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Il vocabolo Beethoven si trova nei "vocabolari":
- Lingua - Sottosistema simbolico: correlati alla descrizione di KosmosDOC →da AuthorityFile(AF+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 6911 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: [...] ha il potere [...] Italia [...] usi. È inutile parlare di [...] serve solo a tenere aperto un dibattito [...] si intende tendere la mano a chi [...] chiede giustizia». Il «Fidelio» si chiude [...] di un atto di clemenza, troppo giustizialista [...] Beethoven?: [...] opera replica Bobo è [...] i tribunali giacobini. Ma questa è una storia [...] ancora da risolvere». E se si trovasse [...] con Borrelli, cosa gli direbbe? «Mi sono [...] recente faccia a faccia con lui, in [...] mi sono preso una condanna d[...]

[...][...] le frange dorate del sipario ed esplode [...] polsini del direttore. [...] del sipario, dopo la splendida [...] del Fidelio, un altro colpo di luce: una fila [...] panni stesi, [...] contro il grigio del muro [...] una prigione. E la musica di Beethoven [...] il pubblico dei melomani [...] dei sordastri che vengono solo per farsi [...]. Sale su, dai loggionisti [...] giù, giù nella scollatura abissale di Valeria Marini [...] di entrare in sala ha dichiarato compunta: [...] è una grande forza». Dett[...]

[...]mani [...] dei sordastri che vengono solo per farsi [...]. Sale su, dai loggionisti [...] giù, giù nella scollatura abissale di Valeria Marini [...] di entrare in sala ha dichiarato compunta: [...] è una grande forza». Detta con parole sue, [...] di Beethoven scelta per [...] di fine millennio per celebrare non tanto [...] sempre, quanto i martiri della libertà che [...] siano più necessari. Anche se qualcuno (i [...] ha voluto mettere tra [...] Bettino, al cui nome inneggiava fuori dal [...] di famiglia[...]

[...]iglia in un esterno gelido. Più chiasso facevano gli [...] ecologisti, per ricordare che anche la natura [...] prigioniera del commercio, della guerra e perfino [...]. Dentro la sala, però, [...] non arrivava nessuna eco. O, forse, solo quella [...] Beethoven aveva sentito, lui così sordo, quasi [...]. Niente di nuovo sotto [...] Chissà cosa ne pensava il presidente Ciampi quando [...] sorridente [...] mediatica che occupava militarmente [...] sparire silenziosamente dentro [...] delle guardie del corpo.[...]

[...] «bellissima [...] Frigerio, si scopriva nazionalista e diceva polemicamente di [...] o poi, arrivasse per [...] di stagione del teatro [...]. Sarà accontentato nel 2000, [...] verdiane che cominceranno col Trovatore. Per questa fine millennio [...] Beethoven che è riuscito a toccare il [...] Valeria Marini, tra le poche presenze luminose [...] tutto vestito di scuro e molto in [...] i pochi giovanotti facevano da cavalieri alle [...]. Mentre il solito Sgarbi si [...] trascinare da una giovane altissima,[...]

[...]ammaticamente nervosa e un [...] magistralmente il gran finale. E [...] la liberazione dei prigionieri [...] un inno alla libertà dei popoli. Su questa linea si muove [...] regia di Werner Herzog, trasferendo [...] dalla fine del Settecento [...] di Beethoven. Ezio Frigerio ambienta il [...] mura nere di un colossale edificio: metà [...] fabbrica, centro [...] moderna. Fin [...] tutto va bene. Purtroppo il famoso regista [...] e [...] quando passa dal cinematografo [...] fantasia un realismo piuttosto [.[...]


Brano: La seconda parte era [...] Beethoven, con [...] per molte ragioni illuminante [...] Sonate [...]. Come sempre nei programmi [...] Pollini, [...] questo accostamento ha una precisa ragion [...]. /// [...] /// Pollini ha posto in [...] esemplare [...] che caratterizza questi pezzi [...] [...]

[...] [...] raccolto del Teatro dei Rozzi [...] cogliere ogni minima sfumatura della delicatezza con [...] Pollini [...] dato vita [...] soffio lirico che anima [...] di Webern e la varietà dei colori, [...] poetica delle sue interpretazioni di [...]. Di Beethoven Pollini ha [...] delle Sonate più famose, quella in fa [...]. Le enormi distanze tra [...] potrebbero di per sé offrire una prova [...] varietà del mondo poetico di Beethoven, e Pollini [...] in modo esemplare la segreta bellezza [...]. [...] il pensiero di Beethoven [...] i limiti fisici del pianoforte, scatenando dallo [...] che lo scuotono con inaudita violenza. E [...] davvero sconvolgente della interpretazione [...] Pollini [...] proprio questa furiosa tensione al limite, rivelava [...] e visionaria della m[...]

[...]a della materia sonora, del timbro [...] che venisse mai compromesso il controllo e [...] articolazione, sebbene alle scelte di suono apparisse [...] velocità prodigiosa dello stacco dei tempi. [...] del pubblico Pollini ha [...] delle Bagattelle di Beethoven, proponendo con esemplare [...] dei momenti sublimi della fase ultima del [...]. Con [...] di Paola e Chiara e [...] aperto di Tenco Alla stazione di servizio spunta un [...] prezioso compagno di viaggio: il volumetto «Vacanze coi fiocchi» [...] pre[...]


Brano: [...]ro hanno avviato [...] di Mameli, seguìto dalle [...] Walter Veltroni, esaltanti nel profondo il nuovo [...] Roma. Le musiche di questo [...] Sala «Santa Cecilia» hanno stupendamente illuminato di [...] spazio. Al centro, Berio aveva [...] pagina di Beethoven, la Fantasia per pianoforte, [...] op. Giunta nelle mani di Maurizio Pollini (non [...] mai ascoltato alle prese con [...] musica), la Fantasia ha sfoggiato una [...] inedita compiutezza (peraltro, ben condivisa [...] che [...] diretta), in [...] tr[...]

[...]edita compiutezza (peraltro, ben condivisa [...] che [...] diretta), in [...] tra richiami mozartiani e presentimenti [...] una futura stagione. Un incantesimo reso più [...] di questa musica proprio in coincidenza con [...] che se ne ebbe a Vienna (Beethoven [...] pianoforte), il 22 dicembre 1808. Pollini (e si è [...] e geniale pianista qual è, un trionfo [...] suonata, appunto il 21 e poi ieri, [...] 194. E ricordiamo che, in [...] del 1808, oltre che la Fantasia, i [...] la prima volta anche la Quint[...]

[...]dicembre 1808. Pollini (e si è [...] e geniale pianista qual è, un trionfo [...] suonata, appunto il 21 e poi ieri, [...] 194. E ricordiamo che, in [...] del 1808, oltre che la Fantasia, i [...] la prima volta anche la Quinta e [...] Sesta, [...] da Beethoven stesso, che suonò, inoltre, nuovo [...] anche il suo quarto Concerto per pianoforte [...]. [...] prima serata della Sala Grande [...] aperta con novità di tre nostri [...] con simpatia. Musiche per coro e [...] durata di cinque minuti, commissionate[...]

[...] Nilo. È un brano ricco [...]. [...] scelti bene, Berio, questi tre [...] alla fine, al Sacre du [...] cioè alla giovinezza di [...] che aveva [...] terminando nel 1912 quel suo [...]. Era più giovane di Alberto Colla, [...] Fabio [...] ne ha quanti Beethoven [...] quinta Sinfonia. Beethoven, un «ragazzo» nei [...] Fabio [...] con il quale, essendo [...] vorremmo avviare incontri con i musicisti [...]. [...] ha raggiunto un massimo [...] forza di suono nel Sacre [...]. Ancora un grazie a [...] Berio che, al momento, non vede dove [...] [...]

[...]sica. Berio: questa struttura è [...]. Ciampi salutato [...] di Mameli [...] di Veltroni Del governo, presenti [...] Letta e Lunardi Il pianista assieme a [...] testa [...] della sala grande del nuovo [...] della musica con una pagina dimenticata di Beethoven [...] La nuova musica nelle chiocciole [...] Piano Dopo la trionfale serata di inaugurazione, [...] romano apre ai suoni del [...] Bisognava [...] credere alla musica, credere che [...] del [...] la capitale del gran vocabolario [...] parole perdute[...]


Brano: [...]bbe correre per la nomination [...] attrice non protagonista. [...] «inquisito» da Milos Forman [...] Erasmo Valente Anche questo cd in edicola con [...] euro più il giornale è straordinario, dedicato [...] due Concerti per pianoforte e orchestra di Beethoven [...]. E anche [...] hanno [...] straordinaria presenza gli interpreti: [...] Wilhelm [...] (nato nel Brandeburgo nel [...] nel 1991, a Positano, dove risiedeva da [...] e il loro direttore Paul [...] (18931955). Pensiamo che Beethoven sia [...] un [...] turbato che i suoi [...] «Concerti» [...] stati preceduti, nella scorsa settimana, da quelli [...]. Distrattamente qualcuno potrebbe ora [...]. E questo è tanto [...] quanto non manca chi al Concerto n. Sia come sia, abbiamo [...][...]

[...]sia [...] un [...] turbato che i suoi [...] «Concerti» [...] stati preceduti, nella scorsa settimana, da quelli [...]. Distrattamente qualcuno potrebbe ora [...]. E questo è tanto [...] quanto non manca chi al Concerto n. Sia come sia, abbiamo [...] Beethoven a portata di mano, ed è [...] dopo Clifford [...] che [...] Brahms e Grieg, arrivino [...] e van [...] che portano al settimo [...] Quarto [...] Quinto [...] ad essi affidando il [...] stagione musicale in Europa. Provare per credere, è [...] capovo[...]

[...]are per credere, è [...] capovolgendo la tradizione dà inizio al Concerto [...]. E [...] ce la mette tutta, [...] e scattante energia, negli scatti del «Rondò» [...]. Nel quinto Concerto le [...] rispettivamente al 1806 e al 1809, sono [...] Rodolfo Beethoven, attraverso [...] sfoggia una inedita, inebriante [...] fantasticamente sublimi. E altrettanto ottiene van [...] dai [...]. È una registrazione del 1953. A Roma, ospite [...] universitaria dei Concerti, [...] suonò frequentemente, esibendosi (nel 19[...]

[...]asticamente sublimi. E altrettanto ottiene van [...] dai [...]. È una registrazione del 1953. A Roma, ospite [...] universitaria dei Concerti, [...] suonò frequentemente, esibendosi (nel 1959 [...] nel 1967) [...] integrale delle trentadue Sonate di Beethoven, [...]. Nel luglio 1977, salendo [...] Positano alla montagna di Sermoneta, [...] concluse il Festival Pontino [...] sera, nel cortile antistante il Castello nel [...] accolto. I suoni, tra il fumo [...] torce, fluivano in [...] fantomatica. La nott[...]

[...]..] niente di soprannaturale è [...] spagnola IN SCENA La musa del pittore [...] ebrea torturata e violentata: da [...] parte il film [...] puntata a tema: costretti [...] partigiani e fascisti non sono uguali CD Il [...] quinto concerto con i [...] Beethoven sarà al settimo [...] e [...] Sempre contro il Pci, [...] avrebbe scritto la storia [...] Non è una storia [...] la restaurazione della Chiesa contro le idee [...] TV E POLITICA A proposito della puntata [...] occupata [...] libro di Pansa. /// [...[...]

[...]..] niente di soprannaturale è [...] spagnola IN SCENA La musa del pittore [...] ebrea torturata e violentata: da [...] parte il film [...] puntata a tema: costretti [...] partigiani e fascisti non sono uguali CD Il [...] quinto concerto con i [...] Beethoven sarà al settimo [...] e [...] Sempre contro il Pci, [...] avrebbe scritto la storia [...] Non è una storia [...] la restaurazione della Chiesa contro le idee [...] TV E POLITICA A proposito della puntata [...] occupata [...] libro di Pansa.


Brano: E [...] tanti i corvi neri [...] varco il debutto cinematografico di Baricco al [...] Locarno, [...] baratri di megalomanie senza oasi, ma così [...]. Almeno non del tutto. E allora, [...] con [...] Beethoven, preso ai fianchi della [...] monumentalità e fatto a [...] di «sopravvalutazione» nella nona sinfonia della [...] vecchiaia. Il verbo di [...] al cinema, [...] sotto il totem ingombrante di [...] grande classico e, dopo [...] scritto e diretto il s[...]

[...]o in questa [...] di fattura del film, ma anche quel [...] che costringe la pellicola a stiracchiarsi lì, [...] sulle soglie di una verbosità via via [...] ingombrante. E questo succede non [...] curve [...] che mettono in frizione [...] del vecchio Beethoven, testimoniato dalla rilettura critica [...] del 1824 della Nona, [...] cozzare contro la leggerezza [...] Rossini. Ma negli effetti postumi [...]. Rossini infatti non è [...] a mezze labbra, ma è anche il [...] colui che mina da lontano la complessi[...]

[...]sità [...]. Un prolungamento estetico finale [...] certo, senza per questo trascinare [...] tutto il resto. LOCARNO Lo scrittore ha [...] con il film, proiettato al festival svizzero, «Lezione [...]. Un lavoro in parte [...] il culto della «Nona» di Beethoven, del [...] e di Kubrick Sarà [...] un grande innovatore della black [...] l'autore, [...] produttore Isaac Hayes, scomparso [...] anni nella [...] casa di [...] in Tennessee in circostanze [...]. [...] primo musicista afroamericano a vincere [...] O[...]

[...]rrisce [...] e didascalico n «Come per tutti i [...] un problema di sguardo e di rapporto. Troppo spesso ci si [...] posizione inginocchiata, passiva e sottomessa che alla [...] nostro orizzonte in una retorica frontale. Vale anche per la Nona [...] Beethoven. Per rimettere in movimento il [...] bisogna [...] nei suoi difetti». È [...] ricetta narrativa con cui Baricco [...] smontare gli aloni enfatici che imbavagliano il [...]. Soprattutto per quelle [...] Lezione 21 prende di mira: Beethoven, ma anche il [...] di Joyce e Kubrick. Spesso noi facciamo parte [...] vittoriosa per cui ci dimentichiamo del percorso [...] si è andata a creare questa griglia [...]. Il discorso per Baricco [...] a [...] che serviva per far [...] di «musica class[...]


Brano: [...]La [...] di ottoni più nota dei Balcani (citati [...] rocker Beirut, dal nostro [...] o dalla brasiliana [...] torna con [...]. [...] sempre quella macedone [...] ma gli orizzonti si allargano. Sempre più [...] folk, in positivo. Alice Russell [...] Beethoven, The Piano [...]. /// [...] /// [...] psichedelico e noir quanto basta [...] il [...] con i maestri [...] i Giardini di Mirò. Ma tutto strumentale. Una bianca in nero [...] Ciani, Ciccolini. E siamo solo alla «C». [...] dei pianisti che da un [...] [...]

[...]i Mirò. Ma tutto strumentale. Una bianca in nero [...] Ciani, Ciccolini. E siamo solo alla «C». [...] dei pianisti che da un [...] a questa parte hanno confidato [...] di ferro i segreti della [...] storia [...] con le trentadue sonate di Ludwig van Beethoven è molto molto lungo. Il primo a [...] tutte su disco fu Arthur Schnabel, [...] degli anni [...]. [...] titanica, come scalare un Ottomila [...] le tecnologie del 1930 (titanica anche a [...] considerato che [...] come questa richiedeva decine e [...[...]

[...]o a [...] tutte su disco fu Arthur Schnabel, [...] degli anni [...]. [...] titanica, come scalare un Ottomila [...] le tecnologie del 1930 (titanica anche a [...] considerato che [...] come questa richiedeva decine e [...] di 78 giri). /// [...] /// Beethoven nacque domani, il [...] il 16 dicembre di tanti anni fa. In questi giorni di [...] degli ultimi due recenti volumi che completano [...] integrale di questa montagna sacra del pianoforte. Stavolta il pianista innamorato [...] e la casa discografica [[...]

[...] dicembre di tanti anni fa. In questi giorni di [...] degli ultimi due recenti volumi che completano [...] integrale di questa montagna sacra del pianoforte. Stavolta il pianista innamorato [...] e la casa discografica [...] un editore che sta [...] Beethoven [...] la Nasa sta ai valzer di Strauss. Perché come [...] immaginò le astronavi danzare [...] al suono del Bel Danubio blu, così [...] un disco di classica, questa non sembra [...] passato, bensì, annuncio del futuro. [...] il suo amore per Beethoven [...] apertamente: «Beethoven dice mi ha cambiato come [...]. Il suo sentimento è altamente [...] segno che [...] realizza appieno la [...] magia bianca, che infonde vita [...] passione ai punti neri di una carta da musica, [...] attorno a lui altri maghi esercitano [...] così d[...]


Brano: [...]in arrivo da [...] che ritraggono la camelia [...] custodita nel castello di [...]. /// [...] /// Valeria Giglioli WEEK END Camelie, [...] e pieni di fascino In [...] una mostra per [...] SPETTACOLI ARTE APPUNTAMENTI [...] Battiato dirige Ludwig van Beethoven Il [...] siciliano, ieri a Firenze per presentare il [...] ha scelto Alejandro [...] per interpretare il compositore [...] LA RASSEGNA Un teatro senza parole: arte visuale sul [...] Rifredi n di Gianni Caverni / Firenze n [...] sbarca nelle sale rin[...]

[...]teche, centri di documentazione specifici [...] Casellario politico centrale [...] di Stato di Roma [...] fascicoli personali di 26 mila anarchici attivi [...] alla caduta del fascismo. FIRENZE Anarchici al Vieusseux STASERA IN CITTÀ E SE LUDWIG van Beethoven avesse inventato [...] Perché no, se a [...] è Franco Battiato ci [...] credere. La metafora non è mai [...] radicale per uno come Battiato. Come il potere della [...] di parole, musica, e ultimamente anche del [...] mai abbastanza forte. Solo prend[...]

[...]tto di assistere [...] tra Prodi e Berlusconi, anzi [...] per assistere [...] del film con il [...] a Firenze per incontrare il pubblico. E sempre di un [...] in [...] come anche nel precedente [...] Battiato, Perduto amor ma in questo caso si [...] Beethoven, sullo schermo con il volto e [...] del regista e attore cileno Alejandro [...]. Battiato è un musicista [...]. Basti pensare a brani [...] Gli [...] o I Treni di [...] le cui note e [...] immagini quasi [...]. Il passo dietro la [...] non è quindi [...]

[...]]. Reale dovrebbe essere fare [...] riporti sullo schermo quella cosa orribile, con [...] A che serve?». [...] protagonista di [...] insieme al compositore sordo, [...]. Infatti il film racconta [...] televisiva tornata indietro nel tempo e lo [...] Beethoven. E per me è [...] di prova generale del film perché ho [...]. Era un programma monomaniaco [...] misticismo, scienza e religioni. Ma la gente non [...]. Insomma, la tv si [...] piacevole». Ma Beethoven cosa ne [...] «Beethoven era un uomo dalla mentalità modernissima. Se mi si permette, [...] ha inventato [...] perché usava quel genere [...] firmava "B" con una riga lunga e [...]. Oppure scriveva solo le [...] giocava con i cognomi degli altri. Era molto spiritoso, divers[...]


Brano: Il libro [...] del sacro per [...] di Santa Cecilia è [...] delle stagioni di [...] quella sinfonica si è aperta [...] la Missa [...] di Ludwig van Beethoven, invece [...] da camera ha esordito [...] giorno con [...] La santissima [...] di Alessandro Scarlatti, tutto naturalmente [...] di Roma. La Missa di Beethoven [...] bene come momento inaugurale coinvolgendo al massimo [...] complessi [...] orchestra e coro, oltre [...] di voci soliste: una massa imponente diretta [...] Antonio Pappano, al suo quinto anno sul [...]. [...] è stato quello di una [...] musica[...]

[...]liste: una massa imponente diretta [...] Antonio Pappano, al suo quinto anno sul [...]. [...] è stato quello di una [...] musicale di qualità, che ha riproposto la problematicità di [...] creatura del compositore. [...] per comporre la [...] viene a Beethoven nel [...] sacro ha composto appena una messa e [...] non certo per scarso senso religioso. La nuova messa gli [...] celebrare la consacrazione [...] Rodolfo, suo patrono e [...] Francesco I, ad arcivescovo di [...] ma soprattutto gli permette [...] [...]

[...]o troppo facilmente, tanto che [...] del 1820 la Missa non è pronta: [...] dopo, si presenta come un massiccio lavoro [...] centro una netta frattura. Le prime parti, [...] Gloria e metà del Credo, [...] nella fastosità [...] pur con il piglio [...] Beethoven e il suo sugoso dispendio di sinfonismo [...]. Al versetto Et [...] est però tutto cambia: per [...] di fronte al mistero [...] con puntualità svizzera i compositori [...] mostrato somma stupefazione musicale, ma a Beethoven non basta. Dunque i tempi [...] quanto [...] si dilatano, la composizione si [...] e si allunga in tutte le direzioni. COLORI PREROMANTICI Privilegiando i [...] Pappano ha reso con grande suggestività questa ultima [...] Missa, mostrando una notevol[...]


Brano: [...] battute dell'Oro del Reno, [...] accordi perfetti in mi bemolle dalla quale [...] sgorga un mondo. Trovare delle idee che [...] stesse, in modo necessario, lo sviluppo che [...] seguito, è dote di pochi maestri; per [...] credo che, nominando Bach, Beethoven [...] Wagner, li avremo citati tutti. Aggiungiamo che questi eletti [...] lungo simili idee; testimoni i quaderni di [...] Beethoven, che mostrano come egli abbia tentato centinaia [...] di trovare quella che doveva contenere lo [...] della [...] sinfonia con cori. Ora è certo che Chopin [...] impressionista » [...] e voi sapete che egli [...] e tra i più ammirevoli; [...] quel p[...]

[...]queste idee il cui [...] è contenuto nella enunciazione spesso molto semplice [...] madre. /// [...] /// Quali influenze ha subito Chopin? Nessuna [...] tanto [...] sembra la [...] legge. Pensate che essendo egli [...] ha conosciuto tutta l'opera di Beethoven, di Schubert, [...] Schumann senza che si veda traccia della loro [...] la [...] opera; si racconta che [...] ammirevoli [...] di Schumann, che erano [...] dedicate, egli non le abbia neanche aperte, [...] di essere uno di quelli che non [...] nulla[...]

[...]ta che [...] ammirevoli [...] di Schumann, che erano [...] dedicate, egli non le abbia neanche aperte, [...] di essere uno di quelli che non [...] nulla studiando gli altri, mentre anche i [...] avevano disprezzato lo studio della musica degli [...] Beethoven continuava a meditare l'opera di [...] Wagner quella di Beethoven, L'opera [...] Bach, soprattutto di [...] che Chopin eseguiva giornalmente, [...] soltanto per rafforzare le sue dita. Tutt'al più si potrebbe [...] di Weber, altro genio [...] nulla a nessuno. Credo di [...] individuare chiaramente questa influenza[...]


Brano: [...] poco si bada alla contropartita dei [...] acquisiti. Noi conserviamo il ricordo [...] una falange di direttori [...] specialmente tedeschi, niente affatto [...] (i migliori potevano essere un Oskar [...] un Arthur Vendei), i [...] delle sinfonie di Beethoven quali oggi raramente [...] sentire. O ci inganniamo? Forse [...] della memo ria, che ci fa scambiare [...] un entusiasmo che era semplicemente efFetto della [...] ascoltatori, della pronta ricettività che ci veniva [...] ma qualche cosa i ve [...] s[...]

[...]un entusiasmo che era semplicemente efFetto della [...] ascoltatori, della pronta ricettività che ci veniva [...] ma qualche cosa i ve [...] successo, nel corso di [...] trent'anni, che ha modificato sostanzialmente la posizione [...] alla musica di Beethoven. Direttori [...] come [...] e Vendei appartenevano [...] propaggine [...] artisti per i quali [...] della musica di Beethoven fosse [...] di tradizione diretta, assorbita inconsciamente [...] circostante, dalla scuola, dalla vita [...]. Poi è accaduto che, [...] distanze cronologiche, il filo della tradizione sì [...]. Ed oggi succede che [...] Beethoven non è più materia di tradizione trasformata [...] materia di studio, di [...]. Il giusto accento [...] beethoveniana non è più [...] a disposizione [...] pianista o direttore: bisogna [...] con una diligente e difficile [...] storica, c può magari restare assente e negarsi ad [...] degli [...] più coscienziosi, laddove quei vecchi [...] della nostra giovinezza[...]

[...]ovinezza [...] in dono per una sorta [...] trasmissione diretta, attraverso una catena di esecuzioni che [...] risalivano , ancora, relativamente con [...] anelli, alla fonte. A noi è toccato in [...] di vivere [...] in cui questa catena della [...] beethoveniana, [...] si [...] logorata. Artista tipico di questa [...] mi pare il pianista [...] giustamente viene considerato come [...] di Beethoven e di [...]. Ma quanto più spontanee, più [...] più naturali le sue interpretazioni [...]. Fenomeno analogo sta accadendo [...] dove alla nostra generazione è toccato ìn [...] passaggio di Verdi dalla contemporaneità alla storicità: [...] spontaneo e[...]


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