Brano: Stanno in questa grande [...] dice Berlinguer avviando il suo discorso, e [...] ricco dibattito della Conferenza [...] comunisti, [...] na conclusa, due fra [...] della presenza attiva del nostro Partito, della [...] e della iniziativa delle amministrazioni dei poteri [...] in questi giorni [..[...]
[...] elettorali [...] decennio e degli ultimi [...] come diciamo noi [...] da lontano. Vengono dai comunisti che [...] Torino si sono fatti le ossa di [...] classe operaia torinese hanno gettato le fondamenta [...] Partito. Sono quei comunisti, ha [...] Berlinguer, [...] si chiamano Gramsci. /// [...] /// Camilla Ravera, [...]. Vincenzo Bianco: che si [...] Umberto [...]. Le qualità dei comunisti La [...] tempra, le virtù politiche e morali di [...] proprio [...] a Torino hanno lavorato, [...] per costruire i[...]
[...].] di oggi: sono quei compagni che rendono [...] Partito [...]. E che cosa fanno, [...] che cosa vogliono questi comunisti? Sono protesi [...] svolgere, sempre, una opera di Partito e [...] Partito, a difendere il suo onore. E tutto questo, ha [...] Berlinguer. Possiamo dire clic nessun [...] e forse nessun Partito comunista si è [...] trovato di fronte a compiti, responsabilità c [...] per nostra scelta e [...] assunti noi in questa nostra Italia che [...] a un tornante decisivo di tutta la [...]. [...] [...]
[...] una certa incomprensione, anche [...] sorpresa, per questa scelta del PCI e ci sono [...] interpretazioni tese a contraffare le reali posizioni del PCI [...] questo tema. [...] utile quindi tornare a [...] in qual senso i comunisti parlano di [...] Berlinguer, ed è opportuno [...] proprio davanti ai compagni [...] Torino. Anche certi rappresentanti delle classi [...] in Europa e in Italia [...] propoli [...] in effetti una politica di [...] ma [...] ecco un punto da chiarire [...] essa è tutto il contrar[...]
[...]. Noi comunisti [...] che abbiamo concepito e proposto [...] politica di austerità fin dal momento della crisi petrolifera [...] poi. La via [...] è la via che ci [...] portare fuori da questa situazione che rischia di sboccare [...] una catastrofe. Berlinguer ha quindi indi cato [...] campi nei quali occorre attuare una politica di austerità. Sul piano economico e [...] agli sprechi, allo sperpero del denaro pubblico, [...]. Sul terreno sociale, austerità [...] privilegi. A questo proposito. Berlinguer ha affermato con [...] sacrifici non possono essere uguali per tutti. Non è tollerabile che [...] uscita dalla crisi gravi solo sulle spalle [...]. Ci sono ceti ricchi [...] devono pagare in proporzione dei loro redditi [...] di cifre scandalose, di[...]
[...] Italia [...] milione e seicentomila disoccupati, decine e decine [...] lavoratori minacciati di [...]. Il Paese non può [...] ingiustizie ignominiose. In termini puramente quantitativi è [...] vero quanto dicono certi economisti [...] ha proseguito Berlinguer [...] che cioè anche facendo pagare [...] ricchi e agli [...] ;1 ? [...] 0 " [...] :. In realtà è [...] di dubbio che per creare [...] fonti di lavoro, per dare allo sviluppo economico un [...] nuovo. Ma anche su questo [...] sindacati operai hanno [...]
[...]ca di giustizia, di lavoro e di [...]. Ma allo stesso modo [...] è facile salvare e insieme rilanciare e [...] economica e produttiva, cosi è impresa ardua [...] e insieme innovare lo Stato, essere cioè, [...] campo « conservatori e rivoluzionari ». Berlinguer ha [...] affrontato [...] dopo quello [...] grande tema della crisi che [...] Paese sta attraversando: la difesa dal terrò [...] e dal dilagare della violenza [...]. Difendere e nel contempo [...] Stato è difficile impresa oggi per due motivi [...] [...]
[...] efferati [...] non [...] guarire Io Stato dai [...] gestione democristiana (obiettivo che è nostro), ma [...] istituzioni e le conquiste democratiche frutto della Resistenza [...] di questi ultimi de cenni di lotte [...]. [...] viene, na proseguito Berlinguer, [...] fascisti e nazisti veri e propri, sia [...] che si ammantano di rosso. Tutti costoro preparano. Al di là delle [...] in [...]. /// [...] /// Colo io che agiscono cosi [...] mettendosi [...] di [...] proletari ». Separati dalle inasse I falsi [...]
[...]i, sia [...] che si ammantano di rosso. Tutti costoro preparano. Al di là delle [...] in [...]. /// [...] /// Colo io che agiscono cosi [...] mettendosi [...] di [...] proletari ». Separati dalle inasse I falsi [...] i falsi comunisti [...] ha detto Berlinguer [...] operano per gruppetti. Le vere avanguardie rivoluzionarie hanno [...] sempre operato per portare le grandi inasse a essere [...] del loro riscatto e della trasformazione della società, a [...] una organizzazione, una disciplina e obiettivi di [...]
[...]rismo [...] coscienza dei cittadini. La seconda direzione verso [...] quella della fermezza, del rigore, [...] di tutti gli organi [...] Stato: [...] ignavie, inerzie, resistenze. Guai quando viene meno [...] giustizia dello Stato [...] ha esclamato Berlinguer [...] guai quando si infiltra [...] potere arrivare a sostituirsi a essa, di [...] da soli. [...] masse popolari e i [...] devono [...] coloro che negli apparati [...] forze [...] operano con [...] so del dovere, con [...] con fedeltà alla Co [...].[...]
[...]...] masse popolari e i [...] devono [...] coloro che negli apparati [...] forze [...] operano con [...] so del dovere, con [...] con fedeltà alla Co [...]. Questa non è solo [...] sentita, ma un diritto dei cittadini. Anche a questo scopo, ha [...] Berlinguer, noi ab [...] messo in primo pia no [...] nelle trattative per la formazione del nuovo governo [...] questioni come quelle del rinnovamenti» [...] di tutta la struttura giudiziaria [...] di una riforma della polizia che valga a dare [...] agenti di [...]
[...]lità [...] una libera autotutela sindacale. Coloro che si oppongono [...] come fa la destra [...] certo per migliorare [...] democratico, ma finiscono per [...] e il malcontento degli agenti. Per quanto riguarda la magistratura [...] ha quindi detto Berlinguer [...] senza mettere in discussione il [...] costituzionale della [...] indipendenza. Quello che è certo [...] che i lavoratori respirano, acquistano fiducia e [...] comprendere le difficoltà oggettive e a sostenere [...] insoddisfatte della magistra[...]
[...]ie [...] e devono accompagnarsi [...] la azione democratica di massa [...] la ferma opera delle forze [...] e della magistratura. Un grande e significativo esempio [...] questo [...] so. Salvare e rinnovare: è [...] questo concetto che si è riferito Berlinguer [...] della crisi della [...] la. Anche in questo campo [...] stesso problema: bi sogna arrestare lo sfascio, [...] funzionare la [...] la e. Il dissesto profondo della scuola [...] diventando un fatto [...] cronico, con pregiudizio gravissimo per [[...]
[...]stiana di questa istituzione vitale [...] la forsennata opera di sconquasso e di [...] conducendo gruppi di violenti. Di episodi [...] di questo genere è [...] cronaca in questi giorni: da Firenze, a Padova. Questo scempio deve finire, [...] energia Berlinguer. Devono, certo, intensificarsi [...] e la lotta per [...] società, anche la scuola, nei suoi programmi, [...] che. [...] anche giunta [...] però che chi devasta c [...] chi compie atti di vandalismo c di aggressione, in [...] parola gli squadristi d[...]
[...]i conquistare a una battaglia [...] tante giovani energie oggi disorientate e attratte da falsi [...] vuoti miraggi, che ad al [...] non conducono se non al [...] frustrazione e alla desolazione spirituale e ideale. Si agisca in tempo [...] ha detto Berlinguer. Questo rischio va assolutamente [...] consapevolezza che anche e proprio sui problemi [...] gioca una partita decisiva per la salvaguardia [...] della democrazia. [...] parte del suo discorso il [...] ha parlato [...] c risi di governo. [...] crisi[...]
[...] e [...] tare che è entrata in [...]. Ed è almeno questo [...] Paese si attende: è questa la condizione [...] minima per [...] chiedere e ottenere lo [...] da [...] di tutti gli strati [...] uscire [...] dalla crisi. Si concluda presto dunque, [...] Berlinguer, e si concluda con senso di responsabilità [...]. [...] questa la richiesta pressante e [...] equivocabile del nostro Partito. Non ci lasciamo impressionare [...] sia quando si tratta di coloro che [...] nostra capacità di rinnovamento è solo esteri[...]
[...]. Ma una cosa è [...] rinnovandoci, stiamo e saremo sempre con la [...]. Non facciamo di essa [...] ma siamo consapevoli che da essa veniamo, [...] attingiamo la nostra forza principale e che [...] storicamente, il ruolo più importante per il [...]. Berlinguer lia sottolineato il valore [...] questa [...] a Torino e ha richiamato [...] di Gramsci alla classe operaia: liberarsi delle angustie economico [...] por puntare [...]. Oggi la classe operaia, [...] segretario generale del Partito, do ve ricercare [[...]