Brano: Beirut, centinaia di penne [...] Piazza dei Martiri SI SONO RIUNITI in «piazza [...] Libertà», [...] cuore pulsante della «primavera di Beirut». Per [...] i giornalisti, circa trecento [...] bianco o di nero, i colori del [...] religioni islamica e cristiana sono rimasti nel [...] impugnando candele e fotografie di Samir [...] in bianco e nero), [...] ucciso [...] ieri in un attentato. [...]
[...]a dal canto suo [...] accusare il presidente Emile [...] del cui mandato appoggiata dalla Siria era stata duramente contestata [...] scorso. Per oggi, [...] ha lanciato un appello [...] partecipazione ai funerali di [...] che si svolgeranno in [...] Beirut nella chiesa [...] di San Giorgio, a [...] Piazza dei Martiri. È [...] saluto ad uno degli eroi [...] dei Cedri. Un «martire» per la [...]. Quelle penne alzate in [...] Libertà» non sono il segno di una resa. Sono invece un atto [...]. E un tribu[...]
[...], con la partecipazione della Francia [...] Samir [...] la doppia cittadinanza francese e libanese) , [...] luce e consegni alla giustizia esecutori e [...] marito. Il ricordo di Samir [...] si fa personale. Lo avevo incontrato a [...] suo ritorno a Beirut, nel vivo della [...] protesta popolare. Con entusiasmo aveva abbracciato la [...] dei Cedri». Come i ragazzi di «Piazza [...] Libertà», Samir parlava di libertà, indipendenza, giustizia, democrazia. E guardava con speranza [...] futuro del suo P[...]
[...]] dedicata al Mediterraneo. Nel nostro incontro aveva [...] consueta passione intellettuale, una tesi a lui [...] «Il Libano non è solo guerra civile. Ma negli ultimi 15 anni [...] parlato poco o nulla. Dopo la guerra civile [...] più interessato di Beirut, delle trasformazioni e [...] in atto. I media sono tornati a [...] solo oggi, quando [...] di un altro fatto eclatante [...] impone». Quel fatto «eclatante» era [...] premier Rafik [...]. Quella sera il nostro [...] protratto a lungo, a cavallo [...]
[...]e». Quel fatto «eclatante» era [...] premier Rafik [...]. Quella sera il nostro [...] protratto a lungo, a cavallo di ricordi [...] di riflessioni sul futuro. Laureato in filosofia, [...] aveva iniziato la carriera [...] 1977, al quotidiano [...] di Beirut, prima di [...] Francia dove aveva ottenuto il dottorato in storia [...] Sorbona [...] la cittadinanza francese. Aveva anche scritto per [...] Le Monde [...] prima di rientrare in Libano [...] guerra civile del 19751990. I suoi scritti [...] gli [...]
[...]sinato. Il 27 maggio, dopo [...] oppositori politici siriani a Damasco, aveva sottolineato [...] dei prigionieri politici in Siria sta crescendo [...] al Assad, che ha ereditato la presidenza [...] Hafez, nel 2000». Quegli arresti, mi spiegò [...] a Beirut, «indicano chiaramente che le riforme [...] non significano il rispetto [...] altri». In [...] caffè nei pressi di Piazza [...] Martiri discutemmo a lungo delle straordinarie potenzialità [...] dei Cedri»: «È un [...] Samir che rompe le vecchie a[...]
[...]re cento gli scrittori [...] decennio hanno usufruito [...] nei diversi paesi. Dopo Rushdie, presidenti [...] sono stati [...] e Russell [...]. Nel 2002 una delegazione [...] Parlamento, [...] da Mahmoud [...] e formata da [...] José Saramago, [...] Bei Dao, Vincenzo Consolo, Juan Goytisolo [...] Christian [...] compì una visita nella [...] University, in solidarietà con [...]. Ultima iniziativa di risonanza [...]. Poi, nel [...] il Parlamento si sciolse, per [...] una strategia basata, anziché sul[...]
[...]ta. Ma il diritto [...] in Iraq in questo [...] a una situazione politica e militare: se [...] segnale di rottura, se non si ferma [...] è guerra, se non si ritirano le [...] tornare a fare informazione laggiù». VOCI CONTRO /1 [...] è stato ucciso a Beirut [...] voluto denunciare le malefatte di un regime [...] al «grande fratello» siriano. /// [...] /// VOCI CONTRO /1 [...] è stato ucciso a Beirut [...] voluto denunciare le malefatte di un regime [...] al «grande fratello» siriano.