Brano: Nella foto in alto [...] settore del teatro Politeama gremito di folla [...] Il [...] di Berlinguer a conclusione della conferenza regionale [...] PCI. Il discorso è stato [...] folla di oltre 10 mila persone ammassate [...] PALERMO. Il compagno Enrico Berlinguer [...] domenica mattina alla fitta folla che occupava [...] Teatro Politeama [...] ha avviato così il [...] insieme concludeva i lavori della Conferenza regionale [...] PCI [...] apriva la campagna elettorale per il rinnovo [...] Consiglio [...] [...]
[...]oncludeva i lavori della Conferenza regionale [...] PCI [...] apriva la campagna elettorale per il rinnovo [...] Consiglio [...] Regione. Subito prima del Segretario [...] PCI, aveva portato il suo saluto il sindaco [...] Napoli, Maurizio Valenzi. E Berlinguer ha detto: [...] Chi [...] pensato, solo un anno fa, che alla Conferenza [...] siciliani avrebbe portato il suo saluto il [...] Napoli? E che due giorni prima di [...] Conferenza, [...] sarebbe stato il segno [...] della elezione di un Presidente[...]
[...]e questi fatti sono [...] molti altri, ne dovranno accadere in un Paese, [...] di ogni, dove [...] non per caso [...] opera il PC più [...] capitalistico, un Partito comunista per il quale [...] su tre e che ha questi consensi. Questa [...] ha detto Berlinguer [...] è la prima chiave [...] ragioni profonde dei successi del PCI: lo [...] metodico per liberare noi stessi da ogni [...] nostra funzione, da ogni esclusivismo di partito [...] le nostre menti e le nostre iniziative [...] a rendere operante q[...]
[...]ogni esclusivismo di partito [...] le nostre menti e le nostre iniziative [...] a rendere operante quanto nelle verità e [...] di altre forze politiche e sociali, può [...] la società, a rinnovare le idee, a [...]. Non è facile [...] ha sottolineato Berlinguer [...] rimanere fedeli a questa ispirazione [...] in un Paese che ha una tradizione radicata di [...] di rivalità, di fazioni, di [...] e finanche di [...]. Ma è significativo che [...] della nostra vita nazionale ha aggiunto [...] riscuota fiduc[...]
[...]rio [...] più di ogni altro lavora e si [...]. Ciò vuol proprio dire che [...] profondo [...] popolare è possente [...] di realizzare una nuova [...]. Si sente, si percepisce, [...]. E questo è, in [...] vero significato del « compromesso storico ». Berlinguer ha quindi affrontato [...] situazione siciliana, caratterizzata [...] aveva detto [...] suo discorso [...] dalle sofferenze, dalle aspirazioni, [...] lotta e dalle speranze di tutto il [...] i comunisti si sono fatti interpreti anche [...] Confe[...]
[...] 13 [...] coronata da una chiara vittoria delle forze [...] un successo del PCI. [...] ha detto il Segretario del Partito [...] è oggi quella che più [...] impone in Sicilia. [...] e anni, dopo la [...] le forze che hanno [...]. Ebbene, ha esclamato Berlinguer, [...] stato disastroso e oggi se ne misura [...] sia sul terreno economico e sociale sia [...] istituti autonomistici. Un primo segno positivo [...] Per superare questa crisi e per contrastare [...] di decadimento. Berlinguer ha definito questo [...] che non si era mai verificato nei [...] vita della Regione autonoma siciliana. E infatti è bastato [...] questo fatto per dare un primo colpo [...] decadimento e alla rovina della Regione e [...] a alcuni atti amministra[...]
[...]..] questo fatto per dare un primo colpo [...] decadimento e alla rovina della Regione e [...] a alcuni atti amministrativi e a alcuni [...] segno nuovo, per restaurare un clima più [...] una nuova fiducia. Risultati apprezzabili, ha subito aggiunto Berlinguer, ma non sufficienti: e ha parlato [...] richiamandosi alla relazione di Occhetto [...] sabato scorso [...] della inadeguatezza della iniziativa e [...] situazione attuale, soprattutto in relazione [...] della crisi, in Sicilia come [...] Paese. [...]
[...]tezza della iniziativa e [...] situazione attuale, soprattutto in relazione [...] della crisi, in Sicilia come [...] Paese. [...] di fine legislatura in Sicilia, [...] è stato un segno nella giusta direzione, [...] segno. Andare [...] coerentemente. Berlinguer ha quindi affrontato [...] crisi del Paese, strettamente collegati alla grave [...] siciliana, di zone cioè che rischiano di [...] terra dalla tempesta che infuria oggi in Italia. Le conseguenze di questa crisi [...] lia detto [...] sono già dur[...]
[...]ettamente collegati alla grave [...] siciliana, di zone cioè che rischiano di [...] terra dalla tempesta che infuria oggi in Italia. Le conseguenze di questa crisi [...] lia detto [...] sono già durissime e gravano [...] sugli operai, sui contadini. Berlinguer ha richiamato [...] ben nota che i [...] questa crisi (la più seria dopo quella [...] volge tutti i paesi [...] quindi ricordato clic due elementi ne sono [...] caratterizzano: 1) [...] della spinta dei paesi [...] del Terzo Mondo, che fa saltar[...]
[...][...] del movimento operaio che rendono assai difficile [...] dominanti di superare la crisi [...] come poteva avvenire nei [...] attraverso il ricorso a strette autoritarie e [...]. La creazione di un [...] internazionale Questo è vero, ha aggiunto Berlinguer. La distensione internazionale ha [...] ma le forze che vorrebbero [...] il corso non sono [...]. Né si possono sottovalutare [...] la cui tentazione per certi gruppi americani [...] forte (e Berlinguer ha fatto il recentissimo [...]. Di fronte a tali [...] altra strada da seguire che quella di [...] processo della distensione, isolando i suoi [...] contribuendo alla creazione di [...] di cooperazione internazionale. Su questa necessità, ha [..[...]
[...]r ha fatto il recentissimo [...]. Di fronte a tali [...] altra strada da seguire che quella di [...] processo della distensione, isolando i suoi [...] contribuendo alla creazione di [...] di cooperazione internazionale. Su questa necessità, ha [...] Berlinguer, [...] fondiamo sia la nostra ricerca e la [...] realizzare una via italiana al socialismo, sia [...] internazionale che riguarda tutti i movimenti di [...] progresso con particolare attenzione a quelli del [...] africani, ma che si va [...] inn[...]
[...]olare attenzione a quelli del [...] africani, ma che si va [...] innanzitutto verso le forze [...] occidentale. In questa vecchia Europa nella [...] le sono così evidenti i segni che posso no [...] il pericolo di [...] ca di decadenza [...] ha detto Berlin [...] va prendendo consistenza una novità [...] apre finalmente una speranza d; ripresa e di [...] tutto il continente. La novità è quella [...] movimento operaio [...] occidentale [...] o almeno in alcune [...] esso [...] della necessità di rinnova[...]
[...]ccidentale [...] o almeno in alcune [...] esso [...] della necessità di rinnovare [...] assolvere la [...] funzione storica di fare [...] mutare [...] come tale e nei [...] di cambiare il rapporto tra [...] occidentale e le altre [...]. Ha detto poi Berlinguer: [...] sia più che matura è largamente provato. E ha citato la [...] non casualmente eccezionale [...] elle hanno avuto le [...] i partiti comunisti italiano e spagnuolo, italiano [...] quel la suscitata dal recente congresso del [...]. La quest[...]
[...]atura è largamente provato. E ha citato la [...] non casualmente eccezionale [...] elle hanno avuto le [...] i partiti comunisti italiano e spagnuolo, italiano [...] quel la suscitata dal recente congresso del [...]. La questione comunista, ha [...] Berlinguer, [...] è solo, oggi, la questione centrale della [...] ma è uno dei temi più dibattuti [...] alla nostra condotta politica, ai successi che [...] nostre posizioni ideali [...] in tutta [...] in altre regioni del [...] negli Stati Uniti. Ed è anc[...]
[...]ti Uniti. Ed è anche, naturalmente, [...] più controversi. Negli Stati Uniti questo [...] provocato qualche nervosismo, e qualche gaffe, cui [...] più aperto, realistico e [...] democratico di altri circoli e uomini politici, [...] stampa influenti. Berlinguer ha [...] citato le molte e nuove [...] por le quali giornali e uomini politici di altri [...] parlano [...]. E di che cosa parlano? Da uria parte, degli scandali, dei casi [...] di ministri e generali corrotti; [...] e con serietà: [...] parlano[...]
[...]te e nuove [...] por le quali giornali e uomini politici di altri [...] parlano [...]. E di che cosa parlano? Da uria parte, degli scandali, dei casi [...] di ministri e generali corrotti; [...] e con serietà: [...] parlano del PCI. Ora, ha aggiunto Berlinguer, [...] inficiare questa opinione che il PCI suscita [...] è ormai radicata e diffusa, tirando fuori [...] propaganda della guerra fredda, da anni [...] come quella dell'«oro di Mosca» [...] il paio con i « piani [...] ». Possiamo immaginare che [...]
[...]ella dell'«oro di Mosca» [...] il paio con i « piani [...] ». Possiamo immaginare che questo [...] sia stimolato dai protagonisti degli scandali italiani [...] vanno acquisendo le prove. Ma si tratta di [...] sciocchezze di nessun peso, ha esclamato Berlinguer. Quello che resta invece [...] interesse nei confronti dei comunisti italiani, sono [...]. La prima è [...] come ha sancito il [...] Congresso [...] noi siamo per una [...] di collaborazione con tutti i paesi del [...] Stati Uniti, e per il risp[...]
[...]amente ogni tentativo di interferire nella [...] nostro partito e del nostro Paese. Sono conferme della piena [...] ben vorremmo sentire riaffermate, con altrettanta chiarezza, [...] cominciare dal nostro governo e dal parato [...] cioè dalia [...]. Berlinguer ha quindi affrontato [...] crisi economica, richiamando le molteplici, circostanziate e [...] iniziative del PCI in questo campo. Ha ricordato le cause reali [...] internazionali e interno [...] della crisi presento, e ha [...] ancora una volta [...]
[...]ire e limitare [...] sprechi, «li autentici sperperi del [...] ro pubblico, i [...] lo evasi. E intanto [...] nuova proposta che è [...] diretta contro i lavoratori, di eliminare il [...] mobile. I recenti provvedimenti de! Certo, ha subito aggiunto Berlin [...]. Si può invece ottenere [...] impegni tutto in un [...] si danno le garanzie e i segni [...] avvia davvero verso una direzione nuova. Ma questo [...] ha detto Berlinguer affrontando la [...] centrale del suo discorso [...] significa riconoscere, e [...] confermare, clic la crisi di [...] soffre il Paese non è solo economica: c infatti [...] morale, ideale, e insieme, del funzionamento [...] dello Stato. Se la cr[...]
[...]omplesso è di tali dimensioni, è chiaro [...] una direziono politici nuova. Questo è il cambiamento [...]. [...] il cambiamento che tutti [...] ma al quale non si è ancora [...] sanno bene che non è per colpa [...]. /// [...] /// Ecco [...] ha detto Berlinguer, entrando nel [...] della analisi politica [...] situazione [...] il fatto più significativo è [...]. Eppure sono anni che [...] cercano con tutti i [...] attraverso la strategia della [...] le provocazioni, gli scontri esasperati fra schieramen[...]
[...]. Tutti tentativi battuti. Anzi, dopo la breve [...] di centro destra del [...]. Como era facilmente prevedibile, il [...] elettorale del 15 giugno ha provocato non solo una [...] di rilevanti fatti [...] nelle a min [...] stra/. Ed c così, ha [...] Berlinguer, [...] i campioni più celebrati del conservatorismo e [...] sono stati emarginati noi loro stessi partiti: [...] Fanfani [...] a Malagodi a Bignardi. Le novità di grande [...] Congressi del PSI e della [...] Una novità rilevante è [...] del PSI.[...]
[...]atorismo e [...] sono stati emarginati noi loro stessi partiti: [...] Fanfani [...] a Malagodi a Bignardi. Le novità di grande [...] Congressi del PSI e della [...] Una novità rilevante è [...] del PSI. [...] novità di grande portata, [...] ha detto Berlinguer, è stato il [...] Congresso della [...]. Il vento del 15 [...] forte in quel Congresso che ha registrato [...] il regresso, in posizioni minoritarie. Si è affermata invece [...] ha proseguito Berlinguer [...] che si sforza di [...] che è maturato nella società italiana e [...] cattolico, che riconosce le necessità di un [...] modo di essere » del partito democristiano. Ecco, ha ragionato ancora Berlinguer. E perché mai dovremmo fare [...] proprio noi comunisti che ci siamo dati una strategia [...] che comprende anche [...] e come uno dei suoi [...] fondamentali [...] la necessità e la possibilità [...] uno spostamento [...] larghi strati del mond[...]
[...] come uno dei suoi [...] fondamentali [...] la necessità e la possibilità [...] uno spostamento [...] larghi strati del mondo cattolico, [...] sue organizzazioni sociali e politiche, su posizioni più [...] per quanto riguarda la [...] è andato [...] Berlinguer [...] noi abbiamo sempre sostenuto che [...] ossa non vi erano solo forze e correnti integraliste [...] legate agli strati più privilegiati della società, ma che [...] erano e vi sono consistenti forze lavoratrici e popolari [...] e orientamenti[...]
[...]più privilegiati della società, ma che [...] erano e vi sono consistenti forze lavoratrici e popolari [...] e orientamenti politici c ideali [...] legate alla parte più democratica [...] avanzata della [...] tradizione e della [...] stessa politica. Berlinguer ha proseguito con [...] sta [...] una delle ragioni per [...] abbiamo respinto e respingiamo la linea estremistica [...] fronte contro fronte, cioè della lotta frontale [...] di ispirazione marxista e movimento cattolico, tra [...] da un lato, e[...]
[...]to e respingiamo la linea estremistica [...] fronte contro fronte, cioè della lotta frontale [...] di ispirazione marxista e movimento cattolico, tra [...] da un lato, e democristiani [...]. Seguire una tale strategia sarebbe [...] suicida, ha detto Berlinguer. Per quella via. Guai a dimenticare [...] ha esclamato Berlinguer [...] il tragico insegnamento che ci [...] venuto dal Cile. Guai cioè se i partiti [...] pensando di potere fare da soli, rinunciassero ad agire [...] por influire su altre forze di orientamento democratico [...] fra le quali in primo [...] quel[...]
[...]itica di [...] sarebbe il segno di una nostra [...]. Chi ci segue e [...] non dovrebbe avere dubbi sul fatto che. E infatti, anche di [...] significative che pur sono emerse [...] Congresso de, noi manteniamo [...] attento il nostro spirito critico. Berlinguer ha proseguito dicendo [...] riguarda la risposta che il Congresso della [...] ha dato sulla questione [...] PCI. Per quanto poi riguarda la [...] della [...] di rinnovarsi, di stabilire un [...] aperto con le forze che. Banchi di prova, infatti,[...]
[...]la Commissione inquirente sui procedimenti [...] la stessa scelta dei candidati per le imminenti elezioni [...] Sicilia, a Roma e in altre importanti città. Questi e altri problemi [...] naturalmente, non soltanto alla [...] ma a tutti i [...] detto Berlinguer. Considerando le posizioni dei [...] sono emerse dai congressi o dalle deliberazioni [...] dirigenti, si dovrebbe dedurre che vi è [...] di massima nella contrarietà a uno scioglimento [...] Camere. La stessa larga convergenza [...] affermazione[...]
[...]ntro che comporterebbe anch'esso dei costi pesanti, [...] assillanti sono i problemi economici e sociali. Su questi ultimi problemi [...] come è noto [...] su iniziativa [...]. La Malfa, contatti fra [...] per ricorcare lo vie di un possibile [...]. Berlinguer, avviandosi alla fine [...] ha dotto che risulta evidente dunque che [...] questo momento un groviglio di questioni: esso [...] conto che si tratta di questioni legate [...] che la labilità della situazione attuale comprende [...] un governo qua[...]
[...]lta evidente dunque che [...] questo momento un groviglio di questioni: esso [...] conto che si tratta di questioni legate [...] che la labilità della situazione attuale comprende [...] un governo quanto mai debole e incerto. Ecco il punto, ha [...] Berlinguer. Se si vuole evitare [...]. [...] ha aggiunto Berlinguer [...] la soluzione di questo problema [...] complicata da una insistente pressione delle gerarchie ecclesiastiche sui [...] e sul partito della [...]. [...] una pressione che di fatto [...] nel senso di rendere impossibile un accordo per una [..[...]
[...]stri [...] laica e autonoma, garanzia della autonomia e [...] Stato. Milioni di donne, colpite [...] repressive norme del Codice fascista, attendono oggi [...] civile, più umana, che cancelli quelle norme [...]. Tornando ai temi della Sicilia, [...] Berlinguer ha citato [...] e articolato programma regionale [...] proprio in occasione di questa Conferenza siciliana [...] detto che al centro della elaborazione dei [...] convinzione che la Sicilia può diventare una [...] avanzate del Mezzogiorno, e non [...]
[...] Mezzogiorno, [...] Io sviluppo industriale e agricolo, per la crescita [...]. Perché ciò avvenga occorre una [...] politica nazionale che faccia di tutto il Mezzogiorno un [...] fondamentale di una nuova linea di sviluppo per tutta [...] nazionale. Berlinguer ha ricordato anche la [...] di approvare al più presto in Parlamento una legge [...] por la Sicilia (secondo la proposta [...] regionale) oltre [...] la nuova logge sul [...]. [...] della Sicilia, [...] parte. Entrambi questi strumenti, ha [...][...]
[...]uer ha ricordato anche la [...] di approvare al più presto in Parlamento una legge [...] por la Sicilia (secondo la proposta [...] regionale) oltre [...] la nuova logge sul [...]. [...] della Sicilia, [...] parte. Entrambi questi strumenti, ha [...] Berlinguer. Ma chi mai può [...] Sicilia un simile programma di profondo rinnovamento? Non [...] di centro sinistra comunque mascherata. E" ora di governare [...] ha esclamato Berlinguer, perché è questa la [...] oltre che [...] che [...] agli altri partiti di [...] fallimento cosi come è stato finora. Nemmeno uno dei tanti [...] opporsi a questa giusta logica in campo [...] canto avere un minimo di consistenza quando [...] qual[...]
[...]...] fallimento cosi come è stato finora. Nemmeno uno dei tanti [...] opporsi a questa giusta logica in campo [...] canto avere un minimo di consistenza quando [...] quale può essere il governo migliore per [...] Sicilia. A conclusione del suo [...] Berlinguer ha ricordato il grande patrimonio di [...] PCI in Sicilia, le grandi battaglie por la [...] e [...] la crescita di iscritti, [...]. /// [...] /// A conclusione del suo [...] Berlinguer ha ricordato il grande patrimonio di [...] PCI in Sicilia, le grandi battaglie por la [...] e [...] la crescita di iscritti, [...].