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Il vocabolo Berlinguer si trova nei "vocabolari":
- Lingua - Sottosistema simbolico: correlati alla descrizione di KosmosDOC →da AuthorityFile(AF+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 19352 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: [...] [...] così, e che vediamo il moltiplicarsi di [...] di forza, fanatismi di ogni tipo» forse [...] pieghiamo a riprendere il filo di un [...]. Si contrapponeva allora la [...] oceano di fame e di sottosviluppo al [...] speso ogni giorno per le armi. Berlinguer, Brandt e Palme [...] ruolo nuovo [...] meno armi, più capacità [...] dei paesi poveri del [...]. Ma questo implicava il [...] tra le maggiori potenze per la fine [...] della fiducia e della [...] e poi la riduzione degli armamenti, [...] come embri[...]

[...]della compartecipazione di tutte [...] del mondo, servono dunque le Nazioni Unite [...] non può [...] dire la primazìa di [...] Stato. Se ci deve essere [...] ci vuole la legge che la regoli [...] una legge nuova deve [...]. Le idee che furono [...] Berlinguer e a cui egli dette consistenza nuova [...] mettere tra i ricordi, più o meno [...]. Oggi più che mai [...] pace come reciproca intesa e non come [...]. E oggi possiamo dire [...] battaglie di pace perdute hanno lasciato una [...] è vero, come è vero[...]

[...]a un momento dei [...] ALESSANDRO NATTA Cercava una nuova [...] di socialismo ALBERTO LEI SS Questa volta il «cittadino [...] Alessandro Natta non si fa pregare più [...] per tuffarsi in una lunga [...] politica. E non solo per [...] ebbe con Enrico Berlinguer. [...] segretario del Pci ha [...] passione la recente fase politica. Ha preso pubblicamente posizione contro [...] referendum, consigliando [...]. Non ha nascosto di [...] stoltezza» la guerra della Nato nei Balcani. Proprio [...] di una possibile [...]

[...]a della Nato nei Balcani. Proprio [...] di una possibile pace e [...] non [...] di venerdì che invitava la [...] a proseguire la riflessione sulla guerra e dopo la [...] lo spingono a intervenire ancora. [...] ultima battaglia «perfino disperata» di Berlinguer, per la pace, [...] riarmo tra i blocchi. [...] lo sviluppo di una posizione [...] già Togliatti aveva preso, superando [...] che solo il socialismo avrebbe [...] garantire un mondo pacifico. Il capitalismo, si diceva [...]. Invece credevamo che si [...]

[...]e credevamo che si [...] un processo inverso: la pace poteva essere [...] mondo multipolare, che spezzasse [...] del terrore atomico tra [...] favorendo così anche una nuova idea di [...]. Quel mondo bipolare non [...]. Ma non ci fu una [...] tra il Berlinguer che sceglieva [...] Nato» e quello che si [...] contro [...] dei missili [...] «Il [...] fatti, aveva accettato la collocazione [...] già prima di quella storica [...]. Ma garantire la lealtà [...] voleva dire rinunciare a [...] del mondo in cui [..[...]

[...].] Jugoslavia che non hanno saputo mantenere [...] e le differenze nei Balcani. Ma le potenze occidentali? I [...] terra che, come dice qualche filosofo, devono [...] mondo, quale lungimiranza hanno dimostrato in questi [...] in una [...] Torniamo a Berlinguer. Il «compromesso storico» aveva [...] «Appena eletto vicesegretario Enrico si trova di [...] fatti enormi. [...] sovietica della Cecoslovacchia e [...] del centrosinistra in Italia. [...] tentativo di costruire una risposta [...] questi fatti. Il so[...]

[...]istra e liberali italiani nel dopoguerra. De Martino aveva consigliato: [...] e il resto va bene. /// [...] /// [...] nè un moderato. Certo, [...] pratica di [...] noi scontammo [...] e il sospetto di una [...] egemonica. Però [...] penso che Moro e Berlinguer [...] volevano una sorta di collaborazione permanente, magari con finalità [...] tra la [...] e il Pci. Noi volevamo legittimare pienamente [...] nostro partito. E Moro sperava che [...] potesse [...]. [...] poi, andarono diversamente, manon [...] p[...]

[...] si è parlato [...] con Rodano. Ma [...] posso [...] nella [...] elaborazione politica una fonte esterna [...] tradizione [...]. Eravamo tutti eredi di Togliatti. Enrico, di quella tradizione, fu [...] più alta e compiuta. Semmai, negli ultimi anni, Berlinguer [...] di [...] filtro [...] la lezione di Gramsci. Credo che la [...] sensibilità per un socialismo [...] di tutto liberazione della persona umana lo [...] quanto anche la fede religiosa potesse tendere [...] alta della politica». [...] degli «anni [...]

[...] di Gramsci. Credo che la [...] sensibilità per un socialismo [...] di tutto liberazione della persona umana lo [...] quanto anche la fede religiosa potesse tendere [...] alta della politica». [...] degli «anni di piombo». Non ci fu, da [...] Pci di Berlinguer, una incomprensione delle dinamiche sociali [...] frutto [...] «Il [...] voleva rispondere, con un [...] alle tensioni che già nei primi anni Settanta [...] su questo fronte. Nascevano gruppetti e si [...] ci rimproveravano di non [...] fatto la riv[...]

[...]co nella ripulsa di qualunque forma di connivenza [...]. [...] un attacco concentrico, dalla destra [...] e [...] sinistra. [...] politico divenne in Italia un [...] destabilizzazione. Che altro dovevamo fare?». Molte critiche sono state mosse [...] Berlinguer. Su tutte [...] del referendum per la [...]. Forse [...] aveva ragione, storicamente, ad assecondare [...] neoliberista. Ma noi non potevamo [...] dipendente, nè un metodo che attuava riforme [...] decreto. Il problema, poi, si [...] morte di Berlinguer. Potevamo disimpegnarci da quel [...]. Anche se ho visto molti [...] successivamente. Non li avevo [...]. Dopo tante polemiche può avere [...] affettivo, ricordare oggi Berlinguer? «Premetto che nutro qualche sospetto [...] strumentalità su questa ricerca un [...] affannosa, da parte dei [...] di [...] storici nelle più diverse aree [...]. Berlinguer aveva cercato una [...] per il socialismo, dopo la crisi del [...] di fronte ai limiti delle [...]. [...] aveva avviato un rapporto ben [...] della svolta [...]. La tanto criticata [...] rappresentava la novità di una [...] dello schema dominante a [...]

[...]] Est e alla fine del centrosinistra [...] più alta del [...] Lo [...] ripensando Gramsci [...] LA VITA E IL PARTITO [...] non è più una «via» ma il contenuto del [...]. [...] venuto a Roma per [...] Enrico, dirà: «Ci ha dato insegnamenti preziosi». Berlinguer non visse abbastanza per [...] coerente ed estremo queste sue [...] altri lo ha fatto. Ma [...] potuto fare compiutamente se, prima, [...] ci fosse stato lui? Se queste posizioni sul primo [...] del dilemma [...] ebbero la maggiore eco, forse [...] [...]

[...]a, [...] infruttuoso tentativo di bloccare [...] missili» in Europa tra Breznev e la Nato. Ma dietro a questi [...] dal successo, si può scorgere un progredire [...] delle rettifiche di giudizio sulle dinamiche dalla [...]. Lo stereotipo di un [...] Berlinguer [...] e operaista (la presenza ai cancelli Fiat, [...] promuovere il referendum sul taglio alla scala [...] è forzato e, al limite, insultante. Non [...] dubbio che lo muovesse [...] di solidarietà di classe, ma esso era [...] preoccupata della perd[...]


Brano: La figura di Enrico Berlinguer, [...] da Walter Veltroni, e rivalutata da Gianni Vattimo, [...] ispirare riflessioni politiche. Ultima quella di Gavino [...] senatore e dirigente dei [...] che ha scritto con Andrea Bianchi «Frequentare il futuro. Dalle sfide di Berlinguer [...] domani». Il libro di cui [...] è pubblicato da Baldini e Castoldi. Ci si può domandare [...] ricordare Enrico Berlinguer in anni di tumultuosa [...] più in generale, del mondo. [...] tra [...] cade nel momento in cui [...] nostro paese la sinistra è al governo e si [...] a [...] vita ad una originale formazione [...] nello sforzo di unire, quanto più possibile, forze,[...]

[...]ù possibile, forze, culture, [...] sinora divise. Nella tormentata transizione italiana, [...] per [...] su quale significato possa [...] sinistra di casa nostra ma più in [...] le forze democratiche [...] o il suggerimento che [...] di «dimenticare Berlinguer». Non pochi, infatti, tra [...] sono favorevoli alla costruzione di una nuova [...] sinistra, vorrebbero se non dimenticare Berlinguer, almeno [...] o la funzione [...] che egli esercitò nella [...] per almeno quindici anni. Del resto, non mancano [...] danno il peso e [...] che egli esercitò nella [...]. Ciò che tuttavia sorprende, [...] un [...] stupefatti, è come mai [...] abbia[...]

[...]di una persona dalla [...]. A nessun intellettuale di [...] di media cultura viene in mente di [...] aprire polemiche, di rilasciare interviste con [...] di cancellare De Gasperi, [...] Moro, di oscurare Nenni, di ridimensionare La Malfa. Per Enrico Berlinguer, invece, [...] ricorrenti. Gli altri grandi leader [...] dopoguerra sfuggono a questa sorta di furia [...]. /// [...] /// Ed è dunque ovvio [...] possa domandare quali errori o quali gravi [...] nefandezze, in danno della sinistra e del [...] compiu[...]

[...]] compiuto questo dirigente comunista [...] generale del suo partito, lo portò a [...] il 34,4 per cento dei voti, consentendo [...] suo insieme, di raggiungere il massimo storico [...]. [...] verità in questa affermazione di Achille Occhetto. Senza Berlinguer, la stessa [...] Pci [...] che produsse la nascita [...] Pds [...] sarebbe stata possibile. Ovviamente, ciò non può [...] modo non vedere i limiti e i [...] culturale e politica di Berlinguer. Significa piuttosto avere il [...] oggi quel nodo essenziale e irrinunciabile di [...] idee che costituiscono un grande patrimonio per [...] per la democrazia italiana per [...] al servizio di questi [...]. Parlare di Berlinguer, dato [...] del suo lavoro politico, è cercare di [...] recente della nostra storia nazionale e, insieme, [...] che hanno investito la sinistra. Si sa, del resto, che [...] di una storia, soprattutto se vicina e vissuta personalmente [...] pienament[...]


Brano: Il 20 il voto [...] Camera SEGUE DALLA PRIMA OLTRE BERLINGUER [...]. /// [...] /// [...]. /// [...] /// [...] ROMA Martedì Comitato dei nove [...] da mercoledì ogni giorno [...] sindacali unitarie arrivi in aula [...] Camera. Sembra meno in salita [...] la conclusione [...] a [...] sulle [...]. Le trattative c[...]

[...][...] interno che rappresenta la commissione Lavoro in aula dove è presente anche [...] lavora alle limature della proposta [...] legge e soprattutto sugli art. Questioni su cui Pietro Gasperoni, [...]. Una sorta di furia [...] oggi a colpire Enrico Berlinguer. Per un beffardo scherzo [...] ha voluto nuovamente descrivere in questi giorni [...] Pci [...] anni 70 e 80 come rigorosamente iscritto [...] sovietico. Con il suo segretario, [...] di quel regime, legato [...] al mondo bipolare. È un falso, natura[...]

[...]tto [...] sovietico. Con il suo segretario, [...] di quel regime, legato [...] al mondo bipolare. È un falso, naturalmente [...] prove documentali e testimoniali che però vengono [...]. Silvio Berlusconi è già [...] «Oggi si vuole canonizzare Enrico Berlinguer, ma lo [...] tolse dalla sudditanza [...] sovietica». [...] di tali bassezze polemiche, [...] riguarda solo e soltanto Berlinguer. Il tentativo è appunto [...] la storia, [...] il senso pieno, per [...] e colpire il cammino compiuto [...] in questi anni dalla [...] Italia. Sarebbe difficile, altrimenti, spiegare [...] europea, soltanto in Italia il dossier [...] abbia avuto co[...]

[...]vare infine ad una [...] precisa: un [...] non può stare a Palazzo [...]. Per contenere questa furia, [...] a sinistra, e anche nei [...] di operare una rottura [...] anche con quello migliore. Così si dimostra davvero [...] cesura. Cioè distruggere Berlinguer, pensando così [...] salva [...] (ed anche il corpo). Ora, niente può cancellare [...] in un mondo tragicamente chiuso in due [...] italiano in 50 anni di democrazia non [...] neanche ad una mosca. E nessuna riscrittura può [...] che [...] invece si[...]

[...] tragicamente chiuso in due [...] italiano in 50 anni di democrazia non [...] neanche ad una mosca. E nessuna riscrittura può [...] che [...] invece si, ha assassinato, [...] compiuto stragi di innocenti. Anche questa è una parte [...] storia [...]. Berlinguer si sforzò in [...] e lacerato, di guardare ad una crescita [...] suo paese. /// [...] /// Come lo fu Aldo Moro. E tentò, per lungo [...] il suo partito da una vicenda storica [...] il comunismo [...] ed i suoi regimi [...] chiusa. È indubbio che lo [...]

[...]a [...] suo paese. /// [...] /// Come lo fu Aldo Moro. E tentò, per lungo [...] il suo partito da una vicenda storica [...] il comunismo [...] ed i suoi regimi [...] chiusa. È indubbio che lo [...] «soltanto» nel 1981, con ritardi e reticenze [...]. Berlinguer però consumò quello [...] lungo cammino di revisione [...] che aveva portato il [...] Pci ad affermare nel 1976 «il valore universale [...]. Un percorso faticoso che, [...] della [...] segreteria, ha visto Berlinguer [...] più [...] dal suo stesso partito. Se ha senso (a [...] di [...] rifarsi alle fonti, le [...] del segretario del Pci sulla fedeltà «al [...] nella tensione verso il cambiamento; oppure ai [...] piena [...] ai vincoli internazionali, quelli [...[...]

[...]nsione verso il cambiamento; oppure ai [...] piena [...] ai vincoli internazionali, quelli [...] Patto Atlantico (1972), fino alla famosa affermazione «di [...] sotto [...] della Nato» (1976) dovrebbero [...]. Affermazioni che definiscono [...] cosa Berlinguer intendesse. Fu capito dagli italiani [...] il suo partito fino al [...] del consensi. [...] politica che Berlinguer introdusse [...] Pci [...] dispiegava nella dimensione internazionale. La dimensione mondiale in [...]. La crisi italiana, il [...] progetto al quale lavorava, divennero i tratti [...] Pci. Fu con Berlinguer che [...] resistenze il cambiamento del partito. Non più inscritto [...] del movimento internazionale, ma [...] europeo, occidentale, sempre più legato ai valori [...] democratici [...]. Una forza politicamente e [...] campo socialista europeo. Fu u[...]

[...]amente e [...] campo socialista europeo. Fu un passaggio che [...] contraddizioni o senza strappi, perfino con momenti [...] pesarono fin dopo il 1984, ma che [...] al valore innovativo e dirompente di quella [...]. No, sarebbe davvero sciocco [...] Berlinguer si trovino le ragioni [...] della sinistra di oggi. Semplicemente si può dire [...] dopo molte idee di Berlinguer, la [...] concezione della politica possono [...] patrimonio importante per la sinistra italiana. Ovviamente, per parlare della [...] occorre andare molto oltre Berlinguer. Il mondo è cambiato [...] la politica e la società italiana. Anche la sinistra ha [...] cammino in questi quindici anni. Sono cambiati i partiti, [...] e la stessa costituzione materiale del nostro [...]. La politica, infine, ha [...] profonda dell[...]


Brano: [...]ati ma anche tutti i dirigenti [...] più autorevoli, dobbiamo rassicurare la nostra gente, [...] capaci di portare [...] una discussione pacata, [...]. Serve soprattutto a questo la [...] che avete [...] Certo. La dichiarazione sottoscritta da [...] Berlinguer e da Morando vuole essere la riprova [...] non siamo tre dirigenti di tre partiti [...] vincere le elezioni. Ma siamo tre dirigenti dello [...] partito, crediamo in comuni valori e siamo tutti impegnati [...] obiettivo di individuare una strategia c[...]

[...] questo [...] Polo di tirare dritto per la [...] strada con arroganza. Come superiamo questo limite, [...] E [...] ricostruiamo un rapporto tra opposizione nel parlamento [...] società intorno alle nostre proposte? [...] questo il problema. Ma anche Berlinguer parla della [...] di articolare [...] nella società. Torna la domanda: dove [...] Io credo che se discutiamo [...] possiamo facilmente registrare che [...] di noi dissenso. Semmai lo sforzo da [...] di evitare che la nostra opposizione appaia [...] [...]

[...][...] chi ha peso le elezioni. [...] da assumere deve essere quello [...] accompagnare ad ogni [...] una nostra proposta, più credibile [...] quella del governo. E questo sarà possibile [...] con pezzi di società, con mondi anche [...]. Insomma: io, Berlinguer e Morando [...] comune esigenza di rilanciare la sinistra e [...]. Certo avanziamo ricette diverse [...] diverse e punti di vista diversi su [...] le cose in questi anni e su [...] la sinistra adesso. Ma non ci divide [...] necessità di una ferma op[...]

[...]ungo di più: al [...] la certezza che un minuto dopo la [...] lavoreremo uniti. Personalmente ho già annunciato, e [...] ribadisco [...] che ho presentato una mozione [...] non ho dato vita a una corrente. Attorno a questa mozione io [...] come farà Berlinguer e come farà Morando, di raccogliere [...] consenso più ampio. Perché, evidentemente, sono convinto [...] sia la proposta più giusta, altrimenti non [...]. Ma la mia mozione esaurirà [...] funzione con il congresso. Non ci sarà una corrente [...] di [...]

[...]rapporti di [...] Europa e Stati Uniti. Tutto questo dobbiamo [...] presente, consapevoli che spetta [...] farsi carico di mantenere un [...] aggancio [...]. Anche per questo ci vuole [...] incalzante opposizione. [...] più di sinistra, come afferma Berlinguer? Noi dobbiamo fare [...] senza dividerci sugli aggettivi. E io non vorrei [...] qualcuno la invocassimo per [...]. No, [...] la dobbiamo mettere in [...] di un centrodestra che ha la pericolosità [...]. E la domanda ritorna: [...] abbiamo bisogno? S[...]

[...] [...] rassicura. Ma ho [...] che sia molto consolatoria. E mi chiedo perfino [...] significato di queste parole. Quando Livia Turco e Giorgio Napolitano [...] promosso la legge [...] non [...] fatto avendo la cultura [...] di sinistra? Quando Luigi Berlinguer ha portato [...] sulla scuola, non lo ha fatto forse [...] sinistra? E quando Visco ha messo finalmente [...] politica di modernizzazione fiscale non ha espresso [...] sinistra? [...] stato un deficit di [...] convincente perché allora dovremmo camb[...]

[...]e Paese, in [...] abbiamo saldato politica del governo [...] una società che condivideva [...]. Ma quanto altre volte [...] è riuscito? Pensa a quello che è [...] dove riforme giuste hanno però dovuto fate [...] ostacoli e opposizioni assai diffusi. Berlinguer parla di [...]. Non si è ascoltato [...] Paese, [...]. Può essere: [...] anche questo, ma non [...] le nostre difficoltà. [...] un problema in più. Far vivere nella società [...] riforme significa misurarsi con quella società, con [...] con i suoi b[...]

[...]più aperto, [...] ruolo delle donne, quindi. Un partito democratico che [...] delle correnti. Un partito che favorisca [...]. Se sarò eletto, lo [...] impegnerò per essere [...] segretario della generazione che [...] partito in mano dopo la morte di Berlinguer. Dobbiamo lavorare per promuovere [...] in questi anni nelle amministrazioni locali, nel [...] società. Berlinguer: «Fermerò [...] del ceto politico» [...] e diritti vanno tenuti assieme Altrimenti vince la destra ROMA Gli ultimi adempimenti sono stati [...] con la formalizzazione dei testi definitivi delle tre mozioni [...] la firma apposta dai candidati alla s[...]

[...]rti, quindi, «ad [...] rendere permanenti frammentazioni e divisioni», bensì «sviluppi, [...] sul terreno della pratica politica le «grandi [...] e di principi». È esattamente il vincolo [...] leale e unitaria della campagna elettorale» che Giovanni Berlinguer, Piero Fassino ed Enrico Morando hanno sottoscritto. Insieme [...] «a [...] vita ad un dibattito partecipato [...] approfondito, rispettoso delle personalità e delle posizioni politiche di [...]. Che converga, già in questa [...] nel rafforzamento [[...]

[...]gresso, [...] ed ampia disponibilità e solidarietà [...] del partito e a [...] la guida». Con una «cornice unitaria» così [...] non [...] affatto bisogno di annacquare le [...] di merito, come ieri a «Radio 24». Sulle ragioni della sconfitta, [...]. Berlinguer [...] alla «mancanza di un partito», [...] la [...] funzione «non è solo amministrare, [...] anche di aggregare [...] pubblica, ascoltare, organizzare quotidianamente la [...] popolare». Un discorso ripreso in [...] Bologna con un rilievo sulla poli[...]

[...][...] anche di aggregare [...] pubblica, ascoltare, organizzare quotidianamente la [...] popolare». Un discorso ripreso in [...] Bologna con un rilievo sulla politica che «per [...] un mestiere, una carriera», fino alla [...] del ceto politico». Che Berlinguer si propone [...] «il ricambio». Per Fassino, invece, «abbiamo [...] bastasse compiere riforme giuste perché fossero condivise». E proprio questo «deficit» [...] «vivere le riforme nella società». Morando, invece, insiste [...] «messo nel cassetto» e[...]


Brano: [...].] diverse posizioni in campo, ma [...] questa dialettica non come un fastidio, ma come una [...] del [...]. Passano per Bologna le [...] di [...] della Quercia. La mozione Fassino ha [...] congressi di sezione, con il [...] dei consensi. La mozione Berlinguer ha perso, [...] il 21, [...] dei voti. Il [...] è andato alla mozione [...] di Morando. Alla consultazione hanno partecipato [...] al [...] del totale, percentuale maggiore [...] nel [...] al congresso di fondazione [...]. A livello nazionale [...] [...]

[...]te della sinistra [...] di credito condizionata. Caronna, dice Grandi, [...] contare in ogni caso [...] tutti i compagni che hanno partecipato e [...] al congresso di questo [...]. Se queste parole preludano [...] a un voto favorevole della corrente Berlinguer [...] solo a notte fonda. Sembrerebbe invece da escludere, [...] critici di esponenti della minoranza, un voto [...]. La decisione, a questo [...] spazio politico che la minoranza otterrà negli [...]. Giovanna Grignaffini, portavoce della [...] Berlinguer, [...] proposto un patto: via libera alla conferma [...] ma in cambio di una modifica dello [...] al congresso nazionale, che preveda la nascita [...] un direttivo che si inserisca tra la [...] segreteria. In sostanza, spiega Grandi, [...] accorciar[...]

[...] più nel [...]. A chiedere maggiore attenzione [...] anche un altro padre storico del partito, Guido Fanti, [...] 30 anni fa fu il primo presidente [...] Regione Emilia Romagna. Tra i fondatori della [...] Pci , Fanti si è schierato a [...] Giovanni Berlinguer. Bisogna entrare nel merito [...] ci si può limitare ad [...]. Al congresso di Bologna [...] come Alessandro Ramazza, propone stanze separate per [...] il sindacato, rispondendo così alle critiche della [...]. Il sindacato deve tutelare [...] lavora[...]

[...]forze [...]. Di una forza politica [...] hanno bisogno soprattutto i giovani». ROMA Sono in via [...] congressi provinciali dei [...] in Puglia e si [...] di Piero Fassino in quattro province su [...]. A Bari (8. La mozione che invece [...] Giovanni Berlinguer ha conquistato rispettivamente il 41,56 ed il [...]. Non vanno oltre il [...] i consensi ottenuti dalla terza [...]. Angiuli auspica «una gestione [...] visto il momento, che è particolarmente difficile. Abbiamo bisogno di rilanciare [...] politica»[...]

[...]ni si concluderà oggi [...] coordinatore dei reggenti, Pietro [...] deputato eletto nel collegio [...] Manfredonia. La mozione congressuale che [...] alla segreteria di Piero Fassino ha vinto [...] Basilicata [...] 3. La mozione collegata a Giovanni Berlinguer [...] ottenuto 1. Susanna Ripamonti MILANO Non [...] vuoto la denuncia di Massimo Meroni, il [...] per la strage di piazza Fontana, che [...] ha ricordato che il governo italiano si [...] mandare [...] le pratiche per [...] di Delfo Zorzi, condannat[...]

[...]trice Daria [...] chiede che il governo [...] consegnare alla giustizia il terrorista condannato [...] per la strage di Piazza Fontana Che fine ha fatto [...] di Delfo Zorzi? Federica Fantozzi ROMA Verso Pesaro, già si pensa al giorno dopo. Giovanni Berlinguer si augura [...] formerà la nuova dirigenza dei [...] non ci sia una [...] dialettica e pluralismo. Cesare Salvi ritiene che [...] condizioni per una gestione unitaria del partito, [...]. Enrico Morando invece non [...] verificheranno rotture [...] d[...]

[...]ternative: «O [...] una sintesi politica effettiva da parte della maggioranza del [...] e queste nostre preoccupazioni vengono superate, ma non mi [...] che ce ne siano le condizioni, oppure dobbiamo restare [...]. Per Salvi, sostenitore della [...] Berlinguer, [...] sta delineando anche un problema interno di [...]. Provocato, a suo dire, [...] un atteggiamento da [...]. Hanno avuto il [...] o poco più dei [...] una maggioranza particolarmente ampia, eppure rivendicano tutte [...] rilievo: presidenza del[...]

[...] [...]. Hanno avuto il [...] o poco più dei [...] una maggioranza particolarmente ampia, eppure rivendicano tutte [...] rilievo: presidenza del partito, segretario, capigruppo, il [...]. In queste condizioni come [...] parlare di governo unitario?». Berlinguer condivide le remore verso [...] «Qualcuno ha teorizzato pubblicamente il [...] pigliatutto e che i critici [...] bene a tornare a casa. Mi auguro che questa [...] posizione di tutta la mozione che ha [...] e che ci sia dialettica vera». E alla doman[...]

[...]] avverte: «Ora dobbiamo costruire un modo di [...] partito». Superando le mozioni che, dopo [...] settembre, sembrano scritte «in [...] epoca». E arrivando a una costituente [...] come «soggetto politico e casa [...] dei riformisti». Anche Giovanni Berlinguer auspica che [...] ci sia una «totale uniformità» quando si formerà il [...] dirigente Salvi: così non si arriva [...] dei [...] ministro: «I [...] non possono avere tutte le [...] con il [...] dei consensi» [...] choc della vittoria di [...] il punt[...]

[...] quando si formerà il [...] dirigente Salvi: così non si arriva [...] dei [...] ministro: «I [...] non possono avere tutte le [...] con il [...] dei consensi» [...] choc della vittoria di [...] il punto da cui ripartire. /// [...] /// Anche Giovanni Berlinguer auspica che [...] ci sia una «totale uniformità» quando si formerà il [...] dirigente Salvi: così non si arriva [...] dei [...] ministro: «I [...] non possono avere tutte le [...] con il [...] dei consensi» [...] choc della vittoria di [...] il punt[...]


Brano: [...]] sbuffa seccato: «Basta con questo tormentone della [...]. Non [...] niente di nuovo, [...] detto mille volte come faremo, [...] capisco perché voi giornalisti vi scaldate tanto su questo. Ripeto: [...] non lo voteremo». E infatti così andrà: [...] Berlinguer» voterà scheda bianca. Una decisione presa nella riunione [...] ieri sera dopo [...] di [...] e prima [...] delle urne. Resta comunque una seconda [...] di libertà di scelta, «secondo coscienza», come [...] e Soda: alcuni esponenti [...]. Lo stesso [...]

[...]scheda bianca. Una decisione presa nella riunione [...] ieri sera dopo [...] di [...] e prima [...] delle urne. Resta comunque una seconda [...] di libertà di scelta, «secondo coscienza», come [...] e Soda: alcuni esponenti [...]. Lo stesso Giovanni Berlinguer, [...] riunione, conferma la [...] scelta: depositerà la scheda [...] dal momento che si è deciso di [...] di espressione, o voto contrario o astensione, [...] la scheda bianca. Se poi c'è qualcuno [...] contro. Confermano un voto contrario, [...] E[...]

[...]ei campani [...] quello più intransigente: Isaia Sales e lo [...] avevano chiesto la non [...]. Pesa quel che è [...] Napoli dove la minoranza [...] non ha voluto partecipare [...]. Ovviamente, il modo in [...] Palasport ha accolto [...] di Giovanni Berlinguer ha [...]. Sarebbe stato per tutti [...] con un indurimento dei [...]. Ieri pomeriggio, intanto, [...] stato un anticipo di [...] poi accaduto. Nella commissione per la [...] la proposta di abolire la carica di [...] Morando, è stata bocciata con 43 [...]

[...]cupa il ritardo che i [...] mostrano sui temi europei. [...] voluto Ciampi per parlare [...] Stati Il sindacato corre il rischio di [...] illudendosi di difendere il proprio futuro. Ma sarebbe un errore [...] del presidente i sostenitori della [...] Berlinguer scelgono di non disertare le urne Il [...] su [...] scheda bianca o voto contro La decisione presa ieri in una riunione: astensione ma anche [...] di dire no [...] Venerdi congressuale, giornata [...]. In due sensi almeno: [...] nette e perentorie d[...]

[...]oncorrente sempre più fantasmatico a [...] ai diritti sindacali, alla [...] della magistratura. Così idealmente inaugurata da Mussi, [...] si è svolta oggi [...] «pesanti» di Vincenzo Vita, di Pietro [...] di Gloria Buffo e [...] Salvi e di Giovanni Berlinguer. Queste voci sono anche [...] un altro senso: di coloro che non [...] mozione di maggioranza che ha portata Piero Fassino [...]. Era quasi fatale, e [...] che queste voci costringessero in qualche modo [...] le voci della maggioranza interna, piutto[...]

[...]..] prestito [...] agli studenti universitari, un [...] avvicinerebbe almeno un pò [...] del costituzionale diritto allo [...]. Opposizione interna e opposizione [...] Berlusconi sono culminate, con molta emozione e [...] applausi, [...] di Giovanni Berlinguer, che [...] cuore e nella ragione, anche molti sostenitori [...] Fassino. Tanto da far pensare [...] di loro che [...] ideale con cui avrebbe [...] Congresso fosse una «diarchia» ben diversa da [...] Fassino aveva di fatto stabilita nella [...] relaz[...]

[...]no. Tanto da far pensare [...] di loro che [...] ideale con cui avrebbe [...] Congresso fosse una «diarchia» ben diversa da [...] Fassino aveva di fatto stabilita nella [...] relazione : segreteria Fassino [...] partito non a D'Alema, ma allo stesso Berlinguer. E non sarebbe stata [...] banale divisione di compiti: a Fassino il [...] tattiche, la «ragione», a Berlinguer la rappresentanza [...] sinistra, [...] delle domande pressanti di [...] mondo giovanile, la custodia di un orizzonte [...] la passione per i valori. Ma il mago D'Alema, [...] giornata, ha rovesciato questa prospettiva che, almeno [...] a un certo p[...]

[...] detto [...] su quale tipo di posizione europee vogliono [...]. Non hanno mai parlato di [...] degli Stati. [...] voluto Ciampi per dire queste [...]. Ho voluto lanciare un grido [...]. Bersani: pronti a guidare [...] Pietro [...] abbraccia Giovanni Berlinguer al termine [...] suo intervento, sotto gli occhi di [...] e Salvi [...] La presidenza «sfiorata» da Berlinguer [...]. /// [...] /// Bersani: pronti a guidare [...] Pietro [...] abbraccia Giovanni Berlinguer al termine [...] suo intervento, sotto gli occhi di [...] e Salvi [...] La presidenza «sfiorata» da Berlinguer [...].


Brano: In particolare, secondo quanto [...] «da alcune lettere ancora [...] Tonino Tatò che il settimanale ha potuto consultare [...] Gramsci, risulta che esisteva un disegno di [...] per rimuovere Berlinguer dal [...] del Pci». [...] è di Chiara Valentini, giornalista, [...] anni inviata [...] e autrice, tra [...] del libro biografia [...]. Da [...] lettera risulta che Berlinguer [...] Tonino Tatò ne erano comunque già al corrente. [...] getta una luce nuova [...] accordo che solo pochi mesi prima [...] aveva offerto a Berlinguer, [...] di Carlo Caracciolo e di Eugenio Scalfari. E spiega meglio la [...] tra i due leader della sinistra». Inoltre, «da un lungo [...] Tatò del 14 maggio 1984, allegato ai verbali [...] e su cui Berlinguer aveva scritto di [...] parola [...] si viene a sapere, [...] segretario generale del Quirinale, Antonio [...] che [...] come presidente del Consiglio [...] contati e che erano in corso prove [...] politici. [...] infatti era infuriato e [...] Bettin[...]

[...]ena regola, un avvertimento politico di tipo [...]. Ma non solo. Viene infatti anche riferito che [...] più [...] aveva suscitato le [...] di Ronald Reagan per [...] lanciato da Lisbona una iniziativa [...] sugli euro missili. Insomma si conclude se Berlinguer [...] stato colto poco dopo da malore sul [...] Padova, quasi certamente la politica italiana avrebbe avuto [...]. Ancora una volta, il [...] nel dossier che si occupa della strategia [...] terrorismo. Il ritorno in aula [...] motivato dalle consist[...]

[...] ed europeo dovrà [...] governi dei Quindici nel quadro del [...] statuto dei parlamentari europei. [...] «Ma i diritti a sinistra [...] sono figli di quel pensiero» Socialismo, [...] ancora attuale [...] della globalizzazione [...] voleva rimuovere Berlinguer Bruno [...] fine rientra in gioco una [...] contestata, anche a sinistra: Socialismo. Campeggia come aggettivo sulla copertina [...] libro di Massimo Salvadori, lo storico che ha suonato [...] sulla [...] della maggioranza», e che dà [...] stampe [.[...]

[...]adori, lo storico che ha suonato [...] sulla [...] della maggioranza», e che dà [...] stampe [...] socialista [...] della [...] saggio di cui si è [...] ieri sera nella sede [...] Laterza. Con un parterre di [...]. /// [...] /// Tra i quali Giovanni Berlinguer, Giovanna [...] Claudio [...]. E il segretario dei [...] Piero Fassino, che con [...] del libro ha aperto la [...]. Sullo sfondo una pagina [...] celebre saggio di Harold [...] del 1935, fatta girare [...] Democrazia in [...]. Vi si parla [...] del [...]

[...]non solo [...] ha dato un impulso fondamentale ai diritti [...] libertà. Ma anche perché ha [...] sociale europeo che oggi conosciamo. Dalla Scandinavia, [...] alla Germania. Senza dimenticare il [...] italiano, oggi sotto attacco da [...]. Giovanni Berlinguer si dichiara [...] con la tesi di Salvadori» [...] critica il trend liberista, «che oggi condanna [...] e genera guerre imperiali e [...]. Giovanna [...] invece evoca «i limiti [...] classico: su informazione, finanza, ambiente». Fassino, paziente pr[...]


Brano: [...] la [...] appello mi leggo la lettera del compagno Micalizzi. La leggo e la [...] e per rovescio. Sarò sicuramente un esegeta [...] ma non riesco a capire dove egli [...] detto, ma ventilato [...] (che tu addirittura gli [...] "meglio Berlusconi che Berlinguer". Mi sembra allora la [...] fuori luogo (quanto meno). Caro Colombo, ho avuto anch'io [...] perplessità di fronte [...] che avete dato [...] Aprile. Ma non più di [...]. Anzi è stata [...] per leggere qualche intervento [...] qualcosa sono [...] su [...]

[...] per condanne senza appello. Spero vorrai ripensare alla [...]. Anche la risposta di Furio Colombo [...] è sembrata del tutto sbagliata: a chi [...] più [...] perché favorisce la minoranza nei [...] non si può rispondere [...] è meglio Berlusconi di Berlinguer". La risposta è peggio [...]. È del tutto gratuita [...]. Invito quindi il direttore Colombo, [...] per [...] opera che svolge a [...] e del paese, a ripensare ad altra [...] come si deve, al [...] Micalizzi. Mi sono sentita offesa Alida [...] Caro [...]

[...]gere [...] devo [...] non ho apprezzato la [...] risposta ad Andrea [...] del 03. Pur condividendo molte delle [...] continuo comunque ad essere [...]. Le posso assicurare, tuttavia, [...] assolutamente il caso di rispondere "meglio Berlusconi [...] Berlinguer" [...] varrebbe anche quanto dice questa destra "se [...] sei con [...]. Leggo due quotidiani (Repubblica [...] due settimanali (L'Espresso e Diario) perciò ,come [...] scelte non vanno verso destra. Sono convinta che [...] se la "mia" [...] libera [...]

[...]È per questo che [...] umiliato ed offeso per [...] risposta da data dal [...] Furio Colombo. Dunque si appioppa ad un [...] che osa criticare la forzatura [...] con [...] Aprile, il titolo di fan [...] Berlusconi. I "giusti" naturalmente sono [...] Berlinguer. Dell'amore ed il rispetto [...] generazione (ho 50 anni) ha avuto per Enrico Berlinguer [...] di mio padre), non [...] che Giovanni Berlinguer si accorga da solo [...] sta accadendo intorno. Preferenze Umberto Pradella Non [...] partito dei [...] da molto, come il [...] ha annunciato che non comprerà più [...]. Mi sono iscritto nel [...] perchè Berlusconi ha vinto le elezioni e [...] neces[...]

[...]no iscritto nel [...] perchè Berlusconi ha vinto le elezioni e [...] necessità di dare un segnale e di [...]. Compero [...] dal primo [...] e continuerò a [...] ogni giorno. Evidentemente il Riformista è [...] per molti che preferiscono Berlusconi a Berlinguer, Pier Luigi Battista a Paolo Flores d'Arcais e Angeletti a [...] (chiedo scusa [...] a Berlinguer, a Paolo Flores [...] a [...] per il [...]. Cara [...] cari lettori Segue [...] Ed è stata notata anche da giornali [...] a Business Week): gli [...] e intimidatori di Berlusconi contro [...] dei suoi dipendenti a [...] abbia pubblicità, la censura [...]

[...]] sede in cui appaiono in prima pagina [...] Siete sicuri che quelle notizie avrebbero lo stesso [...] se non ci fosse stata [...] Vale la pena di [...] annuncia quel gesto ovviamente si aspetta che [...] perché il fatto di ospitare il mensile [...] Berlinguer [...] un giorno è più grave del [...] testa a Berlusconi tutti [...] Infine vorremmo ricordare che ogni evento ha un [...]. Il lettore Micalizzi si è [...] Aprile compiegato con [...] senza una parola di riferimento [...] sequenza spaventosa che sia[...]


Brano: [...]ere entro i [...] limiti del quadro politico internazionale segnato dagli [...]. E [...] sta l'incontro con Togliatti». Rodano è [...] grigia, il consigliere del Principe? «No, [...] stato molto di più del grande consigliere [...] Togliatti e poi di Berlinguer. È stato un grande [...]. Una fonte di influssi [...]. La casa dei Rodano [...] centro, una fucina di dibattito politico, dove [...] erano quelli delle trame politiche ai quali [...]. Si misuravano influssi, feconde [...] forme di dialogo dalle qual[...]

[...]e e [...] "Carta di intenti della svolta" e sono materia [...] collegare criticamente il marxismo ai nostri tempi». Quindi ripensare Rodano per [...] Marx. E sul Rodano politico? «Ho [...] della feconda influenza tra Rodano e Togliatti, [...] Enrico Berlinguer. Il cardine è stata [...]. Rodano [...] con una visione rigorosamente laica. Tutta la [...] azione mostra come per [...] asfittico limitare il proprio orizzonte ad un [...] Pci e Psi e come fosse essenziale considerare [...] cattolico. Non capire qu[...]

[...]alternativa volta a [...] di una dialettica viva per la società [...]. Ma fu critico severo di [...] privilegiava [...] con la [...] alle considerazioni sui contenuti. Questo è stato un [...] non a caso portò al primo declino [...] Pci. Fintanto che Berlinguer riuscì [...] morsa in cui era chiuso dal suo [...] tenacemente attaccato "al governare per governare"». Quindi è ingiusto [...] un conservatore? «Fu [...]. In lui [...] un rapporto forte tra [...] politica ed i contenuti. Era nello stesso tempo [...[...]

[...]le verità [...] manifestazione della società civile». Che cosa non ha [...] «Viveva [...] limite di tutti coloro che rimasero dentro [...] fissato da [...]. Non considerava [...] ma solo [...] da costruire nel lungo periodo. Quindi Rodano, come pure Berlinguer, [...] affrontare il tema della riforma del sistema [...]. Ricercava una risposta molto [...] e probabilmente guardava con fastidio a quello [...] smarrimento, transizione priva di compimento teorico, nel [...] spesso fermenta il nuovo. Ma nulla è p[...]

[...]o teorico, nel [...] spesso fermenta il nuovo. Ma nulla è più falso [...] di un Rodano totalizzante. Aveva il senso alto [...] che però voleva liberali, consapevoli del proprio [...]. Il paradosso è che lui, [...] "ante [...] avversò lo "strappo" di Berlinguer. Perché si oppose? «Non [...] che le cose [...] andavano bene. Era convinto che andassero [...] prima che se ne accorgessero il Pci [...] Berlinguer. Ma considerava [...] tra i due grandi poteri [...] mondo, [...] e [...] essenziale al mantenimento della pace [...] della sicurezza. Il perseguire questo modello [...] un grave errore che lo ha messo [...] oltre che con Berlinguer, anche con la [...] se stesso. Quel modello è crollato [...] svolta della Bolognina non abbiamo fatto altro [...] risultato. Non a caso molti [...] abbracceranno la "svolta". Finito il dato "inamovibile" [...] chiaro che bisognava ripensare tutta la[...]

[...] Da [...] la costante discussione sulla [...] di libertà e di democrazia dentro il [...]. È la libera dialettica [...] che non finisce e che per fortuna [...] di quanto pensino tanti poveri untorelli del [...]. Roberto Monteforte Lo strappo Lo [...] Berlinguer con [...] porta allo «strappo» di Rodano [...] dirigente del Pci. Sulla tesi [...] della capacità propulsiva delle [...] della Rivoluzione socialista [...] avanzata da Enrico Berlinguer [...] 1981 e fatta propria dal Comitato centrale [...] Pci [...] gennaio 1982, Rodano scrive quattro articoli apparsi [...] Paese Sera. Condivide [...] di «tagliare il cordone ombelicale [...] ma non di «ridurre il [...] a puro errore, a una parente[...]

[...]i della modernità». È convinto che [...] non sia un modello per [...] movimento operaio occidentale, condivide anche il giudizio [...] della spinta propulsiva» [...] che però ritiene «cosa diversa [...] della rivoluzione fallita». Il contenzioso con Berlinguer [...] di intendere la «terza fase», quella dello [...] operaio nei punti alti, dopo [...] e la vicenda sovietica. La Storia «Il Signor Franco Rodano [...] pubblicato nella rivista [...] (anno IV, n. Poiché con tale scritto [...] violazione contempla[...]

[...]munismo. Bisognerà attendere [...] ottobre 1967 perché Paolo VI [...]. Testimonianza del figlio Non [...] del compromesso storico e fu critico verso [...] nazionale»: privilegiavano [...] di potere con la [...] Sullo strappo con [...] si scontrò con Berlinguer Riteneva [...] degli equilibri tra Est e Ovest un [...] pace e la sicurezza A torto Franco Rodano [...] indicato come [...] e [...] della strategia del compromesso [...]. La paternità di questa [...] del segretario generale del Pci, Enrico Berlinguer [...] elaborata dopo i drammatici fatti del Cile. Il tema però non [...] a Rodano che è convinto assertore della [...] di come il superamento del capitalismo richieda [...] Occidente [...] «pluralistico concorso di tutte le forze interessate [...] d[...]

[...]toria possibile (Marietti 1986) e Lezioni [...] e signore. Per una storia [...] (Editori Riuniti 1990) Negli [...] Settanta [...] un fondamentale punto di riferimento nei variegati [...] che si avvicinano al Partito comunista, specie [...] di Enrico Berlinguer. Il suo libro, Questione [...] storico, pubblicato dagli Editori Riuniti nel 1977 [...] diffusione. Dal 1974, anche per [...] di consigliere del principe che agiva [...] avviò una regolare collaborazione [...] Paese Sera, allora diretto da Piero Pra[...]


Brano: [...] dei fatti Bianca [...] Massa Lombarda (Ra) Sono [...] le frasi riportate dal libro di Fassino [...] suo giudizio [...] di Enrico Berlinguer. Soltanto con la misura, [...] di Giovanni Berlinguer si [...] metafora del "campione di scacchi" che muore [...] di subire scacco matto. Ho 40 anni e [...] il mondo che mi circonda, con i [...] le sue contraddizioni e complessità, mai sia [...] in anticipo da un uomo politico. La lungimiranza politica[...]

[...]etafora del "campione di scacchi" che muore [...] di subire scacco matto. Ho 40 anni e [...] il mondo che mi circonda, con i [...] le sue contraddizioni e complessità, mai sia [...] in anticipo da un uomo politico. La lungimiranza politica di Enrico Berlinguer, [...] capacità di produrre idee alte ed al [...] realtà non possono essere messe in discussione, [...] quotidianamente a Berlusconi, ci troveremmo nel nostro [...] negare [...] dei fatti. Il caso [...]. Giampaolo Cicconi Per conto [...]. Vittorio S[...]

[...].] ELIO VELTRI [...] Moni Ovadia Destra, la [...] del sistema ALESSANDRO GENOVESI Le anticipazioni del [...] Fassino hanno provocato grande interesse soprattutto per le [...] il segretario dei [...] parla dei rapporti tra [...] Psi [...] e il Pci di Berlinguer, [...] primo come il partito della «modernità» e [...] corde, al punto che come un grande [...] Berlinguer sarebbe morto un minuto prima di [...] dal suo avversario. Se volessimo valutare la [...] due partiti e della sinistra solo dai [...] che [...] di Fassino non trova [...]. Mentre il partito erede [...] Pci [...] Berlinguer, infatti, sia pure ridimensionato, rimane il [...] sinistra e, secondo i dati delle amministrative, [...] paese, il Psi di [...] non [...] più, nonostante il comunismo [...] il socialismo abbia vinto. Dopo 14 anni di [...] alle elezioni del 1992, le[...]

[...]6 luglio del [...] a poche ore [...] a Fausto de Luca di Repubblica dice che il Psi «è alle prese con il [...] della [...] esistenza e del suo destino». /// [...] /// A marce forzate inizia [...] ricostruzione del partito e il 20 luglio [...] Enrico Berlinguer, con il quale verifica una «larga convergenza» [...] dialogo per il governo «della non sfiducia» [...] Andreotti. [...] vuole mantenere il Psi [...] con un accordo con il Pci, perché [...] debolezza in cui si trova il partito, [...] governo, sarebbe[...]

[...]...] arriva in via del Corso [...] militanti inferociti che lo spintonano e lo [...] «Avete fatto così per coprire i nostri che [...] questo voi lo chiamate rinnovamento?». La base del partito è [...] con la [...] ne è consapevole e insiste [...] ma Berlinguer non ci sente. I due partiti mantengono [...] incontrano, ma non vanno oltre. Le elezioni del 1979 [...] positive al Psi, che passa dal [...] al [...]. A quel punto [...] verificata [...] del Pci a interrompere [...] la [...] e considerata velleitari[...]

[...] [...]. Il congresso di Palermo [...] la svolta, accentua la linea della «modernità« [...] spregiudicata del potere, accumulo di denaro, affari, [...] Psi alla catastrofe di Tangentopoli. Della «modernità«, di cui [...] è stato portabandiera e [...] Berlinguer [...] avrebbe capito, parlerò in un prossimo articolo [...] anche per dovere verso uomini come Tristano Codignola, [...] Agnoletti e Riccardo Lombardi, [...] non hanno mai condiviso e che [...] sempre considerata la causa [...] Psi, senza mai omette[...]

[...]gnoletti e Riccardo Lombardi, [...] non hanno mai condiviso e che [...] sempre considerata la causa [...] Psi, senza mai omettere di contestare con [...] gli errori del Pci. /// [...] /// Della «modernità«, di cui [...] è stato portabandiera e [...] Berlinguer [...] avrebbe capito, parlerò in un prossimo articolo [...] anche per dovere verso uomini come Tristano Codignola, [...] Agnoletti e Riccardo Lombardi, [...] non hanno mai condiviso e che [...] sempre considerata la causa [...] Psi, senza mai omette[...]


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