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Il vocabolo Baudelaire si trova nei "vocabolari":
- Lingua - Sottosistema simbolico: correlati alla descrizione di KosmosDOC →da AuthorityFile(AF+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 999 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: [...]ho [...] libro di più che da qualsiasi altro». [...] creativo, in quel caso, [...]. INCROCI FRANCO RELLA Le [...] Giovanni Macchia, il più grande critico italiano [...] ci propone «il teatro . La passione critica nacque [...] Macchia [...] studiando Baudelaire, si accorse che non era [...] allargava i confini» davanti [...]. Baudelaire mi imponeva di [...] dai professori di filosofia, dai dottrinari, dai [...]. La critica diventa cosi, [...] appunto in Baudelaire, «parziale, politica, appassionata» come [...] come quella critica, la [...] Steiner e [...] che gli artisti fanno [...]. Per questo la critica [...] come un mero oggetto [...] Sotto il suo sguardo l'opera appare in primo [...] incerte e intrichi di[...]


Brano: [...]almeno fatica. Il fiammifero e poi [...] illuminazioni a gas ò elettricità aboliscono anche [...] del fuoco o la fanno sembrare [...] operante come simbolo di [...]. Così per [...] della notte e altre [...] significato. Nella folla cittadina, diceva Baudelaire, [...] un « caleidoscopio provvisto di coscienza » [...] si dovette adattare alla rapidità di riflessi [...]. Tutta [...] industriale riflette il mutamento nel [...] mentre il lavoro artigianale, secondo [...] di Marx è «fluido», nel nuovo sistema n[...]

[...][...] strade delle metropoli. Così pone il rapporto Benjamin:« [...] traumatica che il passante riceve [...] massa corrisponde [...] che [...] ha della macchina. Ciò non vuol dire [...] Poe [...] un concetto dei procedimenti industriali e certamente Baudelaire [...]. [...] della folla è [...] avviene come in un gioco [...]. Ma lo stato [...] e altresì dominato da [...] di motivi vitali, da [...] che suddivide ogni atto in [...] serie di gesti staccati. /// [...] /// Ma lo stato [...] e altresì dominato da[...]


Brano: Questo qualcuno è [...] da sé, che Baudelaire è [...] (doppiamente: cristianamente e [...] a considerare il proprio simile. Per [...] del detto e per [...] a [...] costui non è tanto [...] quanto il proprio dissimile, essendo la pura [...]. [...] che non viene incontro in [...] affratellante, m[...]

[...] forse non è [...] totalmente irriducibile. [...] traviato [...] (e anche Aristotele, che [...] addita [...] la sostanza [...] per La [...] aveva speranza nei suoi simili, [...] da [...] eccezionalmente chiamare fratelli. [...] del detto e con [...] Baudelaire [...] cioè una sola speranza: che i loro [...] nella loro ipocrisia e come [...] (o nemici?) fraternizzino non [...] (ciò è doppiamente impossibile, per apprendistato e [...] si sa chi potrebbe fraternizzare con i [...] almeno con la loro parola (es[...]


Brano: [...].] thè [...] porta come sottotitolo A Story [...]. New York è poi [...] della città della nuova era industriale e [...]. E la città dove le [...] e si perdono, dove i [...] si fondono e [...] per eccellenza della perdita di [...] per [...]. Nel 1865 Baudelaire si [...] da una rivista il suo brevissimo brano [...]. In quel brano Baudelaire [...] la perdita [...] da parte del poeta. Soltanto a Parigi infatti ciò [...] avvenire. E soltanto a New York [...] di Melville poteva diagnosticare [...]. [...] si collega idealmente alla perdita [...] poiché il poeta senza aureola è il flàneur ch[...]


Brano: [...]...] e la borghesia emergente». Il vampiro delle culture [...] figura legata alle credenze magiche, al mito [...] dei defunti, verso il quale si provava [...] di attrazione e di [...]. Il vampiro moderno, invece, [...] , con Stoker e soprattutto con Baudelaire, [...] un simbolo [...] ma psicologico. Non c'è più il [...] ma il sentimento della fine, [...]. [...] diventa [...] irraggiungibile. Uno degli aspetti più [...] libro sta proprio In questo accostamento tra [...] e lo «spleen». Un accostamento che d[...]

[...]imbolo [...] ma psicologico. Non c'è più il [...] ma il sentimento della fine, [...]. [...] diventa [...] irraggiungibile. Uno degli aspetti più [...] libro sta proprio In questo accostamento tra [...] e lo «spleen». Un accostamento che del [...] In Baudelaire è sempre consapevole. Basta ricordare qualche verso: «Sono [...] cuore II mio vampiro, / uno di [...] / condannati [...] riso / e che [...] sorridere! Saturno era cannibale e [...]. Le sirene, figure demoniche [...] senza ombre, sono figure [...] di[...]


Brano: [...] [...] sollecitato da alcuno se non [...] una [...] libidine codina Giuseppe Ungaretti ha [...] che egli vota, ha votato e voterà scudo crociato. Non converrebbe neppure scandalizzarsi [...] con animo da baciapile, se ancora conta [...] per [...] di Baudelaire devoto ed [...] sempre combattuto fra [...] al confessionale o vendere [...] diavolo. Ma Baudelaire come è [...] fugacemente sulle barricate del [...] Ungaretti chissà, in quella [...] poesie al boia [...]. Gli perdonerà anche questo [...] come perdona la prosa [...] o la firma sugli [...] del signor Cippico. Si tratta, alla fine, [...] di poetich[...]


Brano: [...]...] ai diversi significati simbolici di bruma, nebbia, [...] Omero, insieme a Virgilio e Dante; [...] Pascoli e Carducci, e Dickens [...] nebbia londinese. Edgar Allan Poe e Bram Stoker [...] quella che suscita paura, Hesse, Shakespeare, Fogazzaro, Baudelaire [...] altri per la poesia. La letteratura abbonda di [...] nebbia. Ma non [...] solo Eco a [...] le lodi: la nebbia può, [...] molti, essere una consolazione. Forse perché smorza il [...] e apre gli occhi. Toglie il velo alle [...] la nostra mera es[...]

[...]iele a Gadda. E anche [...] è capace di suggerire elenchi [...]. Ai confini [...] con letteratura e arte Sono [...] testi della letteratura che collegano la nebbia [...] specifici: dalla Londra dei romanzi di Dickens [...] Thomas Hardy; la Parigi di Baudelaire, Maupassant, Zola, [...] Milano degli scrittori novecenteschi come Savinio, Bianciardi, Testori, Sereni, Erba; [...] Torino [...] e [...] San Pietroburgo di Gogol. Dalla Londra di Dickens [...] Torino [...] Calvino 100 EDITORI BUSSANO A «PIÙ LIBRI» [...]


Brano: [...]l tempo gli [...] di un velo frapposto tra noi e Dio [...] palpebra lo è tra [...] e la [...] Chateaubriand prova a [...]. Cerca di conquistare un [...] a partire dal quale guardate [...] al proprio presente, Tenta [...] a se stesso. [...] troveremo Baudelaire confessare che la [...] delle Memorie gli pare spettrale e Julien [...] ribadire che il suo timbro [...] come «una vasta eco di palazzo vuoto e di [...] sgomberato». Sembra si stia parlando [...]. Una chiesa abbandonata E appunto [...] questa grande[...]

[...]nipotenziario. [...] cosi il rapporto tra [...] Console [...] vita e il romantico René. Uno degli amici di Chateaubriand, Joseph [...] come avrà accolto quel [...] Il [...] (17541824), che nel volgere [...] a venire avrebbe via via ricevuto [...] di Baudelaire, di [...] di Benjamin, di Proust, [...] Canetti [...] di [...] forse giudicato come una [...] di pudore. Per tutta la vita, [...] riversò pensieri e sentimenti [...] Carnee:, [...] di portate a termine [...] compiuta, giunto quasi alla [...] progett[...]


Brano: [...] mentre John Lennon cantava [...] come [...] spiaggia di sopravvivenza per [...] fabbrica e baracche. Poi ci sono i [...] musicisti, attori, registi che usano la cocaina [...] sforzo [...] in pubblico o della [...]. Non é voluttà né [...] decadente (Baudelaire consumava cocaina [...] per accreditare la [...] immagine pubblica di artista [...] della normalità) : è un problema di [...] e costantemente stravolti. Questa, almeno, é la [...] e accreditata. Pero, il consumo di [...] dello spettacolo é un fatto [...]

[...]chia erba [...]. Scientifico, però entusiasta: «Sulle [...] due foglie di coca ho percorso 77. Nel 1860 Albert [...] isola per la prima [...] pianta. E poco dopo comincia [...] nella quale quei sta droga, anziché ispirare [...] artisti, come [...] a Baudelaire o De Quincey, [...] di persona da scienziati e propagandata. Sigmund Freud non è [...]. Ma è ambizioso e [...] denaro. Presume che il prodotto [...] anestetico locale, e [...] di un brevetto scientifico, [...] lo prova perla prima volta. Andrà [...][...]


Brano: [...] sarà legata al suolo». In Black Venus, il [...] della Carter, e particolarmente nel racconto eponimo [...] sono messi a confronto il discorso del [...] donna, oggetto di fantasia erotica (nella persona [...] Jeanne [...] «celebrata» nelle poesie di Baudelaire), [...] «politico» femminile, contestualizzato [...] esistenziale, e divenuto soggetto [...]. Il contrasto tra il [...] di Baudelaire e quello della cruda realtà [...] Jeanne [...] nera e schiava, porta [...] primo e alla codificazione del secondo, con [...] esplora il ruolo del discorso culturale e [...] la rappresentazione [...] e la donna si [...] del dire. /// [...] /// Il con[...]

[...]ealtà [...] Jeanne [...] nera e schiava, porta [...] primo e alla codificazione del secondo, con [...] esplora il ruolo del discorso culturale e [...] la rappresentazione [...] e la donna si [...] del dire. /// [...] /// Il contrasto tra il [...] di Baudelaire e quello della cruda realtà [...] Jeanne [...] nera e schiava, porta [...] primo e alla codificazione del secondo, con [...] esplora il ruolo del discorso culturale e [...] la rappresentazione [...] e la donna si [...] del dire.


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