Brano: Segue dalla prima Autorizza [...] senza condizioni di soldati italiani [...] altri governi che hanno strategie e visioni che [...] non ha mai votato. Trova menefreghismo opporsi alla [...] estranea al Parlamento ed estranea [...] di Berlusconi, che dona [...] farsi bello, per ragioni di prestigio personale, [...] soldati morti, buttati in una missione di [...] per quello che è. Eppure il presidente emerito [...] Repubblica [...] è stato chiaro nel [...] «Sono [...] momenti distinti. Uno è[...]
[...]a gratitudine e [...] per i soldati. [...] è la valutazione totalmente [...] del governo sulla crisi irachena». Eppure il politologo Giovanni Sartori [...] ammonito [...] delle informazioni negate agli [...] «La [...] morale di questa storia è che a Berlusconi [...] di mentire senza spazio di controprova». Eppure nelle stesse ore [...] decideva che non si poteva votare «no» [...] Berlusconi, che saldava insieme le due storie [...] militari umanitari (Bosnia, [...] e della tragica guerra [...] Iraq che sta facendo rivoltare [...] la rete americana Cnn [...] onda la conferenza stampa settimanale della Casa Bianca. In essa, spinto da [...[...]
[...]eme le due storie [...] militari umanitari (Bosnia, [...] e della tragica guerra [...] Iraq che sta facendo rivoltare [...] la rete americana Cnn [...] onda la conferenza stampa settimanale della Casa Bianca. In essa, spinto da [...] giornalisti che Berlusconi avrebbe definito «mestatori» (come [...] il nostro [...] scorso) il portavoce di [...] ha detto che «no, [...] le elezioni non sono possibili; che no, [...] non si prevede un passaggio delle consegne [...] dire a chi; che, no non [...] alcuna prospe[...]
[...]ostra Repubblica [...] e che le parole di Oscar Luigi [...] e di Giovanni Sartori, [...] sospettabili di estremismo, ci raccontano ogni giorno [...]. Niente è estemporaneo o [...] scatto di nervi o a una occasionale [...] nel comportamento di Silvio Berlusconi. Il progetto di aggressione [...] vita democratica e repubblicana è sistematico, coerente. Oggi si manifesta con un [...] domani con una legge. La legge può essere [...] e sfacciato tornaconto personale (Berlusconi dispone di [...] vota compatta e senza vergogna la fiducia [...] azienda privata del primo ministro, negando una [...] Corte Costituzionale), oppure può servire per ferire a [...] repubblicane con la cosiddetta «riforma della giustizia» [...] Castel[...]
[...]in nome del patriottismo a una impresa [...] sbagliata nei Paesi che [...] voluta, e dove però [...] le confusioni, pur in presenza di eventi [...] funzionare perché in quei Paesi vi è [...] informazione. Questo è il punto: [...] così del governo di Berlusconi non è [...] semplice malgoverno, ma attacco pianificato per scassare [...] Paese [...] fare largo a interessi personali e particolari, [...] ottuso ma potente, a causa dei grandi [...] danaro a disposizione, altrettanto [...] punto, momento per mome[...]
[...] a causa dei grandi [...] danaro a disposizione, altrettanto [...] punto, momento per momento, bisogna che sia [...]. Come ho detto [...] di questo articolo, con [...] corre un rischio: che questa persuasione, certo [...] è la tenacia distruttiva di Berlusconi, possa [...] ingiusta verso chi le battaglie della opposizione [...] giorno (anche con duri ostruzionismi notturni) in Parlamento. La nostra appassionata intenzione [...]. Ma anche di non [...] non distrarsi, quando, insieme ai cittadini, si [...] e[...]
[...] da [...]. Una opposizione non torna [...] di fregiarsi del titolo [...] governo», che suona bene ma non significa [...]. Prima deve diventare cultura [...] dura la minaccia e si dispiega il [...] un [...] che agisce brutalmente con [...] ricchezza. Berlusconi minaccia, ormai si [...] in un modo o [...] pezzo per pezzo quel [...] per ottenere risultati elettorali che, sulla base [...] ha fatto, gli sarebbero negati. Berlusconi non è «la [...] evento grave e pericoloso. Ce lo dice la [...]. Ce lo dicono i [...] non vogliono condividere con lui un summit, [...] tagliare fuori un Paese importante come [...]. Ce lo dice il [...] semestre europeo guidato dalla caricatura di un[...]
[...]oloro (e ad altri) che sul [...] una dura battaglia parlamentare, sancisce la liceità [...] a cui ogni cittadino può sentirsi [...] basta che il medesimo [...] suo proprio piacimento, che il livello della [...] eccessivo. Dunque, lo spirito da [...] Berlusconi tenta di emulare [...] famoso collega americano, viene zelantemente applicato sia [...] politica estera e il pensiero va subito [...] Iraq , sia su quello della politica [...] norma e ogni regola, calpestare [...] pubblica e perfino il [...] pudore,[...]
[...]ra [...] delle sue promesse: in materia di tassazione [...] la pressione fiscale è aumentata nel 2003 [...] (dal 41,7 al [...] del Pil), soprattutto su [...] pensionati (del [...] rispetto al 2001! Ma diventa sempre più [...] degli spiriti che [...] Berlusconi mira a suscitare, [...] merito, ponendoci noi, opposizioni di centrosinistra [...] su cui si misura [...] qualità del riformismo. Infatti, dobbiamo rispondere adeguatamente [...] fondamentalismo [...] anima della netta radicalizzazione [...] destre [...]
[...] collettività, le libertà [...] esprimono anche valori, ai quali le persone, [...] membri di una comunità, conferiscono una protezione [...] pubblico, cioè toccano gli [...] o riguardano [...] trattamento dei suoi componenti. In effetti, su un [...] Berlusconi coglie nel segno, per quanto in [...] abnorme: sono in gioco davvero questioni di [...] discorso democratico, pur non assimilabile tout court [...] deve riprodurre una tensione morale su terreni [...] quelli costituiti da istituzioni, norme, autorit[...]