Brano: [...] sito del governo, la [...] valutazione della tornata elettorale appena [...]. /// [...] /// A parte che non [...] riscontro alcuno nei numeri reali [...] fatto che il suo partito sia il primo, appare [...] ancora una volta che [...] non si addice a Berlusconi. Anche davanti al colpo [...] elettori gli hanno riservato in un week [...] è servito sì a far andare più [...] ma evidentemente non a votare per il [...] presidente del Consiglio non rinuncia a dare [...] lista unitaria [...] non arriva a mettere [[...]
[...]gio di tutti [...]. Ad essi il premier [...] avvertimento. Signori cari bisogna portare [...] promesse [...] tutti insieme la responsabilità. Massima disponibilità ad ascoltare [...]. Io non sono più [...] le conseguenze di mancate scelte, ammonisce Berlusconi, [...] il fatto che lui si è esposto [...] ha personalizzato la campagna elettorale, ha invaso [...] le case degli italiani, ha trasformato la [...] un referendum su di sè. /// [...] /// Perché «una [...] efficace e seria implica tenacia [...] sicur[...]
[...]federalismo solidale, nel rilancio [...] sviluppo». [...] bisogno di mettere mano [...] magari cominciando dai redditi più alti, come [...] premier. E gli alleati non [...]. E non pensino di [...] più solo perché i loro voti sommati [...] partito di Berlusconi il partito più piccolo [...] termini numerici. E [...] Decidano loro se vogliono [...] sforzo nazionale, nella [...] funzione distinta di controllo [...] della linea del governo, o invece arroccarsi [...] distruttiva che finirebbe per premiare le fr[...]
[...]a parafulmine per tutti, [...] ha attaccato solo me, gli [...] se ne sono avvantaggiati [...] la bulimia mediatica del premier [...] del partito e quelle dei coordinatori regionali [...] ringraziamento agli [...] che hanno partecipato [...] di [...] Berlusconi ammette di [...] perso «Mi assumo la responsabilità». Ma poi attacca: danneggiato [...] Federica Fantozzi ROMA Quattro milioni di voti [...] alle scorse politiche e un milione in [...] amministrative sono numeri crudeli. /// [...] /// Un giorno non [...]
[...] soprattutto: di chi è la colpa del [...] I principali sospetti i coordinatori nazionali Bondi e Cicchitto [...] una conferenza stampa per annunciare [...] di un confronto interno «sereno [...] approfondito». Parlano politichese stretto: gergo [...] Berlusconi, ma certo «riflessione amichevole» suona meglio [...] conti tutti contro tutti mirando alla giugulare». Così come «ci si [...] un dialogo» con gli alleati, ha tutto [...] di, per dire, «dopo i ballottaggi Fini [...] Follini [...] rimpastano fino all[...]
[...] dire, «dopo i ballottaggi Fini [...] Follini [...] rimpastano fino alle piante dei piedi». Nel day [...] day però gli azzurri non [...] finito di contare le macerie. E la conferenza stampa [...] gesto poco lucido. Bondi, rinfrancato da una [...] di Berlusconi che si è assunto le [...] gli elettori che «hanno partecipato con passione [...] successo e [...] di [...]. Una volta tornato in [...] loro sono pronti a «correggere, modificare, arricchire» [...] ma la sinistra dia una lettura «obiettiva» [...] il [...]
[...]isto [...] prima in tv lo stesso Bondi aveva [...] delle urne come «un giudizio negativo non [...] ma contro [...]. Il [...] ufficiale tocca anche [...] day perché forse il traino [...] amministrative «ha influito negativamente» (ma non [...] voluto Berlusconi forzando [...] ai limiti del mobbing?). E, incredibile [...] la par condicio. Che li ha penalizzati [...] partitini e infatti loro volevano [...] peccato che gli alleati, [...] preveggenti, [...] impedito. Ma [...] libera sugli specchi in [...] prod[...]
[...]nti, [...] impedito. Ma [...] libera sugli specchi in [...] prodotti Bondi, Cicchitto, il responsabile Propaganda Malan [...] Comunicazione Palmieri, non inganni. Dietro le piroette si [...]. Sul banco degli imputati [...] a) la bulimia mediatica di Berlusconi, che [...] volta persino i suoi gli rinfacciano (a [...] b) le inefficienze di Via [...] c) le prestazioni dei [...] cui «scarso impegno» i vertici nazionali tentano [...] della sconfitta. Bondi è stato chiarissimo. A Porta a Porta [...] andare: «Re[...]
[...]iente teste che rotolano, [...] aggiungono: «Una direzione politica intorno al nucleo [...] di cervelli, una squadra «ancora più ampia» [...] insieme le forze migliori», una classe dirigente [...] la responsabilità di una forza politica» visto [...] Berlusconi [...] occupatissimo al governo. Chiosa Cicchitto: «Ci siamo chiusi [...] noi stessi e [...] pagato. Il consenso è stato [...] a noi vicine». Capita [...] La coppia di ferro [...] a casa Scajola (il quale, dietro le [...] le mani) non intende fare la[...]
[...]eva col suo corpo [...] del Cavalier Bollito, come Achille con Patroclo, [...] umano arrivato tardi. Prima ha provato a [...] sondaggi comunisti della [...] non contano nulla. Poi azzardava: «Forza Italia [...] partito, il governo non perde grazie a Berlusconi. È un voto strettamente [...] contro [...] e dunque contro Prodi». [...] correva al salvamento: «Si [...] flessione, non di smottamento». Rincuorato, James Tremebondi si [...] e [...] «Sono loro gli sconfitti. E non hanno partecipato [...] differenz[...]
[...]to: «Si [...] flessione, non di smottamento». Rincuorato, James Tremebondi si [...] e [...] «Sono loro gli sconfitti. E non hanno partecipato [...] differenza di Gran Bretagna e Italia» (una [...] regola, visto che finora la versione ufficiale [...] Berlusconi [...] alla guerra, al prezzo di durissimi scontri [...] George [...] e [...] impegnata in una fondamentale [...] «di pace»). Maurizio [...] montava sul suo mento, [...] dizionario dei sinonimi e lanciava un salvagente: «Non [...] sconfitta, è una co[...]
[...]e [...] e [...] impegnata in una fondamentale [...] «di pace»). Maurizio [...] montava sul suo mento, [...] dizionario dei sinonimi e lanciava un salvagente: «Non [...] sconfitta, è una correzione». Marcello Sorgi raccoglieva e, [...] «Mi sembra che Berlusconi non sia in [...]. Ignazio La Rissa non [...] «Ora il centrosinistra ha un problema di leadership». Poi, a notte fonda, si [...] di James, il vicecoordinatore piduista Fabrizio Cicchitto, intervistato (si fa per dire) [...] Susanna [...] inviata [...[...]
[...]lga [...] del voto. Io direi piuttosto che [...] Prodi [...] si rafforza il governo. Folli, inflessibile, teneva duro. Tutto ormai era perduto. Allora Tremebondi esalava la [...] «Forza Italia ha una piccola flessione. Forza Italia, però, non Silvio Berlusconi. Io, come coordinatore, ne [...]. Ecco: il San Sebastiano [...] era pronto a immolarsi per il Capo, [...] Capo, essendosi candidato in tutti i collegi pur [...] occupato militarmente tutte le tv per invitare [...] non votare per i partiti piccoli e [...]
[...]vendo [...] per i partiti piccoli e il [...] per il suo, non [...]. Lui vince anche quando [...]. Quando perde, è Bondi [...]. Per questo, avuto sentore [...] avevano mandato [...] James: la [...] vera funzione in Forza Italia [...] stessa che Paolo Berlusconi svolge nei processi [...] Silvio [...] Maurizio [...] nel governo di Silvio: [...]. La stessa che [...] ricopriva nel [...] di Stalin il quale, [...] doveva sfogarsi, lo chiamava in ufficio e [...] calci nel sedere. Quello di Tremebondi è [...] vapo[...]
[...]mo per nessuna ragione [...]. Passerotto, non andare via. Se poi davvero dovesse [...] consentito un epitaffio degno della [...] statura: «A James Bondi [...] mille avventure / [...] riconoscente pose. Una prece». [...] a proposito delle leggi [...] Berlusconi, abbiamo dimenticato, forse, la principale: la numero [...] che rende ineleggibili i titolari di concessioni [...]. Cioè soprattutto lui, che [...] eleggere tre volte, nel 1994, nel [...] e nel 2001. Per quanti sforzi si [...] riesce più a [...] die[...]