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Il vocabolo Baudelaire si trova nei "vocabolari":
- Lingua - Sottosistema simbolico: correlati alla descrizione di KosmosDOC →da AuthorityFile(AF+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 999 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: [...]tipi di ambiguità, [...] morale, maestri [...] di conciliare [...]. Salvo Fallica n Meritoria la [...] delle bolognesi edizioni Pendragon di proporre [...] del lettore italiano una scelta, [...] da Cinzia [...] della produzione saggistica di Charles Baudelaire. Perché questi interventi [...] dei Fiori del male su [...] pittura e letteratura rappresentano un documento di fondamentale importanza [...] mentale, artistico, filosofico, esistenziale e [...] la poetica. Anche perché, quella di Baudelaire [...] la critica di un professore, fredda, scientifica, [...]. Queste non sono qualità [...] sembra aspirare. I suoi scritti sono [...] tratti emotivi, tesi quasi a sempre a [...] e ideale con [...]. Si leggano le pagine [...] Delacroix, Laclos o Fl[...]

[...]i [...] di «arte totale» centrale nella riflessione dei [...] prima e dei nostri «scapigliati» poi. I concetti di «modernità» [...] nota la curatrice sono centrali in questi [...] sono [...] poetica [...] comprese le pagine creative. E come il poeta Baudelaire [...] sé il compito di tradurre la Poesia, [...] e trascendente, in simboli e metafore più [...] il lettore, così il critico Baudelaire cerca [...] contemporanea per [...] in maniera più comprensibile [...] ne voglia interessare, pur stando attento ad [...] didascalica. Roberto [...] Saggi critici Charles Baudelaire [...] Cinzia [...] pagine 200 euro 14,00 Pendragon [...] a dire Pino Roveredo [...]. Luisa Carnielli, operaia [...] magiara si è avvicinata alla [...] durante una gravidanza difficile che [...] tenuta per mesi a letto. La gravidanza, infine, si [...[...]


Brano: [...]e, molte delle [...] traduzioni poetiche. Giudici è nato a Le Grazie, [...] provincia di La Spezia, nel 1924. Fra le sue raccolte [...] «La [...] in versi» (1965), [...] (1969), «Il ristorante dei [...]. /// [...] /// [...] Giudici, a Milano ci sono Baudelaire, Mallarmé, persino Jacques Prévert. E poi il preferito, Antonio Machado. Nel nuovo libro di [...] di A una casa non [...] (verso di Wallace Stevens, citato anche nella postfazione di Massimo Bacigalupo, amico e consigliere del poeta per le traduzion[...]

[...].] Ahi novembrina ahi rovo di tenerezza [...] Giovanni Giudici Per un [...] Una [...] inedita Giovanni Giudici «Io, traduttore dei miei [...] A [...] casa non [...] di Giovanni Giudici Mondadori [...] 28. E fondamentale Roma, anni 40: [...] apre con Baudelaire Cominciò con [...]. Poi vennero Eliot, Puskin, [...]. Con una predilezione per [...] ovvie e più «lontane». È [...] linguistica che [...] Giudici si è nel [...] sviluppata. Questa tensione di profondo ascolto [...] sconosciuto, e della [...] convers[...]

[...] quasi per caso. Pure, il primo contatto [...] Giudici [...] la traduzione avvenne, a 1819 anni (negli [...] Roma, dove si laureerà in lettere), attraverso [...] francese, che il Nostro aveva studiato. I testi, mai pubblicati, erano [...] e [...] di Baudelaire. Sappiamo quanto «lenta» sia stata [...] maturazione di Giudici poeta, rispetto almeno ad altri illustri [...] (Fiori [...] la [...] prima, breve raccolta, è del [...] cattolica, prima opera saldamente rappresentativa [...] poetica, del [...]. I cri[...]

[...]ici poeta, rispetto almeno ad altri illustri [...] (Fiori [...] la [...] prima, breve raccolta, è del [...] cattolica, prima opera saldamente rappresentativa [...] poetica, del [...]. I criteri di scelta [...] rispetto agli anni successivi: non solo Baudelaire [...] scrive in una lingua conosciuta, ma è [...] della sensibilità poetica novecentesca, e sterminata è [...] «prove» che, fino alle splendide e ormai [...] prosa di Bertolucci, si sono susseguite nel [...]. Di Baudelaire Giudici manterrà [...] la tensione dialettica tra gli estremi qualitativi [...] per volta analizzato sotto [...] luce, [...] tensione morale: ovviamente in [...] in un tono molto più «bassi». È nel [...] (la datazione è però [...] Giudici si volge, [...]


Brano: [...] [...]. Sta [...] una delle ragioni [...] per qualche verso eccezionale, che [...] suscita nel lettore di oggi. Nessuno scrittore contemporaneo riesce, [...] in Italia, a porre con tanta forza [...] rapporto fra artifìcio, arte e modernità che [...] Baudelaire [...] affrontato qualche anno prima con Les [...] du mal (bisognerà attendere [...] II piacere per trovare una simile forma di [...] alterata dal clima compiaciuto ed equivoco [...]. Il riferimento a Baudelaire non [...] essere generico: è abbastanza probabile infatti come può [...] dalla scelta del tema, da [...] significativa analogia di situazioni narrative e soprattutto dalla comune [...] dei mutamenti prodotti nella sensibilità [...] dal trionfo moder[...]

[...]lcuni significativi aspetti della [...] nel romanzo di Verga: 1) in entrambi [...] sono un artista e una ballerina; 2) [...] ballerina, [...] come accade anche a [...] scrive su di lei [...] teatrale; 3) il primo incontro fra i [...] nel racconto di Baudelaire quanto in quello [...] Verga, [...] quinte del teatro (in Baudelaire, per [...] nel camerino [...] mentre la donna, da [...] tornata «semplice mortale», sta cercando di calzare [...] è negativo per [...] positivo per [...] 4) infine comune è [...] seduzione attraverso [...] anche [...] come [...] ama la donna solo [.[...]

[...]lcuni significativi aspetti della [...] nel romanzo di Verga: 1) in entrambi [...] sono un artista e una ballerina; 2) [...] ballerina, [...] come accade anche a [...] scrive su di lei [...] teatrale; 3) il primo incontro fra i [...] nel racconto di Baudelaire quanto in quello [...] Verga, [...] quinte del teatro (in Baudelaire, per [...] nel camerino [...] mentre la donna, da [...] tornata «semplice mortale», sta cercando di calzare [...] è negativo per [...] positivo per [...] 4) infine comune è [...] seduzione attraverso [...] anche [...] come [...] ama la donna solo [.[...]


Brano: [...]smo, completamente [...]. Nella foto, una illustrazione tratta [...] volume: [...] alla conquista dello spazio. I [...] DELLA POESIA Il «veggente» [...] fiori del male»: una necessaria [...] delle premesse che sono [...] della lirica moderna CHARLES BAUDELAIRE, [...] I fiori del male ». /// [...] /// Una [...] di Baudelaire, oggi, potrebbe sembrare [...] una leziosa expertise di letterato; ma non lo è. Semmai, si potrebbe pensare [...] mal soddisfatta, aspirazione del traduttore a finire [...] non compiutamente espresso in precedenti traduzioni. Nel caso [...] del Fior[...]

[...]ella prodigio. /// [...] /// Secondo [...] e concordiamo con lui. Solo cosi, pensiamo, si [...] di talune traduzioni italiane. Ecco perché [...] allora, può ragionevolmente [...]. /// [...] /// Egli ebbe il coraggio [...] alle pulsioni del profondo. Baudelaire fu « veggente [...] che per convinzioni estetiche: cosi, potè sviluppare, [...] del tragico, il tema romantico della « [...] dell [...] « evasione ». Uno spiccato simbolismo [...] unito ad una preminente suggestione [...] costituisce la varia tastie[...]

[...]nze [...] « Come lunghi echi che da lungi si confondono [...] una tenebrosa e profonda [...] ». La [...] poesia si Indirizza al [...] là della sensibilità e [...]. Scrive 11 Macchia, con [...] più che trentennale frequentazione della opera [...] che Baudelaire esprime « [...] di freddo spirito aristocratico e di clamorosi [...] controllata eleganza e di rivolta ». [...] al socialismo tramite [...] troviamo Baudelaire, nel 1848, [...] la fase « socialistica ». I fatti che seguirono [...] 2. /// [...] /// Nino [...] DI [...] PICCINELLI, « [...] na di luglio », Edizioni [...] ci [...]. Nella poesia di [...] la Langa non c approdo [...] ma una forte presenza, una or[...]


Brano: [...]imenti culturali, per una prosa limpida, tersa, [...]. [...] gli ha consentito di [...] campi di suo interesse sempre con la [...] vita ad inediti e interessanti incroci tra [...] e gli scrittori. Tra le sue opere [...] fondamentali studi su Charles Baudelaire: «Baudelaire critico» [...] «Baudelaire [...] la poetica della malinconia» (1946); «Baudelaire» (1975). E poi ancora: «Il [...] (1960); «I fantasmi [...] (1971), incentrato attorno a [...] di [...] «Il principe di Palagonia» [...] mostri di Villa Bagheria; [...] della notte» (1979); «Pirandello [...] della tortura» (1981), sulla produzione te[...]


Brano: Tuttavia il ricorso di Baudelaire [...] detestata dai romantici, che egli esaltava [...] come « una delle forme [...] primitive e naturali della poesia », va senz'altro apprezzato [...] una svolta nella storia [...] estetica, e occorre distinguere [...] moderno del procedimento alle[...]

[...] impegno caratteristico della poesia cristiana di fronte [...] di ciò che è rappresentabile e degno [...] anche la seconda grande frattura epocale, la [...] Romanticismo verso [...] delle soggettività e [...] fondazione di una poetica [...] opera di Baudelaire, si sposta in un [...]. [...] è in parte il ritardo [...] con cui [...] Chateaubriand, Jean Paul e Hegel [...] sviluppato [...] esplicita cristiana e la « [...] du [...] » proprio [...] in cui la religione cristiana [...] già perso il suo predominio[...]

[...] [...] mondo dei sensi, ha [...] rifiutato la forma poetica [...] quella delle [...] che un tempo era [...] per la scoperta cristiana [...]. Allora la progressiva scoperta [...] che si lascia seguire passo passo [...] io sappia, la funzione [...] di Baudelaire è stata [...] nella saggistica peraltro così esuberante su questo [...]. Ritengo ancora insuperate le interpretazioni [...] Gerhard Hess in [...] des [...]. Devo alcune suggestioni a Wolfgang [...] e a un seminario [...] E. Hoffmann e Baudelaire [...] 1978. /// [...] /// Hoffmann e Baudelaire [...] 1978.


Brano: [...]della pedagogia della lettura. E quando si sono [...] suoi allievi: professori, maestri, presidi, direttori, erano [...] tratto, ovvero studiosi intensi, raffinati e molto [...]. Il più recente volume [...] Bertin: Il mito formativo del dandy. [...] Baudelaire, [...] edito da [...] Segnalibro di Torino da pochi [...] mette in evidenza uno dei filoni più amati [...] un ambito di ricerca a [...] Bertin guarda da mezzo secolo, ovvero fin da quando [...] il suo bellissimo [...] estetico. C'è una dichiarata, e[...]

[...]] inquadrano e catturano, si può trovare un [...] disastro attuale. Sorella della Grazia, per [...] è [...] categoria che sembra creata [...] nel teatro sociale di oggi, dove una [...] ripetitiva vive di ignoranza e si nutre [...] dandysmo eroico dì Baudelaire non solo supera [...] ma cattura [...] di chi, anche oggi, [...] il macabro. Il dandy Baudelaire ci [...] nelle situazioni ultime lo spazio in cui [...] una ricerca che vede perfino la pietà [...] siano fatte sparire tutte le ricoperture, gli [...] ma anche [...]. Sembra, insomma, che il [...] l'autore dove oggi si mette in scena [...] di una r[...]

[...]petitiva [...] ma gli consenta di [...] caritatevole, suadente, eroico: lo [...] appunto. La volgarità a cui [...] dandysmo di [...] è del resto quella [...] messa in luce nei [...]. Solitari, ma vicini più [...] vene di un mondo che cambiava, [...] Baudelaire, [...] hanno creato davvero un [...] cui Bertin esplora le contraddizioni, proprio riportando [...] occhi le peripezìe di un dramma educativo [...] strettamente. [...] è del resto uno [...] della pedagogìa di Bertin: è uno sguardo [...] di rivolgers[...]

[...] l'autore [...] Misteri, [...] decifratore della melma parigina, ovvero Sue, si [...]. Se oggi pensiamo [...] pregnanza di una discoteca [...] di un mosaico in cui infinite velleità [...] disperazione di un tutto [...] ( «ipocrita» commiserazione di Baudelaire. Misteriosi filamenti congiungevano la disperazione [...] a inascoltate diagnosi di ieri. Bisogna allora rammentare che Bertin [...] filosofo pedagogista [...] ragione, in cui articolava [...] dì infinite strategie, dove però la ricerca [...] diment[...]


Brano: Seppure in questa e [...] risuonare ancora il lessico [...] e della dottrina [...] romantiche, la concezione di Baudelaire [...] moderna si distingue [...] in due modi: il [...] rivela un mondo non più come espressione [...] integro, unico, e il « [...] » come suo prodotto [...] ogni simbolismo [...]. [...] è rilevabile proprio là dove Baudelaire elogia E. Hoffmann come il modello [...] apprezzato del romanticismo tedesco. Egli scopre nei [...] non tanto [...] di un originale posseduto dalla [...] quanto piuttosto [...] di una « moltiplicazione di [...] », anzitutto nel « singolare barometro[...]

[...]zione di [...] », anzitutto nel « singolare barometro psicologico » dei [...] ispiratori, poi chiaramente nei temperamenti del club [...] di Kreisler, e infine in [...] in una « [...] à [...] de mon moi, [...] fusion de mon [...] la nature » (p. Per Baudelaire [...] di Hoffmann conduce fuori [...] ad una condizione di « estrema oggettività [...]. Cosa intende, lo mostra [...] più tardi, quando « [...] » dapprima compare come [...] « panteistica », in cui una volta [...] personalità » è possibile una fusio[...]

[...]nalogamente [...] processo [...] a ritroso verso uno stato [...] natura prefigurato, né si esaurisce nella natura onnicomprensiva del Romanticismo; piuttosto oltrepassa la « nature [...] » in direzione di una [...] nature [...] » (p. Il « [...] » di Baudelaire non è [...] compromesso fra apparenza sensoriale e verità soprannaturale, ma un [...] artificialmente elevato della percezione estetica (« il [...] tout et [...] de [...] le mème [...] », p. Così sono [...]. /// [...] /// Così sono [...].


Brano: [...]a le ricerche più strenue [...]. Cosi, in «7 viaggi [...] gli scrittori in »viaggiatori» o «spaziali» e [...] viene attribuita al primi [...] al sogno e alla fantasia, al secondi [...] per 1 problemi della vita etica. Fra II [...] Ariosto e il [...] Baudelaire, o il viaggiatore» [...] passa però la differenza che Intercorre fra una cultura che, per quanto temporalmente lontana, è [...] offerta a una sanzione razionale e morale del soggetto [...] e una cultura che invece, sebbene temporalmente vicina, a [.[...]

[...]he, per quanto temporalmente lontana, è [...] offerta a una sanzione razionale e morale del soggetto [...] e una cultura che invece, sebbene temporalmente vicina, a [...] sanzione sembra in larga misura sottrarsi. Ciò che insomma Gadda rifiuta [...] Baudelaire e in Rimbaud, pur [...] senza riserve [...] forza poetica, non è tanto [...] attitudine al sogno quanto quello che alla [...] coscienza di intellettuale lombardo indi [...] te vincola [...] alla « realtà» e ossessionato [...] problemi del conoscere [...]

[...]ica smemorante e annichilente. In presenza di una [...] inequivocabile presa di posizione verso due fra [...] storica, stupisce che II [...] e acuto di Gadda, Gianfranco Contini, abbia. In più di [...] avvicina [...] il suo nome a [...] di Joyce. Da Baudelaire a Joyce, [...] a Tzara, gli scrittori [...] infatti per la diserzione che consumano nel [...] classe [...] e per la radicale [...] cui sottopongono il loro orizzonte [...] borghese. Gadda, per contro, anziché [...] un intellettuale che, mentre sotto[...]

[...]..] là di quel segno, quella radice sprofonda [...] zona umorale e traumatica, non rischiarata da [...] e dunque, se si vuole, matrice di [...]. Quanto agli incantesimi [...] occorre osservare, con buona [...] di Gadda, di Albert [...] (che chiamava Baudelaire e [...] grandi venturieri del sogno»), [...] capitali [...] sono quelle compiute non In [...] ma in direzione utopica; e che [...] nella fattispecie, manifesta non [...] Irrazionale annullamento del soggetto, bensì, per usare [...] Benjamin, un [...[...]


Brano: [...]iferisco alla cultura [...] Grecia antica, sostituì quella classica. Siamo [...] delle biblioteche, delle biografie: [...]. [...] in cui le forme [...] come 0 romanzo, tendono a sparire. Perché Citerà? «Un [...] à [...] è anche una poesia di Charles Baudelaire, una delle famose dei «Fiori del male», punto [...] partenza è appunto Baudelaire, e un quadro ai [...] sullo stesso argomento. Devi sapere che su Citerà [...] più antico tempio a Venere Uraniana, vale [...] Venere del cielo, la dea [...] inteso in senso estetico. Nella poesia di Baudelaire Citerà [...] luogo dove [...] contempla la propria anima. Io la vedo come [...] della cultura europea. D'altronde [...] quando nasce la cultura [...] noi ancora viviamo, la Grecia era di [...] gli artisti europei venivano quaggiù, a recuperare [...][...]

[...]è [...] nello sviluppo contemporaneo di varia storie, di [...]. Senza dubbio è un film [...] amo molto. Dove hai girato «Viaggio [...] Atene, a Salonicco, e [...]. /// [...] /// L'isola nel film non [...] un viaggio puramente immaginario. Su Citerà, Baudelaire scriveva: «Sopra [...] o Venere, / non ho trovato che [...]. Una tragica contemplazione di se [...] a cui, ora, nel XX secolo, un regista greco [...] di nuovo, auspice [...] cinema. A volte gli uomini [...] fermi sono quelli che maggiormente si muov[...]


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