Brano: DAL CORRISPONDENTE Sergio Sergi BRUXELLES Ha [...] di Berlusconi a [...] a Bologna, davanti al [...]. Dicono i suoi collaboratori [...] trascorrere la notte, perché la notte porta [...]. Arrivato ieri mattina a Siena, [...] convegno sulle piccole e medie imprese, ha [...] poteva restare in silenzio. È stato così [...]
[...]ere la notte, perché la notte porta [...]. Arrivato ieri mattina a Siena, [...] convegno sulle piccole e medie imprese, ha [...] poteva restare in silenzio. È stato così che Romano Prodi, [...] della Commissione europea, le ha mandate a [...] Silvio Berlusconi, che per la seconda volta [...] in causa per la vicenda [...] quella per cui il [...] Consiglio fa credere che il processo non sia [...] imputato di corruzione di magistrati, ma contro [...] vendita dell' azienda di Stato. Prodi, davanti ai microfon[...]
[...]a che [...] nella nostra storia». Il presidente della Commissione [...] nome e cognome al rinnovato attacco da [...] presidente di turno [...] che continua a mostrarsi [...] alla prudenza e al senso di responsabilità [...] incarico internazionale. E Berlusconi? Ha replicato, [...] «Indignato Prodi per la mia intervista»? Poi ha [...] «È [...] suo diritto avere i sentimenti che crede [...] stato intervistato, mi hanno fatto delle domande [...]. Indubbiamente è stato così, [...] ha risposto. Del resto, in u[...]
[...]Indignato Prodi per la mia intervista»? Poi ha [...] «È [...] suo diritto avere i sentimenti che crede [...] stato intervistato, mi hanno fatto delle domande [...]. Indubbiamente è stato così, [...] ha risposto. Del resto, in un [...] New York [...] Berlusconi ha ammesso: «Non [...] una storia (quella della [...]. /// [...] /// E, allora, il presidente [...] Commissione, [...] i fatti, e il capo del governo [...] 1996, ha invitato gli italiani a «riflettere» [...] presidente del Consiglio. Per ribadire, s[...]
[...]no [...] 1996, ha invitato gli italiani a «riflettere» [...] presidente del Consiglio. Per ribadire, subito dopo, [...] continuerà a «lavorare per [...] in Europa il semestre italiano abbia successo. Ne hanno bisogno [...] e [...]. Ma come finirà se Berlusconi [...] lastricare di strappi laceranti la strada che [...] (1 luglio)? Lo sforzo del presidente della Camera, Pierferdinando Casini, nel prevedere ieri un «miglioramento» dei rapporti [...] Prodi [...] Berlusconi è stato davvero encomiabile. Non è dato sapere [...] Casini scoppiasse da ridere o piangere quando, al [...] «incontro istituzionale» con il presidente del Consiglio, [...] e in [...] da venti giorni, ha [...] rapporti tra i due «sono destinati a [.[...]
[...].] finiscono per essere prevalenti [...] che tutti sanno essere connesse al semestre [...] europea». Casini ha assicurato che [...] anche da parte del governo, «perché il [...] da successo». È significativo che il [...] Camera abbia riferito che con Berlusconi «si è [...] ruolo internazionale [...] in vista del semestre [...] che questo semestre possa coronarsi positivamente in [...] collaborazione tra le varie istituzioni europee». Casini, s'è capito, ha [...]. Il vice premier, Gianfranco Fini, [...] tie[...]
[...]tuzioni europee». Casini, s'è capito, ha [...]. Il vice premier, Gianfranco Fini, [...] tiepidamente, che quella di Prodi è una [...] mentre il ministro La Loggia «è indignato [...] Prodi». Fini è sembrato non [...] di tanto nel prendere le parti di Berlusconi [...] con Prodi. Anche Fini ha, per [...] «europeo» nella Convenzione. Il ministro degli esteri, Franco Frattini, [...] è accorto che la presidenza italiana è [...] «straordinaria delicatezza» e ha bisogno di un [...]. Frattini non ha avuto [...] no[...]
[...]e in Italia qualche accusa di qualche [...]. Prudente, ha detto però [...] consigli da dare a Prodi. Frattini, per lo meno, [...] sapere che tra poco gli spetterà il [...] di turno del Consiglio Affari generali [...] (il consesso dei ministri [...]. Berlusconi prosegue [...] e sfascia mentre i [...] far passare la parola d'ordine del «comunque [...] successo». Lo scorso mercoledì, il ministro [...] Giuseppe [...] democristiano di lungo corso che [...] come vanno le cose del mondo, cogliendo [...] di dover[...]
[...].] come vanno le cose del mondo, cogliendo [...] di dover partecipare, la mattina [...] ad una riunione del Consiglio dei ministri Ue [...] era salito sino al 12. Ai giornalisti, [...] aveva negato che uno [...] colloquio fosse stato [...] di Silvio Berlusconi a Prodi [...] della «testimonianza spontanea» al processo [...]. Avevamo cose ben più [...] ha detto il ministro [...]. Una risposta molto interessante, [...]. [...] era andato per capire che [...] tirava? Lo ha smentito. Ma è un fatto [...] permane[...]
[...]tirava? Lo ha smentito. Ma è un fatto [...] permanenza a Bruxelles [...] sia anche andato a [...] Giuliano Amato, vice presidente della Convenzione, [...] esponente politico italiano che [...] importante incarico politico e anch'egli tirato in [...] Berlusconi. A Bruxelles si dicono [...] sia accaduto dopo il rientro del ministro [...] Roma. Quegli era andato per [...] e il suo capo gli ha sfilato [...]. Prodi: tv pubblica usata [...] Il presidente della Commissione europea infuriato: gli [...] È [...] sc[...]
[...]] agguato al presidente del Consiglio, che i [...] stessero facendo il loro [...] di Milano per il processo [...] ma la vicenda è [...] per la presidente di garanzia, Lucia Annunziata. La [...] «richiesta di accertamenti» di [...] reato ventilata da Berlusconi («la libertà di [...] libertà di diffamazione») [...] fatta a caldo al [...] Flavio Cattaneo, mentre già si alzava il polverone [...] andando alla Commissione Lavori Pubblici a denunciare [...] salute della televisione pubblica, con [...] a picco. C[...]
[...].] anche [...] territorio amico, quello di [...]. Tra [...] era difficile, alle prime [...] al [...] sciogliere un equivoco: cosa [...] Venivano [...] i servizi, persino quelli dei corrispondenti esteri, [...] sui processi della redazione di Milano. Berlusconi si era adirato [...] lo avevano immortalato in quel gesto antidemocratico, [...] puntato esclamava «arrestate [...] Macchè: il suo problema [...] aveva osato [...] del «buffone», se non [...] come ha specificato il [...]. E dunque prima i [...] poi [...]
[...]ltata con attenzione, non ha tolto [...] non ha detto tutto quello che i [...] non si è scusata a nome [...] (i giornalisti del [...] avevano chiesto alla Presidente [...] sono ritrovati gli [...] «Chiedevamo che il vertice [...] di complotto contro Berlusconi, e continuiamo a [...] silenzio»). Solo [...] è riuscita a frenare [...] Auditing», [...] polizia Rai che fino a questo momento [...] svolto operazioni di «polizia editoriale», ma si [...] di appalti sospetti e di affari [...]. Solo a quel punto [..[...]
[...]i «dilettanti allo sbaraglio» che [...]. Un presidente del Consiglio [...] risolvere i problemi del Paese «alimenta polemiche [...] vittima». Un Parlamento costretto «a [...] bloccare un processo», e su cui ora [...] totale: fare una legge [...] che Berlusconi non si può processare». È lo sconcertante quadro [...] attuale tratteggiano Piero Fassino, Massimo [...] e Francesco [...]. Esagerano? O esagera [...] nazionale magistrati quando esprime [...] dopo [...] ascoltato il premier parlare [...] e [...] se[...]
[...]«paragonare la magistratura [...] da estirpare»? O, ancora, esagerano i Girotondi [...] per giovedì sera a Roma per manifestare [...] di assicurare immunità e impunità ai potenti»? Quel [...] certo è che dalla [...] passando per la deposizione [...] Berlusconi [...] Milano, arrivando [...] a [...] il clima si sta [...] teso. Colpa dello scontro sulla [...]. Colpa, per [...] con [...] del fatto che «il [...] tutto il suo tempo a cercare di [...] suoi e dei suoi amici». Questo, chiede da Palermo [...] «quan[...]
[...] [...] suoi e dei suoi amici». Questo, chiede da Palermo [...] «quanto sta costando al Paese»? Troppo, [...] da Roma Fassino. La crescita doveva esserci nel [...] e non [...] stata. Adesso dice il segretario [...] Quercia [...] a quanto sostenuto da Berlusconi alla [...] si rinvia tutto al [...]. Il premier non rinuncia [...] suo mestiere preferito, il pubblicitario». La conclusione del leader [...] «In questi due anni Berlusconi ha governato [...] un progetto credibile. Siamo a metà legislatura [...] evidente che la destra non ce la [...]. Parole dette senza compiacimento, [...] preoccupazione, «perché a rischiare è il Paese». Fassino, che parla [...] delle donne [...] è an[...]
[...]tte senza compiacimento, [...] preoccupazione, «perché a rischiare è il Paese». Fassino, che parla [...] delle donne [...] è anche pronto alla [...] degli ascolti registrati da [...] (due milioni di telespettatori) [...] Ciao Darwin (otto milioni): «Berlusconi è vittima delle sue [...]. Non vorrei essere nei panni [...] su cui ci sarà sicuramente [...] ispezione». O quando ringrazia per [...] in questi giorni, «anche a nome delle [...] sono legate ad eventi felici, ai bambini, [...] vanno confuse con le m[...]
[...]anni [...] su cui ci sarà sicuramente [...] ispezione». O quando ringrazia per [...] in questi giorni, «anche a nome delle [...] sono legate ad eventi felici, ai bambini, [...] vanno confuse con le miserie di faccendieri». O quando commenta [...] di Berlusconi al New York [...] «Dice che fare il [...] Consiglio è un lavoro molto faticoso, [...] perché in due anni [...] solo una volta la villa alle Bermuda [...] volte quella a Portofino. Ma già quando commenta [...] premier alla [...] si affianca la preocc[...]
[...].] a rischiare: quando un [...] Consiglio dice una cosa di questo genere è [...] non ha idea di che cosa sia [...] Paese. Siamo ai [...] allo [...]. Per spiegare il fallimento [...] Polo, a questa teoria dei «dilettanti allo [...] ne affianca [...] «Berlusconi scarica i suoi [...] istituzioni. E ci si rende [...] sia per il nostro paese avere un [...] Consiglio di questo tipo, quale prezzo si paghi [...] vista della perdita di credibilità internazionale». Per il presidente [...] il voto delle amministrati[...]
[...]siglio di questo tipo, quale prezzo si paghi [...] vista della perdita di credibilità internazionale». Per il presidente [...] il voto delle amministrative «segnerà [...] di tendenza». Alle ultime politiche, prosegue, [...] degli italiani di provare Berlusconi al governo [...] forte che gli elettori non si sono [...] un signore che aveva le scarpe sporche [...] che voleva risolvere i suoi problemi». [...] parla anche della sentenza Previti, [...] «non è una sentenza politica, perché lui non è [...] condan[...]
[...]l primo: [...] «inchiodato il Parlamento per [...] fare leggine, come la [...] e le rogatorie internazionali, [...] processo». Il secondo: averle fatte [...] al raggiungimento [...]. E mentre [...] esprime «allarme e sgomento» [...] dichiarazioni di Berlusconi assicurando che comunque i [...] svolgere il loro lavoro «soggetti solo alla [...] consapevolezza che il presidente della Repubblica è [...] indipendenza della magistratura», interviene contro la riforma [...] centrodestra anche [...] che come [...][...]