Brano: [...]to piccolissimo. Che non pretende di [...] maggioritaria, ma che si incarica di portare [...] e di politica vera in un contesto [...] meno politico». Stai con i Comunisti [...]. Eppure in questo momento [...] Prodi è la scommessa più forte per [...] Berlusconi [...] la casa delle libertà. [...] che non ti convince [...] Lista Prodi? «Intanto non mi è mai piaciuta la [...] la vaghezza dei programmi, [...] nella condotta, il personalismo [...] al vertice sono in perenne gara reciproca. Come diceva Tucidide:[...]
[...]lle [...]. Man mano che la [...] ceduto il passo allo spot, [...] televisiva, [...] è chiaro che la [...] crollata, si è abbassata. E questo è un [...]. Bisogna stare nella politica [...] e non invece come degustatori dello schermo [...]. Per cui se Berlusconi [...] ben scelta e qualche ruga in meno [...] mila voti». Ma non pensi che [...] formare una coalizione della sinistra [...]. Senza partiti satelliti. Più utile a combattere [...] Berlusconi? «Certo che lo penso. /// [...] /// Ha molte anime, si [...]. Però rimangono uniti. Poi ti arriva un [...] che porta il partito [...] politica estera, profondamente sbagliate. È un duro prezzo. In Italia ci sarebbe stata [...] una scissione. Io cred[...]
[...]o rischio [...] in cui [...] una resa intellettuale. Se vogliamo assecondare una tendenza [...] mirante a dimenticare che i comunisti sono una parte [...] e costitutiva della storia [...] nel secolo XX, allora ti [...] dare ragione». A cominciare da Berlusconi. Ma sarebbe un errore [...]. I comunisti sono intanto [...] atteggiamento spirituale che comincia molto lontano. Perlomeno da prima di Platone. Quindi è una tendenza lunghissima [...] tempo. [...] sempre stata, accanto alla Riforma [...] alla Rivolu[...]
[...]drei [...] polemico della Costituzione [...]. Dove [...] 3 auspica una maggiore giustizia [...] in contrasto con [...] esistente». Cosa pensi dei terzisti e [...] «Mi fanno tristezza. È gente che ha [...] e vuole stare a galla. In [...] governata da Berlusconi». /// [...] /// Tu hai studiato a [...] antica ma anche i movimenti culturali moderni. Hai scritto saggi sulla [...]. Hai indagato come filologo [...] questo paese. Ti sei mai chiesto in [...] anni chi sia davvero Berlusconi. Che collocazione possiamo [...] al di là della [...] «Sì, e te lo dico in estrema sintesi. Berlusconi rappresenta tutti coloro [...] ed erano tantissimi [...] che non accettarono il 25 [...]. Si scannano ma poi [...] che è un comunista [...] Ci saranno tante altre [...] rissa, usiamo quelle se non possiamo farne [...]. Oggi pomeriggio in piazza [...[...]
[...]cheni che da un anno [...] suscitano così poco sdegno tra i moralisti [...]. Piero Sansonetti segue dalla [...] «Voterò il [...] Chi è contro i [...] la Costituzione» E se la par condicio [...] Pasquale Cascella Raccontano le cronache che Piersilvio Berlusconi [...] fatto scudo della «par condicio voluta [...] per fronteggiare le critiche [...]. Che [...] la satira, anche se politica, [...] il pluralismo e la libertà [...] alla comunicazione politica? Assolutamente nulla. Ma tutto fa brodo [...] politica [...]
[...]r condicio voluta [...] per fronteggiare le critiche [...]. Che [...] la satira, anche se politica, [...] il pluralismo e la libertà [...] alla comunicazione politica? Assolutamente nulla. Ma tutto fa brodo [...] politica [...] televisivo del [...]. Berlusconi, Silvio beninteso, non [...] nel suo consumo dei moderni strumenti mediatici [...] di marxista». Il paradosso è segnalato [...] Gianni Cuperlo, nel libro «Par condicio? Storia e futuro [...] televisione» (edito da Donzelli, da oggi in [...] interrog[...]
[...]Era, nota Cuperlo, «un [...] che la stampa, ben al di là [...] una [...] destinata a creare il [...] i contenuti». Il problema, dunque, non [...] in sé ieri la macchina da stampa, [...] ma come si «traduce» il messaggio al [...] lo forgia, lo [...]. Berlusconi è riuscito non [...] gli spot come «un prolungamento di sé», [...] spinto [...] assoluta del messaggio, fino [...] spot nello spot», a [...] volta «prolungato oltre lo [...]. Lo si sa dal [...] fondo al suo arsenale mediatico per accreditare [...] i[...]
[...]lle Occhetto. Operazione da manuale del [...] politica. Non propriamente inedito nel [...] Cuperlo ricorda la campagna del 1987 di Ciriaco De Mita [...] da Marco [...] imperniata sullo slogan: «Forza Italia, [...] le cose che contano». Come dire che Berlusconi [...] nemmeno particolarmente originale. Dovrebbe delle [...] segretario [...]. E, forse, anche al [...] Bettino [...] il primo, nel 1989, [...] qualche risultato il rovesciamento del nesso tra [...]. Ma del 1994 si sa [...] che lo squilibrio era gi[...]
[...]] Bettino [...] il primo, nel 1989, [...] qualche risultato il rovesciamento del nesso tra [...]. Ma del 1994 si sa [...] che lo squilibrio era già [...] politica concorrente. E da allora si [...] la comunicazione da sola non basta a [...] politica. Berlusconi lo ha imparato [...] del «ribaltone» della Lega, che segnò la [...] suo primo governo. Con il passaggio del [...] a Lamberto Dini, al cui governo si [...] legge sulla par condicio, fragile e incompiuta. Tanto che nel 2000 [...] governo di Massimo [.[...]
[...]ella Lega, che segnò la [...] suo primo governo. Con il passaggio del [...] a Lamberto Dini, al cui governo si [...] legge sulla par condicio, fragile e incompiuta. Tanto che nel 2000 [...] governo di Massimo [...] con un provvedimento bollato [...] Berlusconi [...] che come «illiberale, anticostituzionale, antidemocratico». Nel mezzo, però, [...] il successo [...] di Romano Prodi, con un [...] alla comunicazione per tanti aspetti originale ma soprattutto con [...] innovativa offerta politica calata nei f[...]
[...]emocratico». Nel mezzo, però, [...] il successo [...] di Romano Prodi, con un [...] alla comunicazione per tanti aspetti originale ma soprattutto con [...] innovativa offerta politica calata nei famosi collegi marginali. E, dopo, [...] il ritorno di Berlusconi, [...] condicio: dunque non ostativa [...] e abuso di mezzi [...] sempre applicati al ritrovato patto che la Lega [...] prima aveva rinnegato. Da questo lungo e [...] ricerca di Cuperlo trae elementi di riflessione [...] sui ritardi, le rigidità e p[...]
[...]...] suonino autocritici, essendo Cuperlo responsabile della comunicazione [...]. E la duplice visuale, [...] e del protagonista, offre una [...] originale rispetto a una tematica su cui pure fioriscono [...] titoli in libreria. A partire dal perché Berlusconi [...] alla carica contro la par condicio a [...] «i cocci della [...] ancora in terra». Sorprende, semmai, che non [...] scandagliata la «reazione stizzita di qualche alleato». E non solo, o [...] ha fin [...] impedito al leader pigliatutto [...]. M[...]
[...]assoluto», è nello stato di necessità, nella [...] difendere un principio liberale offeso «oltre misura [...] ruoli» del capo del governo». Paradossalmente, sarebbe la sinistra [...] di un codice espressivo [...] la competizione, visto che lo stesso Berlusconi [...] a dirottare le proprie risorse su [...] «Così dice Cuperlo più [...] di interessi si manifesta un delirio di [...] della maggioranza incapace di distinguere tra gestione [...] democratica». /// [...] /// Paradossalmente, sarebbe la sinistra [.[...]
[...]...] di interessi si manifesta un delirio di [...] della maggioranza incapace di distinguere tra gestione [...] democratica». /// [...] /// Paradossalmente, sarebbe la sinistra [...] di un codice espressivo [...] la competizione, visto che lo stesso Berlusconi [...] a dirottare le proprie risorse su [...] «Così dice Cuperlo più [...] di interessi si manifesta un delirio di [...] della maggioranza incapace di distinguere tra gestione [...] democratica».