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Il vocabolo Berlinguer si trova nei "vocabolari":
- Lingua - Sottosistema simbolico: correlati alla descrizione di KosmosDOC →da AuthorityFile(AF+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 19352 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: [...] momento [...] è ripreso a discutere sulla figura del [...] sulla [...] politica nei confronti del Pci. Ricordo una [...] battuta pubblicata [...]. [...] di Minucci, secondo il [...] quello di un settario antisocialista e di [...] politica di Enrico Berlinguer. Ero allora uno dei [...] segreteria nazionale che facevano parte anche della [...] Pci, con Enrico Berlinguer, Chiaromonte, Napolitano e Natta. Qualche giornale, al mio [...] nazionale del partito, aveva scritto di «uomo [...] «delfino di Berlinguer». Ma [...] non era certo un [...] lasciasse commuovere da fantasie giornalistiche. Tendeva piuttosto a condizionare [...] al gruppo dirigente del Pci, nella speranza [...] Berlinguer [...] indebolito. Il leader socialista non [...] farmi oggetto della [...] vis polemica, anticipando lo [...] Ghino di Tacco. Mostrò anche interesse e [...] «nemico». Pochi giorni dopo [...]. [...] che per la verità [...] prima volta, era appunto Be[...]

[...]primo scandalo di Tangentopoli, quello [...] dei poveri vecchi Pio Albergo Trivulzio, [...] di marca socialista. Né il fatto che [...] stesso sia stato coinvolto [...] giudiziari, uno solo dei quali fu concluso [...] a quattro anni. Ancora una volta Berlinguer [...] lontano, sollevando la «questione morale» come nodo [...] del Paese. La debolezza di [...] al contrario, stava nella [...] con le grandi questioni nazionali, nella affannosa [...] e di un potere fine a se [...]. Anche nei rapporti con [...] eu[...]

[...]vando la «questione morale» come nodo [...] del Paese. La debolezza di [...] al contrario, stava nella [...] con le grandi questioni nazionali, nella affannosa [...] e di un potere fine a se [...]. Anche nei rapporti con [...] europei la politica di Berlinguer aveva assunto [...] tutto nuovo. Basta ricordare [...] con Brandt, [...] Palme. Avendo preso parte al Congresso [...] Partito socialista francese a [...] rimasi colpito dal fatto [...] Pci fu molto più calorosa di quella [...] Psi. Al termine dei la[...]

[...]Basta ricordare [...] con Brandt, [...] Palme. Avendo preso parte al Congresso [...] Partito socialista francese a [...] rimasi colpito dal fatto [...] Pci fu molto più calorosa di quella [...] Psi. Al termine dei lavori [...] mi pregò di dire [...] Berlinguer [...] considerava la [...] scelta eurocomunista e la [...] valorizzazione della democrazia politica come un punto [...] per tutta la sinistra europea. Che dalle vicende reali [...] si possa ricavare che [...] abbia messo in scacco Berlinguer [...] solo il frutto di una non conoscenza [...]. Così come [...] al segretario del Pci [...] un accordo con il leader socialista per [...] del «preambolo Forlani» a [...] con entrambi i partiti della sinistra. Le ragioni di Berlinguer [...] forti di ieri. Il futuro della sinistra non [...] prescindere dalle sue idee e dalle sue esperienze. Sino alla conclusione della [...] simbolicamente, coincidente, con la straordinaria avanzata elettorale [...] Pci: [...] diventò il primo part[...]


Brano: [...]ette sul suo essere stato «un comunista [...]. Con una particolarità: «Non essermi [...] sentito membro di un partito [...]. Più che un paradosso, [...] fino in fondo la «contraddizione» tra la [...] «problema», non risolta dallo «strappo» di Enrico Berlinguer [...] «partito guida» del comunismo reale in Unione [...] tanti aspetti nemmeno compiutamente superata dalla «svolta» [...] Pci [...] Partito dei democratici di sinistra. Sarà per questo che [...] suoi 50 anni nel Pci, pubblicato [...] (252 pagine, [...]

[...]arrivi nello scambio epistolare, [...] di epilogo tra [...] direttore de [...] e [...] del Corriere della sera Paolo Franchi, [...] generazione del Sessantotto, che proprio nel passaggio [...] «questione comunista», quello del compromesso storico di Berlinguer [...] «secondo Berlinguer») aveva maturato il «distacco critico» [...] e una cultura politica «fortemente continuiste, anche [...] perché esaltavano e [...] il carattere comunista del [...] bisogno di cambiamenti e [...]. Macaluso dà a Berlinguer [...] di Berlinguer (del primo e del secondo: «Hanno [...] comunista e il compromesso [...] merito di essersi misurato con Aldo Moro [...] politico per sbloccare la democrazia italiana che [...] da parte delle Brigate [...]. Ma non scarica sulla [...] Berlinguer la conseguente «lunga agonia» del Pci. Se è vero che Berlinguer [...] linea, arrestò un processo di conversione politica, [...] ancora lento e contrastato, certo, ma rappresentava [...] fare del Pci una forza di governo», [...] che la contraddizione si identificava «con la [...] Pci, con la cultura della maggior[...]

[...] sui [...] di cui è tra [...] più lungo corso, la responsabilità di [...] manifestato «timidezza, indecisione e [...]. Dalla rinuncia a mettere [...] quelle di Luciano Lama o Giorgio Napolitano [...] Alessandro Natta, dopo la traumatica scomparsa di Berlinguer, [...] voto per Achille Occhetto segretario dettato [...] di evitare (pure a [...] separazioni, come quella di Napoleone Colajanni) che [...] per ritrovarsi, invece, alla [...] sgraditi» a perorare una svolta prima del [...] di Berlino e, dopo, [...[...]


Brano: [...]à di [...] da parte degli elettori, mi viene da [...] volta [...] di quello che non [...] del Pci ma che, nella memoria di [...] come quello che fece più strada nel [...] italiana al socialismo e [...] anche se non riuscì [...] passo. Penso a Enrico Berlinguer [...] grazie alla ricerca straordinaria di Francesco Barbagallo [...] Carocci, abbiamo una bella ed esauriente biografia che [...] in lungo e largo [...] e umana. Vale la pena [...] non soltanto per fondare [...] un caso storico importante ma perché[...]

[...] alla ricerca straordinaria di Francesco Barbagallo [...] Carocci, abbiamo una bella ed esauriente biografia che [...] in lungo e largo [...] e umana. Vale la pena [...] non soltanto per fondare [...] un caso storico importante ma perché dalla [...] Berlinguer, pur incompiuta, deriva limpido il cammino che [...] la fase più recente della storia del [...] Italia. La scelta della politica [...] Berlinguer né un caso né una necessità [...] conseguenza dei mesi di carcere passati a San Sebastiano [...] seguito agli scontri seguiti [...] settembre del 1943 a Sassari. Enrico era avviato a [...] giuridici e a dedicarsi alla professione paterna [...] pensi[...]

[...]gli [...] valore [...] per il giovane Enrico. Il suo lavoro nel [...] non si iscrisse alla direzione, secondo la [...] infondata, di Pajetta) fu intenso e diede [...] importanti sul piano teorico organizzativo per [...] di migliaia di giovani [...]. Berlinguer riteneva che la [...] fosse un momento indispensabile di maturazione per [...] e difficile come quello di una politica [...] la società e a [...] giusta e moderna, come [...] 3 della Costituzione repubblicana approvata alla fine [...]. Nel giovane d[...]

[...]poggiava [...] Gramsci in carcere e [...] di Togliatti nel partito. [...] come emerge da questa [...] grande intuito quale era il patrimonio culturale [...] del giovane sardo e favorì la [...] carriera interna al partito [...] della [...] direzione. Berlinguer diventa vicesegretario del [...] infuocati della ribellione degli studenti e degli [...] sovietica della Cecoslovacchia, del distacco lento ma [...] del comunismo sovietico. Non c'è dubbio sul [...] rottura del legame di ferro con [...] Sovietica no[...]

[...]o. Non c'è dubbio sul [...] rottura del legame di ferro con [...] Sovietica non giunge a [...] della [...] direzione per la estrema [...] i gruppi dirigenti del partito verso [...] passo e l'opera attiva [...] creare una scissione di fronte [...] di Berlinguer ma sul [...] deve riconoscere che Berlinguer compì passi decisivi [...] e probabilmente sarebbe giunto al traguardo se [...] suo lavoro politico non ne avesse stroncato [...] drammatico comizio di Padova, a cinque anni [...] muro di Berlino. È abbastanza paradossale che [...] gli epigoni della[...]

[...] comunista che allora [...] forza a quel passo (come dimostrano le [...] Barbagallo dedica alle aspre discussioni che si svolgono [...] del partito e che hanno, ad esempio [...] Napolitano [...] dei suoi più forti contraddittori) ad addebitare [...] Berlinguer [...] nel condurre a termine la definitiva emancipazione [...]. Certo è che il [...] con chiarezza i pericoli che si presentano [...] e con Moro e con La Malfa [...] settanta [...] politica che vuole unire [...] che hanno costruito la costituzione n[...]

[...]le unire [...] che hanno costruito la costituzione negli anni [...] eversione antidemocratica che si appoggia ai socialisti [...] e soprattutto alle forze [...] sempre ai margini della repubblica ma ormai [...] repubblicana. Seguendo la strategia di Berlinguer [...] stagione dei governi di [...] con Moro e con La Malfa, si [...] cogliere con chiarezza quanto sia stato importante [...] per salvare la tradizione democratica e i [...] della destra. Un assalto che avrebbe [...] avversari negli anni della cris[...]

[...]ri negli anni della crisi del sistema [...] cui sarebbe emersa [...]. [...] del Cavaliere e dei [...] seguaci nasce allora e non dal nulla, [...] scritto in questi anni, ed è la [...] sconfitta che toccò a uomini pensosi della [...] Moro, La Malfa e Berlinguer. Di fronte al degrado [...] cui siamo precipitati con [...] campagna mediatica c'è da [...] scomparsa di un comunista che aveva nel [...] della democrazia, della giustizia sociale e della [...]. [...] Da Berlinguer al futuro [...] l lE io voglio ringraziare [...] e chi dalle sue colonne ha saputo resistere Cara [...] dopo cinque anni di calvario, abbiamo finalmente la possibilità [...] cambiare il volto di questo Paese. È [...] da non perdere, e [...] andare d[...]


Brano: GIORGIO, UN COMUNISTA? Il [...] Giovanni Berlinguer segue alla tv, nel suo [...] europeo a Bruxelles, lo scrutinio per [...] del presidente della Repubblica. Confessa: «Sì, sono emozionato, [...]. [...] legge le schede, e Berlinguer [...] metà spoglio: «Ce la fa, ormai ce [...]. Si conoscono da una vita. Vite, appunto, da comunisti, [...] Pci. Ecco: il Pci, tanti [...] invitato per la prima volta [...] congresso del partito laburista [...] Regno Unito. Mai il [...] aveva invita[...]

[...][...] /// Però cosa? «Giancarlo Pajetta [...] al congresso del [...]. Partecipammo a incontri con [...] partito. A un certo punto, [...] sorridente, confessò la soddisfazione di [...] potuto, finalmente, avere un [...] comunisti italiani». Pajetta e Berlinguer si [...] «Per [...] prima volta? È venuto [...] scorso il nostro compagno Napolitano. Napolitano? «Guardate che noi [...] comunista, non un laburista italiano», fu la [...]. Ci fu una coda: «Scrissi [...] articolo [...] Pajetta mi rimproverò». E Nap[...]

[...].] scorso il nostro compagno Napolitano. Napolitano? «Guardate che noi [...] comunista, non un laburista italiano», fu la [...]. Ci fu una coda: «Scrissi [...] articolo [...] Pajetta mi rimproverò». E Napolitano? «Si fece una [...] risata». Giovanni Berlinguer è reduce dall' [...] del gruppo [...]. Nicola Zingaretti, capo della Delegazione [...] avvertito che sarebbe stata la giornata giusta. Dopo [...] il capogruppo Martin [...] ha espresso la «grande [...] di Napolitano. Ricordando la [...] «grande auto[...]

[...]«non [...] motivi di frizione». La vicenda della «solidarietà [...] rapporto con il Psi di Bettino [...] è storia d'Italia. La domanda è diretta. Perché Napolitano non diventò [...] Pci? Posta al fratello di Enrico, potrebbe sembrare [...]. Giovanni Berlinguer previsa che, [...] lui manteneva una posizione da «terza linea», [...] Enrico [...] segretario: «un doveroso riserbo». /// [...] /// Di [...] mai assente in una generazione [...] dirigenti che non mancarono di combattersi. È Napolitano a raccontare [...]

[...]mento». Poi torna al congresso [...] di Pesaro: «La nostra stima [...] amicizia non si è mai affievolita. Le nostre posizioni politiche [...] molto distanti, senza incrinare di un millimetro [...] fiducia e, direi, di reciproca lealtà». Napoletano e Berlinguer hanno [...] contatto. Per esempio quando il [...] responsabile della Cultura: un professore e un [...]. Un sardo e un [...]. Vacanze insieme [...]. Tiene a marcare la [...] etici del nuovo capo dello Stato, ricorda [...] o [...] del giorno sulla vig[...]

[...] quando il [...] responsabile della Cultura: un professore e un [...]. Un sardo e un [...]. Vacanze insieme [...]. Tiene a marcare la [...] etici del nuovo capo dello Stato, ricorda [...] o [...] del giorno sulla vigilanza [...] centro sinistra. Per Berlinguer, Napoletano è [...] più coerenti che abbia conosciuto. Leale con compagni, amici [...]. /// [...] /// Berlinguer, eletto nel 2004 [...] Parlamento [...] fu chiamato a presiedere da decano la [...]. Lo stesso capitò a Napolitano [...] del 1999. Dice Berlinguer: «Per non [...] riletto il verbale. Scoprendo che un deputato radicale [...] a Napolitano [...] fatto un discorso più lungo [...] dovuto, [...] di regolamento. Disse: [...] lei ha pronunciato [...] allocuzione! Lui replicò: "Lei è [...] mi conosce: [...]

[...]lora non erano certo tanto numerosi. Quando entrai io, nel [...]. Ne ricordo alcuni: da Amendola [...] Terracini, da Scoccimarro a Di Vittorio, da Sereni [...] Ingrao [...] Bufalini. Comunque, con Novella li [...] dalla consultazione uscì il nome di Berlinguer. Non è un segreto [...] la scelta fu lo stesso Amendola di [...] Giorgio [...] stretto collaboratore. Amendola spiegò la preferenza, [...] dirigere il Pci occorre avere esperienza internazionale [...] mondo socialista e comunista [...] ancora non ha[...]

[...]la categoria dei [...] né io mi ci sono [...] iscritto» rispondeva. E sui veti [...] a un candidato ex comunista [...] Colle replicava: «Credo che agitare certe pregiudiziali sia anacronistico. Anche perché ci sono [...] o presidenti del Consiglio». Berlinguer: a Londra ci [...] italiano» «Ho 61 ragioni di stima. Un mese di vacanza [...]. La confermerà? n / Roma Lavoro [...] a fianco vacanze insieme Leale e coerente [...] distanza delle posizioni politiche Sui monti [...] Liguria citando a memoria [...] p[...]


Brano: [...]comunisti siete dittatoriali come i fascisti. Io mi [...] Io già ero entrato nel Partito Comunista, già [...] già in Abruzzo, [...] mi ero presentato a via Nazionale, perché non [...] ancora Botteghe [...] Avevo trovato [...] non [...] ancora Enrico Berlinguer a dirigere [...] giovani, [...] Giulio Spallone. /// [...] /// [...] Giulio Spallone e Giuliano Pajetta, [...]. /// [...] /// Giuliano Pajetta dopo. [...] avevo [...] Io ho lasciato il lavoro [...] mio padre, mi aveva trovato in un albergo occupato [...]

[...] Sai, si guadagnava cinquemila [...] al partito. E [...] sul secondo, la discussione diventava [...]. Io mi arrabbiavo, mi [...] Mafai. E mi ricordo il [...] mi correva dietro e mi diceva: ma [...]. Venga a mangiare, la [...]. Ma insomma fu [...] SU BERLINGUER Napolitano. Condivisi molte scelte di Enrico Berlinguer, [...] con lui strettamente, in modo particolare negli [...] democratica, dal 1976 al 1979, quando per [...] il Partito Comunista Italiano si avvicinò [...] di governo, dopo una [...] straordinario balzo in [...] nelle elezioni appunto [...]. Il 198[...]

[...]ioni, per i [...] ostruzionismo in Parlamento, io ero capogruppo dei [...] quella battaglia, ma a un dato momento [...] era che dovessimo cambiare atteggiamento, cambiare tattica, [...] anche le condizioni per una accettazione di [...] quel decreto. Berlinguer rimase su una [...] e quindi io per un incidente che [...] corso proprio di quella vicenda parlamentare, ritenni [...] a disposizione il mio mandato di Presidente [...] deputati e lo feci con una lettera [...] indirizzata alla segreteria del partito[...]

[...]a [...] e quindi io per un incidente che [...] corso proprio di quella vicenda parlamentare, ritenni [...] a disposizione il mio mandato di Presidente [...] deputati e lo feci con una lettera [...] indirizzata alla segreteria del partito. In effetti Berlinguer quella [...] di [...] però si convenne che [...] ripresa, approfondita e conclusa, dopo le elezioni [...] del 1984. E questo non poté [...] alla vigilia del voto europeo del giugno [...] Berlinguer [...] sul palco di un comizio a Padova [...] malore mortale. /// [...] /// Questo risale al 1984, [...] è la sconfitta della scala mobile, ed [...] che a mio avviso comincia il declino [...] di quel partito al quale tuttavia io [...] attaccata e leg[...]

[...]l declino [...] di quel partito al quale tuttavia io [...] attaccata e legata visto che ho tuttora [...] democratici di sinistra, che sono gli eredi [...] partito. /// [...] /// Oggi si sente molto [...] vecchi comunisti o anche tra i giovani, [...] Berlinguer. Io debbo dire che personalmente [...] ce [...] questa nostalgia. Non nel senso che Berlinguer [...] una persona specchiata e notevole, nel senso [...] politica, secondo me, fu una politica sostanzialmente [...] tennero comunque i comunisti in un ghetto. Sperava molto che attraverso [...] con i cattolici potesse mantenere [...] Partito Comuni[...]

[...]a [...] senza [...] conto [...] di andare alle radici [...] della catastrofe comunista. Andare alle radici vuol [...] capire la funzione del Partito Socialista, [...] il partito, come è stato fatto dopo, [...] di tipo riformista e socialdemocratico. Berlinguer questo non lo [...]. Aveva sì, questo suo [...]. Oggi ormai i [...] sono un partito come [...] tipo riformista, assolutamente di tipo socialdemocratico, probabilmente [...] i loro alleati al partito democratico, ma [...] verso la normalizzazione han[...]

[...] tipo socialdemocratico, probabilmente [...] i loro alleati al partito democratico, ma [...] verso la normalizzazione hanno forse perduto alcune [...] vecchio Partito Comunista aveva (. /// [...] /// Adesso io non credo abbia [...] senso rimpiangere Berlinguer, [...] come simbolo di qualcosa che [...] più. Intanto perché la storia, [...] di un Paese, la storia di un [...] suoi tempi, ha le sue stagioni e [...] che cosa sarebbe accaduto se Berlinguer fosse [...]. Intanto Berlinguer era già [...] da più di 10 anni, di sicuro [...] per decenni ancora segretario del partito, probabilmente [...] diventato segretario di un partito diverso da [...] non si possono fare questi ragionamenti, non [...] né ci si può chiedere che cosa [..[...]

[...]ù di 10 anni, di sicuro [...] per decenni ancora segretario del partito, probabilmente [...] diventato segretario di un partito diverso da [...] non si possono fare questi ragionamenti, non [...] né ci si può chiedere che cosa [...] non successo con Berlinguer. /// [...] /// Ho rinunciato a una vita [...] più serena, io non [...] sono stata una [...] non so come dire, molto [...]. Distratta dai miei impegni [...] anni ho passato tutte le domeniche a [...] riunioni, o mi è accaduto di partire [...] servizi[...]


Brano: [...]ere non cambia il [...] certo: però segna un momento di pausa [...] della velocità e del consumo. Ne vale sempre la [...]. A ben guardare stanno in [...] orgogliosa riaffermazione [...] rivendicata sino [...] la grandezza e il limite [...] di Enrico Berlinguer. /// [...] /// Perché se nella strenua coerenza [...] un che di eroico, è [...] vero che il mantenimento [...] comunista, a fronte dei fallimenti [...] quel mondo e dello stesso «strappo» [...] rappresentò [...] invalicabile. Che vuol dire? [...] ch[...]

[...]«strappo» [...] rappresentò [...] invalicabile. Che vuol dire? [...] che questo: la congenita [...] comunista [...]. Sia dal punto di [...] culturale. Ebbene, in termini politici la [...] del «compromesso storico» fu [...] il punto più alto [...] di Berlinguer. Vi si teorizzava [...] produttiva coi ceti moderati, [...] piena legittimazione comunista al governo. E oltre le [...] frontiste, che [...] anni 70 potevano generare guerra [...] o esito cileno. Quanto al «consociativismo», esso [...] un «accidente[...]

[...]zione [...] con la borghesia produttiva. Terrorismo e compatibilità internazionali [...]. Ma un ruolo chiave [...] decollare, [...] anche la residua «appartenenza [...] Pci al socialismo reale, sebbene quel campo [...] via ripensato in modo nuovo da Berlinguer: [...] delle «forze di progresso» anche non comuniste. Dove [...] era solo un membro [...] peraltro della famiglia. Fallito [...] con la [...] Berlinguer ripiega però su una [...] «planetaria» e alternativista senza più riferimenti, né in Occidente [...]. Ripiega in un limbo [...] e si chiude completamente ad ogni possibilità [...] sul piano interno. Ad esempio Berlinguer rifiuta [...] sinistra [...]. Di competere e cooperare col Psi (che esprime la Presidenza del Consiglio) per imporre in [...] alla [...] al governo. E la «rendita di [...] vita facile anche per questo: perché il Pci [...] fuori. E rinunciava ad eser[...]

[...]r imporre in [...] alla [...] al governo. E la «rendita di [...] vita facile anche per questo: perché il Pci [...] fuori. E rinunciava ad esercitare [...] (che è poi capacità di iniziativa e [...]. Ma fu [...] sul piano culturale il [...] del Pci di Berlinguer. Lo «strappo» dopo i [...] Polonia, ad esempio. Senza dubbio, proclamare, sia [...] che era cessata «la spinta propulsiva» [...] equivaleva di fatto a [...] leninista, e non ad [...]. Benchè il Pci già [...] un partito leninista, e ammesso che lo [.[...]

[...]o con le [...] date). Del resto di lì [...] stessa sfortunata «riformabilità» sovietica di [...] sarebbe andata con nettezza [...] e democratica. Dunque oltre la tradizione [...]. In conclusione, anche a [...] come Barbagallo verso le innovazioni di Berlinguer, [...] che esse scontarono, come dice Silvio Pons, [...] internazionale, malgrado [...]. E forti limiti culturali, come [...] cercato di dimostrare. Resta di Berlinguer [...] valore morale di [...] alta della politica, male elaborata [...] male ereditata dai suoi successori, incapaci di approdo coerente [...] la svolta del 1989. Politica radicata tra la [...] e avversa alle commistioni con gli affari. E resta la no[...]

[...]tasticamente» (in [...] con la casa editrice Giunti). I prossimi titoli: Le [...] (10 giugno) e [...] Dick (17 giugno). DIBATTITI Un dossier speciale [...] «Reset» [...] del segretario comunista con [...] Cossiga, Asor Rosa, Pasquino, Chessa e [...] Berlinguer, la buona «diversità» [...] incompleto n di Luca Baldazzi ORIZZONTI in [...] di Bruno [...] «Berlinguer, eredità con debiti». È il dossier su Enrico Berlinguer [...] 22 anni dalla morte [...] numero di Reset, la [...] Giancarlo Bosetti. Oltre al contributo che [...] sono articoli di [...] Rosa, [...] Gianfranco Pasquino e Viktor [...]. Al centro [...]. Che cosa rimane del [...] Il suo lascito è una risorsa[...]


Brano: [...]pi nella [...] «Sì, per quanto oggi il concetto della giovinezza [...] all' inverosimile. Eppure ricordo gli ultimi [...] nostra storia, ricordo le monetine tirate a [...] oggi magari non sa [...] segretario del Psi». Nel tuo brano parli [...] Moro, Berlinguer, del sindacalista [...] ucciso dalle [...] Guido Rossa, della bomba [...] Fontana nel [...]. Mi considero prima cittadino [...] a Sanremo». E la canzone? «È [...] fatti fondanti che danno carattere [...]. [...] sono la guerra di [...] Resistenza, il[...]

[...][...] Guido Rossa, della bomba [...] Fontana nel [...]. Mi considero prima cittadino [...] a Sanremo». E la canzone? «È [...] fatti fondanti che danno carattere [...]. [...] sono la guerra di [...] Resistenza, il [...] e la stagione del [...] Moro e Berlinguer come richiamo alla stagione [...] contro il terrorismo, il compromesso storico». Perché accosti il politico [...] comunista? «Credo siano stati i rappresentanti più [...] storia recente. Quando Berlinguer è morto [...] ho letto di lui e i suoi [...]. Nel mio pantheon, come [...] lui è irrinunciabile». Per quale ragione? Per [...] «Per [...] di pacatezza e sobrietà. Più che di etica [...] morale, di saldezza di principi. Non vedo figure di [...] panor[...]

[...].]. Rimpiangi quel rigore morale? «La [...] farci un bagno, in quel rigore morale. Ma non condivido [...] alla classe politica, anche [...] prova di moralità. La cosiddetta società civile, [...] strada, non mi pare diversa». E Moro? «Oltre che [...] Berlinguer, lo cito molto vicino a Guido Rossa [...] è stato un simbolo vittima delle [...]. Anche perché negli ultimi [...] brutta tendenza a identificare il terrorismo rosso [...] che è [...] totale. [...] sinistra ha avuto le sue [...]. Poi accosti il [...][...]

[...]le sue [...]. Poi accosti il [...] a piazza Fontana. È il primo grave attentato [...] dal nostro paese, [...] di [...] orribile poi contrastata [...] nazionale [...]. Credo che la democrazia [...] piedi se non i due partiti ma [...] politici, Moro e Berlinguer, sì». Però fai partire tutto dalla Resistenza. Con la canzone cerco di [...] una fotografia [...] repubblicana dalla guerra in poi [...] la Resistenza è il primo atto. È un tema molto [...] in questo periodo, ma considero [...] un carattere fondante[...]

[...]edo, Eva, [...] Giannina 10022006 10022008 Caro DARIO la tua [...] con tanto affetto. Tua moglie, i figli [...] Savignano sul Panaro (Mo) 10 febbraio 2008 [...] FRANCESCO [...] Lo ricordano Gina, Samuela, Licia [...] Antonio e il nipote Marco Enrico Berlinguer e Aldo Moro; [...] foto piccola a sinistra Valerio Sanzotta; in [...] Bertolino [...] spettacolo «Lampi accecanti di ovvietà» MUSICA In [...] «giovani» partecipa il [...] romano Valerio Sanzotta con [...] recente storia italiana. Ma come spiega il [[...]

[...]i lavoro il mattino che trovarono Aldo Moro [...] la mente fu la stessa e fu [...] assassina che uccise Guido Rossa. A Padova di sera [...] quella sera in piazza della Frutta e [...] un padre o un amico quando il [...] Enrico Sanremo canta di Moro e Berlinguer «Signora Mastella [...] che si sente perseguitata perché cattolica: è [...] non di santità» «Novecento» (un estratto) n [...] Luca [...] / Torino «Di Berlinguer [...] morale. E trovo [...] fondante della Repubblica» «Se Agnelli [...] vinceva contro Olivetti forse [...] non sarebbe un parcheggio» [...] Mercoledì [...] puntata dantesca Tutti [...] con Benigni in prima serata [...] di Stefano Miliani / Segue d[...]


Brano: La famiglia dispersa di [...] il Pci applaude [...] venticinque anni dopo è Gianfranco Fini [...] ricordare Enrico Berlinguer a Montecitorio. E per fortuna il [...] da quel gesto lontano del «suo» gran [...] Giorgio Almirante che si mise in fila da solo, [...] comunista, senza timore di reazioni violente [...]. Gesto profetico, di quelli [...] storia di un paese e che di [[...]

[...]politici di grande stoffa. E ieri il presidente [...] Camera [...] potuto rievocare «il leader capace di guardare [...] degli interessi di parte, centrale nella storia [...] Repubblica». E [...] la visione [...] periodo, quello più controverso [...] Berlinguer pose la «Questione morale» che «non esprimeva [...] comunista ma un più generale spirito repubblicano». Il presidente della Camera [...] Massimo [...] per dire che «Berlinguer [...] della degenerazione del sistema politico» e rivendicare [...] come «valore condiviso far i diversi schieramenti [...]. [...] chiede, forse pensando al guado [...] cui si trova pure lui, perché Berlinguer che «con [...] linea della fermezza durante il sequestro Moro contribuì alla [...] istituzionale [...] il Berlinguer dello strappo da Mosca e della condanna [...] non si determinò a una [...] che portasse i comunisti italiani [...] delle [...] europee. Ad [...] tanti le cui strade politiche [...] sono divise o unite da Armando [...] a Achille Occhetto, [...] Veltr[...]

[...] cui strade politiche [...] sono divise o unite da Armando [...] a Achille Occhetto, [...] Veltroni, Franceschini, Fassino. Seduto [...] fila Renato [...] osserva la bella foto, [...] ridenti, del segretario del Pci. La pubblicistica del tempo [...] Berlinguer sempre imbronciato. Ma non è vero, [...] ma rideva più con gli occhi che [...]. Ci sono anche Casini [...] Forlani. [...] il vecchio Mirko [...] ma nessuno dei politici della [...] Forza Italia o Lega Nord. In prima fila il [...] Repubblica Napolita[...]

[...]]. Ci sono anche Casini [...] Forlani. [...] il vecchio Mirko [...] ma nessuno dei politici della [...] Forza Italia o Lega Nord. In prima fila il [...] Repubblica Napolitano, i figli di Enrico: Bianca, Maria, Marco, Laura [...] il fratello Giovanni Berlinguer. Dopo Fini Umberto [...] ha analizzato i rapporti [...] Pci [...] Washington. I documenti riservati raccontano [...] negli Stati Uniti si guardava alla «presa [...] Camera la commemorazione del segretario del Pci a [...] scomparsa. Presenti il capo [...]

[...]ano [...] negli Stati Uniti si guardava alla «presa [...] Camera la commemorazione del segretario del Pci a [...] scomparsa. Presenti il capo dello Stato [...] protagonisti di quella stagione politica, da [...] a Forlani a Occhetto Fini [...] Enrico Berlinguer «Il valore della questione morale» [...] del segretario del Pci Enrico Berlinguer [...] Fiat di Mirafiori [...]. /// [...] /// Presenti il capo dello Stato [...] protagonisti di quella stagione politica, da [...] a Forlani a Occhetto Fini [...] Enrico Berlinguer «Il valore della questione morale» [...] del segretario del Pci Enrico Berlinguer [...] Fiat di Mirafiori [...].


Brano: Le belle bandiere stanze [...] Mosca [...]. Giuseppe [...] racconta [...] del 1975 stremata [...] e dal terrorismo. E il percorso parallelo [...] Berlinguer, [...] determinato» e di Aldo Moro, «più prudente». [...] due politici impegnati a sbloccare [...] democrazia italiana: [...] le [...] estremista contro Berlinguer. Contro Moro «le tenaci [...] destra profonda e sfuggente, non parlamentare» Quello [...] Gramsci, [...] chiamava «il sovversivismo delle [...] avevano portato [...] al fascismo». Il Pci di Berlinguer [...] il 34,4 per cento dei voti. La [...] di Zaccagnini il 38,7: «erano [...] vincitori». E Berlinguer avrebbe potuto [...] dalla [...] per coltivare il proprio [...]. Invece si pose un [...] «ponendo lo Stato al di sopra del [...]. Quello di portare il Pci [...] istituzioni e nel campo dei valori liberal [...]. Le [...] colpirono al cuore non la [..[...]

[...]o di portare il Pci [...] istituzioni e nel campo dei valori liberal [...]. Le [...] colpirono al cuore non la [...] italiana ma quel progetto che voleva rinnovare [...] sistema politico italiano». Se fallì, dice [...] ministro [...] non fu colpa di Berlinguer. Più istituzionale, meno scomodo, [...] di altri. [...] leader [...] Gianfranco Fini che, da presidente [...] Camera, tesse le lodi di Enrico Berlinguer. Che, citando [...] come ultimamente spesso gli capita, [...] come la «questione morale» di allora debba essere un [...] condiviso» [...] di oggi, quella dei [...] , delle foto in villa [...] del dibattito su quanto sia pubblica [...] privata di un [...]

[...]ese perché [...] solo, e Almirante gli rispose: «Sono andato [...] non dovevo temere nulla, perché [...] il rogo non vive [...]. È stato Piero Fassino, [...] mesi fa, a parlare con il presidente [...] Camera [...] di organizzare una commemorazione a Berlinguer proprio [...] Montecitorio. Che Fini abbia volentieri [...] suo ruolo istituzionale, certo. Ma la chiave è [...] con le quali ieri ha voluto recuperare, [...] Prima Repubblica: «Erano certamente altri tempi e, [...] altri uomini. Sicuramente non avr[...]

[...]n le quali ieri ha voluto recuperare, [...] Prima Repubblica: «Erano certamente altri tempi e, [...] altri uomini. Sicuramente non avrebbe senso [...] ma credo che abbia senso riservare ammirazione [...] e, in questa occasione, certamente per Enrico Berlinguer», [...]. Quegli uomini, ma anche quel [...] nel quale il conflitto tra gli avversari era aspro, [...] al [...] di oggi non tagliava via [...] sentimento di far parte di una storia condivisa. La stessa idea che, [...] Almirante e Berlinguer a conservare un filo [...] anche in mezzo agli anni di piombo, [...]. Sopravvisse, ma dopo pochi [...]. La salma venne esposta [...] Scrofa, nella sede del Msi di cui [...] segretario. Mi raggiunse una telefonata: [...] Pajetta, devo mettermi in [..[...]

[...]ochi [...]. La salma venne esposta [...] Scrofa, nella sede del Msi di cui [...] segretario. Mi raggiunse una telefonata: [...] Pajetta, devo mettermi in [...]. Io gli dissi: [...]. E i partecipanti al «treno [...]. Sul palco nessuno si [...] Enrico Berlinguer stava male. Dalla piazza, da lontano, la [...] sì: [...] e [...] il volto sempre più tirato, [...] sforzo di volontà. Qualcuno aveva cominciato a [...] «Basta! /// [...] /// Chi poteva immaginare il dramma, [...] cerebrale [...] da chissà quante ore[...]

[...]delfino di Almirante Fini [...] il segretario del Pci scomparso nel 1984 [...] luce la rottura con Mosca. Rievocato il cordoglio «reciproco» [...] Msi e di Pajetta Il retroscena [...] musica, dove fermarsi e [...]. Una grande piazza per [...] Enrico Berlinguer: così Bologna celebra oggi il [...] dello storico segretario del Pci. A promuovere [...] in [...] è la fondazione Duemila, la [...] che gestisce ancora oggi i beni [...] Democratici di Sinistra, in collaborazione, [...] la parte musicale, con [...].[...]


Brano: In questi venticinque anni [...] dalla scomparsa tragica di Enrico Berlinguer, tutto [...] è diverso dal mondo in cui il [...] Segretario del Pci visse la [...] straordinaria stagione politica e [...]. E, tuttavia, tornare a [...] sul pensiero di uno dei dirigenti che [...] la storia della sinistra e della democrazia [...] pi[...]

[...][...] Segretario del Pci visse la [...] straordinaria stagione politica e [...]. E, tuttavia, tornare a [...] sul pensiero di uno dei dirigenti che [...] la storia della sinistra e della democrazia [...] più utile perché il nostro tempo ci [...] cui Berlinguer ebbe intuizioni preziose e precoci. Quando il Segretario del Pci [...] di «austerità», nel nostro linguaggio non [...] ancora [...] parola con la a accentata [...] che è divenuta oggi di uso quotidiano. Era la metà degli [...] tempo della prima gran[...]

[...]ra, che [...] produttori di petrolio a rivendicare un cambiamento [...] scambio e dei rapporti di mercato e [...] i paesi [...] e consumatori. I più guardarono in quel [...] con diffidenza, quasi fosse una [...] di rifiuto della modernità. In realtà Berlinguer capì [...] altri che una concezione dello sviluppo come [...] produzione di beni e di merci è [...] con i limiti invalicabili della natura e [...]. E che fondare lo [...] sostenibili demografiche, ambientali, sociali è condizione perché [...] capace[...]

[...]fondare lo [...] sostenibili demografiche, ambientali, sociali è condizione perché [...] capace di produrre benefici di cui possa [...] e senza pregiudicare le opportunità e [...] generazioni future. Anche [...] poteva sembrare utopica, quando [...] Berlinguer [...] così un tema che oggi la crisi [...] pone in modo stringente: la necessità di [...] e di un [...] responsabile a fronte di [...] più unico e interdipendente, che non può [...] sole sovranità nazionali e dalle loro mutue [...]. È ancora una del[...]

[...]che oggi la crisi [...] pone in modo stringente: la necessità di [...] e di un [...] responsabile a fronte di [...] più unico e interdipendente, che non può [...] sole sovranità nazionali e dalle loro mutue [...]. È ancora una delle [...] e forti di Berlinguer la «democrazia come [...] torna oggi di prepotente attualità. Se ieri [...] aveva il significato forte [...] contestare il comunismo sovietico e il suo [...] la «questione democratica» torna di straordinaria attualità, [...] in cui i poteri delle na[...]

[...]ocratiche» appunto a luoghi e sedi [...] e si affermano concezioni [...] della politica e delle leadership. E, infine, come non [...] attualità di una concezione della politica non [...] etici e regole morali. Per [...] evocato la «questione morale» Berlinguer [...] accusato di settarismo e moralismo. In realtà in quella [...] soltanto la consapevolezza del degrado a cui [...] e istituzionale era pericolosamente esposto, ma soprattutto [...] che la credibilità della politica e di [...] consiste nella tras[...]

[...]l rispetto [...] delle leggi e [...] di comportamenti che non [...] etici e morali in cui i cittadini [...]. Valori e concetti di [...] apprezzare la necessità in un tempo in [...] italiana ci consegna ogni giorno immagini assai [...]. Riflettere su Berlinguer, dunque, non [...] nostalgia, ma per avvalersi delle [...] intuizioni e delle sue riflessioni in un tempo presente [...] ancora una volta, chiede alla sinistra e ai riformisti [...] non [...] timore come non lo è [...] Berlinguer di percorrere cammini inesplorati e di navigare in [...] aperto. GELINDO Guardavo la [...] Miranda Martino si alzò [...] tutti. DANIELE DOSSIER Piero Fassino WWW. /// [...] /// IT Il giorno che [...]. /// [...] /// IT Il giorno che [...].


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