Brano: Sabato 17 aprile [...]. Per quanto riguarda il [...] anticipate, Berlinguer ha fatto riferimento al comunicato [...] Ieri [...] Segreteria socialista, dal quale pare dì capire [...] pensa a una crisi prima del Congresso [...]. Ciò dovrebbe rendere quanto meno [...] difficile [...] rispetto a quanto si poteva [...] convocare[...]
[...] governativa, ma [...] che si tratti di una proposta che [...] la nostra prospettiva di un cambiamento reale [...] direzioni giuste; e che non si tratti [...] che, non evitando le elezioni anticipate, serva [...] perdere voti al PCI e a farne [...]. Berlinguer ha ricordato le [...] contenuti avanzate dal PCI, sia [...] dei gruppi parlamentari [...] recentemente, sia in questo [...] dirette à scongiurare lo scioglimento anticipato delle Camere. Abbiamo anche affermato che [...] a dare il nostro contributo [...]
[...]eressi delle grandi [...] di altri strati della popolazione, soprattutto quelli [...]. Del resto, oggi è [...] che si può meglio favorire [...] preparazione di soluzioni governative più avanzate in direzione [...] democratica. Sul tema appunto [...] Berlinguer si è quindi soffermato [...] con puntuali precisazioni la [...] esposizione di mercoledì. La linea che [...] è stata proposta, ha detto, [...] una linea di ampia [...] innanzitutto di [...] con [...] PSI, per [...] fondamentale che può avere per [..[...]
[...]ciò saremmo [...] inaccettabile: o [...] di non si sa [...] quindi [...] politica); o [...] a soluzioni che si [...] In [...] diversa da quella [...] contraddicendo così [...] che noi comunisti riteniamo [...] Paese. Ho colto soltanto, [...] e [...] Berlinguer, mi pare che [...] generale accordo in questa [...] non può essere taciuta [...] cui intendiamo sempre ispirarci nei nostri dibàttiti [...] netto del compagno Terzi e del compagno Galluzzi. Il compagno Terzi ha [...] politica diversa, ossia di solle[...]
[...]esentata [...] la «sistemazione definitiva della linea [...] democratica» che il nostro [...] compiendo in questa [...] riunione (e sono sempre parole [...] Terzi). In effetti, sia nella [...] In moltissimi interventi [...] ha proseguito Il compagno Berlinguer [...] è voluto proprio sottolineare, al contrario, il [...] Partito comunista per la realizzazione della prospettiva [...]. E non per ristrette [...] ma perché, se il nostro partito venisse [...] che gli spetta nella lotta per un [...] e sociale, [.[...]
[...] operaia [...] di grandissima parte dì [...] e che comprendono larga [...] masse popolari, di giovani, di donne, di [...]. Il ruolo cioè di essere [...] queste forze, per queste masse, una speranza, una realtà [...] cui [...] fiducia. Ecco, ha detto Berlinguer, [...] di oggi significa anche [...] contro spinte, tendenze, fattori anche oggettivi che [...] porterebbero a scollamenti, che potrebbero diventare inarrestabili [...] quale mero supporto di altre forze, non [...] logoramento già in atto [...] e ag[...]
[...]chiuse e [...] concedere a queste richieste cose che non [...]. Ben altra è invece [...] giustamente abbiamo seguito e vogliamo seguire, che [...] di dare [...] e conseguenti sviluppi alle [...] partito comunista italiano. [...] canto, ha proseguito Berlinguer, dobbiamo [...] se non vogliamo essere ingenui [...] se! In realtà, la vera [...] opposizione è costituita dalla resistenza a cambiare, [...] indirizzi politici, i metodi di governo e, [...] il blocco sociale e politico che sta [...] attuali indiriz[...]
[...]litico. In alcuni dubbi un [...] La consapevolezza di questa verità non deve certo [...] ma anzi deve darci più fiducia e [...] di lavorare con successo per [...] democratica. Esitazioni e dubbi che [...] seno, e attorno, al partito, ha quindi [...] Berlinguer, [...] proposito di questa nostra linea politica, hanno [...] ragioni. In particolare, esse sono [...] che si prendono in considerazione, per vecchia [...] posizioni dei partiti e per giunta le [...]. [...] una certa visione [...] politica (e ne abb[...]
[...]oni. In particolare, esse sono [...] che si prendono in considerazione, per vecchia [...] posizioni dei partiti e per giunta le [...]. [...] una certa visione [...] politica (e ne abbiamo visti [...] danni [...] sindacale). La nostra linea, ha [...] Berlinguer, è certamente quella della ricerca [...] e della collaborazione tra [...] sinistra e con altre forze democratiche: altrimenti [...] evidente che la nostra prospettiva dovrebbe essere [...] «comunista» (e cioè del solo PCI). Ciò richiede, naturalment[...]
[...] Italia spetta nelle attuali condizioni a noi, [...] se non altro perché noi [...] la vogliamo veramente, ci [...] e con propositi unitari, convinti come siamo [...] oggi una necessità nazionale. [...] altri partiti non sono [...] linea, ha aggiunto Berlinguer. Il PSI [...] che pure sarebbe un [...] questa linea si realizzi [...] si e posto su [...] persegue . Ma può essere questa una [...] per [...] a esercitare il ruolo che [...] spetta? Se assecondassimo altre soluzioni e rinunciassimo a [...] per la; [...]
[...]o a [...] per la; nostra, allora mai [...] forza politica importante in Italia prenderà una iniziativa, una [...] corposa intendo, che conti, che faccia effettivamente marciare le [...] per andare nella direzione di un cambiamento effettivo e [...]. Berlinguer ha quindi fatto [...]. Mi sono riletto, ha [...] degli scritti del compagno Longo sul primo [...] Resistenza. [...] della lotta di Liberazione [...] soprattutto la De e [...] che esitavano a mettersi sulla via della [...] lotta ai [...] e che pensav[...]
[...]lare gli altri, di proporre e di [...] infatti via vìa si realizzò fino a [...] popolare e nazionale che cambiò la storia [...] partiti stessi, il nostro compreso. Pur consapevoli di tutte [...] di situazione tra allora e oggi, questo [...] ha detto Berlinguer [...] un metodo sempre valido [...] la politica come iniziativa, come invenzione, come [...]. [...] si incontreranno resistenze e [...] anche di insufficienze e limiti nostri, ma [...] metodo restano: [...] il movimento, [...] in rapporto costante c[...]
[...]lle lotte oggi in [...] da quelle che in queste settimane e [...] gli operai e le masse lavoratrici, metterebbe [...] serie di forze, al momento imprevedibili, e [...] in tanti strati sociali. E queste sono tutte [...] possiamo tacere. Noi, ha detto Berlinguer, [...] abbiamo preso in considerazione discorsi, dichiarazioni, fatti [...] a tutti, non abbiamo compiuto alcuna deformazione [...] intenzioni. E tuttavia il nostro [...] è che il PSI giunga a fare [...] democratica, con il ruolo [...] ad esso come [...]
[...]e di programma e di prospettiva, ma [...] che le varie scelte hanno o possono [...] che assillano la vita quotidiana e i [...] masse: ci sono certo le angosce per [...] pace, e ci sono i problemi minuti [...]. Proprio su questo ultimo [...] ha detto Berlinguer, persiste una debolezza del [...] anche a una relativa perdita di antiche [...]. Così, ad esempio, se [...] a superare le difficoltà che a un [...] in corrispondenza con ì fati polacchi [...] incontrò il movimento [...] la pace, per il [...] bene ci[...]
[...]alla gente sul fatto che [...] concrete su una linea di risanamento e [...]. Deve apparire evidente la [...] lotta per [...] alternativa democratica, insieme con [...] e privilegiando il rapporto con 11 partito [...]. Ma [...] ha ragione il compagno Berlinguer [...] rapporto con il PSI deve essere cercato [...] progetti politici, nel rispetto reciproco. Ogni vòlta che abbiamo [...] unitaria, I risultati ci hanno premiato (si [...] del referendum sul divorzio e [...] ma [...] non può [...] sulla chiarezza.[...]
[...]r [...]. La situazione politica, pur essendo [...] ì però aperta [...] ed [...] 1 giochi non sono fatti [...] decisi. [...] democratica non è una [...] fare concorrenza al PSI né di attesa [...] ma una risposta concreta, [...] ed ora» (come ha [...] Berlinguer) [...] crisi del Paese. Abbiamo corretto la nostra linea [...] base [...] compiuta nel [...] 7679 e perché sono mutate [...] condizioni internazionali e nazionali. Senza le correzioni apportate [...] ben più gravi sarebbero la situazione e [...] Par[...]
[...] sue cause e, soprattutto, sulle iniziative da [...] per [...]. Molte delle difficoltà nascono [...] crisi, dalla complessità ed acutezza dello scontro [...]. Ma dobbiamo [...] se qualcosa dipende anche [...] e dal modo concreto di essere del [...]. Berlinguer ha detto che [...] qualche confusione nascono dalla scarsa coerenza con [...] livello nazionale si discute e si attua [...] alternativa democratica. Io sono d' accordo Penso [...] il dibattito al nostro [...] è talvolta vago, ripetitivo, [...] da tu[...]