Brano: Il Polo attacca Violante GIORGIO FRASCA PO L A RA ROMA Durissima è scattata [...] fuori la Camera [...] di Silvio Berlusconi e [...] Polo [...] la legge sulla par condicio, che il Cavaliere [...] madre di tutte le battaglie. Ma il primo round [...] in una severa sconfitta per il centrodestra: [...] (che comprendeva anche il Trifoglio) ha respinto [...] incostituzionalità [...]
[...]autoritaria [...] Camera! In un gioco speculare, [...] aula eccitano la piazza dove le (scarse) [...] Polo si imbavagliano con fazzoletti rossi, mentre il [...] dà fiato ai deputati del Polo e [...] Lega impegnati tra gli applausi sfrenati di Silvio Berlusconi [...] parlerà in aula), che ogni volta si [...] per manifestare la [...] gratitudine ai suoi fans [...]. Ma proprio questo irresponsabile [...] Polo rafforza lo schieramento di maggioranza: quel Trifoglio [...] astenuto in commissione al momento di [...]
[...]uenza». Lo dice in [...]. Lo scandisce fuori, in [...] Montecitorio, [...] a Gianfranco Fini e Pierferdinando Casini che [...] da un palco allestito da Forza Italia, [...] qualche centinaio di militanti: «In tre giorni [...] in [...] annuncia Silvio Berlusconi. E approfitta [...] per dire che «inutilmente [...] gettare zizzania tra me e Gianfranco: io, [...] Pierferdinando siamo eletti dagli stessi elettori, siamo eletti [...] questo non ce lo scordiamo». Dunque, «se passa questa [...] regime, questa magg[...]
[...]ra tra una maggioranza democratica verso [...] minoranza democratica, bensì i rapporti di [...] che contrasta in nome della [...] una maggioranza di regime». Allora ostruzionismo? «Come vedete [...] Parlamento a fare la nostra parte di [...]. Silvio Berlusconi in un [...] Transatlantico alle sette della sera, mentre in [...] discutendo, ha la faccia scura, tamburella con [...] dorso [...] mano, e con un [...] accompagna i passaggi più forti: «Per noi [...] passaggi in Tv, per la maggioranza cinquemila. Or[...]
[...]quemila. Ora, ci sarà un [...] comunicazione politica: mi chiedo quale tv, soprattutto [...] dei forti sconti previsti dalla legge, preferirà [...] politici escludendo gli altri pagati a prezzo [...] migliori clienti». Poi, finite le votazioni [...] Berlusconi corre in piazza Montecitorio, dove dal palco [...] Forza Italia con tanto di [...] qualche centinaio di militanti [...] diretta i lavori della Camera, ripete per [...] parola regime. Se passa la par condicio, [...] sarà «regime». E la comunicazione [...]
[...]a [...] regole di una democrazia». Il problema è che [...] la spiegazione del Cavaliere «si è voluta [...] apposita in vista delle elezioni regionali, il [...] sinistra è impaurita. La legge [...] quella del [...] fatta da [...]. E la legge, secondo Berlusconi, [...] spazi alle forze politiche a seconda della [...] «I sondaggi ci danno al [...] per cento, [...] per quello che rappresenta [...] la metà dello spazio ed invece spazio [...]. Noi avremo lo stesso [...] partito che magari ha lo 0,1 per [...]. L[...]
[...]glio [...]. Slogan e urla nei confronti [...] sinistra, contro «Walter Veltroni che non ha mai lavorato», [...] sinistra che toglia lavoro» ecc. [...] anche un cartello dove è [...] «Hitler bruciava i libri, [...] spegne le Tv». È [...] con il [...] Berlusconi, ancora [...] Montecitorio, quel cartello non [...] visto. Aria perplessa, scuote la [...] «No, [...] mi sembra proprio che siano paragoni da [...]. Ma una battuta polemica [...] «Quando ho proposto di allargare [...] Polo per le riforme e il federa[...]
[...]to [...] lui ha risposto dicendo che [...] Stalin non [...] più, che ci sono lui [...] Veltroni». Sorride e sbotta: [...] vi dico, facendo mio [...] che anche le formiche nel loro piccolo [...]. Palazzo [...] replica a stretto giro [...] «Sorpresa», Berlusconi «così attento [...] non ha riletto i [...] «dalle agenzie»: è lui che ha evocato [...]. Questa legge, intanto, avverte [...] Cavaliere, [...] sempre più forte dal palco «io spero [...] in un boomerang per la loro sconfitta». E ancora: «Non ci [...] [...]
[...]ta». E ancora: «Non ci [...] in commissione neppure gli emendamenti, i lavori [...] di corsa nonostante dovessero essere sospesi perché [...] quello del [...] e quello dei Verdi». Quanto alla proposta lanciata [...] Fiuggi, [...] congresso del [...] Berlusconi dice che «uno [...] elettori del centrosinistra già [...] provocato». E, comunque, «era fatta per [...] un loro ripensamento». Ma rispetto alle risposte [...] dal mondo socialista, Gianfranco Fini, in [...] dice: [...] da [...]. E, comunque, Silvio [...]
[...] elettori che ai dirigenti». Quanti alla par condicio, [...] An, dal palco osserva che gli italiani [...] stupidi come gente che non sa usare [...]. La realtà è che [...] spot non li vuole perché non ha [...]. Poi, una frase che [...] avvertimento a Berlusconi: «Il Polo va allargato, [...] sinistra». Insomma, sempre nel maggioritario. /// [...] /// Silvio Berlusconi a destra Antonio [...] LA PROTESTA UN MEGA SCHERMO, UN PALCO, E IL CAVALIERE NON PERDE LO SPOT SEGUE DALLA PRIMA denunciano il «bavaglio di regime» e «la [...]. [...] poi [...] coreografia delle bandiere che frullano, [...] agitano, quasi levitano d[...]
[...]o non ne vuole sapere: «Una [...] che veniamo a Roma a spese degli [...] ci dobbiamo divertire neanche un [...] Alla fine, vince la [...] si avviano tutti insieme verso il Corso. Nulla mi toglie dalla [...] torneranno in piazza neppure per acclamare Berlusconi. Già, [...] in piazza di Silvio! Per lui ci sono [...] bandiere del garofano, bandiere fuori corso, anzi, [...] socialisti di De [...]. [...] o chi per lui, [...] di Silvio, ci prova a [...] qualche emozione pronunciando il nome di Bettino [...] ma [...]
[...] E gli «agognati [...] Li chiama così, il solito [...]. Tranquilli, è ormai certo [...] si mostreranno. [...] il doveroso risarcimento per [...] sono venuti fino a Roma, nonostante il [...] le fatiche della protesta, nonostante tutto. Eccolo, Silvio Berlusconi, la [...] palco è il premio che spetta a [...] resistito fino [...]. Quando sorride comprendi subito che [...] par condicio non [...] più nulla, si tratta semmai [...] una rivelazione allo stato puro, come quando, sul più [...] nei teleromanzi arriv[...]