Brano: [...]a Normale [...] Pisa, [...] antifascista tra gli studenti, la guerra e [...] concentramento in Germania, la formazione ideale e [...] «partito nuovo», un quarantennio in Parlamento, dirigente [...] dagli anni [...] a fianco di Togliatti, Longo [...] Berlinguer, direttore delle due maggiori riviste, alla guida [...] di più acuto scontro nel partito, fautore [...] democratizzazione del Pei, presidente dei deputati nel [...] elettorale e delia solidarietà democratica, costruttore della [...] segretario al mo[...]
[...]giori riviste, alla guida [...] di più acuto scontro nel partito, fautore [...] democratizzazione del Pei, presidente dei deputati nel [...] elettorale e delia solidarietà democratica, costruttore della [...] segretario al momento della scomparsa di Berlinguer: [...] creativi, duri e felici di un comunista [...] rigoroso e umano, combattivo e ottimista. /// [...] /// Cerio, le grandi Idee [...] fase postbellica subirono dei colpi di arresto [...] nei tempi duri e grigi dello guerra [...]. E ci volle il [.[...]
[...]politica nel partito, [...] e apertura, insomma, come dice oggi, «senza [...] personalismi». Si impegnò in una intensa [...] di elaborazione e di proposta sui [...] della concezione del partito e [...] suo regime [...]. Si trattò del Congresso [...] Berlinguer fu eletto vice segretario e che ebbe [...] notevole soprattutto per le posizioni che lì [...] questioni internazionali (dopo la Cecoslovacchia). In seguito Natta ebbe [...]. E ricorda di averto vissuto [...] una lotta politica in cui [...] con energ[...]
[...] [...] armato: il vero passaggio fu quando decise [...] Praga, [...] mesi dopo la svolta [...] e ci disse: [...] compagni, con questo gesto [...] di non ritorno. E cosi fu. Quattro anni prima aveva [...] del Memoriale di [...] e andò [...] su [...]. Berlinguer era un po' [...] Natta, aveva percorso un cammino di partito [...]. Cominciarono una collaborazione molto diretta [...] membri [...] di segreteria dal [...] al [...]. Poi, mentre [...] diventava segretario [...] diventava presidente dei deputati: [.[...]
[...][...] di segreteria dal [...] al [...]. Poi, mentre [...] diventava segretario [...] diventava presidente dei deputati: [...] di partito e istituzionale. /// [...] /// Natta riassume ora 1 tratti [...] per divenire un caso nazionale [...] mondiale, «Berlinguer estende la lotta dalla classe [...] Intreccia i due fattori. Credo che in lui [...] un diretto aggancio, oltre Togliatti, con Gramsci; [...] i valori della nuova realtà: non solo [...] libertà polìtiche e [...] sociale, ma i diritti [...] della poli[...]
[...] nuova realtà: non solo [...] libertà polìtiche e [...] sociale, ma i diritti [...] della politica che non è ascetismo ma [...] lotta. Le vittorie dal 1974 [...] dalia congi unzione tra una domanda di [...] buon governo e la risposta che sa [...] di Berlinguer». Natta ora parla a lungo [...] date di un itinerario [...] gennaio [...] nasce a Imperia (Oneglia) 1936 [...] magistrale e la [...] primo contatto col [...] si laurea alla Normale di Pisa in lettere antiche Settembre 1943 ferito dal tedeschi a Rodi[...]
[...]in quella [...] convinzione che doveva segnare una trasformazione, non [...] ch'era acquisita, e preoccupati di non appiattirci [...]. E quando abbiamo, forzato [...] un chiarimento politico, per un impegno programmatico [...] per ragioni politiche. Berlinguer era vigile di [...] del verticismo, soffriva [...] di un supporto di [...] movimento che ci lasciava in qualche modo [...] il disimpegno socialista nel rapporto e net [...] De. Poi II sequestro Moro, [...] De [...] le spinte alia restaurazione, e lo[...]
[...]à democratica Natta [...] volte presentato come ostile alla linea della [...]. Precisa: «Non è affatto [...] riserve sulla scelta del [...] (fui lo il relatore In Direzione [...] proposta [...] al governo Andreotti). Fui sensibile, come altri, [...] Berlinguer, ai segni di logoramento della situazione. E, dopo la rottura del [...] ho esercitato una qualche pressione perché si giungesse alla [...] esplicita di una diversa politica e prospettiva, superando interpretazioni [...] del compromesso storico come [...]
[...] anche [...] adombro per I rilievi esterni alla mia [...] mio stile. De) resto, il segretario [...] Pei [...] sempre stato un bersaglio; sarebbe ingenuo [...] delle benevolenze. E non direi che [...] di me più aggressività di quanta ne [...] Longo o Berlinguer. Del testo, lo amo [...] e la scherma delle idee. Non ci metto protagonismo [...] CI metto tanto, tanto lavoro, e tanto [...]. E lo rivendico». Per finire [...] privata («ma è necessario [...] queste cose?»). Come hai trascorso 1! Cosa ti sei conces[...]