Brano: [...]da vedere e [...]. Attorno alla formulazione di [...] non rinnegava ma affiancava il tradizionale motivo [...] un sostanziale consenso nel gruppo dirigente comunista [...] rappresentare anzi il suo principale punto di [...] durare fino alla morte di Berlinguer. Il sostegno ai processi [...] nel contesto della distensione tra i due [...] passaggio per un accostamento del Pci alle [...] europea e per la formulazione di [...] concezione [...] nazionale. Vanno indicate tre fonti [...]. Primo, il sincronismo c[...]
[...]uropea e il tentativo [...] polo comunista occidentale, che portò alla nascita [...]. Terzo, la rimozione della [...] e [...] che liquidò la poco [...] Comunità europea e Nato: questa deve anzi [...] delle principali acquisizioni della leadership di Berlinguer, [...] scioglieva il nodo culturale [...]. Berlinguer realizzò così un [...] partito comunista occidentale dal «campo socialista», cioè [...] relazioni [...] dominato [...]. Egli mantenne una consonanza [...] favorevole alla distensione propugnata da Breznev, ma [...] diversa e anche conflittuale con q[...]
[...]..] Primavera di Praga e la distensione europea implicava [...] visione sovietica, incentrata [...] che proprio la repressione [...] nella propria sfera [...] costituisse la condizione primaria [...] bipolare. La vera radice politica [...] il Pci di Berlinguer e [...] fu [...] dei comunisti italiani e [...] della costruzione di un polo comunista occidentale. Ciò presentava agli occhi dei [...] di un possibile scisma gravido [...] pericoli perché prefigurava [...] modifica degli assetti politici della [...[...]
[...] cruciali eventi internazionali [...] fine degli anni Settanta e [...] del decennio successivo costituirono [...] della separazione del comunismo italiano da quello [...]. Anche se la crisi degli [...] nel 1979 sembrò riportare una certa consonanza, Berlinguer reagì [...] coerenza prima [...] e poi alla crisi polacca. Al momento del golpe [...] Polonia, nel dicembre 1981, la [...] dura condanna gli procurò [...] pubblico da parte sovietica, che passò alle [...] «strappo» tra il Pci e [...]. Così il patrim[...]
[...]he passò alle [...] «strappo» tra il Pci e [...]. Così il patrimonio autonomo [...] Pci nel decennio precedente mostrò la [...] consistenza: la fine della [...] un ripiegamento verso gli schieramenti e le [...]. Tuttavia, la trama delle [...] Pci di Berlinguer e [...] deve essere letta anche [...]. Essa non narra soltanto [...] una separazione, ma anche quella di un [...]. Berlinguer fu sempre contrario [...] di creare una nuova eresia [...] mondo comunista. Egli riteneva che ciò [...] Pci e il suo ruolo volto ad [...] a una riforma del comunismo sovietico. E che questa riforma [...] pari passo al graduale sviluppo della distens[...]
[...]ista. Egli riteneva che ciò [...] Pci e il suo ruolo volto ad [...] a una riforma del comunismo sovietico. E che questa riforma [...] pari passo al graduale sviluppo della distensione. Al tempo stesso, sopravvalutò [...] mutamento della distensione. Berlinguer pensò che fosse [...] del sistema internazionale della coalizione antifascista, in [...] della seconda guerra mondiale. Se ciò fosse stato [...] creata una coerenza tra il sistema internazionale [...] di governi di coalizione analoghi, nelle loro [.[...]
[...] [...] fredda. Tale ottica, tuttavia, aggirava il [...] della legittimazione a governare, [...] soltanto un espediente creato [...] dalle classi dirigenti occidentali, e [...] dei limiti della distensione. La radice principale della difficoltà [...] Berlinguer di fare i conti fino in fondo con [...] del legame sovietico e con le compatibilità del sistema [...] guerra fredda va probabilmente indicata nella necessità di mettere [...] argine alla trasformazione [...] del Pci e di evitare [...]. Di fatto, mal[...]
[...]aprisse un nuovo [...] di riforme nel socialismo reale diveniva una fede nella [...] «riformabilità», e implicava un giudizio inadeguato circa la natura [...] sistema sovietico e la profondità della [...] crisi. La prospettiva del comunismo [...] da Berlinguer, non era priva di una [...]. La matrice comunista sovietica [...] corso del secolo tendenze assai diverse tra [...] aree del mondo. Il carattere unitario del [...] messo in discussione da rotture ideologiche e [...] tutte quella tra Urss e Cina. La [...]
[...]mento, e [...] dei carri armati sovietici [...] Cecoslovacchia [...] loro [...] sia pure tenue e [...]. Nel contempo, il declino [...] sovietico in Europa divenne rapidamente un elemento [...] sulla spinta degli eventi e dei movimenti [...] e [...]. Berlinguer esercitò la propria azione [...] in un mondo in cui non era più possibile [...] semplicemente il valore [...] del movimento comunista e affidarsi [...] di una [...] forza espansiva, come aveva fatto Togliatti nel Memoriale di [...]. Egli avvertì che[...]
[...]di [...]. Egli avvertì che la [...] confrontava ormai con un dilemma [...] e ritenne che quella [...] delle risorse politiche e culturali per farvi [...]. Non tutto era illusorio [...] ma in gran parte doveva rivelarsi tale. Poco dopo la morte [...] Berlinguer, [...] al potere di Gorbacev in Urss rivelò [...] aspirazioni riformatrici soggettivamente esistenti nel mondo comunista [...] posteriori le speranze che i comunisti italiani [...] nutrito, di stimolare idee di cambiamento nelle [...] e [...]. Sotto[...]
[...]ò [...] preciso. [...] della perestrojka doveva soprattutto gettare [...] delle risorse politiche e culturali [...] del comunismo, che finì per [...] il destino fallimentare di Gorbacev. In realtà, le illusioni [...] potevano già essere colte quando Berlinguer era [...]. [...] degli anni Ottanta, [...] di un movimento anticomunista [...] Polonia mostrò che il tempo storico delle [...] dalle classi dirigenti [...] rischiava di scadere prima [...] davvero arrivato e fornì il modello di [...] basso» che avre[...]
[...]rmatrice» interna al comunismo: il suo fallimento [...] anzi la marginalizzazione [...] cultura politica organizzata che si [...] in Europa occidentale come [...] del socialismo rivoluzionario. Malgrado le sue ambizioni egemoniche, [...] progetto di Berlinguer mostrava così, più modestamente, il volto [...] un comunismo nazionale che aveva spinto [...] le proprie peculiarità e mantenuto [...] vitale ragion [...] adattandosi al mutamento civile e [...]. Silvio Pons Il testo integrale [...] relazione sarà p[...]
[...]amente, il volto [...] un comunismo nazionale che aveva spinto [...] le proprie peculiarità e mantenuto [...] vitale ragion [...] adattandosi al mutamento civile e [...]. Silvio Pons Il testo integrale [...] relazione sarà pubblicato su [...] 3\2004 Berlinguer, il coraggio della [...] europea [...] occidentale fu netta e anticipatrice, [...] il divorzio mancato [...] Oggi e domani svolgerà a Bologna (Sala [...] Via Galliera 26) il convegno [...] di studi sul tema: Ripensare gli anni [...] a [...] dalla sc[...]
[...]a [...] europea [...] occidentale fu netta e anticipatrice, [...] il divorzio mancato [...] Oggi e domani svolgerà a Bologna (Sala [...] Via Galliera 26) il convegno [...] di studi sul tema: Ripensare gli anni [...] a [...] dalla scomparsa di Enrico Berlinguer. Al convegno, organizzato dagli Istituto Gramsci [...] Bologna e di Roma in collaborazione con [...] New York University e la Columbia University, parteciperanno Michael Cox, Peter [...] Charles [...] Federico Romero, Stephen [...] Arne [...] France[...]
[...]cesco Benvenuti, Anders Stephanson, Leopoldo [...] Pons, Antonio [...] Roberto Gualtieri, Mary Nolan, David [...] Piero [...] Greg [...] Anna Maria Gentili, Marilyn Young, Mario Del Pero. Pubblichiamo [...] per intero la relazione di Silvio Pons su «Berlinguer e [...]. Innegabile [...] alla distensione, del tutto coerente [...] il compromesso storico AI LETTORI Per assoluta mancanza di [...] la pagina sui temi della salute oggi non esce. Ce ne scusiamo con [...]. MUORE IL GIORNALISTA VALERIO RIVA Si [...][...]