Brano: Sta per terminare [...] di celebrazioni del ventesimo [...] di Enrico Berlinguer, nel corso delle quali [...] categoria della modernità. Nello stesso tempo è [...] più sono grandi il rispetto e la [...] italiani per la figura del grande leader [...] una ristretta storiografia memorialista, a partire curiosamente, [...] da quella[...]
[...]trapposizione tra modernità e conservazione. In ogni uomo politico [...] in evidenza le ombre e le luci. Tuttavia dinnanzi a quella [...] grossolano al quale abbiamo assistito negli ultimi [...] di mettere in discussione due capisaldi della [...] di Berlinguer: la scarsa modernità e il [...]. Una analisi attenta del [...] Nostro ci permette di ritornare sulla distinzione [...] innovazione. Non c'è dubbio che [...] Berlinguer [...] fosse e si facesse sentire una visione [...] di modernizzazione, mossa dalla consapevolezza che nel [...] progresso umano ci possono essere delle perdite [...] di valori e acquisizioni del passato, che [...]. E non c'è nemmeno [...] questo pro[...]
[...] di modernità é [...] spregiudicatezza negli affari e nella politica misurata [...] del mercato, il cinismo che ha come [...] giudizio il risultato immediato, la competizione per [...] acritica della potenza del danaro, in una [...] del rampantismo. Berlinguer aborriva quel tipo [...] persino nei modi e [...] e il gruppo di [...] ruotavano attorno a lui. E fu proprio questo [...] ad essere erroneamente scambiata, o meglio, contrabbandata, [...]. Naturalmente lui si contrapponeva [...] brulicare di una mod[...]
[...]omunista, nella speranza, che si rivelerà sbagliata, [...] cosiddetti paesi socialisti. Certo, non andò oltre [...] comportava una certa, per quanto critica, solidarietà [...]. Ciò avverrà in seguito [...] ma chi di noi avrebbe in quel [...] svolta? Berlinguer tuttavia pose molte premesse importanti, [...] al loro carattere innovativo, richiedevano un successivo [...]. Lo reclamavano, pena la [...] precedente. E ciò [...] dalle polemiche, a volte legittime [...] volte capziose, sui tempi e sui modi. Vogli[...]
[...]premesse importanti, [...] al loro carattere innovativo, richiedevano un successivo [...]. Lo reclamavano, pena la [...] precedente. E ciò [...] dalle polemiche, a volte legittime [...] volte capziose, sui tempi e sui modi. Voglio però ricordare che Berlinguer [...] pure in astratto, alla necessità di cambiare [...]. Ne parlammo, mi ricordo, [...] ero segretario regionale del Pci siciliano venne [...] Sicilia [...] la campagna elettorale del referendum su divorzio. Mi disse chiaramente: quello [...] in It[...]
[...]..] la campagna elettorale del referendum su divorzio. Mi disse chiaramente: quello [...] in Italia, i mutamenti che abbiamo introdotto [...] politica, sono tali per cui dovremmo cambiare [...]. E ricordo anche la [...] De Martino, il quale chiese a Berlinguer [...] lui un nuovo grande partito unificato e Berlinguer [...] sulla sedia scandalizzato. Rispose semplicemente: non posso [...] ora perché in Urss c'è Breznev e avremmo una frattura enorme in Italia; i sovietici [...] una fortissima scissione. Questi miei ricordi, che [...] 1975, dimostrano che le spie d[...]
[...]osso [...] ora perché in Urss c'è Breznev e avremmo una frattura enorme in Italia; i sovietici [...] una fortissima scissione. Questi miei ricordi, che [...] 1975, dimostrano che le spie della Cia [...] Tato non hanno tanto rivelato [...] critica di Berlinguer nei [...] Mosca, cosa a noi nota da tempo, ma [...] grave che nessun commentatore [...] sottolineato con sufficiente forza, [...] si trovasse in una [...] limitata, al punto che una grande potenza [...] di organizzare sul nostro territorio dei veri [...]
[...]ore [...] sottolineato con sufficiente forza, [...] si trovasse in una [...] limitata, al punto che una grande potenza [...] di organizzare sul nostro territorio dei veri [...] contro la privacy. [...] elemento di modernità nel [...] le posizioni di Berlinguer [...]. Apriti cielo: quelle posizioni [...] e proprio marasma in gran parte della [...] incominciò a gridare al moralismo in sintonia [...] dei [...]. In realtà tutto quello [...] in parte, da un malinteso e, in [...] risibile e sconcertante miopia [...]
[...]on alcune [...] di sapore moralistico ed [...] opera di alcuni zelanti interpreti, che potevano [...] di risanamento che finivano per fare pagare [...] ai più poveri [...] ricadere principalmente sulle spalle [...] generale [...] era ben altra cosa. Berlinguer capì molti anni prima [...] sorgessero i movimenti [...] che il mondo si trovava [...] di un abisso. Che se si credeva [...] resto del mondo il modo di produrre [...] le risorse energetiche dei paesi [...] sviluppati il pianeta poteva [...] e che ne[...]
[...] nacque la [...] cambiare il modo di produrre e di [...]. Adesso tutti parliamo di [...] se siamo ancora molto lontani [...] assunto il tema del [...] della qualità dello sviluppo come il fulcro [...] politiche sociali ed economiche. Allora il [...] Berlinguer era, molto più [...] in sintonia con alcuni [...] europea quali la signora [...] Otto Palme e Willy Brandt. Il rampantismo dominante non [...] tutto questo, ma si scagliava con veemenza [...] moralismo del segretario generale del Pci. Non escludo ch[...]
[...]i [...] stagione di [...]. Si può solo dire [...] forze politiche [...] gli avessero dato retta [...] anziché la soluzione giudiziaria, quella politica. Considero da un punto [...] storiografico molto stravagante associare la questione morale, [...] Berlinguer, alla mera esigenza della difesa della identità [...] attraverso la diversità. Ci dovrebbe soccorrere il [...] differenziate per cogliere insieme il rapporto e [...] i due temi. Che [...] del Pci come partito [...] abbia rappresentato uno dei connot[...]
[...]ersità, è un dato [...] esaustivo dell' assoluta autonomia della questione morale [...] partito. Si dimentica che la [...] crisi fiscale degli Stati incominciava ad assumere [...] strettamente legata alla corruzione della politica. E anche in questo Berlinguer [...] passo con i tempi. Sollevare la questione morale [...] continua ad essere un merito che non [...] che vedere con il moralismo e con [...] in quanto coinvolge tutti gli aspetti fondamentali [...] e sociale del paese e investe gli [...] particol[...]
[...] cittadini [...]. [...] tema centrale della ricostruzione [...] sempre più manipolata e pilotata dalla corruzione. Nello stesso tempo chiama [...] questione complessa e delicata della riforma della [...] stesso sistema politico, su cui, per la [...] Berlinguer [...] mostrò molto esitante. Ma come si vede, [...] del suo impegno politico e civile, il [...] pende decisamente dalla parte dell' innovazione. Ed è un vero [...] alcuni di coloro che avrebbero dovuto essere [...] stretti eredi abbiano, in questo v[...]