Brano: Davvero «tanto [...] per nulla»? A sentire Silvio Berlusconi [...] di Montecitorio un caso Renato Ruggiero non [...] con il ministro degli Esteri sarebbe stata [...] collaborazione occasionale e temporanea, e il presidente [...] Consiglio [...] è solo premurato di rispettare la scadenza [...]. Peccato che a n[...]
[...]la Costituzione europea [...] che Amato e [...] non passeranno con la [...] che [...] è la guerra [...] e altre amenità del [...]. Posizioni del genere costituiscono [...] del contrasto che ha portato alla rottura [...] Ruggiero. Ma [...] dichiarato Berlusconi si è ben [...] dal [...]. Anzi, a [...] retta al suo migliore [...] chiaro» nel [...]. [...] di «imbroglione» gridato da un [...] di fronte a tanta smaccata [...]. Se [...] «è salda in Europa», [...] si capirebbe perché dovrebbe essere messa «sotto [...]
[...]inale» del processo di integrazione [...] non significhi allentare proprio i vincoli che derivano [...] quale è già. Bossi [...] definita [...] e non pare mostrare pentimento, [...] buona pace del mite Marco Follini. Né bastano le citazioni [...] di Berlusconi a esorcizzare quel [...]. Il premier, semmai, lo [...] momento in cui ha avvertito che [...] non può diventare la [...] giustizialismo e [...] verso la dignità della [...]. Provocando, così dicendo, una pericolosa [...] istituzionale. Non [...] molt[...]
[...]curamente, non nelle parole [...] Consiglio, che pure disponeva di solidi ancoraggi [...] parlamentari per le convergenze da salvaguardare, se [...] cogliere [...] del presidente della Repubblica [...] che non può prescindere dal rispetto del [...]. Berlusconi ha, invece, [...] trasformato [...] del dibattito, e dello scontro [...] non più [...] ma sulla giustizia. È, a ben vedere, [...] tombale [...] del ministro degli Esteri. Dimissionato, evidentemente, per far [...] a prima di [...] e cancellare il sì[...]
[...] [...]. Da parte, nientemeno, di [...] Ferdinando Adornato che allora era sulla sponda opposta. Né più né meno [...] Bossi. E di tanti altri [...] in piedi ad omaggiare [...] grido di «libertà, libertà». Tanto rumore, sì, non [...]. Fa capire perché Berlusconi [...] chiaro» che «non ci lasceremo intimidire per [...] al mondo». Rivolgendosi a «tutti». Ed è tutto dire. Marcella [...] ROMA «Non ci lasceremo [...] nessuna ragione al mondo». Ha chiuso così Silvio Berlusconi, [...] minaccioso, il suo intervento alla Camera che [...] fornire spiegazioni sulle dimissioni del ministro degli Esteri, Renato Ruggiero ed a confermare la posizione europeista [...]. Il lungo intervento del presidente [...] Consiglio, ministro de[...]
[...]...] usate più che per valorizzare il lavoro [...] avuto la cortesia di togliere il disturbo [...] neanche gli otto giorni che si danno [...] colf e [...] così, finito di dare [...] estera in un governo dove sono in [...]. Per [...] via la questione Berlusconi ha [...] detto che fin [...] di Ruggiero alla guida della Farnesina era a termine». E, quindi, «si è [...] per nulla» specialmente sulla stampa estera alimentata [...] casa nostra» che non si è lasciata [...] reiterata affermazione che lui a capo de[...]
[...]r [...] ufficialmente di [...] dialogare e, al tempo stesso, [...] nega con i suoi atteggiamenti. Impettito, sicuro di sè [...] volte, mostrando fiducia nella possibilità di [...] svolgere tranquillamente i due [...] piano che si è accollato, Silvio Berlusconi [...] per una quarantina di minuti. Tra le proteste [...] con un «imbroglione» che [...] gli arrivato dai banchi del centrosinistra ed [...] Casini, quando le ha sparate troppo grosse, [...] parola arrivato dal Verde Paolo Cento. Si fa scudo delle [[...]
[...]ggio di esprimere giudizi solo [...] presidenza di turno della Ue. /// [...] /// Ma ha di che [...]. Stando ad un sondaggio del [...] il quotidiano del Paese che detiene la nuova presidenza, [...] a giugno, il 68 per cento degli spagnoli considerano Berlusconi «una minaccia per la costruzione [...]. Alla fine è stato [...] messaggio il premier [...] voluto mandare più ai [...] altri. Ha pubblicamente ringraziato Fini, [...] polemica dei giorni scorsi. Ha detto che alla Farnesina [...] il tempo necessario [...]
[...] [...] che ormai è inevitabile. E rischia di coinvolgere [...] di quanti si credeva in un primo [...]. Ieri sera il ministro Castelli [...] a cena in via del Plebiscito. Non scioglie alcun dubbio [...] estera. Sondaggio di El Pais: [...] del premier Berlusconi: Ruggiero? «Era a termine. /// [...] /// Alcune sono tratte da [...] di cui è autore un altro personaggio, [...] periodo della storia italiana. Troverete la risposta a [...] escluso, in linea di [...] possa diventare la nuova frontiera del giustizia[...]
[...][...] dette, ed è bene [...] consapevoli. [...] cosa nota che il [...] moltissimo a che il processo costituzionale europeo, [...] marzo con i lavori della Convenzione presieduta [...] si concluda nel secondo [...] quando la presidenza sarà italiana. Berlusconi sa che [...] sarà di storica portata, e [...] la madrina trionfale e sorridente. Ieri ci ha fatto [...] intende anche imprimere il marchio italiano alla [...] Costituzione [...]. Più che un segno politico, [...] un sigillo papale. La Costituzione do[...]
[...]oltà di far [...] una Costituzione che parli di [...] oltreché di regole. La diatriba era poi [...]. Cossiga aveva dato [...] e del «fazioso» al premier [...] il quale aveva definito «oltraggiose» le sue precedenti dichiarazioni. Adesso sappiamo che Berlusconi [...] come Cossiga. Il presidente del Consiglio [...] preso per buono neanche il ragionato avvertimento [...] del Corriere della Sera (11/1/02) gli aveva [...] Sergio Romano: «. Il problema ovviamente non [...] le radici cristiane [...]. Ma [...] di[...]
[...]ionato avvertimento [...] del Corriere della Sera (11/1/02) gli aveva [...] Sergio Romano: «. Il problema ovviamente non [...] le radici cristiane [...]. Ma [...] di imprimere un simile [...] per quanto incontestabile, ad un sistema di [...] futura. Berlusconi lo vuole, da [...]. E per [...] ha scomodato parole forti: «Esiste [...] come italiani, una certa religione [...] la convinzione che il [...] non nasce dalla politica ma dal cristianesimo, [...] e romanità». Capperi, erano [...] che non si sentivano[...]
[...]la politica ma dal cristianesimo, [...] e romanità». Capperi, erano [...] che non si sentivano simili [...]. O meglio da tre [...]. Da quando a Berlino [...] superiore», e mise in crisi la coalizione [...]. [...] da giurare che ieri [...] europei di Berlusconi avevano il sopracciglio più [...]. Ma dovevano avere [...] preoccupata anche i capi [...] ungherese, sloveno e così via andando verso [...]. [...] di questi paesi [...] europea ha una premessa: che [...] cambi la regola [...] nelle decisioni del Con[...]
[...]pea ha una premessa: che [...] cambi la regola [...] nelle decisioni del Consiglio. In altre parole che [...] massimo il diritto di veto. Che si possano compiere [...] qualificata, pena la paralisi in [...] a 25 o 30. Su questo punto «tecnico» [...] Berlusconi è stato di eloquente prudenza, come prima [...] stato Giulio Tremonti. Per lui tutto è [...]. Non si può «mettere [...] ai buoi». Non si può dire [...] o modificarsi la regola [...]. Malgrado fior di documenti [...] Partito [...] europeo auspichino [...]
[...]...] europeo auspichino [...] più ampio possibile della [...]. [...] ricordato Piero Fassino: con questo [...] le sessantamila imprese italiane che già operano [...] europeo avranno vita dura. Così come avrà vita dura [...] così politica, alla quale Berlusconi [...] è continuamente richiamato. Smentendosi rigo dopo rigo. /// [...] /// Smentendosi rigo dopo rigo.