Brano: [...] Gianni [...] STRASBURGO Il lungo fidanzamento tra Gianfranco Fini e Silvio Berlusconi si è rotto definitivamente ieri, [...] banchi [...] quando mancavano pochi minuti [...]. È stato allora, quando [...] Consiglio ha gonfiato le vene del collo [...] di mira il deputato tedesco Martin [...] che il suo vice [...] ad allora gli era stat[...]
[...]llora gli era stato seduto al [...] è rapidamente alzato, come se si fosse [...] un improvviso impegno, e ha fatto qualche [...] spalle infossate e lo sguardo desolatamente a [...]. Lui, che nella Convenzione [...] spirito [...] unitario, ascoltando Berlusconi ha [...] semestre aprirsi e chiudersi [...] di pochi minuti, rotolare [...] restare lì, inerte come un giocattolo rotto. Ha visto il laborioso [...] Costituzione europea lordato dalla violenza verbale, [...] la rissa. E ha visto anche [...] quegli u[...]
[...]me un giocattolo rotto. Ha visto il laborioso [...] Costituzione europea lordato dalla violenza verbale, [...] la rissa. E ha visto anche [...] quegli ultimi legami, o legacci, che passano [...] di «solidarietà di governo». E come primo gesto, [...] Berlusconi aveva finito il suo numero da [...] sport, è andato da Romano Prodi, che [...] banchetto difronte ed era pietrificato, quasi calcareo, [...] stesso disastro. Gli ha mormorato qualche [...] ricostruzione degna di fede ci ha riportato [...]. Fini a Pr[...]
[...]] «Cosa vuoi infierire, [...] solo da piangere». [...] versione dice che Prodi [...] detto più tardi, prendendo sconsolatamente [...] ascensore: la sostanza non cambia. Gianfranco Fini ha poi [...] di riflettere, e ai giornalisti ha riservato [...] «Berlusconi è stato gravemente provocato [...] e purtroppo è caduto [...]. Ma nessuna accusa, per [...] giustificare [...] di kapò nazista ad [...]. Umanamente capisco Silvio, ma non [...] con la quale ha difeso [...] sue parole. Sarebbe stato molto meglio [...[...]
[...]di kapò nazista ad [...]. Umanamente capisco Silvio, ma non [...] con la quale ha difeso [...] sue parole. Sarebbe stato molto meglio [...]. Poi Fini è venuto alla [...] conferenza stampa, subito dopo la rissa [...] parlamentare. Ancora al fianco di Berlusconi, [...] come Prodi seduto tre sedie più in [...]. Non erano più una coppia [...] governo. Erano due condannati a convivere, [...] governo come una cella. E si capiva anche [...] Berlusconi, che inalberava il sorriso stanco di [...] fatta una di troppo, quella definitiva, e [...] suo [...] allontanarsi [...]. Se resteranno insieme, sarà per [...] e per puro interesse reciproco. Ma ogni feeling è [...] Berlusconi Fini non si aspetta più niente. I due nella tarda [...] avevano anche avuto un colloquio a [...] a Strasburgo, i cui [...] Fini [...] è «riservato» di rendere pubblico. In altre parole è [...] maggioranza non ha un solo motivo per [...]. Anzi, da ie[...]
[...]loquio a [...] a Strasburgo, i cui [...] Fini [...] è «riservato» di rendere pubblico. In altre parole è [...] maggioranza non ha un solo motivo per [...]. Anzi, da ieri ne [...] più per liquefarsi. Anche perché, se Fini [...] di capire «umanamente» Berlusconi, [...] alleato di governo, Marco Follini, [...] un tantino più duro, bastonando il presidente [...] Consiglio [...] prendendo le distanze anche dal suo vice: «Io [...] e faccio fatica a capire». Ha detto proprio così, [...] ad un convegno sul Papa e[...]
[...]o Bongo: non glielo dice un oppositore innervosito, ma [...] un partito della [...] stessa maggioranza. Come finirà? Gianfranco Fini [...] voglia di [...] subito, ma da politico [...] frasi e gesti di rottura netta. Commentando il suo incontro [...] Berlusconi [...] sera prima, [...] evidentemente in un nulla [...] detto cautamente: «Non bisogna avere fretta, bisogna [...] ma con calma, perché la fretta è [...]. Appunto: avesse agito [...] la porta del governo [...] di lui, ben chiusa e sbattuta. [...] lo[...]
[...]tuta. [...] lontano il tempo [...] io sdogano te, tu sostieni [...]. Il problema è che Fini, [...] meno, è un uomo politico, mentre [...] no. In questi casi, prima [...] divorzia. Raccontava ieri Daniel [...] deputato europeo che ad [...] il governo Berlusconi ci tiene per via [...] Adriano [...] di essere andato da Fini [...] appunto della questione della grazia, e di [...] fare a meno di [...] «Ma insomma, non si [...] un tedesco in questo modo. E [...] allargando le braccia: «Ti [...] il coltello nella[...]
[...]o prende tempo: la [...] consigliera [...] Il vicepremier che in [...] visto il «suo» semestre aprirsi e chiudersi [...] a [...] si è alzato e [...] Prodi: ti prego non infierire Ci sarebbe [...] del contrario: la Lega ha fatto quadrato [...] Silvio Berlusconi per il primo parapiglia europeo. Al di là delle [...] al di là delle abbondanti premesse regalate [...] Umberto Bossi, da [...] a «Bingo Bongo», dalle [...] dei «banchieri massoni» ai «quattro stronzetti imbecilli», [...] Lega [...] già mostrare tut[...]
[...]o preso le cose [...]. Perchè i padani leghisti francamente [...] europea non credono. Non credono alla libera [...] non credono alle regole giuste e solidali [...] fondo in fondo non credono [...]. Il loro paradosso è: [...] intimamente pensare che Berlusconi stia davvero sputtanando [...] Paese (anche se [...] ha telefonato per complimentarsi [...] che in fondo lo sbracamento generale possa [...] della Lega, di quella Lega che appunto [...] né [...]. Quindi non possono far [...] dalla parte di chi sbrac[...]
[...]uindi non possono far [...] dalla parte di chi sbraca in nome [...] «tanto peggio tanto meglio». Dunque gli attestati di [...] del premier contro il tedesco [...] sono arrivati subito. Roberto Maroni, ministro del [...] «Ho manifestato solidarietà a Berlusconi [...] e giustifico la [...] reazione. Non ritengo sia stata una [...] ma una risposta a un atteggiamento di chi pretende [...] dare giudizi sulla base di pregiudizi sul Presidente del Consiglio e del governo italiano». Duro il ministro della [...] C[...]
[...][...] ma una risposta a un atteggiamento di chi pretende [...] dare giudizi sulla base di pregiudizi sul Presidente del Consiglio e del governo italiano». Duro il ministro della [...] Castelli: «È [...] signor [...] che dovrebbe chiedere scusa [...] Berlusconi. Sono sicuro che il [...] lascerà intimorire da attacchi come quelli di [...] tutti i colleghi ministri a essere solidali [...] Presidente del Consiglio, contro gli attacchi che arriveranno [...] della sinistra europea. A fronte di questa [...] da p[...]
[...]esidente del Consiglio, contro gli attacchi che arriveranno [...] della sinistra europea. A fronte di questa [...] da parte di membri del Governo sarebbe [...] immagine del nostro Paese». Entusiasta Roberto [...] vicepresidente del Senato: «La [...] Berlusconi al signor [...] mi fa un enorme [...] inizia a parlare chiaro a questi sinistrorsi [...] casse mediatiche. Berlusconi ha dimostrato di [...] bene [...] così, cannone ad alzo zero [...] rispetto del Paese che in passato è [...] degli affari». Il senatore Cesarino Monti: «La Germania [...] scusa [...] per le parole su Bossi [...] suo rappresentante al Parlamento euro[...]
[...]le di un [...] che esprime di fatto il primo ministro». Ora Fini medita il [...] Gelido commento alla gaffe: è caduto nella [...] scusarsi. Follini: io non condivido [...] a capire [...] La Lega fa quadrato «Si [...] il collegio di difesa Fini [...] Berlusconi Paolo Ojetti Bisognerebbe chiedere [...] della Protezione civile. O, almeno, lo stato [...] le sorti [...] radiotelevisiva (ad eccezione del [...] e non è un [...]. Né la "portaerei" del [...] guidata [...] né la fregata del [...] al comando di capi[...]
[...]lo stato [...] le sorti [...] radiotelevisiva (ad eccezione del [...] e non è un [...]. Né la "portaerei" del [...] guidata [...] né la fregata del [...] al comando di capitan Mauro Mazza [...] riferito a quei poveri allocchi che si [...] quello che Berlusconi è riuscito a combinare [...] italiano di presidenza europea. Il "premier", che tutto [...] invidia e che Dio [...] in gloria, ha invitato [...] delegazione dei [...] tedeschi, Martin [...] a venire in Italia [...] al sole di Cesenatico, ma per inter[...]
[...]egazione dei [...] tedeschi, Martin [...] a venire in Italia [...] al sole di Cesenatico, ma per interpretare [...] un "kapò" nazista in un film di [...]. Lui, il nostro premier, [...] al produttore. [...] aveva solo buttato lì una [...] verità: che Berlusconi si è fatto leggi su misura [...] sfuggire alla giustizia. Ma [...] replica di Berlusconi, [...] e [...] hanno dato solo un [...] in particolari, convinti che, annacquando la notiziola, [...] dalla faccia della terra. Quella che, invece, è [...] faccia di Berlusconi e, con essa, anche [...] italiani. A proposito di facce, [...] le telecamere del [...] e del [...] si fossero soffermate su [...] Fini. Pur essendo nato in [...] di kapò se ne intende (o forse [...] la faccia di Fini parlava da sola: [...] seppellir[...]
[...]o in [...] di kapò se ne intende (o forse [...] la faccia di Fini parlava da sola: [...] seppellire lì, a Strasburgo, [...] e senza tante cerimonie. Ma non basta. Per la sinistra europea [...] comunista, né [...] né postcomunista), radunata in [...] Berlusconi non ha trovato di meglio che questa [...] politica". Ebbene, nemmeno questa elegante [...] beneamato premier che tutto il mondo ci [...] Dio [...] in gloria, ha avuto [...] in onda. Così come ( e [...] stato tutto il tempo) i telespettatori sono [..[...]
[...]o che questa [...] politica". Ebbene, nemmeno questa elegante [...] beneamato premier che tutto il mondo ci [...] Dio [...] in gloria, ha avuto [...] in onda. Così come ( e [...] stato tutto il tempo) i telespettatori sono [...] conferenza stampa di Berlusconi, una sequenza imbarazzante [...] fatto che i giornalisti stranieri (che invidia) [...] e aspettano risposte. E se le risposte [...] almeno due cose: che [...] si nega non tanto [...] capace che poi lo dicono e lo [...]. La cosa puntualmente non [...[...]