Brano: [...]Ma insisto». E che cosa ti propongono, [...] «Per la tv sarebbe meglio che non [...] niente di bello. Comunque mi hanno offerto [...] un certo periodo. A me piacerebbe fare [...] la domenica mattina (e [...] Vannucchi), cioè andare in giro per posti belli [...] buone. Di sicuro gli riempiono [...] se ne va. Mi candido per Linea verde». E come spettatore, invece, [...] «Beh, a parte Striscia, mi piace Biagi, che [...] contemporaneità, non riuscivo mai a vedere. Lui non parla tanto, [...] per le cose b[...]
[...]n parla tanto, [...] per le cose belle di giornalismo che [...]. In pochi minuti ti [...] di notizie. Poi guardo il Tg [...] Chicco (Mentana, [...] che trovo fatto bene [...] Mai dire gol. E guardo il programma [...] Licia Colò, che non ha i filmati belli di Piero Angela, [...] è più familiare come spiega le cose [...] donna mi piace moltissimo». Intanto [...] si prepara al ritorno [...] teatrale intitolato Don [...]. La vera storia di Guerino [...] cugino. Dal 24 aprile al [...] a Roma al Teatro Par[...]
[...]bre signor [...]. Intanto qualche passaggio di [...] verso il suo epilogo. Poche luci, un impianto [...] capita nel teatro ragazzi. Sembra quasi una radiocommedia: [...] per questo rimane nel cuore. Marco [...] RIPESCAGGI Un atto unico [...] Massimo Belli Torna la Evita megera di Copi Solo [...] sul palco. Una scena vagamente cimiteriale [...]. IL CONCERTO [...] Sanctus», novità assoluta firmata [...] Fabio [...] Colori, suoni e parole [...] Eseguito nella Basilica di San Marco a Milano. Molti applau[...]
[...]raffino. Ma, certo, si deve [...] Copi di [...] saputo, più tardi, ironizzare [...] sé medesimo, e con miglior estro, [...] postuma Una visita inopportuna [...] inciso, derivava il suo pungente titolo da [...] battute del Cyrano di Rostand). Massimo Belli, impegnato regista [...] o poco più di [...] un attore travestito, seguendo le indicazioni dello [...] parte di Evita [...] che ricordiamo notevolmente sbracata, [...] panni era Adriana Asti); ed egualmente fa [...] ruoli femminili: Davide [...] qua[...]
[...]omplesso [...] o anche di certe tensioni luminose del coro, mi [...] parso [...] più inventivo e coinvolgente della [...] partitura, soprattutto [...] e in altri episodi strumentali, [...] non, dispiace [...] nei brevi interventi solistici del [...] bellissima di [...] la conclusione del pezzo, [...] una lontana voce ancestrale, collocata [...] dal gruppo, era realizzata riecheggiando elementari richiami di caccia, [...] che con un volo della fantasia. Molti gli applausi per [...] e per [...] coro eg[...]