Brano: Stefano Vastano Il sipario [...] mattina del 20 aprile 1945. Per chiudersi, dopo due [...] combattimenti per ogni angolo di Berlino, il [...]. Giorno in cui finalmente [...] Terzo Reich arriva alla capitolazione. Sono i dodici giorni, [...] anno della tragedia del nazismo, in cui [...] film Der [...] del regista Oliver [...] prodotto per 3,5 milioni [...] Bernd [...]. Un Epos d[...]
[...]ttembre scorso, ben [...] spettatori [...] già visto. Al festival di Toronto [...] invece la nuova pellicola sugli ultimi giorni [...] Terzo Reich ha riscosso tiepidi giudizi. Ne abbiamo parlato con [...] grandi storici tedeschi Joachim [...] nato a Berlino nel [...]. A cui si deve [...] classica di Hitler, nonché del suo architetto Albert [...] ed il saggio La Disfatta, [...] 2003 da Garzanti, a cui il film [...] si ispira (insieme alle [...] la segretaria del dittatore). Le è piaciuto il [...] Bernd[...]
[...] [...] della scenografia. E sono stato un [...] sul set durante le riprese. Sì, il film mi [...]. Perché si basa anche [...] e cioè su fonti storiche, o perché [...] un bel film? «Un film del genere [...] Terzo Reich, del suo dittatore e della [...] Berlino, [...] può [...] visto solo come fenomeno [...]. Se a [...] fosse stato un regista [...] budget colossale anche le terribili scene della [...] Berlino sarebbero apparse più colossali. Il film tedesco, con [...] modesto di quelli usuali per Hollywood, ci [...] scene. Accontentando dunque i normali [...] voga oggi». In Germania il film [...] successo di pubblico e nei media. I critici e la stampa [[...]
[...]]. A che si deve [...] e distorsione della realtà? «Mi sta chiedendo [...] cosa si deve il problema principale [...] tedesca: il rifiuto cioé [...] cose come stanno e non come dovrebbero [...]. Ecco [...] del nostro idealismo, ecco [...] disfatta di Berlino, ed ecco anche la [...] tedesca dal 1989 ad oggi». Anche il modo in [...] Kohl ha realizzato [...] nazionale è per lei [...] idealismo tedesco? «È dal 1989 che predico [...] quanto il nostro famoso [...] sia [...] sopravvissuta e bisognosa di [...][...]
[...]figli perché "non vale la [...] in un mondo senza Hitler". Tutti questi sono incredibili [...] confermano ciò che giá Thomas Mann aveva [...] sul carattere di Hitler e della [...] fatale relazione coi tedeschi». Condivide allora la tesi [...] Isaiah Berlin che derivava la catastrofe del XX. Ripeto, non [...] alcuna possibilitá di spiegare con [...] unica determinazione [...] i fenomeni storici, e meno [...] mai la complessa deriva del nazismo. Mi rifiuto poi ascoltando Schubert [...] sensi di colpa pe[...]
[...]rio caso «mediatico» e, soprattutto, [...] dato [...] alla produzione di una serie [...] altre pellicole tra documentari e fiction dedicate alla figura [...] dittatore, mai prima [...] raccontato dal cinema [...]. Joachim [...] è nato nel 1926 [...] Berlino. Di orientamento liberale ha [...] Diritto, [...] e germanistica, e oltre che storico è [...] direttore della «Frankfurter [...]. Tra i suoi capolavori [...] «La [...] gli ultimi giorni di Hitler e la [...] Reich», ricostruzione attenta e puntuale [...]
[...]lla «Frankfurter [...]. Tra i suoi capolavori [...] «La [...] gli ultimi giorni di Hitler e la [...] Reich», ricostruzione attenta e puntuale [...] tedesca, del tracollo del Reich [...] degli ultimi ordini impartiti dal dittatore alla Germania [...] berlinese in cui si suicidò dopo [...] sposato Eva Braun. [...] è il massimo biografo [...] Hitler [...] anche per questo, oltre che per la [...] rigore documentario dei suoi lavori, ha ispirato [...] cui oggi si discute tanto in Germania [...] candidato u[...]