Brano: [...]ione alla quale nessuno, sotto questi tendoni, vorrebbe mai. Applausi, ma soprattutto strette [...] hanno accompagnato verso casa [...] da qualche parte in [...] buona e cattiva. Michele [...] pena di studiare, lottare, [...]. Sì, sarebbe piaciuta a Berlinguer [...] gli sarebbe piaciuta la [...] modernità, la [...] allegria, la solidarietà che [...] diffonde; gli sarebbe piaciuta perché rappresenta I Italia [...] si richiamava in quel suo ultimo discorso: [...] democratica; non quella della [...] ma quell[...]
[...]rso: [...] democratica; non quella della [...] ma quella del no [...] scala mobile, della manifestazione di marzo, della [...] dei giovani. II film [...] con quelle tragiche sequenze. La macchina riprende il [...] di fronte, dalla parte della folla. Berlinguer parla di Padova, [...] culturale, dei suoi studenti, cita Galileo, Concetto Marchesi, Eugenio [...]. Parla [...] e del voto imminente. Passano i minuti ma si [...] una frase dopo [...] che cresce [...] e la fatica di stare [...] piedi. Berlinguer si ferma, porta [...] bocca, si passa le dita sulla fronte, [...] casa per casa, azienda per [...] da. Alle sue spalle Tatò, [...] gli chiede di smettere, grida il suo [...]. Ancora poche parole, le [...] conquistare [...] e più vasti consensi alla [...]
[...]per [...] da. Alle sue spalle Tatò, [...] gli chiede di smettere, grida il suo [...]. Ancora poche parole, le [...] conquistare [...] e più vasti consensi alla [...] è la causa della pace, dei [...] progresso della nostra civiltà». Finisce così, con Berlinguer [...] dallo sforzo ma ancora aggrappato a quel [...]. Un documento che lascia [...]. Poi le scene del [...] partecipazione di amici ed avversari politici, dello [...] dolore del partito. Ecco la folla muta [...] di Botteghe Oscure, il viso affondato[...]
[...]..] bianco che riporta a Roma [...] ecco la camera ardente e i tre [...] pellegrinaggio: uomini illustri e compagni sconosciuti, ambasciatori [...] e studenti, popolane e scienziati. La macchina, impietosa, carpisce [...] smozzicate. Chi era per lei Berlinguer? «Un [...] un grande uomo, un fratello, un padre, [...] uomo onesto, un uomo giusto». Fazzoletti, fiori, bandiere, corone, [...]. Lo scalpiccio . Adagio» di Albinoni e [...] una vecchietta che giunge davanti al feretro [...] piedi, quasi con passett[...]
[...]prosegue: Arafat, [...] monsignor [...] i sovietici, i cinesi, [...] cubani. E tutti, tutti i [...] e delle forze italiane, nessuna esclusa. Le ultime sequenze del [...] prime, fanno impressione. In modo diverso, però. [...] le scene del discorso di Berlinguer, della [...] agonia cosciente, consumata davanti [...] ti prendono la gola, di [...] le viscere. Cosi alla fine la [...] è indescrivibile: la macchina sale, sale fino [...] inquadra una marea umana [...] metro di piazza San Giovanni, ogni spazio [..[...]