Brano: [...]dita. /// [...] /// Ma è senza smalto [...] Consiglio. In buona sostanza, non riesce [...] far decollare la kermesse oltre quanto previsto [...] regia. Gli applausi ci sono, [...]. I maggiorenti sono tutti [...]. I sorrisi e le [...] si sprecano. Ma Berlusconi, nonostante gli [...] ha trasmesso una velata sensazione di difficoltà. È come se gli [...] il meccanismo. Il pacco di fogli [...] ha anche un [...] non gli sono bastati [...] filo di un discorso che pure dovrebbe [...] dato che è sempre lo stesso. [...]
[...]o che «avrebbe [...] più ma, vi assicuro, che abbiamo fatto [...] era possibile fare». Per colmare le lacune, [...] promesse. Tutte sciorinate una dietro [...] come al solito: meno tasse, [...] grandi opere, sicurezza. Ma sta al governo [...] Silvio Berlusconi? verrebbe da [...]. E visto che sta a Palazzo [...] perché queste cose non le [...] invece di attaccare [...] per attaccare Prodi e poi [...] costretto a fare marcia indietro dopo la tirata [...] di Ciampi affermando che «cercare [...] capire [...] [...]
[...]nifica [...] i vantaggi, non significa essere [...]. O di speculare sui [...] alle cui famiglie, in [...] «la solidarietà non retorica del governo». Fin laggiù, però lui non [...] andato. Alla platea, più che [...] ormai in pieno delirio da gitante, Berlusconi [...] consapevoli di essere [...] vera chance di questo Paese» [...] pone una serie di domande retoriche, da [...]. /// [...] /// Quattro sì e un [...] già pronti alla mangiata [...]. /// [...] /// [...] voglia di casa e [...] ce la fanno più a sopp[...]
[...] [...] chi?), che aveva [...] di eseguire un servizio [...] di una manifestazione di partito». Pasquale Cascella Ma sì, non [...] trucco e non [...] inganno, come cianciano gli imbonitori [...] piazzare merce senza valore. Non è solo il [...] Silvio Berlusconi [...] nostalgica della discesa in [...] anni fa: è proprio la rappresentazione degli [...] tormentato decennio della politica italiana a [...] il senso comune, ad [...] a [...] il bilancio. È lì, fermo al [...] di Arcore. Fuori dal tempo, fuori [...[...]
[...]onianza [...] ripagata. Se ne va, [...] che nel [...] arrivò a spaccare e a [...] il [...] del centrismo [...] bofonchiando domande molto meno ambiziose: [...] verifica. Rimaste [...] senza risposta: «Sarà per [...] volta». Quale altra? [...] detto, Berlusconi, che [...] rito non intende [...] «È inutile». Lui non ne «può [...] giochi, delle baruffe». A quello che usa [...] della politica», contrappone il grande spettacolo [...] man show che ha [...] spalle, valletti e comparse. Altro che Alcide De Gasper[...]
[...]uando gli alleati [...] ieri, di fare questa parte in commedia, [...] leadership se lo dà da solo. Somiglia però a uno [...] taroccati. Commenti? «Non faccio dichiarazioni [...] de relato». Il presidente di An [...] ci sono «problemi reali», laddove Berlusconi nega [...]. Respinge [...] che tutto possa essere [...] poltrona, che il tycoon di Arcore non [...]. Addita questioni aperte come [...] risparmio, la tutela del ceto medio, [...] riforma delle pensioni» che [...] da per risolte. E, per di più, [...][...]
[...]e [...] del premier. Risultata «eccessiva» persino nel [...]. [...] Bruno [...] ha da ridire sulla [...] primo cinquantennio repubblicano e del suo epilogo: [...] ancora molto da chiarire [...] prima Repubblica, in evidente riferimento a certe [...] Berlusconi della discesa in campo e, comunque, [...] non è stata un [...]. Per far posto a cosa, [...] butta alle ortiche la retorica [...] e avverte: «Lunedì [...] politico [...] risponderà alzando il tono [...] politica e affrontando i problemi [...] paese».[...]
[...] è vantato [...] la [...] pericolosità democratica, sarà per [...] messa alla pari della sdoganata An postfascisti, [...] stata confusa con i «peccatori» del centrodestra, [...] quel discorso «non è piaciuto» a Roberto [...] che, con la scusa [...] «Berlusconi sappia che questo è [...] treno». Lo sa già, lo [...] punto che ad un tratto è sembrato [...] suo [...] «Avremmo certamente voluto fare di [...] assicuro che abbiamo fatto tutto ciò che [...]. Niente più miracoli. E il sogno diventa [...]. I passagg[...]
[...]o diventa [...]. I passaggi più applauditi [...] doppiopetto blu e camicia bianca, sono soprattutto [...] attacca la magistratura e i comunisti, «il [...] instaurato nel paese grazie a Violante, «la [...] odiosa del fascismo. Parlando dei comunisti, Berlusconi [...] essersi fatti semplicemente «un lifting, che non [...] bene». E il [...] di Forza Italia [...] scalda, fischia e urla [...] quando il premier dice [...] comunisti che fanno finta di non [...]. Gli applausi più lunghi [...] per Marco Biagi, il [...]
[...]la [...] quando il premier dice [...] comunisti che fanno finta di non [...]. Gli applausi più lunghi [...] per Marco Biagi, il consulente del ministero [...] Lavoro [...] dalle Brigate rosse, e ai «martiri di [...]. E ancora, tra le [...] a Silvio, Berlusconi strappa gli applausi quando [...] di «non capire la differenza fra la [...] Usa e i regimi dittatoriali come quelli di [...] Hussein e di Fidel Castro. An e [...] gli concedono solo una [...] Freddini [...] discorso, restano i ritornelli della verif[...]
[...] dei comunisti [...] prendendo [...] da un articolo di [...] Gianni [...] Bozzo, dove nel passaggio [...] ricorda quando «grazie a Violante [...] fosse diventata un paese [...] più ispirato il prete [...] rimembra quando cominciò a [...] in campo di Berlusconi come un evento [...] evocativo si sottolinea come «il fascismo era [...] di questa burocrazia togata che usava la [...]. E giù i nomi: «Di Pietro, Borrelli, Colombo, [...] per sempre segnati, negro [...] da ricordare con orrore». E in questo solco p[...]