Brano: Avrete cosi potuto rivedere Ulisse, [...] un attore che 25 [...] popolarissimo grazie a questo ottimo, e fortunato, [...]. Ma che fine ha [...] Vive a Belgrado, e [...] nato a Sarajevo, la [...] è facile nella Serbia di oggi. Sentiamo come la racconta. ALBERTO [...] Oggi parleremo . Se finora, con queste [...] Soggetti Smarriti, vi siete (atti delle grasse risate, [...]. Scusate [...] un po' brusco, ma [..[...]
[...]" visto di recente in [...] due [...] di Rossi. Quo [...] : [...] chiamato Gesù. Equi siamo al dunque. Per chi non lo sapesse, [...] jugoslavo. Oggi non sa più [...]. Abbiamo ripensato a lui [...] Deborah Young sulla rivista [...]. [...] oggi vive a Belgrado. Ma la faccenda non [...]. Perché [...] è nato a Sarajevo [...] famiglia albanese originaria del [...]. /// [...] /// [...] in questi tre nomi [...] e purtroppo, quasi sicuramente, [...] della tragedia jugoslava. Mi sarebbe piaciuto molto [...]. Con[...]
[...]ovevo fare uno sforno [...] suoi occhi cosi buoni e penetranti, quel [...] per interpretare personaggi antichi, persi nella notte [...]. Quando ho abbassato la [...] reso conto che non gli avevo nemmeno [...] . /// [...] /// Mi ha chiesto di [...] a Belgrado una copia del [...] perché là sono tagliati fuori da tutto, gli innocenti [...] i colpevoli, e [...] stampa occidentale non arriva più. È la prima cosa [...] stamattina. Il ricordo di [...] che popolava le serate, [...] scuola ci fecero comporre tem[...]
[...]e definire cosi una lingua unica, il [...] che anche nel proprio nome unisce (univa) due popoli [...] adesso si stanno scannando? E pensare che [...] fu costretto ad [...] lingua madre ò [...] quando nel [...] entrò [...] per il teatro e il [...] di Belgrado. Aveva [...] e aveva già compiuto un [...]. /// [...] /// Mio padre era figlio [...] studiato a [...] in Macedonia. /// [...] /// Per lutta la [...] gioventù ha [...] contro i turchi, sia con [...] fucile che con i libri. Il suo scopo, come [...] st[...]
[...] io parlavo [...] in [...] ma non ho mai, dico [...] i serbi e i montenegrini [...]. Ho sempre pensato che [...] buone e persone cattive in tulle le [...] tutte le religioni, e lo penso tuttora. Non ho mai dovuto nascondere [...] di essere albanese. Belgrado era [...] una bella città e una [...] metropoli, aperta a tutte le [...] culturali più moderne : e [...] vive. Un esempio? The [...] di [...] la [...] prima rappresentazione [...] fuori Londra, a Belgrado nel [...]. Oggi Belgrado è. I giovani e gli [...] vanno. Tutto il nostro lavoro, [...] tutti gli artisti, è stato distrutto». E non me ne [...]. Dal 1981 in poi [...] è stata un inferno. Perché [...] è cominciato allora, nel [...] verso gli albanesi, ma [...] capiva cosa st[...]
[...]iù a lavorare. Non potevo nemmeno pensare [...]. Sono [...] in un periodo di depressione [...]. Ho [...] molle volte di uccidermi. Di bruciarmi in piazza, [...]. Magari sarebbe [...] a qualcosa, o forse [...] La depressione è finita da poco. [...] a Belgrado la vita [...] non è facile, ma non posso negare [...] più famoso di questo [...] cavo meglio di altri. Mantengo a scuola i [...] parenti, che altrimenti non potrebbero permettersi di [...]. Mi sento come uno [...] come Dante. Ora sono in purgatorio.[...]
[...]on è [...] Itaca. A volte anche la [...] un attore può svelare il dramma di [...]. Ho [...] davanti a me [...] di [...]. Ma non lo farò. Un po' perché non si [...] indirizzi privati senza [...] il permesso alle persone. Un po' perché non [...] dopo «Belgrado», che nome di nazione bisognerà [...] Jugoslavia, Serbia, o che? Gli spedirò comunque [...] credo che scriverò «Jugoslavia», nonostante tutto. E speriamo che arrivi. La perturbazione che ha [...] abbandonando le nostre regioni meridionali. Il tempo [...]