sinistra [...] probabilmente sarebbe [...]. [...] richiesta di un rinvio si [...] di capire dove Berlusconi e il Polo volevano andare [...] parare: rifare un processo ai giudici». Il comportamento della sinistra, [...] Di Pietro, è stato quindi «assolutamente responsabile, così come [...] il comportamento di [...]. Per [...] prosegue che [...] non ha potu[...]