Brano: [...]Croce Rossa [...] portava viveri a un [...] di fanti rimasto isolate». Insomma, ancora tensione, ancora [...] nuovo sangue e paura. Ieri era la fessa [...] contro il nazismo e il [...]. Ma ogni cerimonia è [...]. Gli altri anni tutti [...] centro di Belgrado per ! [...] purtroppo, si piange per i [...] di questi. La sensazione,. C che quel patto [...] che diedero vita ad [...] resistenziale unica in Europa, [...] frantumato in nome della «patria croata», della [...] «patria slovena» e delle molte altre [...]
[...]ente [...] la storia, al di fuori ai tanti [...] tante previsioni, ha ripreso ancora una volta [...] che, già in passato, avevano portato [...]. Ieri, dunque, proprio nella giornata [...] combattente, una giornata senza fanfare c senza bandiere, con Belgrado coperta da una caligine afosa, c'È stata una prima [...] importante nella situazione. E ormai chiaro che [...] Slovenia [...] ne andrà dalla Confederazione, ma ci sono [...] di tempo per decidere il come e [...]. Non sarebbe poco se [...] chiedere d[...]
[...]ci. Insomma, [...] del golpe militare era [...] suscitando sgomento e dolore. Che ne è stato [...] Aveva agito per propria iniziativa o aveva alle [...] Era stato dunque stretto un patto tra [...] militari? Non è ancora [...]. La situazione, [...] a Belgrado, cambia e muta [...] un ora [...] e certi misteri si fanno [...] fitti. Ieri mattina, comunque, un [...] convocato i giornalisti nei Palazzo del ministero [...]. Subito, subissato di domande, [...] il comandante supremo [...] era, per tutti gli [...[...]
[...]ontrollo dei suoi [...] delle dogane. Il materiale bellico catturato [...] Bisogna prima fare [...] dei danni di guerra [...] vedrà. /// [...] /// La crisi jugoslava è [...]. Ad alcune delle richieste [...] collegiale della presidenza federale [...] Belgrado, Lubiana ha già risposto no. E, in serata, Il [...] ha detto: [...] accetteremo nessun ultimatum, abbiamo [...] difendere la nostra sovranità». Per [...] quello emesso ieri dalla [...] è un piano per cercare una via [...] alla crisi. Sono solo minac[...]
[...] ultimatum, abbiamo [...] difendere la nostra sovranità». Per [...] quello emesso ieri dalla [...] è un piano per cercare una via [...] alla crisi. Sono solo minacce e [...] dialogare con chi ci minaccia». La risposta negativa del [...] sia [...] di Belgrado «a ripristinare [...] alla proclamazione [...] restituendo al controllo dei [...] con [...] e [...] che «il ritiro di [...] reparti della difesa territoriale e delle altre [...] repubblica [...]. A questo nuovo punto [...] 6 giunti dopo una giornata[...]
[...]ollo dei confini [...] stesso vale per le dogane. Niente può sottrarsi a tale [...] neppure il [...] realizzato». È su questo presupposto [...] in Jugoslavia la rivista [...] un periodico destinato a [...]. Siamo nel 1065. Le due redazioni del [...] Belgrado e a Zagabria) costituiscono subito un punto [...] gli uomini di cultura più radicali e [...]. Si discute della pericolosa [...] socialismo, ma si cerca soprattutto di elaborare [...] dogmatico, che risolva da sinistra [...] problemi delle democrazie[...]
[...]nst Bloch. Tutto finisce dieci anni [...]. Gli attacchi degli [...] di regime diventano repressione [...] suggerimenti del governo, [...] di autogestione della tipografia [...] continuare a svampare [...]. Alcuni collaboratori della rivista [...] di Belgrado e dalla Lega [...]. Non fu il caso [...] Gaio Petrovic, 11 vero promotore del giornale. Questo famoso filosofo croato, [...] da poco superato i [...] era stato estromesso infatti [...] nel [...]. In seguito, la [...] originale ricerca dei tratti [..[...]
[...]...]. È Leo [...] vicepresidente del Consiglio dei [...] lanciare [...] nel corso di una [...] dal gruppo parlamentare verde: «Già il 30 [...] 1 luglio prosegue [...] federali hanno sorvolato a [...] centrale». Le autorità slovene, insomma, [...] di Belgrado violi le convenzioni [...] sul nucleari: «civile». Per questo dal 2 [...] centrale è stata sospesa. Eppure quella di [...] veniva [...] dalle autorità jugoslave come [...] quanto riguarda la sicurezza, anche di fronte [...] bellici: «Non è vero affe[...]
[...]non risponde più ai [...]. Questo, tecnicamente, è un [...] Stato». Ma allora chi ha [...] giorni scorsi? «È stato il primo ministro, Ante [...] risponde sicuro il vicepresidente [...] ministri sloveno, che spiega [...] perché, secondo lui, il [...] Belgrado, considerato un moderato, avrebbe preso questa decisione: [...] non ha potere reale [...] e questo [...] portato dalla moderazione [...] di attacco. Credo che, vista la [...] sia pentito di [...] . [...] possibilità di soluzione della [...] riconosc[...]