Brano: Vincenzo Vasile ROMA Un [...] Carlo Azeglio Ciampi convoca alle diciannove di ieri [...] collaboratori nel suo studio alla Palazzina del Quirinale [...] ottanta, algide parole di condanna [...] assalto di Berlusconi contro [...]. Concetti condensati in ottanta [...] prevedibilmente una svolta nei rapporti tra Quirinale [...] presidente e premier. La fine della [...] non belligerante di due [...] si stimano, che non si capiscono, ma [...] scelto di fidarsi di im[...]
[...]tanza, che ieri [...]. Il capo dello Stato ha [...] in mattinata incredulo e indignato [...] allo [...]. Ha atteso per tutta la [...] una retromarcia, che non [...] stata. Una presa di distanza [...] non è arrivata. E soprattutto una rettifica [...] Berlusconi, [...] era stata in qualche modo promessa attorno [...] Gianni Letta al Colle, ma che [...] trasformata subito dopo in [...] del portavoce, Paolo [...] che ha tentato di [...]. Ma il presidente, sempre [...] estemporanee, non può [...] stavolta a us[...]
[...]la [...]. Deve, vuole intervenire in [...]. Si sceglie la strada [...] alle agenzie di stampa, e Ciampi avverte [...] intende [...] senza fronzoli, né concessioni [...]. Il riferimento sarà, perciò, [...] giri di parole, alle enormità pronunciate da Berlusconi [...] mentali e sulla pretesa diversità antropologica dei [...]. Si userà solo una [...] polemiche suscitate dalle dichiarazioni [...] del consiglio da un settimanale [...] forse per lasciare aperto [...] spiraglio a [...] tardiva e improbabile smen[...]
[...]l governo. Ciampi [...] rifiutato di autorizzare, a [...] della Costituzione (articolo che solitamente ha fin [...] utilizzare, come gli è stato spesso rimproverato [...] Giovanni Sartori) la trasmissione al Parlamento di un [...] con cui il governo Berlusconi pretende di [...] magistrato fuori ruolo, di [...] perché nominato dallo stesso [...] giurisdizionali. E tra queste anche [...] di atti coperti dal segreto [...]. Si tratta del rappresentante [...] la struttura decisa sin [...] europea, che dovrebbe[...]
[...].] a nudo dalla intimazione [...] a «tutti» gli esponenti [...] di centrosinistra, identica è la cultura politica, [...] vocazione allo scontro, parallela la direzione di [...] capo della Casa delle libertà. Non è più, insomma, [...] toni: quelli di Berlusconi sono tanto acuti [...] frantumi il di per sé fragile, perché [...] pilatesco), appello dei presidenti delle Camere ad [...]. È, più propriamente, questione [...] Stato. Anche a [...] considerare le volgarità scagliate [...] del risentimento personal[...]
[...]. Anche a [...] considerare le volgarità scagliate [...] del risentimento personale di [...] si professa perseguitato [...] politicizzata, sostiene, senza spiegare [...] sottragga a qualsiasi giudice e a ogni [...] offre copiose rivelazioni di [...] Berlusconi [...] la sovranità popolare puramente e semplicemente come [...]. Che, fosse per lui, [...] fatto accumulando palazzi, squadre di calcio, supermercati, [...]. La stessa dignità delle [...] quando il premier lamenta «grandi difficoltà con [...] itali[...]
[...]ndo palazzi, squadre di calcio, supermercati, [...]. La stessa dignità delle [...] quando il premier lamenta «grandi difficoltà con [...] italiano». E oltre ai presidenti [...] Camere, [...] agli alleati devono essere fischiate le orecchie [...] per Berlusconi è un cruccio «discutere qualsiasi [...] miei compagni di coalizione». [...] con queste insegne bellicose [...] improprie il premier irrompe sul campo delle [...] riforma unica della Costituzione. E pensare che proprio [...] del Senato, Marcello Pera[...]
[...]come un limite alla libertà nel [...]. Ecco, [...] italiana, nel semestre di presidenza [...] si può ben contrapporre la normalità europea. È il lapidario commento del [...] del Csm il professor Virginio Rognoni alle dichiarazioni, sui [...] rese da Berlusconi nel corso [...] rilasciata al settimanale britannico [...] tradotta e pubblicata dalla [...] di [...]. Frasi che il portavoce del Presidente del Consiglio, Paolo [...] si è limitato a definire [...] battuta sul filo del [...] pensando di [...] devas[...]
[...]ntrale [...] per il 10 settembre a Roma affinchè [...] iniziative a tutela della funzione giudiziaria e [...] magistrati italiani, quotidianamente impegnati nel delicatissimo compito [...] ai [...]. Bruti Liberati definisce [...] le dichiarazioni di Berlusconi [...] un non eludibile problema [...] poteri, principio fondamentale dello Stato di [...] con [...] continua il magistrato [...] la presidenza europea del [...] Consiglio italiano proietta la questione sullo scenario [...]. Nel corso [...] il Premie[...]
[...]io statale, ricercare [...] amicizie pur di mantenersi al di fuori [...] politico e da ogni sospetto, ebbene in [...] orgoglioso di essere [...]. Il dottor Scaduti è [...] di essere rimasto letteralmente [...] per le farneticanti dichiarazioni [...] Berlusconi, [...] per legittimare un suo giudizio politico, non [...] a vilipendere [...] intera magistratura [...] aggiungendo che [...] del Premier [...] che costituire una grave [...] della separazione dei poteri e della libertà [...] nel [...] e offende al[...]