Brano: Natalia Lombardo ROMA «Un [...] Bossi. Era raggiante, credo che [...] pochi minuti dopo il voto Silvio Berlusconi [...] chiamare il leader del Carroccio, trascinato dal [...] Roberto [...] raggiante anche lui, nella [...]. Lo stravolgimento della Costituzione [...] maggioranza si è risolto in un tributo [...] Bossi [...] in una festa di famiglia leghista. Ospit[...]
[...]il leader del Carroccio, trascinato dal [...] Roberto [...] raggiante anche lui, nella [...]. Lo stravolgimento della Costituzione [...] maggioranza si è risolto in un tributo [...] Bossi [...] in una festa di famiglia leghista. Ospite [...] proprio Berlusconi, che è [...] Carroccio nella piazza di Montecitorio. Come una sposa, con [...] rose bianche avvolte in carta verde (i [...] gli ha rifilato Francesca Martini, il premier [...] andare [...] prova [...] privilegiato del patto di [...] pugno chiuso in [...]
[...][...] prova [...] privilegiato del patto di [...] pugno chiuso in un tifo da stadio [...] «evviva, ce [...] fatta», complimenti a [...] e «grazie Alessandro» rivolto [...] Cè [...] non la smette di urlare «é la [...]. I flash dei fotografi [...] cui Berlusconi abbassa la manina. Grazie Bossi». Ciocche verdi più padane [...] di cartoncino Bristol, fazzoletti e bandiere nascosti [...] cellophane sotto i banchi [...] e subito dopo annodati [...] colli. La truppa parlamentare del Carroccio [...] la festa dall[...]
[...]a un [...]. Carbonari usciti allo scoperto, [...] Devolution Day [...] Bossi, «giornata storica per [...] Lega», [...]. Cravatte verdi a iosa, Roberto [...] mostra a Cè le [...] R. Diavolo di un dentista [...] cronista. Si è preso i [...] Bossi e di Berlusconi. Notti insonni a incollare [...] in versione canéderli [...] ora si sveglierà «per [...] papale, «dopo tre mesi di [...] menate delle Riforme. È stato lui per [...] il [...] nella clinica svizzera di Brissago, [...] al momento del voto [...] «Era [.[...]
[...]sfazione padana. Il ministro rivendica «il [...] media e lima, «dicono [...] anche per la Finanziaria, speriamo di no [...]. Non aspetta altro, «al [...] minuto dopo, «mi è venuta [...] sulle tasse. La Lega ha la [...] Regionali, poi si vedrà, tanto Berlusconi assicura: «Non [...] al Senato sarà modificato qualcosa». Neppure i poteri sottratti [...] Capo [...] Stato. Il premier poi annuncia [...] il «restyling» di governo ma lamenta: «Nessuno [...] meriti, non capisco». [...] se li porta bene, i [...] 61 [...]
[...]za accorgersi di tracciare una [...] diagnosi non anticipi [...] della riforma applicata alla Camera. Che, appunto, prevede [...] al Senato delle venticinquenni. Così come il potere [...]. Anche su questo piano è [...] gran bella gara. /// [...] /// Berlusconi [...] Lega, brindisi allo scempio Il [...] piazza con [...] poi reclama il conto [...] Bossi: ora guarirà davvero Spumante, tramezzini, mazzi di [...] Il [...] della Lega dice: sono contento E il [...] è raggiante [...] è rinsaldato PERA [...] Pasqu[...]
[...]ncora alla [...] postumi di quel maledetto infarto che [...] colpito [...] marzo scorso, ha in [...] alla festa. Commosso, ha commentato [...] come avrebbe fatto un ciclista [...] tempi: «Sono contento, molto contento». Gli avevano appena telefonato Berlusconi [...] «È fatta». E Bossi li ha [...]. Il suo primo pensiero [...] «Ho pensato a tutti questi anni. Agli anni di fatiche, [...] momenti difficili, ho pensato al tempo trascorso, [...] non ci sono più. Ha ringraziato tutti, anche [...] per quegli appl[...]
[...]igenti [...] Carroccio. E il direttore [...] Matteo Salvini, conferma: «Secondo me [...] detto bene [...] che ha parlato di un [...] punto di partenza. Ma adesso tutti attendono [...] e mi sembra una giusta e saggia [...]. E poi chi ha [...] Bossi o Berlusconi? La base leghista ha il [...]. E qualcuno ha fiutato [...] va in tutto quel gioire del Premier. [...] certo: Berlusconi può sbandierare di [...] che ha «mantenuto i patti», [...] ha dato corpo e sostanza a quegli impegni sottoscritti [...] Bossi quasi quattro anni fa. Gli aveva promesso il [...] «federalismo è cosa fatta». Ma la massima latina [...] «. Ed ecco che Bo[...]
[...] [...] politica. I patti non erano [...] federalismo istituzionale era strettamente legato alla immediata [...] del federalismo fiscale e non era prevista [...] enfasi sul cambiamento delle funzioni e dei [...] Premier. Se le cose stanno [...] vinto Berlusconi. Lui puntava al premierato forte [...] ha [...] ottenuto. La Lega puntava al [...] si è appena avvicinata. Bossi, anche se ancora [...] lunga riabilitazione, resta un politico navigato. Ieri poteva fare una [...] a [...] volta, vittoria, sottolinean[...]
[...], incoraggia Bossi. Perchè se si fa [...] che si è vinto, perchè non si [...] esplodere gioie ed emozioni per un «compromesso». Ma la base leghista [...] fino e non ha troppa voglia di [...] e peana per una vittoria sostanzialmente ascrivibile [...] Berlusconi. In attesa del ritorno [...] Bossi [...] prevalso la diffidenza. Succede verso le ore 15 [...] il premier, dopo [...] commentato, [...] di Montecitorio, il sì alla [...] della costituzione fortemente voluta da governo e maggioranza, decide [...] usc[...]
[...]o, il sì alla [...] della costituzione fortemente voluta da governo e maggioranza, decide [...] uscire sulla piazza e fare una puntata alla festa [...] leghisti. Nicola Corda, [...] radiofonica «area», riesce a [...] mette il microfono davanti [...] Berlusconi e comincia a [...]. Ma ai lumbard non [...] metà [...] Se è possibile un [...] di ieri sera sembrava [...] un giorno di festa. Era un Tg trascinato [...] per il primo varo della [...] riforma". Era permeato dalle meraviglie [...] menti di [...] e co[...]
[...] scelto "direttamente dal [...] bisogno della fiducia parlamentare". Ecco, è proprio questo [...] più pericoloso della "grande riforma": [...] una democrazia parlamentare si passa a un sistema plebiscitario. Immaginiamo che con la Costituzione [...] Berlusconi sia ancora in pista: avendo tutta [...] televisiva nella sue mani, chi [...] lo fermerà? [...] Se mai la "riforma" costituzionale [...] leghisti e dei [...] dovesse arrivare [...] definitiva, non resta che il [...]. Ci vorrà una grande [...] (Rai [.[...]
[...]se [...] spiegare agli italiani che razza di mostro [...] partorito ieri. Pierluca Terzulli dice che [...] De Mita ("Leggete quello che avete scritto [...] ha detto e lasciamo [...] è stato appassionato. Ma, fuori da Montecitorio, [...] Lega [...] e Berlusconi "è raggiante", circondato da [...] e guardie del corpo. Il [...] ammette: la giornata di [...] sconfitta dura per [...]. La repubblica [...] vuole un capo fortissimo, [...] Parlamento [...] scartamento ridotto e un paese debole e [...]. Bisogna resu[...]