Brano: Ce n'è meno di [...]. Secondo il magazine, «sono passati [...] anni [...] di Tangentopoli», ma «le polemiche [...] giustizia e sui processi per corruzione ancora infuriano», [...] che «sotto processo [...] anche Silvio Berlusconi, il magnate [...] presidente del Consiglio italiano». Ricordando le proteste dei [...] Italia, [...] scrive: «I magistrati si [...] per le interferenze del governo nel loro [...]. Il ministro [...] ha sporto querela nei [...] della Procura di Milano[...]
[...]ura di Milano. Tutto questo significa che Tangentopoli [...] viva? No. È finita», commenta [...]. Poi prosegue: «A distanza [...] nessuno dei condannati è ancora in prigione. Uno è agli arresti [...]. Alcuni processi sono tuttora [...] taluni contro Berlusconi e i suoi amici». Sono pochi quelli che [...] processi con avidità». Molti, si legge ancora [...] «pensano che Tangentopoli abbia avuto [...] politiche e la liquidano come un [...]. Secondo [...] «che così tanti italiani [...] parere è una vittoria p[...]
[...]i suoi amici». Sono pochi quelli che [...] processi con avidità». Molti, si legge ancora [...] «pensano che Tangentopoli abbia avuto [...] politiche e la liquidano come un [...]. Secondo [...] «che così tanti italiani [...] parere è una vittoria per Berlusconi che [...] questo punto di vista tramite i numerosi [...] proprietà», tanto che «i suoi guai giudiziari [...] impedito di vincere le elezioni politiche del [...]. Ammettendo poi [...] di Tangentopoli, [...] scrive: «Oggigiorno la corruzione, pur [...[...]
[...]i lavori pubblici». È conclude con un [...] «A [...] anni [...] di Tangentopoli, [...] peggiore è [...] della legge. I processi si trascinano [...] fin quando gli imputati vengono prosciolti per [...] decorrenza dei termini, come è accaduto in [...] Berlusconi. Non c'è da meravigliarsi [...] italiani non hanno più rispetto per il [...] provano un senso di noia nei confronti [...] corruzione che, agli occhi di molti di [...] un po' come una partita di calcio [...] Serie B». Le frasi 1, 3 [...] di Roberto [[...]
[...]braio per tentare di spiegare il [...] fantasma acquistate dal tangentista Odasso arrestato a Torino. Le frasi 2, 4 [...] tratte dai «fogli di disposizione del segretario [...] Partito [...] fascista», Casa editrice Nuova Europa, Roma, 1926 Il [...] Berlusconi, secondo alcune interpretazioni, è [...] di una svolta autoritaria. Il paese è, sarebbe, [...] democratica. Ragioniamo, a condizione che nessuno [...]. Questo vale fra noi, ormai [...] militanti della sinistra, ma anche per le new [...] della sinist[...]
[...]otivando la richiesta [...] destinazione di magistrati [...] di attività prevalentemente amministrative». Il Csm rispose con [...] a procedere», confermando il collocamento fuori ruolo [...]. A quel punto si [...] persona il presidente del consiglio Berlusconi che [...] tre interessati, nella loro qualità di pubblici [...]. Il Csm prese nuovamente [...] governo, ribadendo la legittimità di [...] Piacente e Perduca ad [...]. I tre magistrati, in [...] nuovo pronunciamento da parte del Csm, decidono [...] d[...]
[...]uovo pronunciamento da parte del Csm, decidono [...] del Lazio. Che ieri ha dichiarato [...] presentato. Il motivo [...] riguarda però la forma [...] non la sostanza dello stesso. Il [...] lo ha infatti respinto [...] primo provvedimento del governo Berlusconi contro la [...] magistrati [...]. Il governo però ha [...] provvedimento ai primi di febbraio, che per [...] va ad annullare il [...]. Che a questo punto [...] se non esistesse. Insomma, [...] sta in uno di [...] non nel merito. Il [...] quindi non [...]
[...]a corruzione è finita davvero in Italia? ROMA Tanta [...] frustrazione, tante idee diverse. Molta rabbia, con dignità, [...] che non è quello che si vorrebbe. Tanta gente che parla, [...]. Che soffre per una sensazione [...] di fronte alla Destra di Berlusconi. Almeno, però, poca rassegnazione. E tanta voglia di [...] «resistere». Ecco il [...] della [...] Santoro. Ieri sera ha dedicato [...] e ha raccolto un [...] voci, portando in studio Fassino e quel Pardi, [...] eletto dal regista a [...]. Nessuno sc[...]
[...] [...] governo e la maggioranza senza dare la [...]. Santoro ha replicato alle [...] trasmissione è andata [...]. Tornando ai presenti, ognuno [...] con un punto di vista diverso. Il professor Pardi e [...] della sinistra pensa che la vittoria [...] Berlusconi [...] soprattutto frutto del possesso della tv e [...] del centrosinistra è stato non fare una [...]. La gente della sinistra [...] democratico. Perché, sostiene, la sinistra e [...] si muovono poco e male, e tardi, contro [...] che Berlusconi e la Destra [...] operando [...] e la giustizia. La sinistra «soffre» e [...] vivere in un paese che è si [...]. Perché il capo del [...] al mondo, ha tre reti televisive e [...] mettere le mani sulla Rai con il [...] del «ghe pensi mi». Voci della [...]
[...]rsi trascinare dalla pancia: Perché [...] passione, ma soprattutto di cervello. Anche quando si affronta [...] conflitto [...]. [...] vero, è stato un errore [...] ma le cose non sono [...] come si dice. Non [...] alcuna legge che impedisse [...] di Berlusconi e non [...] stato inciucio, e nessun patto, [...] detto Fassino, che ha impedito al parlamento nella scorsa [...] di fare una buona legge. Alla base delle titubanze, ha [...] stata la giusta preoccupazione di [...] fare una legge «per colpire» Berlusconi e tra [...] la possibilità di apparire come [...]. E non è vero che [...] sinistra, i [...] sottovalutano adesso il rischio Berlusconi, [...] la giustizia e [...]. Non è vero e [...]. Ma gira e rigira, [...] serata, è un altro. [...] vero che questo gruppo [...] poco cuore e poca attenzione ai sentimenti [...] del suo elettorato? La distanza [...] a sentire le voci [...] di Santoro[...]
[...] a casa, come in tutti i [...] europei, [...] chi dice che [...] poca opposizione ed è un [...] enorme, perché [...] parte, al governo «non ci [...] i conservatori inglesi, ma una cosa ben diversa». Ancora: la sinistra ha [...] fatto come la destra, Berlusconi dovrebbe [...]. Battute contro [...] («lascia lavorare Fassino») e qualche [...] per Prodi. Domanda, inevitabile: ma se [...] buttare, con chi si può cambiare? Una [...] «Se sia apre una porta, qualcuno ci passa». Francamente, troppo poco. E tutto s[...]
[...]ia apre una porta, qualcuno ci passa». Francamente, troppo poco. E tutto sommato, anche [...] che si svolge in studio, fa capire [...] troppo semplici, non portano da nessuna parte. Anche perché il governo [...] di quel consenso che lascia intendere Berlusconi. A «Sciuscià» tengono banco [...] Firenze in un dibattito con Piero Fassino [...]. /// [...] /// A «Sciuscià» tengono banco [...] Firenze in un dibattito con Piero Fassino [...].