Brano: [...]a partecipato alla stesura [...] schieramento di centrosinistra, il cosiddetto [...]. Avverte di getto: «Leggo [...] che mi lasciano perplessa». Con chi ce [...] «Intanto, con tutti quelli [...] sottolineare una specie di trucco elettorale per [...] Berlinguer. È importante il suo [...] Giovanni, [...] il cognome. [...] impegnato con grande anticipo sui [...] della modernità e della scienza». La polemica, per la [...] mai investito Berlinguer che ha raccolto soltanto [...] stima, ma la scelta fatta dal [...] di [...]. Sono parole da rigurgito [...]. Dietro questa candidatura [...] un percorso, un progetto, [...] un piattaforma programmatica a cui Giovanni ha [...]. Facciamo un passo [...[...]
[...]al [...] di [...]. Sono parole da rigurgito [...]. Dietro questa candidatura [...] un percorso, un progetto, [...] un piattaforma programmatica a cui Giovanni ha [...]. Facciamo un passo [...]. Qual è ora il [...] «Ecco, [...] candidature di rilievo Berlinguer, Fassino, Morando tutte [...]. È possibile un buon [...] piattaforme chiare. Ma [...] cosa inaccettabile». Quale? «Che si insiste [...] siamo mossi da vecchi rancori e personalismi [...]. Noi abbiamo insistito di più [...] contenuti. Li abbiamo posp[...]
[...]un partito di [...] anche con la tradizione dei partiti del [...] specie di [...] di sinistra». ROMA Dal congresso [...] deve uscire un partito [...] radici nella società, perchè finora troppo si [...] vertici»: questo [...] che si prefigge Giovanni Berlinguer, [...] cosiddetto [...] che in una intervista [...] ha ipotizzato una «segreteria [...] circa tre anni per «traghettare» il partito. Berlinguer ha respinto le riserve [...] chi vede nella [...] candidatura e nella [...] linea strategica una spinta più [...] passato che al futuro. Segue dalla prima Andiamo [...]. Intanto vediamo a che [...] cammino del congresso, in modo molto schematico. Ci[...]
[...]lla [...] linea strategica una spinta più [...] passato che al futuro. Segue dalla prima Andiamo [...]. Intanto vediamo a che [...] cammino del congresso, in modo molto schematico. Ci sono tre candidati [...] Enrico Morando, Piero Fassino e Giovanni Berlinguer. E tre mozioni collegate [...] segretari. Le previsioni dicono che [...] Morando e [...] non prenderà molti voti [...] mozione di Fassino (e [...] anche se [...] non la firmerà) dovrebbe [...]. [...] mozione, quella che ha [...] di Giovanni Berlinguer, sostenuta dalla sinistra del [...] da [...] e dagli ex [...] scusate i termini imposti [...] non ce ne sono altri usabili conta [...] di consensi cospicuo, ma probabilmente inferiore a [...] alla mozione di Fassino. Siccome però lo scarto [...] esi[...]
[...]ione. Altrimenti è tutto delegato [...] che deciderà le modalità e i tempi [...]. Quanta distanza [...] su questo piano, fra [...] Proviamo a leggere le mozioni (anche se [...] ancora: ci sono però dei documenti preparatori [...] e della corrente di Berlinguer, [...] un ampio discorso di Fassino quello, già [...] Brancaccio che vale da [...] per la futura mozione). La differenza tra la [...] e le altre è [...]. Non solo sulla questione [...] e Ulivo, che qualche [...] il «padre di tutti i dissensi» e [...[...]
[...]ra e gli [...] nella stesura della mozione tendono anche loro [...] le posizioni. Sia per gli stessi [...] cui lo fanno Fassino e [...] sia per la loro [...] ne è la forza e la debolezza). Mentre i [...] sono molto compatti (anche [...] il gruppo di Berlinguer è composito: ci [...] ci sono quelli che difendono la politica [...] Veltroni, [...] la sinistra radicale. La principale differenza, comunque, [...] i [...] ( o [...] sta nel giudizio sugli [...] ( e quindi, questo è quel che [...] da prendere). Dic[...]
[...]ensi [...] opachi, poco spiegati, ma [...] due grandi questioni: il lavoro e la [...]. La differenza di idee [...] è grande, ma poco espressa nelle mozioni. Su temi come la [...] mozioni mostrano una certa timidezza, un notevole [...]. La mozione di Berlinguer [...] bisogna parlare più di flessibilità ma di [...]. Non sembra una di quelle [...] lessicali che cambiano la storia. Fassino nel suo discorso [...] necessità di distinguere flessibilità e precarietà, e [...] va garantito il reddito ai lavoratori [...]
[...]i [...] al congresso, il movimento nato [...] Genova crescerà, in che modo influirà sul congresso dei [...] Scompaginerà le correnti, [...] delle quali le posizioni, su [...] temi, sono abbastanza differenti e trasversali? O avvantaggerà la [...] di Berlinguer, che certamente è molto più favorevole a [...] rapporto anche stretto coi movimenti, e li considera [...] assai più dei [...] un possibile punto forza per [...] politica della sinistra? [...] poi la questione degli uomini, [...] leader. I due princi[...]
[...]orghesia, non solo torinese) e [...] politici del Pci [...]. Impasto di moderazione politica [...] di radicalità [...] della Fiat nei primi [...] campagne per la moralizzazione), di innovazione (la [...] e di saggia difesa delle tradizioni. Giovanni Berlinguer, invece , [...] 20 anni più anziano di Fassino, è [...] forse, di quella covata di intellettuali allevati [...] Togliatti [...] che resero grande il Pci (Lombardo Radice, Luporini, Badaloni, Spriano, Garin, Manacorda, [...] e almeno [...] cinquantin[...]
[...]to forte e sempre collocata a cercare [...] il nuovo (la scienza, [...] i giovani e le [...] la storia del movimento operaio. E naturalmente non può [...] vuole, credo alla suggestione del nome: è [...] Giovanni». Che contrapposizione è quella [...] Berlinguer [...] Fassino? Nei [...] chi può [...] E chi può capire [...] le due mozioni? Ho chiesto in questi [...] una decina di feste [...] ai dirigenti di federazione, [...] loro parere in proposito. Mi sembra che la [...] favorevole a una soluzione unitari[...]
[...] alla conta. Casomai [...] mi ha detto il più [...] (un [...] dopo il congresso, dopo [...] del segretario (se è Fassino) [...] può tentare una trattativa, una ricomposizione unitaria, e da [...] punto di vista [...] ha aggiunto [...] la presenza di Berlinguer aiuta: [...] una garanzia. E si va a [...] molti, comunque, considerano di transizione, visto che [...] più pesanti [...] ovviamente Veltroni, ma anche [...] e [...] che pure hanno firmato [...] si tengono in seconda fila, e forse [...]. Non [...] l[...]