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Il vocabolo Beethoven si trova nei "vocabolari":
- Lingua - Sottosistema simbolico: correlati alla descrizione di KosmosDOC →da AuthorityFile(AF+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 6911 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: Domenica 1 febbraio [...]. [...] sono le composizioni di Beethoven [...] per il segno che hanno lasciato sulla [...] piace tanto Beethoven, ieri come oggi, sia [...] ai [...] BRANDÌ] [...] van Beethoven osannato e [...] nelle piazze, negli stadi. [...] notizia, in questo senso, [...] Venezia, dove tra qualche giorno, ci saranno del [...] manifestazione che ha per titolo « Progetto Beethoven [...]. Ebbene, già a distanza [...] dalla data fissata, si registra il tutto [...] paganti solo per le scuole). Perché tanto successo? Lo [...] alcuni esperti, a protagonisti del mondo dello [...] personaggio tipico degli ambienti teatrali (una masc[...]

[...] paganti solo per le scuole). Perché tanto successo? Lo [...] alcuni esperti, a protagonisti del mondo dello [...] personaggio tipico degli ambienti teatrali (una maschera [...] Scala), [...] ad essi le domande che [...] riportiamo. Ma chi era [...] Beethoven? Ecco [...] domanda a cui abbiamo [...] andando a rovistare tra gli aneddoti e [...] suoi ultimi anni (fonte prima è stato II [...] Martin Cooper, a Beethoven, [...] decennio 18171827 », edizioni ERI). Abbiamo scelto tra quelle [...] forse per questo, anche meno note. Ne viene fuori un Beethoven [...] modi, testardo e violento, poco istruito in [...] di fuori della musica. Altri potranno dire che [...] soltanto questo. Ma a noi piace [...]. La «Missa [...] »: ai confini della [...] vero clic non si considerò [...] un rivoluzionario, ma un m[...]

[...]i fuori della musica. Altri potranno dire che [...] soltanto questo. Ma a noi piace [...]. La «Missa [...] »: ai confini della [...] vero clic non si considerò [...] un rivoluzionario, ma un musicista non direbbe mai di [...] stesso una cosa simile. Beethoven aveva una carica umana [...] visionaria, così da oltrepassare, anche con la [...] musica, i limiti accademici del [...] da cui pur proveniva. Quella musicalità era per [...] Beethoven, [...] arriva a risultati coinvolgenti, drammatici (nel senso [...]. Fu qualcosa di diverso [...] di più di un [...] Per tuta ragione del [...] Missa [...] perché c la [...] che, emotivamente. Beethoven è partito dalla [...] c ha creato la [...] opera più corale e [...]. A livello tecnico non [...] gli ultimi Quartetti per la loro ricerca [...] I [...] strumenti ad arco non eseguono solo temi [...] in una specie di primitivo « puntillismo [...] nuo[...]

[...]muovono e si rincorrono continuamente, [...] e isolate. La musica [...] la forma più immediata [...] la grande musica è per eccellenza il [...] passato, presente e futuro. ENZO [...] ANN [...] misogino, [...] STUPIDO GATTO, DICCI QUELLO CHE [...] DI BEETHOVEN . Mi spiace, è [...] vera rivoluzione CLAUDIO [...] Non è vero che tutta [...] musica è un [...] di libertà e di progresso. Non è un rivoluzionario [...] preso a cuore le cose del mondo, [...] che succedeva in America. In fondo la [...] musica non è[...]

[...]sognava [...] forza, non erano pensabili orchestrazioni alla buona [...] accordi. Adesso si usano decine [...] altri mezzi tecnici per creare effetti sonori [...]. Perché piace ai giovani? Non [...] al bello. Anch'io piaccio perché sono [...]. Anche Beethoven quando ha [...] pesante (con la [...] Sinfonia) è diventato più [...]. Ha superato perfino Haydn [...] Perché, con la [...] musica, ha distrutto le [...] schema preesistente. Pur essendo ben ancorato [...] Haydn o di Mozart, li ha nettamente [...]. [...]

[...]certo per pianoforte e orchestra: [...] cadenza. Quanti autori del [...] poi sfrutteranno questa idea! Da Mahler in [...] musicista non ha subito [...] di queste opere? Basterebbe [...] Fantasia corale per pianoforte e orchestra per dimostrare [...] Beethoven [...] creato qualcosa di assolutamente nuovo dal punto [...] forma, [...] dello stile. La costruzione musicale di [...] veramente rivoluzionaria. Così anche Beethoven non [...] a mode. La [...] musica, il fascino della [...] musica, non ha confini di [...] e di spazio. E la stessa cosa [...] di Bach c di Mozart. Vi consistiamo questi [...] «Sinfonia n. /// [...] /// Chicago [...] (soprano), [...] (mezzosoprano), [...]

[...] senza schemi: anticipò il [...] Non sono uno storico delia [...] e, pertanto, posso [...] il lusso di riconoscere [...] come compositore [...] solo i contenuti della forma [...] non essere attento ai messaggi « extra ». In altre parole: posso [...] Beethoven, dal politico e dal filosofo, e riconoscere, [...] il messaggio formale che c bene evidente [...] sul quale non e questa la sede [...]. In essi la crisi [...] non è meno evidente [...] di ogni schematismo critico: [...] sono prioritari rispetto alla[...]

[...]) sconvolsero la pace antica [...]. E non si può [...] periodo storico in cui visse: la Rivoluzione [...] Napoleone. A tutto ciò vanno [...] condizioni come [...] della vecchia concezione del [...] del nobile. Più problematico appare [...] con [...] Beethoven; basti pensare alla Grande Fuga [...]. Proprio da Beethoven parti una [...] su basi nuove. Oggi poi, visto il [...] musica contemporanea e il pubblico, si possono [...] in un avanzamento eccessivo del musicista oppure [...] della capacità critica del pubblico. Non si può tuttavia [...] di individuare anche l[...]

[...]ione le sue [...] musicali. Si lavava continuamente. Scribacchiava operazioni aritmetiche (per [...] dappertutto, persino sulle persiane che dopo la [...] vendute come souvenir?. Beveva [...] quantità di forti punch [...] lunghe e stancanti. Insomma Beethoven era brutto [...]. Era basso e tarchiato [...] era appena al di sotto del metro [...] circa di Napoleone), aveva la pelle piena [...] gli occhi vivaci, e i ritratti ce Io [...] lo sguardo penetrante e rivolto verso [...] tipico dei sordi. Genio malat[...]

[...] delle sue massime [...] questa: a Uomo, aiutati da solo! A differenza di Bach [...] sue opere per la gloria di Dio. Non era un alcoolizzato. Pur bevendo spesso vini abbondantemente [...] la [...] bevanda preferita era l'acqua fresca [...] sorgente. Beethoven, oltre alla sordità, aveva [...] cattiva salute continua. /// [...] /// Ma soprattutto era affetto da [...] epatica in seguito ad [...] itterizia acuta contratta [...] di 50 anni. Da [...] derivano tutti i suoi disturbi [...]. Era irritabile e scont[...]

[...]epatica in seguito ad [...] itterizia acuta contratta [...] di 50 anni. Da [...] derivano tutti i suoi disturbi [...]. Era irritabile e scontroso [...] e nel 1820 venne imprigionato, per una [...]. Lei è un vagabondo [...] la guardia. Dunque chi era Beethoven? « Un tipo strano ma buono », disse una 1 volta [...] di una locanda frequentata dal [...]. Tutto quello che faccio [...] è fatto male ed è sciocco », [...] di sé in uno dei non rari [...]. Renato [...] Tortora a casa tua Vuoi [...] allo 02. Dal 15 [...]


Brano: [...]no [...] per la prima mondiale della «Decima» del composite, avvenuta [...] sera alla Royal Festival Hall. E dopo [...] patriottico [...] ,the [...] che ha (atto scattare Il [...] piedi è caduto Il silenzio delle grandi [...]. A 161 anni dalla [...] Beethoven, ecco le prime note del primo movimento [...] essere altrimenti? il pubblico In sala ha [...] davanti al genio. Senza possibilità [...] 8 marzo del 1827 il [...] scrisse una lettera riconoscente alla Società Filarmonica di Londra [...] gli aveva man[...]

[...]ntile da [...] 11 rimanente io [...] farà obbligo di [...] impegnandomi a compórre per essa [...] una nuova sinfonia, bozze della quale sorto già sul [...] tavolo, o una nuova ouverture, o. Mòri otto giorni dopo. Il suo amico Karl [...] confermò che Beethoven aveva [...] movimento della Sinfonia numero 10 «in testa» [...] suonato al pianoforte. Ne diede una breve, [...] che nel 1980 ha permesso di identificare [...] ritrovate a Berlino e a Bonn. Poi bisogna dare la [...] Barry Cooper per sapere come siam[...]

[...]rtendo appunto da [...] «alcune Idee brevi per possibili movimenti da [...]. Dice il professor Cooper [...] di Aberdeen: «Le bozze del primo movimento [...] ne sono poche che contengono [...] o [...]. Ma per uno che [...] I metodi di composizione di Beethoven significano [...] di quanto possa sembrare a prima vista». Esperto in materia, Cooper dice [...] dato nella ricostruzione [...] di ciò che Beethoven aveva [...] mente. Il rimanente [...] sviluppato dallo stesso materiale [...] II più possibile vicino a ciò che Beethoven [...]. Ed è Beethoven, si [...] In [...] e per tutto, con un elemento di [...]. [...] diretta [...] Walter [...] ha attaccato con completa [...] che consiste In un allegro tempestoso inserito [...] lenti. Infatti lo stampo più [...] Beethoven in questa «Decima» oscilla fra il persuasivo [...] e il drammatico, quasi turbolento andante che [...] davvero in presenza [...]. Ma è davvero [...]. /// [...] /// Possono servire? Questo della «Decima» [...] un caso che ancora si salva in [...] sia[...]

[...]cima» [...] un caso che ancora si salva in [...] siamo tra te autentiche mani dei compositore [...] risultato tiene bene nel restauro del professor Cooper. [...] piaciuta ad alcuni critici, [...] ad altri. Il [...] ad esempio, scrìve che il [...] di Beethoven scuoteva la testa scandalizzato [...] vanti alla [...] «Decimai Alla fine il pubblico [...] applaudito calorosamente per due minuti e qualche secondo. Niente grida o sfoggio [...]. [...] ha poi lodato sia [...] del Cooper che [...] rendimento» che n[...]

[...]ladimir [...] che ha trionfato con [...] piano concerto n. Dopo due minuti di [...] sono accorti che, quanto ad accoglienza, aveva [...] «Decima» appena battezzata. Non mi interessa, né [...] di ascoltare dei frammenti ricostruiti della Decima [...] Beethoven. Non credo che si [...] togliere nulla alla [...] grandezza. Del resto queste sono [...] uno sfruttamento commerciale più che artistico. Comunque mi lasciano indifferente». Se il grande compositore Goffredo Petrassi [...] si fa turbare da quelle bat[...]

[...]nati si [...] casa meno di venti minuti di musica [...] spiegazioni del professor Cooper, «coautore» della sinfonia. Frutto della moda [...] con la quale i) [...] lancia [...] delle «pietre verdi» sepolte [...] dai mass media che sanno come il [...] Beethoven [...] vendere di tutto, questo evento suscita tra [...] coro di proteste. Se il compositore rimane [...] «resurrezione» di qualche appunto di Beethoven, i [...] fronte a chi pensa, in base a [...] di restituire [...] di uno dei più [...] musica. Questo signore ha semplicemente [...] su temi di Beethoven affermando che proprio [...] prodotto [...] se ne avesse avuto [...]. Ci faccia vedere che cosa [...] decifrato, come ha fatto da qualche schizzo appena accennato [...] fuori una composizione. Le note non sono [...]. Quattro note possono [...] vitat[...]

[...] invece, vive fuori [...] conoscere e amare le cose e le [...] chi vive il lutto delia perdita degli [...] caduta dalla propria delirata onnipotenza, dal narcisismo [...] Sé [...]. C'è da restare sbalorditi [...] tanta [...]. E poi chi conosce [...] Beethoven sa bene che è impossibile ricavare [...] di compiuto. E se [...] appunti fossero brevi temi [...] II [...] promemoria? Insomma è [...] del tutto scriteriata della [...] solo tacere». Quella che non manca [...] Barry Cooper, stando agli esperti, è pr[...]

[...]compiuto. E se [...] appunti fossero brevi temi [...] II [...] promemoria? Insomma è [...] del tutto scriteriata della [...] solo tacere». Quella che non manca [...] Barry Cooper, stando agli esperti, è proprio la [...]. E questo non per [...] «leso Beethoven» ma più semplicemente per il [...] regole chiave [...] artistica. Senza appello anche la [...] Bruno Cagli, musicologo e filologo appassionato, animatore [...] riscoperta di Rossini, operata [...] Fondazione di Pesaro: «Questa [...] che non serve a [...]

[...][...] cosa. E prendere una partitura che [...] una realtà oggettiva e [...] secondo le idee [...] non «riempire» i vuoti o [...] di sostituirsi [...]. Sfido chiunque a [...] fuori dagli schizzi di Bellini [...] o Sonnambula. Figuriamoci da quelli di Beethoven. E poi che bisogno [...] a perdere tempo a «comporre» il Beethoven [...] n'è tanto di composto finito e definito [...] da studiare, penetrare e meditare? Sono operazioni [...] a fare chiasso e pubblicità». Per concludere un commento [...] Walter [...] proprio il direttore che [...] della Royal Festival Hall: «Quest[...]

[...]itare? Sono operazioni [...] a fare chiasso e pubblicità». Per concludere un commento [...] Walter [...] proprio il direttore che [...] della Royal Festival Hall: «Questa [...] è piaciuta, ma francamente non mi ha [...] importante sulla sinfonia che Beethoven stava progettando». Forse perché mancava proprio Beethoven. Funari ha ricordato il [...] Roberto [...] critico d'arte, ha immaginato [...] Caravaggio e il Tiepolo, con la domanda [...] Caravaggio gli rivolge, a lui così magniloquente pittore [...] cerimonie e grandi fasti dei potenti: «Ma [...] fatta di mur[...]


Brano: [...]onese Hai [...] per una rapida, applaudii [...] esibizione [...]. Ma gli scroscianti battimani della [...] platea hanno ricompensato. Musica Il Quartetto Italiano [...] Santa Cecilia Si è avviato, nella Sala di via [...] Greci, [...] ciclo di serate beethoveniane, offerte [...] dal Quartetto Italiano, il [...] trentesimo anno di vita, cioè un affiatamento [...] mantenuti ai di sopra di ogni vanità [...]. [...] assai più che un [...] e sentire, adesso, i quattro grandi del Quartetto (Paolo [...]. Elisa [.[...]

[...]rentesimo anno di vita, cioè un affiatamento [...] mantenuti ai di sopra di ogni vanità [...]. [...] assai più che un [...] e sentire, adesso, i quattro grandi del Quartetto (Paolo [...]. Elisa [...] Piero [...]. Franco Rossi) raccolti intorno [...] Beethoven [...] quale sono fedelissimi apostoli, [...] non soltanto presso i [...]. Il [...] del Quartetto Italiano è [...] Beethoven [...] uscito fuori del mito e dei riti: [...] Beethoven [...] che nasce ogni volta [...] aderenza degli interpreti alla [...]. Inoltre, è come se [...] Beethoven [...] i suoi Quartetti avesse uno speciale, unico [...] suona in quattro: ognuno ne ha un [...] e ognuno, con importanza e prestigio intercambiabili, [...] come in disparte, per lasciare entrare [...] la cara ombra, [...] sempre più cara del [...] Beethoven. [...] stato un tratto di suprema [...] interpretativa, quello di [...] riunito nella serata di venerdì [...] di apertura del ciclo [...] il Beethoven del primo (op. Al centro figurava il Quartetto [...]. Sono stati straordinari gli [...] le sottolineature date dagli interpreti al Beethoven [...]. /// [...] /// [...] il momento degli addìi, [...] sembrava già interessare Mahler, quando si è [...] Lento assai, cantabile e tranquillo. Proprio per spezzare la [...] pagina beethoveniana, è stato necessario al pubblico [...] rispettivamente [...] e suonare [...] tra applausi e chiamate [...]. Il Quartetto Italiano suonerà [...] venerdì prossimo. [...] e Canino [...] e Bruno Canino (lo straordinario [...] ha tenuto anche un belli[...]

[...]nte [...] e suonare [...] tra applausi e chiamate [...]. Il Quartetto Italiano suonerà [...] venerdì prossimo. [...] e Canino [...] e Bruno Canino (lo straordinario [...] ha tenuto anche un bellissimo concerto, interpretando genialmente pagine [...] Beethoven e di Schumann, [...] dei Due Pini), ritornati in «Duo», hanno messo in subbuglio gli appassionati con una serie [...] concerti per conto [...] Universitaria. [...] sera il «Duo» ha suonato [...] americano, preso ordinatamente [...]. Si sono dovuti «[...]


Brano: [...]] contadini e operai recitano [...] un dramma che ha per soggetto la [...]. NEL [...] ANNIVERSARIO DELLA MORTE DEL GRANDE MUSICISTA [...] ore 17,30 del 26 marzo [...] durante un [...] temporale, un formidabile tuono scosse [...] povera camera in cui Beethoven agonizzava ormai da un [...]. Il morente aprì gli [...] pugno come per difendersi o per minacciare. Poi la mano ricadde [...]. Il cuore aveva cessato [...]. Un estraneo, il giovane [...] Anselmo [...] gli chiuse gli occhi. I pochi danari che [...] u[...]

[...]cista sordo?) sfuggendo la società. [...] più buono che sia [...] come disse chi lo conosceva bene, si [...] solo, isolato, infelice. Si pensi solo che [...] Sonata Patetica, il Settimino, la Prima sinfonia sono [...] 1799 al 1800. Ciò significa che Beethoven non [...] mai udito una nota delle sue grandi composizioni. La malattia e la povertà [...] impedivano di trovare una compagna per la [...] vita che avrebbe potuto rompere [...] solitudine. Chiunque altro sarebbe crollato [...] di tante sventure (egl[...]

[...]sentimenti, [...]. Vissuto nel tempo in [...] in tutta Europa gli ideali della Rivoluzione [...] Germania ancora feudale, ma i cui strati [...] modo molto profondo [...] delle nuove concezioni di [...] libertà che la borghesia salita al potere [...] Beethoven parteggia apertamente per queste idee, per [...]. Che, anzi egli vuol [...] più lontane conseguenze: Beethoven, infatti, pensava che [...] di rinnovamento e di liberazione dovevano godere [...]. Egli guardava con simpatia [...] lotte per [...] nazionale e per il [...] un repubblicano irriducibile. Sperò fermamente in Napoleone [...] non si fece nominare impe[...]

[...]nza (famosissimo [...] del suo rifiuto di levarsi [...] cappello per primo di fronte alla famiglia imperiale), rimangono [...] una testimonianza imperitura del suo pensiero: « egli fu [...] come scrive Romain Rolland nella [...] geniale biografia di Beethoven [...] la gran voce libera, forse [...] sola in quei giorni, del pensiero tedesco ». Questa voce non risuona [...] finale della Nona Sinfonia dove [...] alla Gioia di Schiller [...] il suo pensiero, ma si riconosce chiaramente [...] lavoro, nella for[...]

[...]er [...] il suo pensiero, ma si riconosce chiaramente [...] lavoro, nella forma stessa delle sue composizioni. Egli concepì la composizione [...] tra «due principi opposti: ascoltiamo un tempo [...] sue nove Sinfonie ed ecco davanti a [...] mondo di Beethoven: due temi, due melodie, [...] robusto, marcato, potente, il secondo più melodioso [...] consolatore. Man mano che la [...] fra questi due temi [...] più decisa ed evidente: è una vera [...] si eleva in una tensione sempre maggiore [...] finale, quan[...]

[...] più melodioso [...] consolatore. Man mano che la [...] fra questi due temi [...] più decisa ed evidente: è una vera [...] si eleva in una tensione sempre maggiore [...] finale, quando i due opposti si uniscono [...] finalmente in pace. Ma i temi di Beethoven [...] distinguono soltanto per questo loro carattere agonistico, [...] la loro intensa, inconfondibile [...]. [...] di Beethoven è di [...] forse nessun altro musicista al mondo può [...]. In tutta la [...] immensa opera (nove Sinfonie, [...] Concerti per pianoforte e [...] per violino e orchestra, 32 Sonate per [...] altre per vari strumenti, 16 Quartetti, una Messa Solenne,[...]

[...]e [...] per violino e orchestra, 32 Sonate per [...] altre per vari strumenti, 16 Quartetti, una Messa Solenne, [...] Oratorio, l'opera Fidelio, per citare soltanto i [...] può dire che non vi sia una [...] di melodia. Tutti coloro che pensano [...] Beethoven [...] un musicista « diffìcile » non [...] mai ascoltato. Il linguaggio di Beethoven [...] del genio, cioè il linguaggio più chiaro [...] si possa ascoltare. Egli non si dirige [...] confraternita; non è un compositore da palazzo; [...] di un pubblico limitato di intenditori. Beethoven (ed anche in [...] scrive per il [...] si rivolge a [...] e poiché la [...] idea è sempre chiara, [...] la [...] espressione è [...] da ogni involuzione ed [...]. La povertà, [...] in cui Beethoven visse [...] ingannino. Beethoven non fu mai misconosciuto. Fu sfruttato, tenuto in [...] non lo capì, e lo considerò un [...]. Ma il [...] lo [...]. I suoi concerti ebbero [...] grandioso: la Nona Sinfonia ebbe un trionfo [...] se non rese un soldo e Beethoven [...] col suo vestito verde [...] nessuno vedrà il colore » egli annotò [...] si trovò alla fine povero come prima. Ai suoi funerali, dietro [...] che recava la [...] spoglia, vi fu tutto [...] decine di migliaia di persone che lo [...] la [...] mus[...]

[...]o come prima. Ai suoi funerali, dietro [...] che recava la [...] spoglia, vi fu tutto [...] decine di migliaia di persone che lo [...] la [...] musica e che, con [...] parvero [...] ripagare [...] in cui i potenti [...] per lunghi anni. Per il [...] Beethoven [...] invano. /// [...] /// Per il [...] Beethoven [...] invano.


Brano: [...]nico [...] e il [...] nei saloni sfarzosi che [...] Vienna le auguste delegazioni convenuto nella capitale [...] per il congresso che [...] Santa [...] si aggira, riverito, conteso, [...] un uomo tozzo, scontroso, ma in fondo [...] attenzione. [...] Beethoven, [...] del suo successo di [...] grandi di mezza Europa vogliono conoscere e [...] si perita di onorare con la dedica [...]. Questo momento della vita [...] Beethoven [...] interessante per lo studio della [...] evoluzione interiore. [...] ai rappresentanti delle potenze [...] lo meno sospettoso da parte di chi [...] proclamato le sue idee di libertà. A questo aspetto si [...] cosiddetta « scorrettezza » di Beethoven, rilevata [...] rapporti con gli editori e i commissionari [...]. Si potrebbe dire che Beethoven, [...] lato degli ideali positivi [...] avesse colt) nella vita reale anche le [...] ad esse per sopravvivere come artista. Nel momento stesso in [...] . Mentre la breve stagione [...] al termine, il musicista avverte che nuovamente [...] ipocrisia,[...]

[...] [...] ricchezza di continuare a produrre; e nella [...] sul valore di scambio, di fronte agli [...] rapinare per un pugno di scucii la [...] sa ricorrere a una mancanza eli : [...] sacrosanta, per difendersi [...] dei [...] padroni. Anche in questo Beethoven [...] primo grande artista che ha « capito [...] nel suo slancio ideale ; come nel [...]. Ma nel passaggio tra una [...] e [...] egli pagò uno ; scotto [...] di cui oggi [...] possiamo comprendere [...] portata: tra il [...] e il ; 1819 la [...] pro[...]

[...] la Nona sintonia, [...] disperato di fiducia, un appello [...] a [...] lo circonda. Ma, appunto, una pagina [...] è sempre parso difficile a chi scrive [...] un reale [...]. La Nona sinfonia e [...] incrinature sottili, e suona falsa in certi [...] Beethoven fosse diventato sordo, ma perchè essa [...] bene la situazione reale della vita. E [...] finale è pagina quanto [...] suo retorico ottimismo, dopo le pagine cupe, [...] lo precedono nella sinfonia. Del resto, mentre il [...] suo modo di essere nella[...]

[...]di fatto se ne allontana [...] opere, e si proietta con esse in [...] non fa più appello [...] porche non può [...] alla collettività, ma è [...]. Tuttavia [...] è importante [...] non si tratta di un [...] nò di una rinuncia. La tarda produzione di Beethoven, [...] e in massima parte cameristica, reca piuttosto [...] una coscienza superiore raggiunta. [...] la dialettica tematica che [...] hegeliana » e che non ha più [...] la vampata degli inizi (e interessante notare [...] diverso della forma della so[...]

[...]e in massima parte cameristica, reca piuttosto [...] una coscienza superiore raggiunta. [...] la dialettica tematica che [...] hegeliana » e che non ha più [...] la vampata degli inizi (e interessante notare [...] diverso della forma della sonata in Beethoven [...] del periodo di mezzo), cade tutto ciò [...] maniera, ampollosità o, [...] semplicemente, inutile appello a [...] in individui più isolati che mai. La [...] per [...] 15 novembre Il ministro degli Esteri sovietico [...] è arrivato alle [...] di[...]

[...]e [...] Galleria [...]. Il ministro sovietico ha [...] una colazione offerta dal governo, in prefettura, [...] altre autorità, il presidente del Consiglio regionale [...]. C'è una condizione indispensabile: bisogna [...] la pace ». Ecco perchè [...] Beethoven non ò mai intimista [...] decadente, ecco perchè dal tracollo dei primitivi ideali egli [...] saputo far nascere le ragioni di [...] rinnovata e ancora una volta [...]. Trarre un insegnamento, o [...] senso attuale, dalla parabola beethoveniana è arduo. Il successo che le [...] quelle del periodo centrale, hanno avuto costantemente [...] senza un attimo di cedimento, testimonia quanto [...] esse recavano omaggio agli ideali della nuova [...] più esse venivano apprezzate quanto più la [[...]

[...]io agli ideali della nuova [...] più esse venivano apprezzate quanto più la [...] quegli ideali. Certamente oggi, in un [...] il passaggio necessario tra [...] in decomposizione e il [...] gravi contraddizioni, mentre i valori della [...]. Oggi è il Beethoven [...] forme tramandate e ricercatore di [...] ve, il Beethoven utopico [...] ultime opere, questo Beethoven aspro e irto [...] un tempo, che può meglio soddisfare le [...] mente, e quindi della nostra ricerca di [...] una società trasformata. Anche por noi, come [...] il 1820 e il 1827, [...] è vago e forse [...] coscienza di questo, che lui con le [...] [...]


Brano: [...]o; 20,20: Andata e ritorno; [...] Radioteatro: « Simone Weill, testimone [...] »; 21,50: Intervallo musicale; 22 [...] 10: Le [...] 23: Oggi al Parlamento. /// [...] /// Radio [...] 8,30: Concerto di apertura; [...] Le [...] per pianoforte di L. Van Beethoven; 10: Il [...] 10,30: La settimana di Brahms; 11,40: Musiche [...] Musicisti italiani d'oggi; 13: La musica nel tempo; [...] Concerto [...] direttore [...]. Bohm; 16: [...] 16,30: Pagine pianistiche; 17,10: Fogli [...] 17,25: Classe unica; 17,40: Jaz[...]

[...]Il [...] della verità »Film. Regìa di Francesco Rosi. Interpreti: Miguel Matteo [...]. José Gomez [...]. /// [...] /// Francesco Rosi Radio [...] RADIO: ore 7, 8. /// [...] /// Radio [...] 8,30: Concerto di apertura; 9,30: Le sonate per [...] L. Van Beethoven; IO: [...] rara; [...] La settimana di Brahms; [...] Archivio [...] disco; 12. /// [...] /// Interpreti: Ugo Pagliai, Adolfo Celi, Janet [...] Paolo Stoppa, Guido [...]. Regìa di Douglas [...]. Interpreti: George [...] Patrick [...]. /// [...] /// R[...]

[...]nella città morta Film. Regìa di John [...]. Interpreti: Robert Taylor, Richard [...]. Patricia [...] Henry Silva. Direttore di orchestra Léonard Bernstein. Robert Taylor Radio [...] RADIO: ore 8. Calvi; 22,30: Rassegna di [...] L. /// [...] /// Van Beethoven; 10: Fogli [...] 10,35: La settimana di Brahms: [...] Interpreti di ieri e di Oggi; 12,20: Musicisti italiani [...] 13: La [...] nel tempo; 14,30: Intermezzo; 15,30: Tastiere; 16: Itinerari strumentali; 17: Fogli [...] 17,25: Classe unica; 17. Scedr[...]

[...]// [...] /// Concerto delle bande [...] Militare Ugo Gregoretti GIORNALE RADIO: [...] 7, 8, 12, 13, 14, 15, 17, 19, 21 [...] 23; 6: Mattutino musicale; 6. /// [...] /// Radio [...] 8,30: Concerto di apertura; 9,30: Le sonate per pianoforte di L. Van Beethoven; 10 e [...] dei bambini; 10 e [...] La [...] di Brahms; 12,20: Musicisti italiani d'oggi; 13: La [...] tempo; 14,30: Intermezzo; 15,15: Ritratto [...] G. Puccini; 16 e 15: Il [...] in vetrina; 17,10: Fogli [...] 17. Rotondo; 18,05: [...] storica; 18[...]

[...]: ore [...]. [...] 13,20: Una commedia in trenta [...] « La crisi » di [...]. Praga; 14,05: Canti e [...] West; 14,45: Incontri con la scienza; 15. [...] e fa [...] musica; 15,30: Per voi giovani; [...] Programma per i ragazzi; 17. /// [...] /// Van Beethoven; 10,10: Musiche [...]. [...] 10,30: La settimana di Brahms; [...] Concerto [...] della filarmonica di Berlino; 12,20: Musicisti italiani d'oggi; 13: La musica nel tempo; 14. Tose [...] 15,35: Il disco in vetrina; [...] Avanguardia; 16,30: Discografi[...]


Brano: [...]enta e continua. La notizia della morte [...] è stata altresì data con grande rilievo [...] giornali europei e dai più grandi quotidiani [...] mondo. SAN PAOLO DI TORINO Il [...] Enrico Berlinguer durante la visita alla camera ardente [...] di [...] Beethoven alla Filarmonica Il [...] Quartetto Beethoven », costituito a Roma da eccellenti solisti [...] (Conservatorio di Santa Cecilia), per solennizzare, con un [...] nè retorico, il bicentenario della nascita di Beethoven [...] questa particolarità: è un quartetto con pianoforte [...] Carlo Bruno mirabile esempio di discrezione fonica [...] fervore; non sono da meno, del resto, [...] Felix [...] il violista Alfonso Ghedin. [...] musicisti si sono esibiti, [...] per c[...]

[...]astato dalla presenza di Clara Schumann. Tant'è, tenne da parte la [...] e [...] una ventina d'anni dopo, senza [...] attenuare (sarebbe stato un errore) [...] quasi «sinfonico» del nucleo cameristico. Al di là dello stato [...] animo il « Quartetto Beethoven » ha realizzato una [...] stilisticamente [...] che ha coinvolto gli interpreti [...] una commossa ebbrezza musicale. Non diversamente è successo [...] Quartetto op. Notevole, per applausi e [...] del «Beethoven » che suonerà ancora [...] mercoledì prossimo. /// [...] /// Ed essa [...] soprattutto nella capo infermiera [...]. Mano di ferro in [...]. La « terapia di [...] a una squallida recita dalla regia preordinata: [...] melliflue musiche ad alto volume [...]


Brano: [...] agosto [...] ru Al Rossini Opera Festival Eseguite [...] delle [...] da grande successo e [...] di Maurizio Pollini Un [...] compositore di 25 anni di attività La [...] Beethoven Maurizio Pollini suona per il Rossini Opera Festival [...] a sovvertire, proprio attraverso le prime composizioni [...] Beethoven (Sonate op. Stupenda e «avveniristica» [...] della [...]. Successo alle stelle, accresciuto, [...] concessione di due bis. ERASMO VALENTE Maurizio Pollini. Al [...] un omaggio a [...] PESARO. Le perle, con il [...] o sulla tastiera, fluenti di luce [...]

[...]ollini. Al [...] un omaggio a [...] PESARO. Le perle, con il [...] o sulla tastiera, fluenti di luce nel [...] questa volta Maurizio Pollini le ha lasciate [...]. Il nostro grande pianista [...] miniera ancora ricca di risorse, lasciata aperta [...] Beethoven, [...] va recuperando altri suoni. Nella miniera non ha [...] ma dal fondo ha portato alla luce [...] dura, messi poi sul [...] con [...] passione. Dov'era una materia tenera, [...] Pollini ha inserito parole ruvide, che tratta [...]. Scolpisce il s[...]

[...]ondo ha portato alla luce [...] dura, messi poi sul [...] con [...] passione. Dov'era una materia tenera, [...] Pollini ha inserito parole ruvide, che tratta [...]. Scolpisce il suono, accompagnando [...] della voce che incita [...] suono. Il «tutto Beethoven» dedicato, [...] (Teatro Rossini) al [...] comprendeva le [...] op. /// [...] /// Come [...] tracciare, nella scalata a Beethoven, [...] nuova via che, dal 1975 (anno de [...]. Un itinerario diverso si [...] conto di venticinque anni dedicati [...]. /// [...] /// Interpreti: Timothy [...] Amy [...] Robert Joy, Michael Rooker. /// [...] /// Roma: [...] «Lo scrittore deve spinge[...]

[...]i sa che [...] un po' come il [...] fissa di specialità: sgarrare è sempre un [...]. Ciò nonostante, il film [...] verso lo [...] finale: con le due [...] fronteggiano in un tripudio di rancori gemellari [...] passeri impazziti [...] casa maledetta. Beethoven alle sue [...]. Bene, non ò stato [...]. Pollini ha trovato, nella [...] nuova e [...] portata alla luce con [...] scoperta, [...]. Le tre Sonate op. Se Beethoven ha suonato [...] almeno [...]. Ad I [...] Beethoven non piaceva mollo. Beethoven sentiva di [...] sbarazzare di Mozart, di dover» [...] subito sapere che adesso [...] lui, e basta. Pollini gli ha dato [...] mente per compiere questa operazioni? di vero [...] pianistico, [...] della morte di Mozart. Mai, prima [...] avevamo ascol[...]

[...]omanticismo ha [...] una [...] roccaforte), così irruente e sconvolgente. Un suono che andava [...] quello di Mozart. Quando, dopo un po'. Pollini ha «sistemato» su! Rovesciando situazioni e previsioni, Pollini [...] delle due [...] della giovinezza beethoveniana i [...] nuovo di Beethoven. Le ha messe 11. Turbamenti e sonorità [...] (op. [...] di accostare il Beethoven [...] (1795) al Beethoven dei cinquanta (1820), Pollini [...] nella seconda parte. Nelle prime, [...] il Beethoven che va [...] o, per lo meno, [...] Chopin lo spunto per i furori del [...]. /// [...] /// Beethoven si «libera» anche [...] verranno dopo di luì. In questo suono proiettato [...] Maurizio Pollini ha tenuto il suo memorabile concerto. La novità [...] è stata seguita dal pubblico [...] forte partecipazione. Il gioco di luci [...] investiva dal basso[...]

[...]iva dal basso il pianoforte sul palcoscenico [...] dello strumento in due macchie di luce [...]. Due macchie che sembravano [...] come le ali della Vittoria di [...] intorno al trionfante suono [...]. Tantissimi gli applausi, [...] in due bis, [...] beethoveniani. A Ostia la prima [...] «Truculento» Maschere e [...] prò quo nel girotondo [...] Plauto Con una novità vecchia duemila anni, il Truculento [...] Plauto [...] la prima volta in edizione moderna, prosegue [...] del Teatro Romano di Ostia Antica. [...]


Brano: Una bistecca alla Beethoven L [...] di Proust era una donna di modi [...] semplici, che non avrebbe [...] contraddire chicchessia in fatto [...] «Ma su quelle cose le cui regole e [...] le erano stati insegnati dalla madre, sul [...] piatti, [...] le sonate di Beethoven [...] con amabilità, era sicura di avere [...] corretta della perfezione e [...] quanto gli altri vi si avvicinassero o [...]. Del resto, per tutte [...] cose la perfezione era quasi la stessa: [...] semplicità dei mezzi, di sobrietà e di [...]. Rif[...]

[...]si abbandonasse la perfetta naturalezza e si [...] sé. Aveva la pretesa di sapere, [...] dal primo boccone, dalla [...] se [...] una buona cuoca, un vero [...] o una [...] educata. Bistecca con patate! La [...] colloca le sonate per pianoforte [...] Beethoven al posto che spetta loro, in quanto profondamente [...] della cultura occidentale [...] familiare [...] borghesia, dal 1850 fin quasi [...] nostri giorni, [...] quanto [...] vita sociale civilizzata insieme [...] degli ospiti e ai pasti [...]. La gr[...]

[...]l far [...] in casa, le sonate [...] erano il più prestigioso esempio [...] musica colta. A eccezione del Clavicembalo [...] opere di tutti gli altri compositori apparivano [...] e Bachera troppo accademico e dotto per [...] e il pathos della sonata beethoveniana. Ancor più che il [...] sonata costituiva, con poche eccezioni, la sfera [...] dilettante. Potremmo dunque invertire la [...] Proust: le sonate per pianoforte di Beethoven erano [...] della musica colta, la [...] poteva accedere in casa propria ai più [...] musica. Esse erano anche un [...] musica suonata in casa e quella eseguita [...] concerto; erano parte essenziale di un programma [...] volesse essere considerato [...]

[...]suonata in casa e quella eseguita [...] concerto; erano parte essenziale di un programma [...] volesse essere considerato serio, un modo, per [...] di mostrare che ambiva ai massimi livelli [...]. Non [...] traccia di ruffianeria nel [...] sonate di Beethoven; non venivano usate, o [...] si pensava che non avrebbero dovuto essere [...] con uno sfoggio di [...] non tradivano nulla di quel carattere deplorevolmente [...] presente nelle opere dei grandi compositori romantici: Chopin, Schubert, [...] e Schum[...]

[...]evolmente [...] presente nelle opere dei grandi compositori romantici: Chopin, Schubert, [...] e Schumann. Esprimevano [...] stesso [...] e umorismo. Garantivano il contatto col [...]. [...] del libro di Charles [...] «Le sonate per pianoforte [...] Beethoven», [...] gentile concessione della casa editrice Astrolabio CONOSCETE O RICORDATE I [...] REPORT? [...] È [...] PER RINFRESCARCI LA MEMORIA FILM «Lezione [...] è sulla Nona sinfonia Da Battiato a Baricco [...] ama Ludwig Nel 1966 Miroslav Ladislav [.[...]

[...]te in [...] nostri schermi con Lezione 21. Alessandro Baricco, al suo [...] un racconto a più strati su una [...] un professore sulla Nona, è uno che [...] direzione opposta rispetto a quella retorica che [...] al vivere o forse al vivere tout [...] beethoveniana. Risale al 2006 invece [...] sul compositore tedesco vissuto tra il 1770 [...] di Franco Battiato. È del [...] Amata immortale di Bernard Rose, [...] votato [...] di Ludwig per una donna. Con Isabella Rossellini e Valeria Golino. Di [...] cultur[...]

[...]] Haydn [...] Mozart a Schoenberg, con contributi sulla letteratura [...] Romanticismo e al Realismo in arte. Risponde dal telefono di New York [...] proposito [...] italiana edita da Astrolabio [...] una collana di studi musicali delle Sonate [...] Beethoven: un saggio di 279 pagine a [...] cd con esempi e spiegazioni, indirizzato a [...] non, a studenti e professori, generato da [...] seminari tenuti al Festival Pontino. E se sulla carta [...] specialisti, in realtà queste pagine sanno aprire [...] pro[...]

[...]ne sanno aprire [...] profani. Se non altro ricordando [...] di interpretare, e quindi di pensiero, sia [...]. Maestro, lei scrive che [...] comprendere le Sonate perché oggi non le [...]. Cosa intende? «È che noi [...] in concerti pubblici [...] di Beethoven veniva eseguito a [...]. Delle sue 32 sonate [...] suonate in pubblico a Vienna mentre lui [...]. Fa molta differenza suonare [...] o duemila persone». Può fare un esempio [...] «Prendiamo la Sonata op. Se la si esegue [...] da concerto esattamente [...]

[...] a [...]. Delle sue 32 sonate [...] suonate in pubblico a Vienna mentre lui [...]. Fa molta differenza suonare [...] o duemila persone». Può fare un esempio [...] «Prendiamo la Sonata op. Se la si esegue [...] da concerto esattamente come la scrisse Beethoven [...] di secondi alla fine [...] perché termina così piano che pochissimi si [...] pezzo è finito». È meglio o peggio? «Né [...] né [...] è diverso. Io non dico come [...] parlo dei problemi di cui dovrebbe essere [...] Beethoven, voglio sollevare domande che non vengono [...]. Lei scrive che per [...] è indispensabile la libertà. Nel senso comune questa [...] al jazz o al rock, mentre si [...] compositore ha scritto così la partitura [...] possibile [...] in modi diversi? [[...]


Brano: [...]o attraverso [...] sperimentalismi degli anni sessanta. Non è solo una indagine [...] una diagnosi. Sono proposte e temi che [...] un [...] oltre tutto con una indicazione [...] esigenza metodologica più idonea e sicura. Michele Rago La Luna è [...] Beethoven giorno per [...] lettura delle lettere e dei [...] di conversazione [...] dalle edizioni IL TE insieme [...] catalogo delle opere Il prossimo anno cadrà [...] secondo centenario della nascita di Beethoven e, a quanto pare, la ricorrenza verrà celebrata con [...] dignità del centenario rossiniano. [...] triste [...] ma lo unico contributo importante [...] durante [...] per quanto riguarda [...] pesarese è il « Rossini [...] Herbert [...]. Per Beethoven, invece, studiosi [...] sono mossi con lodevole anticipo. Si è già [...]. Indichiamo ora [...] di tutti I tre [...] IL TE che costituiscono e costituiranno per [...] strumento fondamentale per la conoscenza del grande [...] Bonn. I tre volumi, riuni[...]

[...]anticipo. Si è già [...]. Indichiamo ora [...] di tutti I tre [...] IL TE che costituiscono e costituiranno per [...] strumento fondamentale per la conoscenza del grande [...] Bonn. I tre volumi, riuniti [...] cassetta (1), comprendono Le lettere di Beethoven [...] Emily Anderson, I Quaderni di conversazione a cura [...] Georg [...] e il Catalogo delle Opere [...] di Giovanni [...]. Salta agli occhi [...] della pubblicazione. [...] catalogo sinora esistente, In Italia, [...] del [...] che, per una trenti[...]

[...]no il frutto [...] paziente ricerca effettuata dalla Anderson che è [...] ben 1570 lettere di sicura attribuzione, oltre [...] documenti in appendice. Lettere [...] genere, naturalmente. Siamo In [...] in cui [...] è [...]. Ma ben raramente le [...] Beethoven sono destinate «ai posteri». Manca totalmente allo scrittore [...] che ritroviamo nei messaggi del suo contemporaneo Goethe. Anche nelle note piò [...] in Beethoven un impeto, una passione violenta, [...] la forma ed esplodono tagliando, graffiando, anche [...] essere più affettuoso. Per questo le sue [...] non solo quella famosissima alla Immortale amata) [...] vere che si possa leggere. Un esempio solo tratto[...]

[...] appunto che si può [...] la traduzione, del resto [...] di Ernest [...] e Michela Gola Alfieri, [...] sul testo inglese delia Anderson e non [...]. Ma il danno non [...] più qualche piccola improprietà che sfugge nel [...]. Dal momento in cui [...] Beethoven divenne totale, egli fu costretto a [...] e quindi portava sempre con sè matite [...] su cui 1 suol interlocutori notavano domande [...]. In più, egli si [...] fogli come taccuini per rapidi appunti. Abbiamo cosi tutta una [...] annotazioni attraver[...]

[...] e quindi portava sempre con sè matite [...] su cui 1 suol interlocutori notavano domande [...]. In più, egli si [...] fogli come taccuini per rapidi appunti. Abbiamo cosi tutta una [...] annotazioni attraverso cui (anche se per lo [...] risposta di Beethoven che veniva data a [...] la vita stessa del maestro, soprattutto in [...] di cui, in genere, si perde traccia. I quaderni raccolti [...] sono quelli [...] al 37 (cioè dal IRIS [...] 1823). Ve ne è ancora [...] della morte, 11 1827), [...] ancora stat[...]

[...]la mu sica per buona educazione [...] sentono il bisogno di conoscere più da [...] massimi geni che abbiano onorato [...] e, anche, di liberarsi [...] del programmi dei concerti, sovente incompleti e Imprecisi In [...] al Catalogo e alla te [...] di Beethoven stesso Rubens [...] TRACCE DEGLI USTASCIA Leandro Castel [...] ha ormai abituato ad aspettarci da lui [...] raramente ci delude. La [...] è, innanzitutto, la vocazione [...] che va alla ricerca dei fatti e [...] con chiarezza e materiale di prima ma[...]


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