Brano: Giovanni Berlinguer tiene tra [...] di ieri, fissa la prima pagina, quegli [...] Enrico e quella frase: «I partiti hanno [...] Stato». Se ne parla anche [...] ultimi giorni, di questione morale. Rispetto [...] degli anni Ottanta si [...] cambiamento in negativo». Qual [...]
[...]Rispetto [...] degli anni Ottanta si [...] cambiamento in negativo». Qual è? Le ultime [...] quella risposta che il segretario del Pci [...] Eugenio Scalfari parlando di degenerazione dei partiti e [...] state sottolineate con la biro nera. Giovanni Berlinguer le legge [...] mentre le scorre col dito, e poi [...] «Allora [...] parlava di [...] del partito o della [...] clan cui si deve la [...] oggi si parla invece [...] che giocano in proprio e che calpestano [...]. [...] che mettono nel consolidare [...[...]
[...] ciò che può offuscare [...] politica e una volontà di [...] la parte libera e democratica della politica». Che sta attraversando un [...] Napolitano richiamando anche [...] sul Sud. Però ci sono anche [...] nel Centro e nel Nord». Il discorso, dice Berlinguer mostrando [...] sondaggi, investe [...] sistema: «Nelle graduatorie di gradimento [...] varie istituzioni, al primo posto [...] il Presidente della Repubblica, [...] ci sono i partiti. E finora nessuno di loro [...] di [...] dare le risposte necessa[...]
[...]ca, [...] ci sono i partiti. E finora nessuno di loro [...] di [...] dare le risposte necessarie per [...] a dei cambiamenti rapidi e profondi». E visto che tra [...] «distorsioni» che hanno fatto aumentare negli ultimi [...] tra cittadini e partiti Berlinguer mette il [...] aggiunge: «Il primo cambiamento è consentire ai [...] i loro rappresentanti. Sono dieci anni, tra [...] quella attuale, che sono i segretari dei [...] chi rappresenta i cittadini. E poi bisogna ridurre [...] di supponenza e di alterig[...]
[...]entanti. Sono dieci anni, tra [...] quella attuale, che sono i segretari dei [...] chi rappresenta i cittadini. E poi bisogna ridurre [...] di supponenza e di alterigia che caratterizza [...] parte dei dirigenti politici». [...] bisogna parlare, per Berlinguer, [...] riflettere su quel che è oggi «questione [...]. Perché «tra le grandi questioni [...] che oggi vanno affrontate [...] quella [...]. E spiega: «Equità dei [...] delle retribuzioni, perché oggi si è creato [...] tra le forze sociali. Basti pens[...]
[...]l fatto [...] dei lavoratori è stato compresso, mentre è [...] premio ai manager delle aziende, compresi quelli [...] portate al fallimento». Il quadro è fin [...] fosche. E il temporale che [...] vetri e allaga Piazza Colonna non aiuta [...] animi. Berlinguer ci prova, da [...] indicare qualche spiraglio: «Vedo che [...] una mobilitazione crescente dei [...] una nuova generazione che si è presentata [...] originale, rispetto a quelle precedenti». E il 68? «Si [...] radicalmente la politica e lo Stato. I [...]
[...]he mancano per [...] generazione». [...] domanda: si può ancora parlare [...] diversità della sinistra rispetto alla destra, come una trentina [...] fa il Pci parlava di diversità rispetto agli altri [...] una diversità sostanziale», risponde deciso Berlinguer. Che però poi ricorre [...] «La sinistra dovrebbe privilegiare [...] dovrebbe porre al centro [...] le prospettive dei giovani e la situazione [...]. [...] su cui si [...] suo mandato di europarlamentare, che scade a [...]. Si ricandida? Finalmente [...]
[...] in grado [...] peso delle malefatte ma mi fa piacere [...] Veltroni [...] estirpare tutto ciò che può offuscare [...] diversa di politica» [...]. GIORDANO PACCHETTI NULLA È CAMBIATO Nulla [...] cambiato rispetto alla denuncia fatta allora da Enrico Berlinguer. Non mi interessa di [...] altri partiti: penso soltanto alle sorti del Pd. È giunto il momento [...] palla a centro: basta con virtuali [...] basta con la rissa [...] Pd in sede europea, basta con le [...] che ricoprono incarichi (alti) in regioni,[...]
[...]e [...] nulla da dire. GIOVANNI DI NINO LA ZAVORRA DA LIBERARE Ogni volta che emerge la consapevolezza di [...] sia divenuta (o è sempre stata?) o, [...] sia oggi la qualità del ceto politico [...] di amministrazione e governo più di tendenza, [...] Berlinguer e il suo monito sui partiti che [...] Stato. Per un po' se [...] tutto finisce lì. Una volta, a chi [...] e sinistra (sotto certi riguardi) fossero in [...] cosa, si rispondeva orgogliosamente accusando di qualunquismo [...] la famosa "diversità" co[...]
[...]po, un altro bel "trauma", una nuova [...] culturale, di metodi), a cui non so [...] Pd avrà la forza e la consistenza [...]. C'è ancora molta "zavorra" [...]. /// [...] /// MORGANTI IL TEMPO GLI HA DATO RAGIONE Mi iscrissi al Pci ai tempi di Enrico Berlinguer; [...] pose la questione morale [...] chi lo derideva, il [...] gli diede ragione. Oggi mi pare evidente [...] una situazione che necessita di essere approfondita, [...] piazza pulita finché siamo in tempo. /// [...] /// Oggi mi pare evidente [...] [...]