Brano: [...]..]. Entrambi questi aspetti devono [...] nostra azione; in entrambe queste direzioni, anzi, [...] la nostra iniziativa. La lotta contro la [...] più ampia, più vigorosa, [...] del resto, alle nostre [...] esigenze che scaturiscono dalla situazione. Berlinguer si è dichiarato [...] compagno Macaluso che non si può affermare [...] momento ci sia un « clima generale [...] (se lo si affermasse si darebbe un [...] distorto ed unilaterale della situazione che ci [...]. Ma è anche vero [...] di fronte, particol[...]
[...]le abbiamo [...] posizione seria, giusta ed efficace. [...] stata, cioè, la vìa [...] dì legge, che poi è stato approvato [...] Parlamento, [...] la riforma, sia pure parziale, della concessione [...]. Venendo ai temi che [...] centro del dibattito, Berlinguer ha sottolineato la [...] mantenute in primo piano [...] e [...] del Partito, fra le [...] nella nostra battaglia politica verso le altre [...] della politica internazionale. Gli sviluppi della situazione in Europa e nel mondo hanno avuto sempre [...[...]
[...]tutto, risponde a precisi [...] nazionali anche economici: basta pensare, per esempio, alla [...] ne della riapertura del Canale [...] Suez. Anche in questo modo [...] a modificare i dati negativi presenti nella [...]. Venendo a parlare della [...]. Berlinguer ha detto che [...] state chiarite dal dibattito. Qualche compagno si è [...] debba mettere [...] sulla gravità della situazione [...] del movimento popolare, democratico ed [...] antifascista, del movimento operaio [...] nostro partito. Ma non dobbi[...]
[...]..] destra della [...] e della svolta a destra [...] direzione della politica governativa ». Responsabilità della [...] problema che ci sta [...] quindi quello del superamento delle [...] condizioni che hanno portato [...] a destra. Sulle sue cause, Berlinguer [...] gli organismi dirigenti centrali e periferici del Partito [...] più volte. Non vogliamo [...] discutere se Io stesso risultato [...] avrebbe potuto èssere conseguito con una politica coerentemente e [...] democratica ed antifascista: quel che [...]
[...]] ma dobbiamo anche [...] francamente che noi non [...] ancora a modificare sostanziai mente quei dati [...] sorto lo spostamento a destra nella direzione [...] Paese». Come si presenta oggi la [...] «Su due punti il Comitato Centrale [...] ha detto Berlinguer [...] è stato concorde. Prima di tutto sul [...] attuale crisi del paese è una crisi [...] investe cioè tutti i campi, economico, sociale [...] anche morale e culturale: una crisi, quindi, [...] può pensare sia superabile in breve tempo, [...] di sc[...]
[...]] ma è giusto (come [...] da qualche compagno) rilevare anche il posto [...] che possono avere altre forze, come quelle [...] cosiddetti minori e nelle formazioni laiche di [...] o possono avere una posizione chiara mente [...]. Certo [...] ha detto Berlinguer [...] se sì guarda alla profondità [...] crisi che attraversa la società italiana. Ma altrettanto [...] sarebbe non vedere la [...] tappe intermedie per inter rompere, innanzitutto, [...] corso, per arrestare il [...] della situazione cui esso porta[...]
[...]piscono anche la politica che esso [...] avanzare le condizioni e i contenuti di [...]. Molti compagni hanno parlato [...] tensione e sulla [...] ripresa. Quali sono le componenti di [...] strategia? « Credo che sia giusto dire [...] ha sottolineato Berlinguer [...] che oltre a una trama [...] a un disegno reazionario ben preciso, ci sono, in [...] tempo, delle spinte [...] che si muovono al di [...] di questo disegno e di questa trama organizzata. Ma ci sono anche [...] centrali direttive, con collegamen[...]
[...]a dei metalmeccanici e del suo esito, [...] la conquista del contratto, ma anche per [...] generale situazione politica. E ribadiamo, in pari [...] lotta dei braccianti per il contratto, dei [...] riforma [...] ». La politica delle alleanze Il [...] Berlinguer ha quindi r; preso il tema della [...] affermando che tutto il partito deve verificare [...] il nostro lavoro verso gli artigiani, i [...] diretti ha la stessa concretezza che ha [...] dell'Emilia, della Toscana e [...]. Ancora troppo debole è [...][...]