→ modalità contenuto
modalità contesto
Modalità in atto filtro S.M.O.G+: INTERO CORPUS (AUTORIZZATO)FILTRO S.M.O.G+ passivo
ANTEPRIMA MULTIMEDIALI
ALBERO INVENTARIALE

INVENTARICATALOGHIMULTIMEDIALIANALITICITHESAURIMULTI
guida generale
CERCA

Il vocabolo Beckett si trova nei "vocabolari":
- Lingua - Sottosistema simbolico: correlati alla descrizione di KosmosDOC →da AuthorityFile(AF+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 1704 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: [...]ssione subita [...]. [...] visto come [...] mortale che contagia anche [...] la solidarietà, crea nuova discriminazione. Reduce dal [...] II silenzio degli [...] centi, Demme ha giustamente [...] lizzato II credito [...] per . /// [...] /// Andrew ; Beckett è [...] di , Philadelphia, «socio» emergente di [...] uno studio prestigioso, a [...]. Naturalmente nessuno : avvocato [...] il ; collega in disgrazia, e anche [...] Joe Miller, cui il malato si rivolge [...] tentativi andati a vuoto, si [...] volen[...]

[...]ia la città, culla [...]. Dichiarazione dei diritti [...] non è scelta a caso [...] tutto ciò che ci sì aspetta da un buon [...] americano di argomento civile: la ; [...] lenta presa di coscienza [...] nero a contatto con la [...] gay e i parenti dì Beckett; i [...] atroci di un dibattimento processuale [...] fruga nella vita privata, anche lontana, del malato per [...]. Classico, molto classico. Ma applicando [...] vicenda un pudore e [...] sono forse le . Philadelphia sembra applicare allo spettatore[...]

[...]doti entrare plano [...] piano nella vita di quel [...] serenamente accoppiato con lo spagnolo Miguel, festeggiato dagli amici [...] dai clienti. Un registro discreto : [...] commozione nella scena del consiglio di famiglia [...] del processo in cui Beckett informa i [...] che la parte avversa tirerà fuori ogni [...] per vincere la causa; al contrario, Demme [...] la mano [...] complice [...] dalla Callas, nel lungo [...] Beckett e Miller dopo il party gay en [...]. Ed è inutile dire [...] Tom Hanks (doppiato nella versione italiana dalla voce troppo [...] Roberto [...] interiorizza la malattia fino [...] le vistose pustole o i capelli rasati [...] Denzel . Washington rende [...]


Brano: Beckett e Pasolini, una bella [...]. Sono troppi gli spettacoli [...] a Roma in questi giorni, ne scegliamo [...] di essere segnalati e che seguono un [...] il teatro [...]. Beckett e Pasolini, dicevamo, [...] differenti: il primo al Teatro India, il [...] Cometa off. Al racconto di Beckett, Basta, [...] lo spettacolo Passaggi di Remondi e Caporossi, [...] del teatro di ricerca alla quale è [...] riapertura della stagione 2005 [...]. Mentre Pesciolini, un testo [...] Pasolini nel 1957, sarà rappresentato per la prima [...] regia di Nuc[...]

[...]Siano. Remondi e Caporossi saranno [...] fino a sabato 29 (sala B, ore [...]. Lo spettacolo, prodotto dal Teatro Metastasio Stabile della Toscana e da [...] Proposte, ha debuttato al [...] di Prato lo scorso [...] Gennaio [...] fa parte del progetto Beckett tra [...] composto di una fase [...] è nato lo spettacolo vero e proprio, [...] attori provenienti dal laboratorio stesso. Nella novella di Beckett, [...] un giovane si incontrano segnando i due [...] che in Passaggi si moltiplicano in un [...] fra 11 coppie di interpreti. Sulla scena compaiono due «esseri [...] in [...] mobile», uno apparentemente giovane in [...] eretta, [...] apparentemente [...]

[...]li «in Un [...] vi è nulla di pasoliniano: una donna [...] un fiume pesca, e parla, e pensa. Tutto sembra normale, ma [...] una donna vada a pesca nel 1957 [...] metta a parlare con i pesci? La [...] in questo curioso e tanto semplice testo [...] di Beckett e di Ionesco». Il ruolo protagonista di Floria Tosca [...] interpretato da [...] primadonna come Angela Mencarini [...] di Mario [...] è affidato ad Antonio [...]. Nella compagnia artistica figurano [...] Bernardino Di Bagno, Guido Bernoni e Stefano[...]


Brano: [...]nte cosmopolita [...] letteratura inglese contemporanea. Se però si considera [...] in una prospettiva storica, la tradizione degli [...] ancora una buona metà del cuore britannico. Da Jonathan Swift a Oscar Wilde, da George Bernard Shaw a Joyce o a Beckett [...] non è regionale, costituisce piuttosto [...] sovversiva, repubblicana, il contrasto. Le due mentalità si [...] vicenda una lunga serie di luoghi comuni [...] costituire [...] complessa, in un certo [...]. [...] di fronte [...] diventa un difen[...]

[...]ncore [...] che si sente minacciato da Roma nonostante [...] politica del Papa sia tanto diminuita. Sarebbe tuttavia riduttivo parlare [...] di ieri e di oggi come romantica [...]. Se fossero semplicemente scrittori [...] importerebbe un gran che di Beckett o Joyce. Al contrario, è perché [...] per la letteratura europea il mito ottocentesco [...] nazionale che sono così centrali al nostro [...]. Come risponde Stephen [...] al nazionalista Davin: «Voi [...] nazionalità, lingua, religione, io proverò a [...]

[...]. La spinta davvero decisiva [...] del protagonista si realizza e [...] dissolve nel vagabondaggio londinese: la [...] è una nostalgia non volta [...] ritorno ma a uno sradicamento come condizione esistenziale che [...] in questo [...] di Joyce o di Beckett, [...] al di là della [...] pervade [...] vita quotidiana. Nostalgia [...] che emerge in fondo non [...] tanto di una nostalgia per una purezza nazionale, ma [...] una reciproca influenza tra il lato inglese e quello [...] di cui parlavamo. Lo stess[...]

[...]...] di luoghi comuni che finiscono per assumere un carattere [...] complesso. Ma in letteratura [...] è una buona metà del [...] britannico. E, al tempo stesso, sarebbe [...] pensare agli autori [...] come a una romantica espressione [...]. Joyce e Beckett sono [...] perché hanno superato il [...] letteratura nazionale. ENRICO PALANDRI FARNESINA [...] di cultura Il LIBRO. Un recente saggio assolve [...]. Crolla un mito? Mata [...] spia? No, fu un capro [...] GABRIELLA MECUCCI [...] una grande [...] un[...]


Brano: [...]nte cosmopolita [...] letteratura inglese contemporanea. Se però si considera [...] in una prospettiva storica, la tradizione degli [...] ancora una buona metà del cuore britannico. Da Jonathan Swift a Oscar Wilde, da George Bernard Shaw a Joyce o a Beckett [...] non è regionale, costituisce piuttosto [...] sovversiva, repubblicana, il contrasto. Le due mentalità si [...] vicenda una lunga serie di luoghi comuni [...] costituire [...] complessa, in un certo [...]. [...] di fronte [...] diventa un difen[...]

[...]ncore [...] che si sente minacciato da Roma nonostante [...] politica del Papa sia tanto diminuita. Sarebbe tuttavia riduttivo parlare [...] di ieri e di oggi come romantica [...]. Se fossero semplicemente scrittori [...] importerebbe un gran che di Beckett o Joyce. Al contrario, è perché [...] per la letteratura europea il mito ottocentesco [...] nazionale che sono così centrali al nostro [...]. Come risponde Stephen [...] al nazionalista Davin: «Voi [...] nazionalità, lingua, religione, io proverò a [...]

[...]. La spinta davvero decisiva [...] del protagonista si realizza e [...] dissolve nel vagabondaggio londinese: la [...] è una nostalgia non volta [...] ritorno ma a uno sradicamento come condizione esistenziale che [...] in questo [...] di Joyce o di Beckett, [...] al di là della [...] pervade [...] vita quotidiana. Nostalgia [...] che emerge in fondo non [...] tanto di una nostalgia per una purezza nazionale, ma [...] una reciproca influenza tra il lato inglese e quello [...] di cui parlavamo. Lo stess[...]

[...]...] di luoghi comuni che finiscono per assumere un carattere [...] complesso. Ma in letteratura [...] è una buona metà del [...] britannico. E, al tempo stesso, sarebbe [...] pensare agli autori [...] come a una romantica espressione [...]. Joyce e Beckett sono [...] perché hanno superato il [...] letteratura nazionale. ENRICO PALANDRI FARNESINA [...] di cultura Il LIBRO. Un recente saggio assolve [...]. Crolla un mito? Mata [...] spia? No, fu un capro [...] GABRIELLA MECUCCI [...] una grande [...] un[...]


Brano: Del resto anche se [...] una prima lettura appare più prossima a [...] anticamera [...] che non a una [...] avanspettacolo i celeberrimi Vladimiro e Estragone di «Aspettando [...] sono stati messi in [...] Beckett medesimo regista di se stesso, proprio come [...] (chi, nel 1984 vide [...] Italia [...] spettacolo del San Quentin Drama Workshop può [...] facessero effettivamente ridere). Poi ci sono le evoluzioni [...] di «Atto senza parole»; poi [...] (un [...[...]

[...] del San Quentin Drama Workshop può [...] facessero effettivamente ridere). Poi ci sono le evoluzioni [...] di «Atto senza parole»; poi [...] (un [...] intellettuale) di «Murphy»; poi [...] minimale de «Lo [...]. Insomma, la tendenza [...] comico in Beckett è costante. La nuova traduzione di «Watt» [...] una nuova tappa [...] opera di riproposizione dei [...] nuova versione italiana da parte di Einaudi) [...] direzione. Ossia: Gabriele Frasca, il [...] tanto alla resa sonora del suo testo [...] , quant[...]

[...]nuova tappa [...] opera di riproposizione dei [...] nuova versione italiana da parte di Einaudi) [...] direzione. Ossia: Gabriele Frasca, il [...] tanto alla resa sonora del suo testo [...] , quanto [...] dei [...]. La stesura di «Watt», terzo [...] beckettiano, ultimo in inglese e pubblicato per la prima [...] fugge da Parigi e si [...] al fianco della Resistenza francese. Sono gli anni in cui [...] mondo conosce (pur [...] in larga parte direttamente ignorante) [...] industriale dei lager. Ebbene, [.[...]

[...]ncertante prodotto da «Watt» [...] nello stridore [...]. Anzi, e ciò non paia [...] o blasfemo: alcune descrizioni dei luoghi (grigi, senza [...] dominati da una sorta di distrofia della natura) hanno [...] assonanze, per esempio, [...]. Watt, [...] beckettiana, si danna vivendo [...] signor [...] (sembrano due [...] e [...] il libro è costruito [...] dei due e sulla loro totale vanità [...] inutilità). [...] che racchiude il senso del [...] di sabbia precipitano come una montagna infinitesimale che si[...]

[...]rmata [...] da [...] in luce il comico [...] di [...] a qualche decennio fa, era [...] quello più caratteristico [...]. In altre parole, questo [...] traduzioni da parte di Einaudi (due anni [...] alla «Trilogia» curata da Aldo Tagliaferri) fa [...] Beckett un autore pienamente classico; mobile, [...]. Watt di Samuel Beckett [...] di Gabriele Frasca Einaudi pagine 252, lire [...]. E anche in [...] i suoi studi provocarono da [...] lato sorpresa e ammirazione e [...] sconcerto. Alla ricostruzione di quegli [...] quelle battaglie contro [...] accademico è dedicato il [...[...]


Brano: [...]ta vocaboli molto semplici, quasi note [...] nelle sue mani possono acquistare la forza [...] sotto il segno di una soggettività dolorosamente [...]. Dal 1962 gran parte [...] sono vocali, su testi soprattutto di autori [...] Novecento, [...] Kafka, Beckett, Attila [...] János [...] la poetessa russa [...]. È difficile raccontare come [...] suoi lavori vocali ogni frammento, ogni gesto [...] di parole strappate ad un silenzio, di [...]. Nella irripetibile singolarità di [...] severa concentrazione e la[...]

[...]rammenti della massima intensità, unendo alla [...] della scrittura vocale una grande varietà di [...] a un complesso [...] (violino, contrabbasso e [...]. Cantava [...] Christine [...] e nello stesso concerto [...] era la solista dello [...] Samuel Beckett. [...] is the word (199091), composto [...] questa [...] che aveva perso e faticosamente [...] della voce. Il pezzo si basa sulle [...] parole [...] testo scritto da Beckett, [...] in modo che sembrano strappate [...] una condizione al limite [...] e del silenzio, spesso con [...] sillabazione [...] esitante, ma anche con una [...] più mossa, [...] sfondo di un gruppo di [...] voci, mentre la scarna e aspra parte degli [...]

[...]silenzio, spesso con [...] sillabazione [...] esitante, ma anche con una [...] più mossa, [...] sfondo di un gruppo di [...] voci, mentre la scarna e aspra parte degli strumenti [...] nello spazio sembra evocare il vuoto in cui risuona [...] voce. A Beckett [...] è tornato tra il [...] 1998, musicando brevi poesie, quasi tutte tratte [...] (1978). Così è nato [...] à [...] nulle [...] la cui prima esecuzione in Italia ha concluso nel modo migliore la monografia torinese. È un ciclo di [...] per voce (i[...]

[...]ano i difetti della società nipponica, si [...] fine che apre alla speranza. Torino con Settembre Musica [...] compositore ungherese un bellissimo ciclo di concerti. Orchestre, direttori e cantanti [...] un grande e appartato artista La parola [...] Beckett [...] Kafka) nella musica di [...] Diario della tragedia [...] stasera a Villa Medici [...] di Francesca [...] e [...] messa in scena «La Tribù Iota», [...] Festival che si svolgerà [...] novembre. Trenta spettacoli in cartellone, [...] luoghi da In[...]


Brano: [...]liano da Empoli annuncia: «Dal prossimo anno [...] di assegnazione dei fondi comunali alle manifestazioni [...] di evitare inutili sprechi». Il festival dei Popoli [...] a preoccuparsi? EMANUELE R. [...] Il primo confronto tra Robert Wilson e Samuel Beckett ha un arbitro [...] Adriana Asti. Sarà lei da mercoledì [...] Teatro Metastasio di Prato la Winnie di Giorni [...] paradigmatico nel teatro del drammaturgo irlandese, banco [...] registi ed interpreti. E se per Wilson si [...] di una prima volta (po[...]

[...] e non solo. Qual è il pregio [...] Bob Wilson? Lavorare con lui è stato un privilegio. Oltre ad essere un [...] diverso da tutti gli altri, molto lontano [...]. Wilson usa piegare i [...] creare in scena atmosfere algide: è accaduto [...] in questo Beckett? Sono stata la prima [...] come Wilson, tanto legato [...] amasse altrettanto la parola. Non è come quei [...] il testo e gli attori: con lui [...] centro [...]. Le luci al neon, [...] algide, ma [...] di Beckett è salva, [...] reso fedelmente. [...] «Giorni felici» di cui fu [...] Nella [...] versione (che passò dal Niccolini [...] Firenze, [...] Missiroli non aveva sottolineato la [...] divertente che il testo di Beckett porta con sé. Wilson al contrario ne [...] il lato umoristico, questo lo si vede [...]. /// [...] /// Mi ha sempre ricordato [...] signora interrata nel suo salotto! È uno spettacolo che [...] portato anche a Parigi aggiungendovi alcune canzoni [...[...]


Brano: Rick [...] da San Quentin a Beckett Martedì [...] americano ex ergastolano sarà ospite [...] di [...] «I LAVORI di Beckett si [...] perfettamente alla condizione dei carcerati. Il suo lavoro riguarda [...] in sistemi chiusi: la vita dentro le [...] lo zoppo e il cieco, il diseredato [...]. Parla Rick [...] attore regista autore. /// [...] /// [...] di [...] martedì pros[...]

[...]temi chiusi: la vita dentro le [...] lo zoppo e il cieco, il diseredato [...]. Parla Rick [...] attore regista autore. /// [...] /// [...] di [...] martedì prossimo (Teatro Persio [...] ore 22, replica mercoledì alle [...]. Uno dei molti testi [...] Beckett [...] gli ha fatto girare il mondo, ritrovata [...] un caso artistico unico. Per un detenuto, [...] che caratterizza la scrittura del [...] di Dublino è una condizione normale, uno status che [...]. [...] instaurò con lui un [...] artistico ma anche[...]

[...]sente questo problema [...] cittadini del mondo. Comunità come Volterra rimangono [...] della disattenzione umana. La prigione è un [...] responsabilità sociali». [...] scena, [...] ci offrirà una versione rigorosa [...] toccante del grande monologo beckettiano, [...] pratica [...] impartiti dal maestro: «La cosa [...] importante tra le molte che ricordo è stata la [...] semplice [...] continua [...] : evita [...] mi diceva, il troppo il [...]. [...] di Beckett nel teatro moderno? «Lui, come la [...] icona James Joyce, è stato [...] anticipo nello scrivere la nostra bibbia postmoderna; come ha [...] Orwell conclude [...] i cui tatuaggi restano specchio [...] un passato [...] che rinnegato . Ciascuno di lor[...]


Brano: Portava quelle scarpe da [...]. Smembrate più che scalcagnate. Non fece una grinza quando, [...] un marciapiede del Boulevard [...]. Michel, Quartiere Latino di Parigi, [...] forse di prestarsi ancora a quella pantomima. È al verde, il [...] Beckett. Trascorre ore a passeggiare su [...] giù dalla rue [...] al Lungosenna. Nella sublime atarassia, ha [...] che popoleranno romanzi, racconti, testi teatrali. Sospesi tra clownerie, astrazione [...] disseccamento vitale che ne fa pure espressioni [..[...]

[...] [...] lavori. E scrive lettere. /// [...] /// Con piglio deciso e [...] ci sono di mezzo questioni di lingua [...]. Senza peritarsi di spiegare, [...] James Joyce, la differenza tra forma infinitiva [...] una proposizione greca. Era [...] del 1929; Beckett ha ventitré [...]. Joyce, quasi cinquantenne, aveva [...] Ulisse ed elaborava [...]. Ora le sue lettere diventano [...]. Selezionate e raccolte per [...] Cambridge da Marta [...] e Lois More [...]. In questi giorni è [...] di quattro volumi: in circ[...]

[...]pagine [...] tra il 1929 e il 1940. [...] completa offrirà un totale di [...] lettere, su circa quindicimila scritte in un arco di [...] anni. Già il primo quarto [...] sufficienza per tratteggiare un ritratto dello scrittore [...] passi. Il giovane Beckett acquista [...]. Non si riduce, come [...] modello da cui prenderanno vita [...] e [...] e [...] e via [...]. È un uomo cordiale, [...] vocazione pedagogica. Dal giudizio tagliente, reciso. Che appare lontano [...] marciatore di [...]. Germain, irres[...]

[...]circoscritte, per volontà [...] suo lavoro. Solo in qualche raro [...] recinto familiare. Cenni su Suzanne [...]. I temi trattati: il [...] gli scrittori preferiti Raccoglie la corrispondenza tra [...] il 1940 Scrivere di scrittura: le lettere [...] Beckett [...] pubbliche ROMA [...] Il volume Culture In [...] uscito in Inghilterra il primo di quattro [...] omnia» delle lettere di Samuel Beckett: [...] ottocento pagine le missive scritte tra il [...] 1940. /// [...] /// I temi trattati: il [...] gli scrittori preferiti Raccoglie la corrispondenza tra [...] il 1940 Scrivere di scrittura: le lettere [...] Beckett [...] pubbliche ROMA [...] Il volume Culture In [...] uscito in Inghilterra il primo di quattro [...] omnia» delle lettere di Samuel Beckett: [...] ottocento pagine le missive scritte tra il [...] 1940.


Brano: [...] Studio, [...] da [...] ed interpretato [...] insieme a [...] e Nicola [...] (con la regia di Valerio Rinasco), segna una tappa importante nel lavoro della compagnia, ormai [...] come una realtà del nuovo teatro. [...] più che altrove infatti, [...] Beckett tanto amato dai due artisti è [...] «Per me e Francesco, Beckett è da [...] di riferimento ci racconta [...] , perché rappresenta il [...] al nuovo teatro. Al di là dei [...] scena il nostro vissuto, è come se Beckett [...] più che visto, filtrato attraverso corde diverse, [...]. La scena è una [...] dove [...] Tano e Uno, [...] si incontrano con le [...] disperata ricerca di un altro essere umano [...] alla vita. Se non si può [...] fine, quantomeno i personaggi[...]

[...]icamento sul territorio. Possono dormire sonni tranquilli Stefano De Martin e Massimo Marino direttore e consulente artistico [...] con un invidiabile parterre di compagnie residenti: [...] che [...] si lasciano andare ad [...] fiamma, quello per il Beckett di [...] nastro di [...] (27/24/3, oltre al nuovo [...] Roi, in maggio, e [...] Ico non [...] tutto sesso, droga e [...] 1218/1). [...] ormai assestati tra i [...] terzo studio de I cenci (1214/12) e [...] Otto già Premio [...] (2224/1). Chiudono il[...]


precedenti successivi



Filtro S.M.O.G+ disabilitato. Indici dal corpus autorizzato

visualizza mappa Entità, Analitici e Records di catalogo del corpus selezionato/autorizzato (+MAP)




Interfaccia kSQL

passa a modalità Interfaccia kSQL