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Il vocabolo Beckett si trova nei "vocabolari":
- Lingua - Sottosistema simbolico: correlati alla descrizione di KosmosDOC →da AuthorityFile(AF+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 1704 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: [...]d Heath, [...] ministro conservatore, di [...] dato la spinta agli [...] portarono alla strage, ma lo fa in [...]. Il Regno Unito, si [...] tradizione culturale le teorie delle congiure in [...] quando si tratta di [...] si rifà sempre alla [...] di Beckett e il suo re, molto [...] se porta agli stessi risultati. È tutto racchiuso nella [...] re Enrico II avrebbe pronunciato: «Ma davvero [...] che mi possa sbarazzare di questo difficile [...]. E Thomas à Beckett [...]. Heath non avrebbe mai ordinato [...] di usare le armi contro i dimostranti. Ma avrebbe fatto capire che [...] voleva una lezione. Risultato: comandanti [...] soldati [...] schizzati e via con la [...]. Mc Govern dice: «I [...] a credere ancor[...]


Brano: [...]...] a cura di Walter Pedullà, [...] rivista. Tra gli scritti sono [...] Tre saggi musicali dispersi di Giacomo Debenedetti, Il [...] Debenedetti di Walter Pedullà e Fotobiografia raccontata [...] Elisa. Scrivono Aldo Tagliaferri (Introduzione [...] Beckett), Guido Guglielmi [...] della Trilogia), Cecilia [...]. Della Santa (Una finitezza [...] «finalità senza fine»), Giorgio Barbaglia (Parsifal e Fin [...] Gabriele Frasca (Per «introdurre» la compagnia), Andrea Inglese (Kafka, Beckett e il principio [...] narrativo), Silvia Bortoli [...] Paolo Ruffilli (Poesie), Ottavio Fatica (Macao) [...] Marco Forti (Per Sinisgalli inedito, a venti [...]. Segnaliamo: [...] e [...] di Luciano Pellicani, Il [...] Franco [...] Molteplici modernit[...]


Brano: [...]pirito critico. Bisogna aggiungere il disegno luci [...] e propria partitura parallela a quella musicale, mai invadente [...] altrettanto essenziale) di Fabrizio Crisafulli: sul palco si assommavano [...] una loro sillaba) [...] il dadaismo, [...] e Beckett [...] soprattutto Beckett [...] per poi «aprire» improvvisamente al [...] e al rinascimento inglese, senza soluzione di continuità e [...] fluida, [...] Viene da [...] perché tutto ciò debba [...] uno spazio anomalo, visto che [...] teatro era letteralmente gremito (anche al[...]


Brano: [...] nella nostra [...] sinonimo di comunista. /// [...] /// Le intenzioni di questi [...] elitari non sempre ovviamente raggiungono i risultati [...] Joyce, [...] Nabokov di Fuoco pallido e Il dono [...] recenti [...] DeLillo, [...] passando per Samuel Beckett [...] Georges Perec, per una volta menzionati con ragione nello [...] allodole della quarta di copertina. [...] del [...] inglese Edward Carey è [...] e bizzarri, che se non lanciano subito [...] Cupido lasciano comunque ammirati, incuriositi, talvo[...]

[...]Edward Carey è [...] e bizzarri, che se non lanciano subito [...] Cupido lasciano comunque ammirati, incuriositi, talvolta piacevolmente spiazzati. I rimandi ci sono, [...] appunto in scena i fantasmi [...] folle e stralunata emblematica [...] Nobel Beckett, ma anche le catalogazioni ossessive e maniacali [...] Perec, quello di La vita, istruzioni per [...]. Seppur inquadrato in un [...] se [...] non è un mostro [...] più difficile occorre precisare che il romanzo [...] Carey [...] con fredda determina[...]


Brano: [...]ueste quattro parole isolate [...] la forza di scardinare [...] palinsesto dei giornali, il [...] il valore [...] lo statuto di parole [...] sul principio di non contraddizione di presenza [...]. Dubito che qualcuno ne [...]. Come quando morì Samuel Beckett, [...] di fine dicembre, quando i telegiornali mostravano [...] la brutta fine del dittatore rumeno [...]. Non credo che chi [...] dubitasse del contrario: che [...] (o Beckett) fossero vivi [...] questo mondo, in questo regime di parole, [...] di senso. La rassegna internazionale organizzata [...] la prosa propone appuntamenti di spettacolo e [...] Costa Gavras, Davide [...] Maddalena [...] Maria [...] Vittorio Nisticò, G[...]


Brano: [...]nove più [...] le combinazioni possibili dei due numeri? Non [...] consultare uno statistico per avere il numero [...]. Chi se ne importa, [...] gioco delle combinazioni infinite. Lidia Ravera «Questi sono [...] potuto scrivere [...]. Eliot o Samuel Beckett [...] di scrivere [...] fiction sulla gente delle [...]. Ma Eliot aveva la [...] Cristianità e Beckett la [...] sublime teoria del non posso [...] andrò [...] Adam [...] ha soltanto la [...] disperazione». Così scrive la [...] del [...] glorificando un autore appena [...] a New York, che studia alla Yale University, [...] racconti sul lutto, [...] su[...]


Brano: [...]el ricordo in cui [...] un attimo solo; proprio come altri, e [...] di ricordi, vivono. In questo allora può [...] la sola memoria del viso di Pasolini [...] prima di [...] dentro un campetto da [...] Ionesco che confida al «piccolo funzionario» che Beckett [...] «Giobbe sul letamaio», e che tutta la [...] un «immenso lamento contro Dio». Davico Bonino evita il [...] se ne sta tutto nella breve rievocazione. Per ogni lettera un [...] sta il suo alfabeto. Ma è proprio in [...] un frammento, su una lette[...]

[...] delle ragioni [...] ciò. Cosa si può ancora [...] Di corsa? Si potrebbe. Per esempio che non [...] Processo, che non è [...] senza qualità, che non [...]. Ma è certo che la [...] non è mai banale. Davico Bonino, [...] tanto Einaudi Da Calvino [...] Beckett, [...] Pasolini: un personale «Alfabeto» dei ricordi di [...] Roberto [...] Valerio Neri studioso di [...] già direttore generale del Wwf Italia e [...] Telefono Azzurro, oggi direttore della comunicazione e del marketing [...] Roma esordisce in nar[...]


Brano: [...]ore di «vuoto» di fronte a cui [...] trovano Rella pone le due figure giganti [...] Baudelaire [...] Flaubert. Sono loro i rabbiosi [...] modernità ed è sulle loro tracce che [...] contemporanea (ancora attuale se pur vecchia di [...] Proust, Kafka, Beckett, Simenon, Montale ecc. Di Baudelaire, Rella riporta [...] (compreso negli Spleen de Paris) in cui [...] (controfigura del poeta e suo [...] e il suo interlocutore [...] scambio. Tua madre, tuo padre, [...] tuo fratello? Ma le nuvole non [...] non re[...]

[...]orte della [...] incapacità di testimoniare altro [...] morte. Così Proust sfugge al [...] scomodo), ricercando il presente nel morto passato; Kafka [...] nome ai personaggi dei suoi romanzi (che [...] hanno mai avuto) [...] alla deriva del destino, Beckett [...] Vladimiro ed Estragone ad aspettare il niente, senza [...] sempre, tanto non hanno più motivo di [...] e Montale ne Le occasioni incontra passeggiando [...] di Ravenna Dora Markus scoprendo che è [...] tale esiste) solo «. Gli scrittori esilia[...]


Brano: [...][...] ancora in grado di toccare il cielo. Che prezzo terribile da [...]. Entrata nei viali dell'ospedale avevo [...] del reparto psichiatrico. Camminavo intimidita tra le [...] davanti a me, non aveva teso la [...]. Una certa somiglianza con Samuel Beckett [...] lo rendeva familiare. Era alto, magro e [...]. Mi aveva introdotto in uno [...] lungo lungo, dove [...] una vecchia scrivania e montagne [...] libri ovunque. La finestra in fondo mandava [...] luce ormai appannata. Cercavo di [...] cosa volevo[...]

[...]...] al fine di [...] le sofferenze e [...]. Fra i suoi libri «Le [...] e «Le intermittenze del cuore», editi da Feltrinelli. Allora mi misi a [...] Eugenio [...] che, imparai, era responsabile [...] Maggiore di Novara. Lo incontrai: una certa [...] Beckett me lo rendeva familiare Il suo studio [...] la finestra in fondo mandava una luce [...] E lui mi portò tra i malati. /// [...] /// Lo incontrai: una certa [...] Beckett me lo rendeva familiare Il suo studio [...] la finestra in fondo mandava una luce [...] E lui mi portò tra i malati.


Brano: [...]na tournée italiana [...] Umberto Ceriani, Franco Graziosi, Giulia Lazzarini e Piero Mazzarella. Palcoscenici di tutto il [...] Cina, sono invece previsti per altre quattro [...] Arlecchino [...] di due padroni di Goldoni, Giorni felici [...] Samuel Beckett, Il Grigio di Giorgio Gaber e Sandro Luporini [...] Così fan tutte di Mozart. Il cartellone si completerà [...] nuovo spettacolo: Inventato di sana pianta, ovvero [...] Barone Laborde di Hermann Broch con la [...] Luca Ronconi e con Massimo [...] co[...]

[...] protagonista. Come è ormai tradizione, [...] stagione una linea di approfondimento curata da Giulio [...] grandi pensatori si confronteranno [...] parola. Qualche anticipazione per il [...] Piccolo Teatro celebrerà il centenario della nascita [...] Beckett [...] un fitto [...] di eventi [...] accanto a Giulia Lazzarini, [...] Winnie [...] lettura di Giorni felici firmata da Strehler, Franco Branciaroli [...] il logorroico ed immobile [...] di Finale di partita. IN SCENA Michelangelo Antonioni CINEMA L[...]


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