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Il vocabolo Beatles si trova nei "vocabolari":
- Lingua - Sottosistema simbolico: correlati alla descrizione di KosmosDOC →da AuthorityFile(AF+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 2673 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: [...]orto George Harrison [...] di 58 anni. Dopo una lunga battaglia contro [...] cancro cominciata nel 1997 con la scoperta di un [...] alla gola. I [...] Four restano due. Era nato il 25 febbraio [...] da una famiglia della [...] era il più giovane dei Beatles. Se ne è andato [...] un amico, Gavin [...] a Los Angeles, accudito [...] Olivia e il figlio Dhani con il quale [...] poco [...] the water, inclusa nel [...] jazzista [...] nei negozi è già [...]. E mentre il mondo [...] la famiglia ha già celebrato[...]

[...] una sala del municipio. Poche righe per un [...]. Il sindaco della [...] città natale (il suo [...] ha già annunciato una [...] («Era uno dei grandi cittadini di Liverpool. Era un uomo affabile, [...] era più che un semplice musicista di [...] e il Beatles Story Museum chiama la [...] ad un ricordo collettivo, dovuto. Una rosa rossa penzola [...] statua a lui dedicata, di fronte al [...] che li vide adolescenti. [...] parte [...]. Nel cerchio «Imagine» disegnato [...] fields di [...] Park, a pochi pas[...]

[...]assi [...] Dakota [...] che vide 21 anni [...] di John Lennon, donne e uomini americani [...] lasciano fiori, piangono. Qualcuno poggia una mela verde [...] una dedica, qualcun altro con la chitarra intona [...] the [...]. Un artista di strada [...] Beatles: George e John avvolti in vesti [...] Paul [...] Ringo che li guardano con aria nostalgica. Nelle stesse ore, sulla [...] fame», la camminata delle stelle [...] Boulevard a Los Angeles, una [...] folla si riunisce, ha appena appreso della morte di G[...]

[...]Yoko Ono: «Ci ha [...] la [...] vita e continuerà a [...]. La [...] vita fu magica e tutti [...] condividiamo una parte. Grazie, George, è stato grandioso [...]. Toni [...] «Non ho mai avuto [...] incontrare Harrison ma la nostra generazione è [...] Beatles. Hanno fatto da sfondo [...]. Non è stato solo [...] ed artista, ma anche un uomo che [...] beneficenza». George [...] per voce di Ari Fleischer: «Il [...] è molto triste. Considera che i Beatles [...] delle grandi espressioni musicali del nostro tempo». George Martin (storico produttore [...] Beatles): «Sono molto vicino alle persone che lo hanno [...]. Ora credo, come credeva [...] sia entrato in una dimensione più alta. Dio gli dia la [...]. Lionel [...] «Era un artista di [...] e sensibilità. Canzoni come [...] the [...] e [...] my [...] sono[...]

[...]he egli trovi [...] ha sempre cercato in questa vita». Renzo Arbore: «È stato [...] periodo in cui la musica cominciava a [...] Baez e in cui [...] confini per guardare al mondo e non [...] americano». Fabio Fazio: «Mi dispiace [...] solo da fan dei Beatles. C'è anche un dispiacere [...] al fatto che quando vengono a mancare [...] Harrison è come se un pezzo della nostra [...] andasse». /// [...] /// Languida, malinconica, con un [...] targato McCartney da brividi. Di certo la canzone [...] di George H[...]

[...]o vengono a mancare [...] Harrison è come se un pezzo della nostra [...] andasse». /// [...] /// Languida, malinconica, con un [...] targato McCartney da brividi. Di certo la canzone [...] di George Harrison. Insieme a [...] la più venduta del [...] Beatles. /// [...] /// Un capolavoro tra i più [...] della storia del rock, una sinfonia compressa in una [...] di minuti: la canzone piange [...] seguendo gli accordi di chitarra [...] scendono lentamente verso [...] dei sentimenti. Fenomenale assolo di [.[...]

[...] spazi al futuro. /// [...] /// Per questa canzone, che [...] posti delle classifiche, George fu accusato di [...]. A noi non interessa: è [...] bellissima canzone. E, insieme a [...] è la testa di [...] album che merita di stare [...] di quelli dei Beatles, [...] must pass, la liberazione [...] Harrison dopo la rivoluzione dei [...] Four. /// [...] /// Una cavalcata sulle onde [...] passo saggio e intelligente che ha pochi [...] di ieri e di oggi. Pulita, classica, ma obliquamente [...]. Avrebbe potut[...]

[...]liberazione [...] Harrison dopo la rivoluzione dei [...] Four. /// [...] /// Una cavalcata sulle onde [...] passo saggio e intelligente che ha pochi [...] di ieri e di oggi. Pulita, classica, ma obliquamente [...]. Avrebbe potuto essere un [...] dei Beatles, se non si fossero sciolti. /// [...] /// Se [...] può essere malinconica, struggente, [...] canzone è il suo manifesto. Gli sono anche gli archi: [...] mai invasivi, suadenti. /// [...] /// Uno dei pochi pezzi [...] cui il contenuto è nudo: è pura [...]

[...] vista, niente trucchi. [...] My [...] Set On You (1987). La resurrezione, il successo [...] un gioco ben congegnato, [...] la dice lunga su un uomo a [...] niente degli anni che passano. Come dire: son fatto [...] lasciare. /// [...] /// Omaggio ai Beatles, ai violoncelli [...] I [...] the [...] alla [...] al cimento [...] di McCartney. Grazie tante, Beatles. Con ironia e malinconia. È là che George Harrison [...] a morire, a Los Angeles. [...] cantata nel [...] santo del rock, [...] colorato di mille colori dalla [...] psichedelica di [...] profetizzando uno scenario da [...] in una delle più bizzarre,[...]

[...] George Harrison [...] a morire, a Los Angeles. [...] cantata nel [...] santo del rock, [...] colorato di mille colori dalla [...] psichedelica di [...] profetizzando uno scenario da [...] in una delle più bizzarre, [...] e misconosciute canzoni dei Beatles, dove la [...] bella, delicata e introversa voce [...] su un fiume sonoro cupo e onirico sussurrava [...] nebbia sopra L. Chissà se [...] anche quella canzone, Blue Jay [...] tra tutte le belle, [...] di George che in queste ore scorrono [...] e nei[...]

[...]e, Blue Jay [...] tra tutte le belle, [...] di George che in queste ore scorrono [...] e nei cuori dei milioni, che si [...] che occupano qualche posto speciale nelle intricate [...] di noi. [...] dopo la scomparsa di John, [...] lo scioglimento dei Beatles, [...] da quando vide la [...] George [...] andato, dopo una lunga [...] una beffa del destino dopo quei cinque [...] pistola che [...] dicembre 1980 colpirono John Lennon, [...] requiem per uno dei sogni più sconvolgenti [...] per la civiltà dei cu[...]

[...]de la [...] George [...] andato, dopo una lunga [...] una beffa del destino dopo quei cinque [...] pistola che [...] dicembre 1980 colpirono John Lennon, [...] requiem per uno dei sogni più sconvolgenti [...] per la civiltà dei cuori) che sono [...] Beatles. [...] comune, George era sempre [...] era il fragile profeta utopico (John), non [...] orchestratore delle fantasie (Paul). Per il [...] del [...] quello delle suggestioni indiane, quello che ha [...] nella musica pop, il chitarrista delicato, eleg[...]

[...]nnon. Quello che affascinava i [...] si dilettavano a scrivere canzoni, era che [...] George era capace di fare dei veri e [...] chitarra. Se loro erano dei [...] proprio un ragazzino: la prima avventura amburghese [...] aveva trovato un nuovo nome: Beatles) si [...] le autorità locali si [...] che quel tipetto smilzo [...] compiuto la maggiore età. Di lì a poco, [...] la [...] un successo planetario senza [...] colorato degli anni sessanta, qualcosa che nel [...] trasformato in una rivoluzione artisti[...]

[...]a poco, [...] la [...] un successo planetario senza [...] colorato degli anni sessanta, qualcosa che nel [...] trasformato in una rivoluzione artistica, culturale e [...] non ha trovato fino in fondo le [...] raccontata. Il George Harrison dei [...] Beatles [...] perlopiù, quello di un [...] delicato e sobriamente intelligente, [...] una cascata di note nitide e fresche, [...] My [...] oppure in A Hard [...] Night, limpidi concentrati di [...]. Nondimeno, anno dopo anno [...] disco, la personalità arti[...]

[...]mpidi concentrati di [...]. Nondimeno, anno dopo anno [...] disco, la personalità artistica di George si [...] più: sin [...] Harrison riesce a non [...] e non deve [...] stato facile. Andiamo al glorioso 1966: Revolver, [...] album della svolta dei Beatles, quello che [...] e che proietta definitivamente il rock in [...] mai sentito prima, si apre con un [...] implacabile, inedito. /// [...] /// La firma, inaudita per [...] disco dei Beatles, era Harrison. Poche tracce dopo, ecco Love You [...] e dalla piovigginosa Londra in [...] e nero si apre uno squarcio sconvolgente e dolcissimo [...] un mondo [...] e [...]. Sono [...] gli ambiti nei quali [...] Beatles, [...] sono stati i primi: i primi a [...] capelli, i primi a usare un quartetto [...] a fondere generi musicali diversi, i primi [...] di quello. In questo campionario di [...] da George sono tantissimi. Sì, oggi potremmo dire [...] il buon George,[...]

[...] a trascinare [...] (tramite la [...] conoscenza con il grande compositore [...] suonatore di sitar Ravi [...] materialista, ad aprire una porta [...] che nessuno e vieppiù in un campo che era [...] avrebbe potuto immaginare. È stato lui a [...] tre Beatles in India, così come è [...] fare le prime sperimentazioni di musica elettronica, [...] solista realizzato da un [...] nel [...] così come era stato [...] il primo dei quattro ad [...] fatto uso di droghe [...] è [...] storia, forse). /// [...] /// È[...]

[...][...] fare le prime sperimentazioni di musica elettronica, [...] solista realizzato da un [...] nel [...] così come era stato [...] il primo dei quattro ad [...] fatto uso di droghe [...] è [...] storia, forse). /// [...] /// È stato lui a [...] tre Beatles in India, così come è [...] fare le prime sperimentazioni di musica elettronica, [...] solista realizzato da un [...] nel [...] così come era stato [...] il primo dei quattro ad [...] fatto uso di droghe [...] è [...] storia, forse).


Brano: Il mito inossidabile dei [...] Four rivive in un libro [...] nel disco «Live [...] the [...] : i [...] ALBA [...] «I Beatles ci fornirono una [...] so; nora affascinante e rassicurante scrive Derek Taylor nelle [...] a The Beatles [...] the [...] Finché avessero continuato a " [...] canzoni fresche insieme al latte ogni mattina, tutto sarebbe [...] bene in [...] questo nostro mondo ottimista». È esatta" mente questo il [...] di un disco come The Beatles Live al the [...] il sapore di un [...] mondo inguaribilmente lanciato verso il [...] futuro, un mondo energicamente ottimi. Figli di quel [...] mondo, i Beatles che rivivono [...] questa [...] ce ne restituiscono il sapore [...] ed è un po' questo [...] pregio maggiore : [...] curata da George Martin, al. /// [...] /// Esattamente al momento in [...] forma pop sta nascendo Can [...] buy me love, 1 [...] fin[...]

[...] un po' questo [...] pregio maggiore : [...] curata da George Martin, al. /// [...] /// Esattamente al momento in [...] forma pop sta nascendo Can [...] buy me love, 1 [...] fine. Sono nel pieno della [...] . Con ferrea etica del, [...] ambizione, i Beatles di quegli anni «lavoravano [...] Derek Taylor), suonavano [...] moltissimo, non si risparmiavano, [...] . Giocavano («Mi chiamo Paul [...] : i io mi chiamo George e [...] . Era il [...] febbraio del [...] e Lennon evidentemente aveva già [...] capit[...]

[...]da se lo [...] autore rock, musica «volgare» e «reazionaria», secondo [...]. Vai a spiegare agli [...] materiale registrato su quei due ed è [...] collezionisti e studiosi. Missione impossibile: da che [...] non c'è stato Natale senza un disco [...] Beatles. È [...] prova del fatto che [...] sempre [...] ci perdonerà la battutaccia) [...] a se stessi. Buoni dischi tanti, capolavori [...]. Tra questi verrebbe voglia [...] Guerrina Funk, il nuovo lavoro di Paris, [...]. Già, ecco un esempio [...] musical[...]

[...] [...] ruolo del cattivo. Comunque sia, va detto [...] non reggono più nemmeno i luoghi comuni [...] via dicendo). Semmai c'è da [...] matti a [...] dietro. /// [...] /// Il, vanno veloci e [...]. Quasi come nelle strade [...]. Esce da Mondadori The Beatles L'opera [...] (484 pagine, 38. La bibliografia dedicata al [...] anno in anno, eppure, uno dopo [...] i titoli si presentano [...] ossessione: nient'altro che una minuziosa ricostruzione storica. Cambiano le chiavi, ma [...] percorso che va dal 6 gi[...]

[...]ruzione storica. Cambiano le chiavi, ma [...] percorso che va dal 6 giugno 1962, [...] cospetto di George Martin, ai primi giorni [...] tutto si dissolse, ad essere analizzato, da [...] giorno per giorno, indirizzo [...] per persona. La parabola dei Beatles [...] tasso [...] potere evocativo nei confronti [...] riscatto sociale (quello della provincia inglese che [...] quello di un gruppo di ragazzi privi [...] che diventano star planetarie, quello dei ventenni [...] vigente sottomissione e danno suono[...]

[...]to sociale (quello della provincia inglese che [...] quello di un gruppo di ragazzi privi [...] che diventano star planetarie, quello dei ventenni [...] vigente sottomissione e danno suono ed immagine [...] giovanile). Di tutto questo però [...] sui Beatles si intravedono " solo modesti [...] autori restano ipnotizzati dal quel piccolo nucleo [...] passano e ripassano sulle dinamiche [...] gruppo, indagano [...] misteri celebri: John e Brian [...] ebbero davvero una love [...] Fu [...] rissa con Lennon[...]

[...]là dello spirito [...] «collezionistico», questi discorsi hanno [...] (Ne [...] dal punto di vista commerciale, perché i [...] e questi libri non hanno confini). Una rincorsa verso II [...] Ancora [...] è invece il volume più urgente sulla [...] dei Beatles, capace di esprimere compiutamente la [...] il gruppo ed il suo tempo, inteso [...] in mutamento, del quale il gruppo è [...] verso il quale svolge un ruolo seminale. Gli anni [...] se si superano gli stereotipi [...] golden age, rappresentarono sop[...]

[...]il gruppo ed il suo tempo, inteso [...] in mutamento, del quale il gruppo è [...] verso il quale svolge un ruolo seminale. Gli anni [...] se si superano gli stereotipi [...] golden age, rappresentarono soprattutto una rincorsa verso i! La musica dei Beatles [...] tutto ciò, in quello scenario britannico in [...] ebbe effetti talvolta fragorosi. Gli inglesi insomma (e non [...] loro) ebbero bisogno dei Beatles, perché ai [...] serviva un modello raggiungibile. I Beatles erano tutto [...] la fortuna e la capacità di [...] al [...] posto giusto al momento [...] quei segnali culturali vaganti e provenienti [...] laboratori: letteratura o moda, [...] teatro, cinema, arti visuali, contaminazioni orientali. Otto anni a A[...]

[...]no, [...] registrazione, quali modifiche vennero apportate, qualche aneddoto [...]. Il libro divertente da [...] infinite curiosità è privo dì qualsiasi unitarietà [...] ignora tutto i! Meglio in questa direzione ha [...] allora Mark [...] scrivendo Beatles Olio anni a Abbey [...] (1990), storia della banda raccontata [...] del loro studio di [...] prediletto, agenda quotidiana [...] vorticare di Lennon e compagni [...] mondo musicale. Quello di [...] approfondito, in chiave divulgativa. Di ogni canzon[...]

[...]un decennio», [...] rapidamente gli aspetti sociologici, [...] mediologici di questa musica. Peccato si esaurisca troppo [...] pagine. Se Mac Donald avesse [...] che ha posto in [...] («Se [...] conoscere gli anni Sessanta, ascoltate la musica [...] Beatles», [...] dichiarazione del compositore Aaron Copland), avremmo il [...] aspettando. I Beatles [...] ritorno: le traiettorie [...] relazione tra una società giovanile [...] i suoi magnifici cantori. Cine Agenda [...] agenda in Italia che [...] per giorno, un anno di appuntamenti con [...] i suoi protagonisti. Curiosità, notizie, foto, antepri[...]


Brano: Roberto Brunelli [...] voci tremanti [...]. Il palasport vibra dalle [...] «na, na, [...] Jude». Benvenuti al gran circo Beatles. Grandioso, ampolloso, lucroso, emozionante, [...]. Ieri sera «Macca», come lo [...] gli adepti, era a Parigi per [...] della parte europea del tour, [...] di fronte a diciassettemila persone [...] dalla felicità ha celebrato [...] era [...]. Oramai[...]

[...]me lo [...] gli adepti, era a Parigi per [...] della parte europea del tour, [...] di fronte a diciassettemila persone [...] dalla felicità ha celebrato [...] era [...]. Oramai, scomparsi Lennon [...] e Harrison nel 2001, McCartney [...] eredità dei Beatles in maniera autocratica, da [...] «Re Sole» di un patrimonio musicale, culturale [...] in effetti, non ha paragoni. Questo tour europeo (si parla [...] di una o due date a Roma, il 10 [...] maggio al Colosseo, ma il Campidoglio per ora non conferma) [...]

[...]secondo Billboard, [...] incassato [...] 126,1 milioni di dollari, [...] milioni derivanti dai concerti nordamericani, e 27,5 [...] in Messico e in Giappone. E ora [...]. La scaletta dice tutto [...] su circa [...] canzoni, ventidue sono prese [...] Beatles. Anzi, dal repertorio più [...] Beatles. [...] Jude, [...] my [...] Back in the [...] Lady Madonna, [...] it [...] etc: il colmo del colmo [...] produzione Beatles targata McCartney. Non solo: facendo due [...] brani che Paul ha scritto tra i [...] 27 anni. /// [...] /// Poi [...] una manciata di pezzi scritti [...] anni primi anni settanta, tre decadi fa. Infine quattro o cinque [...] Rain (piuttosto bello, e[...]

[...]ità fuori [...] continuo confronto, la competizione, lo stimolo e [...] tra [...] visionario John Lennon e [...] poliedrico Paul McCartney. Eccolo, il problema di Sir Paul: [...] tutte insieme, queste canzoni di Paul ti [...] di essere piombato nel «Beatles Supermarket», ossia [...] di moltiplicazione [...] del genio, la cristallizzazione [...]. E questo risulta un [...] doloroso per chi ha conosciuto [...] dei Beatles come la negazione [...] e dello stereotipo: le loro [...] erano sorpresa e invenzione continua. È vero, [...] è ovviamente superba, pochi come Paul «tengono» il [...] da stadio con tale impeto, [...] e professionalità. Ma non [...] una sola idea, un[...]

[...]inari paradossi [...] per cui la creazione di [...] nuovo [...] della musica [...] costantemente e beffardamente innervato da [...] follia, persino eversione. Mentre dieci anni fa, [...] prima volta McCartney decise di ricorrere massicciamente [...] Beatles, [...] della novità di sentire [...] che sembravano per sempre confinati [...] storico in cui erano [...] se uno squarcio dei conturbanti anni sessanta [...] aperto nel nostro presente nel trionfalistico Back [...] gli stessi pezzi immortali (che ri[...]

[...]...] non [...] una «lettura» della propria storia [...] invece fa, da sempre, il [...] Bob Dylan). Al [...] che considera i [...] four una delle più sconvolgenti [...] culturali del ventesimo secolo, le vecchie, amatissime, canzoni di [...] chiamata Beatles appaiono oggi dei simulacri santificati di un [...] la cui carica eversiva è stata «disarmata», neutralizzata. Prendete Eleanor [...] e [...] Home versione 2003: [...] gli archi, un tempo miracolo [...] di equilibrio armonico, sono riprodotti sintet[...]

[...]o [...] di equilibrio armonico, sono riprodotti sinteticamente. /// [...] /// Una sola domanda: perché? Noi [...] bene, al vecchio Paul, [...] ci piove. Vorremmo [...] solo una cosa: di svestire [...] panni di «vestale» [...] di smettere di [...] «i Beatles sono io», di [...] di comportarsi come il Re Sole di una monarchia [...] invece, è stata una rivoluzione. ALTRO [...] È UN RIVOLUZIONARIO Roma (prima [...] più di Milano) ravviva la memoria di Giovanni Testori, [...] drammaturgo, pittore e critico l[...]

[...] forme attività [...] scomparso. Di tutta la mitologia [...] Four, la parte meno [...] carico di incomprensione, a tratti di vero [...] che i quattro di Liverpool hanno attirato [...] nel corso degli anni. È quanto emerge dal [...] Guido Michelone I Beatles. Un mito dalla A [...] (Bompiani, pagine 224, euro [...] di dizionarietto in cui, condensato in 1000 [...] quello che vorreste sapere sulla band inglese: [...] idee, ricordi, luoghi. Ma [...] più interessante è quello [...] stroncature che i Beatles si sono guadagnati [...] sul palco. E ce ne sono [...]. Ad esempio, per Paul Johnston, [...] New [...] «quelli che idolatrano i Beatles [...] più fiacchi della loro generazione, degli ottusi, [...] nullità». Ideologicamente motivate le critiche [...] sovietico o filosovietico, che intravedevano nei Beatles [...] della corrotta società capitalistica. Più netto, in senso [...] del presidente [...] Nikita [...] «Sono degli uomini di Neanderthal»; [...] un dirigente del Pci come Giancarlo Pajetta: «Un [...] Beatles lo sono, ma di popolarità decadente. Se un significato sociale [...] la dimostrazione di come la nostra civiltà [...] certi miti facilmente consumabili. Oggi non tutti sanno [...] premio Nobel per la medicina, ma dei [...] chitarra, come di tanti di[...]

[...]tti sanno [...] premio Nobel per la medicina, ma dei [...] chitarra, come di tanti di loro, si [...] dei denti falsi». [...] in [...] caso, forse generazionale prima ancora [...] politica. Come quella di Ettore, [...] scrive al settimanale Gente: «I Beatles, che [...] libertà fantastica, corrompono i costumi dei nostri [...] Quei [...] lunghi, quegli urli, quelle volgarità non producono [...]. In alcuni casi, poi, [...] alla scomunica. Così il reverendo Thurman [...]. [...] della Chiesa del New [...] B[...]

[...]asi, poi, [...] alla scomunica. Così il reverendo Thurman [...]. [...] della Chiesa del New [...] Baptist, Cleveland: «Non considero [...] mia Chiesa coloro che sono [...] con le opinioni espresse [...] John Lennon su Gesù o coloro che vanno a [...] Beatles». Uno scrittore acuto e [...] Giovanni Arpino preferisce [...] per segnare la propria [...] esprimere qualche riserva sul fenomeno Beatles: «Già [...] giorno in cui vi taglierete i capelli [...] bombetta tra milioni di altri inglesi con [...] naturale». Non tutti, però, erano [...]. Scriveva lo storico del [...] Arrigo Polillo: «Se è vero, come è vero, che [...] di idoli, meglio allora[...]

[...]nuti [...] vera riunione dei tre dopo [...] scomparsa di John Lennon comprendono [...] e Baby [...] You [...] Me [...] Do. IL RITORNO DI RINGO Sempre [...] marzo (ma lo fanno apposta?) esce Ringo Rama [...] album di Ringo [...]. [...] batterista dei Beatles ha [...] canzoni avvalendosi della collaborazione di Eric [...] David [...] dei [...] Floyd e Willie Nelson. Tra [...] humour e divertimento, Ringo tornerà [...] scene con il singolo Never [...] you, dal 28 marzo nelle [...] una canzone dedicata [..[...]


Brano: [...]ica quello [...] chiede». Te ne freghi se [...] non è quel rantolo vitale e disperato [...] alcuni grandi del rock: «Non è mica Janis [...]. Te ne freghi se [...] folletto ammiccante e ambiguo e trasgressivo e [...] Mick Jagger: [...] questi [...] i Beatles! Te ne freghi dei [...] come quello di Oliviero Toscani: «È un [...] fantasma». Idee chiare, raccolte ieri [...] folla al concerto per tutti, dopo il [...] del Colosseo. Dodici [...] i Fori nereggianti, tutti [...] nel contempo tra sé e sé, incurant[...]

[...]...] un [...] bohemien. Bancari e ministeriali [...] della pensione, ma non [...] spinelli succhiati fino a scottarsi le dita [...] lontano mese in Inghilterra, appena passata la [...]. /// [...] /// Nadia, 19 anni: «No, [...] in casa. Ho scoperto i Beatles [...] Paul McCartney solista, pochi anni fa». È stato allora che i Beatles [...] diventati un mito». Adesso ha tutti i CD: [...] biblioteca». Nando, che pare un [...] rapato ma che preferisce [...] «La più bella canzone [...]. Ma lo sai che John Lennon [...] cantò, al tuo Paul, lo sai che [...] croce [...] una micidiale ne[...]

[...]ore che canta sul palco ha emesso [...] da musicista è successo di tutto in [...]. Frank Sinatra, per dire, [...] musica, grandissima musica per mezzo secolo, e [...] che gli succedeva intorno non lo toccava, [...] la [...] musica né i suoi [...] «I Beatles per me sono stati invece una specie [...] uscita dalla pubertà intellettuale. Mi si è come [...] ma non saprei dire di più. Come dire: da Carla Boni, [...] a John Lennon e Paul McCartney. Un viaggio in astronave, [...] luce. Credo che per me [...] c[...]

[...]e cose disordinate, [...] pubblico, gravato dalla stessa consapevolezza, sa che [...]. Il cerchio è chiuso. [...] parte è vero, McCartney [...] fantasma nel castello di questo mondo. Torna dal passato, appare, [...] che aveva fatto in vita. Non solo Beatles, naturalmente, [...] più che dignitosamente di vita propria, dopo, [...] né bassamente riciclare. Quei testi sono ancora [...] li rispetta. È forse per questo [...] è il benvenuto, come in certi manieri [...] cena, quando i castellani sono a tavola:[...]

[...]capito, non ci poniamo. Gianni [...] Valentina Grazzini Padri, madri [...] concerto di Paul McCartney a via dei Fori Imperiali [...] Roma Foto di Andrea [...] Silvia [...] ROMA I numeri, con [...] significati simbolici, hanno inseguito la storia del Beatles [...] momento. Quattro erano i [...] (come quattro i cicli [...] è diviso il tempo secondo gli indù), [...] il «quinto» Beatles, produttore ed eminenza grigia. Il terzo era George, [...] menti, Paul e John, ma fin [...] si era capito che [...] lo stesso se non si fossero compenetrati [...]. Anche stavolta i numeri [...] tempo della storia: Paul non è stato [...]. I Beatles sono [...] gruppo di cui conosca [...] tutte le canzoni a memoria. Ognuna è un pezzo di [...] mia, prima che [...]. Paul e i Beatles [...] suoi»: eccolo il senso di [...] veramente difficile da trovare [...] della musica rock. Ecco il senso vero, [...] anche quando non è [...] radici che si sta solleticando la memoria: [...] di Liverpool e il suo mito compenetrato [...] da ognuno[...]

[...] di Paul [...] la storia di una passione senza regioni: [...] Imola [...] una cover band che non smette di [...] mano e due chitarre acustiche, tutto il [...] Latina («ascolto tanto pop inglese, tutti sanno che [...] non sarebbero mai esistiti [...] Beatles», grida una ragazza sulla ventina sicura che [...] non verrà mai offuscato da nessuno), da Napoli [...] in pullman alle sette di mattina, quasi [...] di lavoro e parenti»), a Cagliari (Giovanna, [...] un orecchio veramente postmoderno: «Mi piacciono[...]

[...][...] un orecchio veramente postmoderno: «Mi piacciono i [...] Tull, i Red Hot Chili [...] Guccini, i [...] e i [...] ma non [...] niente che batte You [...] o Eleanor [...]. Si divertono, cantano e [...] piccole gare [...] «Il mio primo disco [...] Beatles [...] avuto col primo stereo a otto anni [...] diverse cassette», oppure: «Io a undici anni [...] vinile, mica un cd», o ancora «Mio [...] anni più di me e ascoltava i Led Zeppelin, [...] che i Beatles erano troppo pop». Mai visti loro, i [...] Four dal vivo? «Magari, [...] Paul [...] palazzetto dello sport di Firenze, avevo dieci [...] e ho pianto per due ore consecutive». Lei sì, lei li [...] laggiù, va inseguita, è una fortunata, una [...] pezz[...]

[...]o di Napoli. A metà degli anni Sessanta [...] dissi a mio padre: me ne vado [...] Londra. Lui mi accompagnò [...] col cuore piccolo così, [...] mise i bastoni tra le ruote. Ci sono rimasta per [...]. Li ho visti tutti [...] anni Sessanta, non solo i Beatles. Poi, venti anni fa [...] ritornata a Roma. E ora il caso [...] io e Paul ci incontrassimo di nuovo». Il tranviere che amava [...] Four Io e Paul, [...] mosaico di una stessa storia, anche quella [...] fiorentino, arrivato nella nottata e appostato [...]

[...]ere che amava [...] Four Io e Paul, [...] mosaico di una stessa storia, anche quella [...] fiorentino, arrivato nella nottata e appostato dalle [...] a ridosso delle transenne con moglie, due [...] famiglia di amici. In famiglia ascolto sempre [...] Beatles, [...] figlie, glieli ho sempre imposti e ormai [...] loro. Non sono un nostalgico [...] posso fare a meno. Come se dopo non [...] niente di veramente rivoluzionario. Neppure quando guido [...] ma porto le cuffiette». Potenza del ricordo? Dei [...] [...]

[...]re quando guido [...] ma porto le cuffiette». Potenza del ricordo? Dei [...] furono? Della eco sempreverde dei favolosi [...] Può darsi; un [...] meno quando ci si [...] undicenne (sì, un piccolo essere umano nato [...] anni dopo lo scioglimento dei Beatles), seduto [...] a leggere un libro: perché oggi sei [...] madre? Come è possibile che abbiate gli [...] «Forse perché i Beatles sono immortali», ci risponde [...]. E mentre un esagitato [...] dei [...] cerca di scavalcare gli [...] maglietta ufficiale del Back in the [...] tour, alcuni spaesati turisti [...] biondo luccicante si aggirano nelle ultime file [...] la miracolosa[...]


Brano: [...]ne elementare non riescono a cogliere [...] di invenzione e trasformazione del fatto teatrale [...] partiture. Da sottolineare il grande [...] in risposta a chi sostiene che il [...] non incontra [...] del pubblico. [...] del ritorno di fiamma [...] Beatles, testimoniato dal successo di «1» che in [...] ha venduto oltre 25 milioni di copie, [...] Italia è arrivato al 1. È «Ma chi erano mai [...] Beatles. Numerosi gli artisti che [...] vivo accompagnati dalla Nuova Orchestra Scarlatti diretta [...] Vince Tempera, Antonio Sinagra e Vittorio Cosma e che [...] del repertorio dei Beatles, per finire con [...] di [...] Jude : Stadio, Shampoo, Peppino [...] Capri, Eugenio Finardi, [...] Quartet, Edoardo Bennato, New [...] e Josè Feliciano che [...] Ray Charles è forse il [...] grande interprete delle canzoni [...] Beatles. Mentre Michele Placido, leggerà [...] Four. Ospiti della serata: Gordon [...] il sarto dei Beatles [...] Gino [...] autore di 35 foto [...] Londra nel 1963. Lo spettacolo, che si [...] Festival diretto dal Maestro Nunzio Areni, [...] svolge nel cortile settecentesco del Belvedere Reale [...] San Leucio (Caserta), residenza estiva dei Borboni, rec[...]

[...]ntesco del Belvedere Reale [...] San Leucio (Caserta), residenza estiva dei Borboni, recentemente restaurato [...] mondiale [...]. Parlo dei primi, quelli [...] Love Me Do. [...] qualcosa nel sound che [...] e non pochi altri, tutti quelli per [...] Beatles non erano affatto il primo quartetto [...] basso e batteria che si affacciasse sulla [...]. Noi amavamo gli [...] e il loro [...] sound. Apache era arrivato fino [...] della classifica italiana dei quarantacinque giri nel [...] al 12 novembre 1963 [[...]

[...]in tutte le classifiche, e [...] di essere stati spodestati. [...] Me seconda nel febbraio [...] 1963, [...] Me [...] You prima in maggio. Queste date mi sembrano [...]. Segnano, nella loro successione, [...] da quello che il mito ci consegna: [...] Beatles [...] in fretta, ma poco per volta (il [...] antichi). E arrivarono in Italia, [...] allora, con un certo ritardo. Il ricordo mi è reso [...] facile da una coincidenza: quando si cominciava a [...] parlare ero in terza media, [...] finalmente usciro[...]

[...] media, [...] finalmente uscirono [...] da noi i loro dischi [...] e mesi dopo) stavo iniziando la quarta ginnasio. [...] una mia compagna di [...] Galliani, tutta gonne corte e calze di nylon [...] le scatole a tutti con questi [...] essere fan dei Beatles [...] un rapporto particolare con [...] lingua che a noi [...] strumentale serviva al massimo a capire i [...] dei nostri amati [...]. Invece con i Beatles [...] faceva più articolato: si potevano capire i [...] si poteva riconoscere quali erano cantate da Paul, [...] John, quali da George. Un mio amico importante [...] qualche giorno fa di essersi sbagliato per [...] vita: quello che pensava fosse Joh[...]

[...]a. Come diavolo si faceva [...] velocissimo nel mezzo della canzone [...] che faceva perfino perdonare [...] che lo lanciava? E non [...] fantastico [...] di chitarra e basso, martellando, [...] fine di You [...] Do [...] Così nasceva fra me e [...] Beatles [...] e credo che valga per [...] altri [...] quella complicità che la prima [...] oggi forse si direbbe [...] aveva negato. Non è solo una [...] che i Beatles in quel periodo stessero [...] uno dei loro critici (Ian Mac Donald) [...] il percorso da un [...] semplificato e adolescenziale alle [...] Revolver e di [...]. /// [...] /// E come spesso succede [...] frequenta le montagne vere) [...] tratto prima[...]

[...]] il percorso da un [...] semplificato e adolescenziale alle [...] Revolver e di [...]. /// [...] /// E come spesso succede [...] frequenta le montagne vere) [...] tratto prima della cima [...] ed emozionante, soprattutto nel ricordo. [...] tratto i Beatles lo [...] 1965, passando da Beatles [...] Sale (che esce a [...] a Help! Quello è anche [...] in cui passano in Italia, [...] giugno, suonando a Milano e a Roma [...] che ancora non conosce [...] (ma ci credereste? Ho già raccontato altre [...] concerto al Vigorelli, nel quale non si [...]

[...]on [...] proprio verso di riuscire [...] urla isteriche di migliaia di Galliani (cara Galliani, [...] scusa se mi leggi ora, ma io [...] sentire). Mi si dice che a Roma, [...] fosse meglio. Ma è anche vero che [...] molti [...] di andare a sentire i Beatles e riuscire al massimo a [...] fu un incitamento decisivo a [...] dei dischi. Erano ancora lontane nel [...] (tecnologie da anni Settanta), ma posso testimoniare [...] altoparlanti della fonovaligia stereo, staccati dalla cerniera [...] su una spalla[...]

[...]estimoniare [...] altoparlanti della fonovaligia stereo, staccati dalla cerniera [...] su una spalla e uno [...] svolgevano la funzione [...]. Al massimo del volume. Anche per questo mi [...] tenerezza i genitori di oggi che contrappongono [...] dei Beatles allo scatenamento dei rave [...]. Non si ricordano come [...] Lorenzo Buccella GENOVA Non è il solito ripescaggio [...] con cui spesso si confeziona una tomba [...] cercare di [...] a colpi di unghia [...] semplice lifting teatrale. /// [...] /// Un[...]

[...]o), Bjork realizzerà il suo sogno [...] facendosi accompagnare da un coro di ben [...]. La data ancora non [...] sicuramente si collocherà nelle prime due settimane [...]. /// [...] /// Il rave nasce lì Nicola Sani Franco Fabbri Una foto inedita dei Beatles scattata [...] Londra [...] da Gino Bigotti. In basso un momento [...] «Sei personaggi. /// [...] /// In basso un momento [...] «Sei personaggi.


Brano: [...]alismo [...] suoi caratteri connessi a un tardo imperialismo [...] non soprattutto, una storia scritta dalle popolazioni [...] e [...] potrà essere raggiunto un [...] equilibrio. Enzo Santarelli Una biografia [...] gruppo musicale dei nostri tempi I Beatles, [...] dibattersi fra la «normalità» [...] che scaturiscono dal mito Il simbolo di [...] NORMAN, [...] la vera storia del Beatles», Oscar Mondadori, [...]. Qualunque biografo o cronachista [...] sa bene quanto sìa efficace, nel corso [...] risaltare il sempre spettacolare contrasto tra Cronaca [...] Mito; [...] grande dovizia di particolari privati e quotidiani [...] possibile[...]

[...] [...] possibile) sulla vita dei personaggi famosi, essi [...] salutare ebbrezza: ci aiutano a riconoscere nei [...] eccezione a una normalità [...] tutti, e insieme ci danno la misura [...] normalità sia gravida di destina Nel caso [...] storia dei Beatles». E il risultato è [...]. A pensarci bene, non [...] contrario; chi, meglio dei Beatles, può incarnare [...] il grande anonimato della società di massa [...] clamorosi sussulti di desiderio, tra la quotidiana [...] urbanizzata e [...] e una voglia di [...] morire? Il libro di Norman ci fa [...] Beatles come quattro ragazzi della [...] della classe lavoratrice di Liverpool [...] suonare insieme per una serie di circostanze [...] so gli arriva addosso [...] senza spiegazioni Né, fino alla fine della [...] inimitabile vicenda artistica, alcuno dei qu[...]

[...]niva interpretato [...] intorno [...] ben altre intenzioni. Non solo dal piccolo, [...] e speculatori che si avventarono sulla gigantesca [...] briciola a sistemarsi per tutta la vita), [...] chi, come Timothy [...] il vate [...] arrivò a definire i Beatles [...] destinati a cambiare la faccia della terrai, [...]. Ma accanto alle speculazioni [...] ai continui, grotteschi malintesi con la stampa, [...] cui parte [...] pubblica accoglieva ogni frase [...] Beatles, [...] seconda dei diversi conformismi, come profezie palingenetiche [...]. Un continuo [...] mattina, pretendere il massimo [...] spremere i propri fisici come limoni, sperimentare [...] genere, dietro il quale non è difficile [...] di rapporti uma[...]

[...]imo [...] spremere i propri fisici come limoni, sperimentare [...] genere, dietro il quale non è difficile [...] di rapporti umani, di certezze, di conoscenza, [...] e il » non riuscivano, da soli, [...] allontanavano ogni giorno di più. In questo I Beatles [...] simbolo di [...] e di una generazione [...] la cenere rassicurante del benessere il fuoco [...] della liberazione, [...]. Speculari al loro pubblico, [...] aumentare i ritmi del consumo parallelamente a [...] consolidarsi la società permissiva[...]

[...] [...] portò quattro ragazzi di [...] a caricarsi sulle spalle la [...] dell utopia. Restano La [...] bella moglie e molti [...] Michele Serra NELLE FOTO: da sinistra, John, [...]. /// [...] /// Noi cantautori li giudichiamo [...] PAOLO CONTE: . Sui Beatles si potrebbero dire [...] cose, lo ne voglio dire una: che hanno rappresentato [...] reazione convincente e vincente alla [...] sofisticazione musicale di quel periodo. In quegli anni [...] la tendenza ad annacquare gli [...] a creare fronzoli; una s[...]

[...]da, essenziale, [...] potrebbe fare un [...] dopo anni e anni in [...] tutti gli artisti giocano sulle sfumature, arriva D e [...] sulla tela, [...] quei tre colori secchi ed [...] ebe ti lasciano senza [...]. FRANCESCO DE GREGORI: «Quando [...] dei Beatles, io stavo con la testa [...] mia formazione musicale è molto più legata [...] a Dylan più che [...] pop. Cosi ho avuto modo [...] in profondità e di apprezzare la loro [...] anni piuttosto recenti. A parte i grandi [...] di loro mi colpisce molto la[...]

[...]birba e baffi, poi via la barba [...] e modi di vestire sempre diversi E [...] rara nel mondo dello spettacolo, dove ognuno, [...] attento a conservare intatto il proprio "marchio [...] se è un marchio che vende. E questo aspetto della vicenda [...] Beatles, secondo me, documenta la Imo capacità di non farsi schiacciare dal business, la volontà [...] e di [...] senza [...] schiavi». IVAN DELLA MEA: I [...] hanno insegnato al mondo [...] suonare insieme con i capelli [...] E questa è la [...]. Se propri[...]

[...]farsi schiacciare dal business, la volontà [...] e di [...] senza [...] schiavi». IVAN DELLA MEA: I [...] hanno insegnato al mondo [...] suonare insieme con i capelli [...] E questa è la [...]. Se proprio devo dare un [...] "tecnico", aggiungo che i Beatles stanno alla canzone come Bach stava alla musica della [...] epoca: tutto quello [...] era possibile fare per dare [...] canzone dignità di suoni è di parole, loro lo [...] fatto, [...] . So solo che mi [...]. /// [...] /// Un preambolo chiarisce i [[...]


Brano: [...] vede la [...]. Certe volte, invece, piccole [...] prima e un dopo diversissimi tra loro, [...] della storia, del costume, della cultura che [...] degli anni diventano acquisiti, scontati, naturali come [...] respirare. Mettiamo [...] la nascita dei Beatles [...] che scavano solchi come voragini: dopo [...] del 1962 nulla è [...] per quanto ciò possa sembrare esagerato e [...] ora, trent'anni dopo, e [...] di mezzo è ancor [...] dire, ancora, dei Beatles? Che dire soprattutto [...] stato detto, scritto. Opere monumentali, biografie lunghe [...] studi ponderosi, tesi di laurea, canzoni. [...] da subito, allora, e [...] retorica pomposa della rimembranza obbligata: sarebbe fatica [...]. Ci vollero dec[...]

[...]rebbe fatica [...]. Ci vollero decenni, se [...] passare dal latino al volgare, anni di [...] prove perché la fotografia diventasse cinema. Bastarono tre minuti, un ritmo [...] e un testo abbastanza cretino [...] i [...] per passare dal pre al [...] Beatles. La data avrebbe potuto [...] primo gennaio del 1962 quattro ragazzoni entravano [...] a Londra, a far [...]. Si chiamavano Paul McCartney, John Lennon, George Harrison e [...]. Alla [...] sentirono i nastri e [...] niente da tare, è finito il tempo[...]

[...] dimostrando che [...] prende a volte cantonate da [...] paura. A suonare la batteria [...] comunque, non è Ringo, ma tale Andy White. Che importa? Love me [...] due settimane nei primi cinquanta dischi del [...] non muove una foglia: si celebrano i Beatles [...] di Liverpool, un locale [...] triste come un museo delle cere. Che da 11 sarebbe [...] grande fenomeno musicale e discografico di tutti [...] lo avrebbe scommesso nessuno, nemmeno loro. Anzi: loro meno di [...] tre mesi e arriva un altro disco[...]

[...]oria e la storia, ma a volte [...] in aiuto. Eccone una: 5 ottobre [...] una giornata come tante altre se non [...] Londra i negozianti di dischi misero in [...] 45 giri di un gruppo (allora si [...] sentito prima. /// [...] /// Nome del gruppo: The Beatles. Se ne accorsero in [...] giro di qualche mese il mondo non [...] stesso. Trent'anni dopo, ricordare quel [...] è compito inevitabile. E non ci si [...] tanto del contorno di iniziative che [...] discografica intraprende ogni qua! Puntuale, arriva p[...]

[...]..] per poi fare il [...] paesi. È probabile che approdi [...] Italia. Dove intanto, a Brescia, proprio [...] concomitanza del trentennale, è stata fondata [...] culturale denominata [...] d'Italia associati [...]. Scopo: «mantenere alto [...] per i Beatles, la [...] la loro fantastica storia promuovendo concerti, mostre, [...]. Anche a Trieste è [...] mese di mostre, memorabilia, concerti e serate [...] dei Beatles, mentre sul fronte del piccolo [...] pensato [...] a rendere omaggio al [...] Liverpool, con uno speciale in quattro puntate (la [...] onda stasera alle 22. ROBERTO [...] e tanti altri) passa la [...] grande alchimia sociale che si sia mai sentita s[...]

[...]ato. Quel pop, prima di [...] grande fenomeno di mercato nella storia della [...] vero, [...] di [...] popolare, fatto per la [...] cantato: Love me do, vien da ballare [...] a [...] quelle tre paroline. Non ha davvero senso [...] altro monumento ai Beatles. Né ha senso, forse, [...] loro storia possa essere divisa in periodi: [...] origini, la conquista [...] (ed ecco II, nel [...] primi cinque singoli nelle classifiche Usa son [...] passaggio a una musica più complessa che [...] passaggio (storico an[...]

[...]lessa che [...] passaggio (storico anche questo) dalla logica della [...] opera più completa, disegno [...]. E quella verve di [...] di aggiungere [...] delle canzoni lo sberleffo [...]. Sono anche le immagini [...] rilanciare le facce e i suoni dei Beatles: A [...] day [...] night, [...] e più tardi lo [...] con lo scioglimento alle [...] ormai avviata. Non fu tutto Beatles: [...] si mischiarono con le [...] e se il beat fu una rivoluzione [...] proletari, al più piccolo borghesi, che erano Lennon [...] McCartney furono il loro Che, il loro Fidel Castro. Strano che una larga [...] abbia passato tanto tempo a cercare di[...]

[...]Rolling Stones. Tranquillità e sonnolenza, si [...] e cattiveria. Tutte scemenze: si può [...] che la storia ha fatto il suo [...]. Ed ò bello anche [...] nei cataloghi di ogni grande etichetta tra [...] il [...] tutti quei gruppetti impegnati [...] Beatles, a far finta di continuare il [...]. Niente da fare: la [...] Beatles ha subito in trent'anni discutibili omaggi e [...] per credere quelle disgustose versioni tutte svolazzi [...] London [...] Orchestra, ma continuatori non [...]. Se non tutto, molto [...] 11 e non stupisce che ogni tanto [...] intellettuali (gli ing[...]

[...] [...] 11 e non stupisce che ogni tanto [...] intellettuali (gli inglesi [...] per fare il nome [...] scopertamente alla citazione colta, alla ripresa critica, [...] un tessuto compositivo troppo personale e irripetibile [...] imitato. La musica dei Beatles [...] sentire: non passa anno che [...] non aggiunga zeri ai [...] nome dei quattro di Liverpool e ci [...] canta anche chi non ha mai tenuto [...] tra le mani. Fu questa la rivoluzione [...] assoluta, moda o movimento che la si [...] si mischiò all[...]

[...]sini della banda Mason, [...] sangue di Sharon Tate?). Via cosi, tra migliaia [...] pagine e storie che accompagnano un cambiamento [...] lo [...] poi le filosofie orientali [...] ridicoli guru, poi la cultura della [...] a che quattro persone [...] Beatles) strette in una gabbia d'oro, chiuse [...] RolL Royce rosa, prigioniere della rivoluzione come tutti i [...] di andare ognuno per la [...] strada: a scrivere (bellissime) [...] Paul, [...] coltivare un [...] comunismo pacifista (lo dicono [...] e ad[...]

[...]la rivoluzione come tutti i [...] di andare ognuno per la [...] strada: a scrivere (bellissime) [...] Paul, [...] coltivare un [...] comunismo pacifista (lo dicono [...] e ad abbracciare il loc. E forse, sia detto [...] grande amore possibile, con i Beatles è [...]. Vadano a riempire già [...] scaffale dei [...] diventino obbligatori nelle scuole, [...] musei e venerati dai nostalgici di [...]. Si confondano anche loro, [...] «come eravamo» della prima generazione che ha [...] come al nuovo linguaggio [...]


Brano: [...] [...] il genio di [...] non esitava ad Inchinarsi plaudente [...] ai magnine! Intatti, apriva i suoi [...] sempre con una versione brevissima [...] quasi orgasmica a [...] stessa [...]. /// [...] /// Rimane sorprendente, comunque, [...] i pezzi dei Beatles rivelassero [...] poco la loro anima nera: [...] folgorante èia [...] il [...] Stevie [...] del [...]. Heller [...] la tona [...] perché, i pezzi dei Beatles [...] dal vivo acquistano una speciale forza, (orse proprio perche [...] di questi non sono mai stati eseguiti live dai [...] tour la solita [...] oltre a [...] Prudence, riproponeva [...] Shelter. /// [...] /// Ma anche il movimento [...] scene di [...]

[...]una speciale forza, (orse proprio perche [...] di questi non sono mai stati eseguiti live dai [...] tour la solita [...] oltre a [...] Prudence, riproponeva [...] Shelter. /// [...] /// Ma anche il movimento [...] scene di [...] non disdegna [...] i Beatles: a cominciare dagli [...]. Pasto [...] Gabriel Il bello dei Beatles [...] che te li ritrovi nei luoghi più impensati della [...]. Lasciando stare le improbabili [...] London [...] Orchestra o gli [...] dei vari James Last [...] scarafaggi (anno capotino nel jazz e persino [...] Com'è possibile? Presto dello: il comp[...]

[...]orse non tutti [...] II secondo sìngolo mai realizzato dal sassi rotolanti [...] più anche il primo ad entrare nelle [...] era un pezzo preso a prestito dai [...] Liverpool: [...] per la precisione di [...] man. /// [...] /// Ma, a suo parere, [...] Beatles [...] rientrano neanche nel solco che unisce le [...] Includendo i Rolling Stones, Frank Zappa fino [...] Nirvana. Rispetto a loro, i Beatles [...] vicini al mondo della musica leggera. Nei giorni del [...] trionfale la quasi piacere ascoltare [...] campana. Mario [...] e un [...] del sentire ha [...] musica rock e [...] tura [...]. /// [...] /// Inorganica e artificiale, priva [...] la b[...]

[...]naudi contemporanea), [...] va torse [...] in quegli [...] quando cominciarono a furoreggiare anche [...] ragazzi di Liverpool O [...] Prefetto», Mora [...] erano I [...] guati [...] Allora mi interessava la musica [...]. La [...] di fenomeni come i Beatles [...] relativamente recente e ancora molto discussa. Negli anni Sessanta prevaleva [...] di [...] che era molto critico [...] le espressioni [...] culturale: per lui neppure [...] arte, figuriamoci la la musica leggera! Negli anni Sessanta anello [.[...]

[...]pensate a Guy [...] e ai [...]. È stato solo alta [...] Settanta, col [...] punk, che è cominciata [...] E solo alla fine degli [...] sono saltati fuori autori [...] Marcus. /// [...] /// Led Zeppelin, Frank Zappa, [...] e arriva fino al [...]. Ma i Beatles sono [...] cosa, semmai rappresentano il fenomeno [...] Fona [...] della [...] comi un [...] di [...] Stones, che tacevano una musica [...] e alternativa, legata alla sessualità, alle droghe e a [...] per cosi dire, nero. Noni Beatles che erano [...] alla musica leggera, perbenisti e conservatori. Ma sono discorsi fatti a [...] nei rivoluzionari della line degli anni Sessanta non prevaleva [...] consapevolezza ma la posizione di [...] Da quatto punto 4 «Ma, [...] probabilmente c'[...]

[...]sono la dimostrazione [...] lallo che la [...] non ci basta». Come aveva ragione. Eppure, si [...] aggiungere, se non ci basta [...] vita, [...] se possono [...] e la letteratura. L [...] londinese [...] mente cheta pubblicazione degli inediti [...] Beatles e un evento epocale, e che gli storici [...] avidamente, con cura, [...] pochi altri [...] sono altrettanto preziosi per [...]. Ed e vero, pen [...] nessun altro [...] solo culturale si e mai [...] su un [...] porto di «Inibii isi cosi [...] o compl[...]

[...]manina di quegli anni [...] in Italia di [...] (di votare, con quella zavorra, [...] a [...] mi sveglia una telefonata del [...] caporedattore di allora Ferdinando [...] il mondo e [...] c [...] «Hanno sparato a John Lennon, [...] qualcosa per [...] Beatles erano già sciolti da [...] anni, lennon viveva a New [...] con la [...] lugubre moglie giapponese, più [...] artista era ormai un [...] Una [...] ri «cessione in piena regola. Avevo in casa [...] libri sui [...]. /// [...] /// Tanto che ancora oggi,[...]

[...]ugubre moglie giapponese, più [...] artista era ormai un [...] Una [...] ri «cessione in piena regola. Avevo in casa [...] libri sui [...]. /// [...] /// Tanto che ancora oggi, quando [...] macchina [...] musica, ogni Milla che [...] una canzone dei Beatles mi [...] impossibile elle non segue, [...] dopo, il [...] acconto del brano successivo. Boll, mi è bastato [...] di questo articolo per sciogliere il mio [...] No, non comprerò questi Cd [...]. Moli ne ho più [...] I intrusione [...] questo [...] de[...]


Brano: Ringo e George Harrison Volano [...] Beatles I l suo volto un po' [...] dei più conosciuti del mondo, ma non [...] lo stesso della musica che fa da [...] Beatles si sono sciolti. /// [...] /// Così, è uscito recentemente [...] sordina, [...] disco di Ringo [...] Love [...]. Un album gradevole, percorso [...] feeling [...] e impreziosito da un [...] Chrissie [...]. Certo, sono [...] lontani i tempi i tempi [.[...]

[...], Paul McCartney e George Harrison [...] a gara per [...] addosso canzoni come I'm The [...] o [...] ma bisognerebbe smettere di [...] soltanto come «un uomo fortunato». C'è una diceria piuttosto [...] giro ai tempi del primo progressive rock, [...] Beatles strumentisti mediocri e in questo contesto Ringo [...] ruolo del «peggiore». Molto semplicemente, è una [...] i Beatles suonavano «dentro» le loro canzoni, [...] e arrangiamenti rivoluzionari e non avevano certo [...] di venti minuti o di performance da [...] la loro splendida musica. Se [...] bisogno di una mano esterna [...] di chitarra elettrica in [...] My [...] [...]

[...]lavori di George [...] un amico come Eric [...]. E per tornare a Ringo, [...] riconosciuto della batteria come Jim [...] disse anni fa che [...] identiche lui e Ringo suonano in modo [...] il tocco [...] è semplicemente inconfondibile. Senza Ringo i Beatles [...] e non necessariamente migliori. /// [...] /// Senza contare che Ringo [...] del gruppo ed è rimasto sempre amico [...] Beatles, come dimostra anche un libro uscito [...] Inghilterra [...] negli Stati Uniti [...] scorso e da poco [...] Italia: [...] The Boys («Cartoline dai Beatles», Rizzoli). La cui idea è [...] tempo stesso geniale: Ringo ha scelto una [...] cartoline che John, Paul e George gli [...] anni, le ha disposte in ordine cronologico [...] fatto un oggetto imperdibile per ogni [...] che si rispetti (e [...]. Al di [...]

[...]rtoline che John, Paul e George gli [...] anni, le ha disposte in ordine cronologico [...] fatto un oggetto imperdibile per ogni [...] che si rispetti (e [...]. Al di là della [...] humour che ancora una [...] tratti essenziali [...] alla realtà dei Beatles, [...] proprio che Ringo non era (e non [...] musicista sottovalutato, ma ha avuto un ruolo [...] incontro fra gli artefici del sogno più [...] la storia del rock. In [...] al settimanale tedesco [...] Sontag, Ringo ha parlato della [...] infanzia a[...]

[...]a 15 anni [...] a malapena leggere e scrivere. So cosa significa soffrire [...] a tutto questo si sono aggiunti i [...]. Siccome mi annoiavo, ho [...] ritmicamente qualsiasi oggetto con ogni tipo di [...]. Così è nata la [...] la batteria». Quando i Beatles decisero [...] Pete [...] la scelta del nuovo [...] che cadere su Ringo, considerato in quel [...] batterista di Liverpool: «A quei tempi avevo [...]. Un giorno ero tutto [...] la tagliavo e me la lasciavo crescere [...] Ringo ad Anthony Scaduto già[...]

[...]a uniforme del [...]. /// [...] /// Modestia, bravura e umorismo. Il rock era ancora [...] poco più di [...]. Eppure, da novello maggiorenne, [...] sulle sue spalle la prima grande responsabilità: [...] sociale, farsi concreto catalizzatore [...]. I Beatles si erano [...] sulla scia di screzi personali e personali [...]. E mentre McCartney e Lennon [...] delle proprie anime ferite , lui, il [...] George, faceva un passo verso il mondo, [...]. Dopo il maestoso album [...] must pass, ecco la [...] «Messa[...]

[...]e in Germania si sarebbero [...] più sanguinarie della storia. Harrison va nel senso [...] segnale, come se gli anni [...] non si fossero da [...] quello strascico di insoddisfazione nei ragazzi che [...] barricate. Adesso basta con le [...] Ringo i Beatles non sarebbero stati I Beatles FIORINO FIORINI [...] scomparso. I Democratici di Sinistra [...] Cassia e di tutta Roma abbracciano la [...] famiglia. I funerali si svolgeranno [...] alle ore 10,30 nei locali della sezione [...] Salisano 15. Racconta: un giorno Lennon [...] la bar[...]


Brano: [...] origine da un [...] . Ora ama molto la [...] LONDRA: [...] Il FENOMENO DE [...] Ii [...] i complessi Sono ormai [...] ed i loro nomi costituiscono una autentica [...] Nostro servizio LONDRA, 30 Un [...] la United Artiste: questa è [...] notizia dei Beatles, corredata [...] (i quattro cantanti si recano sul set [...] mattino ma, nonostante questo, il lavoro non [...] ecc. Ma non è la [...] le [...] degli spettacoli dei quotidiani [...] di loro. I settimanali specializzati, poi, [...] dei Beatles sulla prima pagina di ogni [...] loro ultima canzone viene resa nota almeno [...] con tutti i dettagli ed anche le [...] prenotate dai negozi. Cifre, in effetti colossali: [...] buy me love, [...] fatica dei Beatles, in vendita [...] una sola settimana, aveva già fruttato 865. Se, dicono i Beatles [...] non puoi comprarmi, amore [...] al contrario, lo si vende a tutto [...] Germania dove il quartetto è ormai da [...] posto nella classifica dei [...] settimanali. Nonostante alcune forti condanne [...] e dai crìtici, il successo dei quattro [..[...]

[...]a tutto [...] Germania dove il quartetto è ormai da [...] posto nella classifica dei [...] settimanali. Nonostante alcune forti condanne [...] e dai crìtici, il successo dei quattro [...] Stati Uniti è immenso: oltre alle cifre su [...]. Tanto che i Beatles [...] una seconda tournée americana, per esibirsi in [...] da Los Angeles a New York. La loro popolarità in [...]. Tali complessi sono, pare, circa [...] alcuni sono pervenuti alla notorietà semplicemente lavorando assieme ad [...] cantante di grido[...]

[...]i [...] la voce 11 solito Corrado. Si aggiunga che diversi [...] in studio (altro che cronaca bruciante); tale [...] che sarebbe ripresa in uno studio di [...]. L'autore è Roberto Bianchi Montero. Anche se molti di [...] perlomeno fisicamente, con i Beatles, c'è per [...] nel mondo dello spettacolo e del disco, [...] che almeno trenta sono giunti nei primi [...] discografiche degli ultimi mesi, e almeno cinquanta [...] al pubblico. Fra questi, spiccano » The [...] cioè i cercatori, i [...] i prediletti[...]

[...] per [...] nel mondo dello spettacolo e del disco, [...] che almeno trenta sono giunti nei primi [...] discografiche degli ultimi mesi, e almeno cinquanta [...] al pubblico. Fra questi, spiccano » The [...] cioè i cercatori, i [...] i prediletti dai Beatles. Quello dei [...] Cercatori non è il [...] tutti i trii e quartetti e quintetti [...] di un nome che li distingue dai [...]. Ecco, per fare alcuni esempi, [...] The [...] , cioè gli sghignazzanti, i [...] (i burattini), [...] » [...] signori), [...][...]

[...]isione di abbandonare gli [...] definitivamente professionisti degli « [...] cui nome coincide con [...] brandy ricavato dal cedro. Ed è naturale che [...] imponga, prima o poi, a tutti quelli [...] nelle condizioni di scegliere fra le due [...] dei Beatles è spesso [...] rinunciare agli studi prima ancora del successo. I Beatles hanno appena [...] fama alle spalle: il loro successo iniziò [...] con la canzone [...] me. Ora, Margaret batte il [...] mani ai loro spettacoli al Royal [...] Show; Harold Wilson, leader [...] che i Beatles gli piacciono, e persino [...] che guadagna meno di loro. Questo colossale successo dei [...] al fenomeno del cantanti minorenni in Italia: [...] quindi il disco, è per i giovani, [...] possono meglio identificarsi nei cantanti uguali a [...] e per [...]

[...]iovanissimi è. [...] dissidio fra vecchio e nuoto, [...]. Ma tutto questo non all'insegna [...] discordia bensi delia saggezza: » Non [...] che i familiari possano odiarci, [...] hanno dichiarato I [...] Rollino stones finalmente riusciti a [...] al Beatles i primi posti della classifica [...] perchè tanto un giorno o [...] finiranno per capire che possono benissimo amarci. Solo che noi non [...] se non ci comprendono . John [...] al titolo: 1 Beatles). La [...] il «Teatro delle Nazioni» PARIGI, [...]. Il Teatro Jugoslavo sarà [...] Parigi [...] la terza volta; è diretto da un [...] Jovan [...]. [...] ha adattato per la [...] Compagnia [...] testo già celebre in Jugoslavia, La rivelazione, [...] [...]


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