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Il vocabolo Bataille si trova nei "vocabolari":
- Lingua - Sottosistema simbolico: correlati alla descrizione di KosmosDOC →da AuthorityFile(AF+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 319 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: Dove si opera [...] distinzione tra Signoria e Sovranità. [...] compaiono, a mio avviso, [...] e tuttora validi del pensiero di Bataille. Il primo risulta dalla [...] Sovranità autentica, che, saltando oltre [...] della dialettica [...] ne delinea la risoluzione [...] di azione esistenziale; in un tempo del [...] non possono valere la logica, il discorso, [...] ricerca filosofica che[...]

[...]lettica [...] ne delinea la risoluzione [...] di azione esistenziale; in un tempo del [...] non possono valere la logica, il discorso, [...] ricerca filosofica che, [...] e su questo piano, [...] data se non per essere perduta. Ed è proprio in [...] Bataille tenta di mettere Hegel sotto scacco, [...] metodico di una identificazione della Sovranità nel Saggio (Hegel) [...] nel suo discorso filosofico. Questa operazione di superamento, [...] per Bataille stesso «un movimento autentico e [...] esplicita altresì, sempre per ciò che a [...] oggi valido, la conclusione di un [...] della filosofia; o, se [...] un filosofare che va tanto [...] sui [...] ad incontrare il proprio rovesciamento radicale, il [...]

[...]a [...] travasarsi della filosofia in azione, della contemplazione [...] trasformazione del mondo, ma vuol essere un [...] ben più vasto di tutta la filosofia [...] tra [...] in vita [...] e della poesia. Ed è proprio questo [...] che il pensiero di Bataille prende nel [...] a ricavare dalla hegeliana «lotta a morte», [...] il senso della Storia. [...] emerge quel concetto chiave, [...] Bataille, della dilapidazione necessaria degli eccessi della produzione [...] gratuiti e improduttivi, unicamente distruttivi per se [...] le spese militari per gli Stati. Poiché il senso della Storia, [...] Bataille, è quello della lotta mortale [...] e delle classi sociali per [...] riconoscimento, e della lotta [...] contro la Natura per [...] attraverso il lavoro. Una lotta che passa [...] Morte nel passaggio [...] alla spiritualità, una Morte [...] offrendo[...]

[...] lotta che passa [...] Morte nel passaggio [...] alla spiritualità, una Morte [...] offrendosi come rappresentazione rituale e spettacolo, nel Sacrificio [...]. Ma anche una lotta [...] passaggio marxiano (per critico verso il marxismo [...] rimanga Bataille) dal regno della Necessità, in [...] Storia si muove, al Regno della Libertà, in [...] oltre ogni orizzonte storico. Ed è proprio questo [...] la fine del Tempo e della Storia, [...] insieme alla Parola. Dove è [...] e del limite invalicabile [...] [...]


Brano: [...]del Dr. /// [...] /// Con quella di Severino [...] Dr. /// [...] /// Luciano Canfora su [...] per [...] dà la patente a Giovanni Gentile di «grande filosofo liberale». Certo, Gentile liberale. Che nel fascismo vide [...]. IL TEMA [...] LA RICERCA DI BATAILLE SULLE PAROLE [...] INTERIORE Il linguaggio «zoppicante» del Sacro [...] Un ritratto fotografico di Pier Paolo Pasolini. Nelle foto piccole Georges Bataille [...] Simone [...] GIULIANO CAPECE LATRO La [...] una mappa, strumento che ripropone forme, contorni, [...] territorio, [...] le caratteristiche, la fisionomia [...] senza peraltro [...] tutti gli aspetti. Una mappa molto particolare, [...] perché s[...]

[...]he parlava di dio come [...] un fatto [...] tangibile, storica. Un dio che poteva anche [...] di fronte ad un bimbo che si addormenta mentre [...] le sue preghiere e confonde il «padre nostro» con [...] Maria». Pubblichiamo la seconda parte [...] di Bataille che [...] ha svolto ieri al convegno [...] letteratura e religione nel [...] organizzato a Roma dagli «Amici [...] Liberal» e dal Pontificio consiglio [...]. JACQUELINE RISS ET Mentre [...] solito mostrano [...] diffidenza verso tutte le [...] misti[...]

[...]i al convegno [...] letteratura e religione nel [...] organizzato a Roma dagli «Amici [...] Liberal» e dal Pontificio consiglio [...]. JACQUELINE RISS ET Mentre [...] solito mostrano [...] diffidenza verso tutte le [...] mistica significa «silenzio» Bataille, pur in maniera [...] ammette il linguaggio [...]. Anzi, è questa presenza, [...] linguaggio che la differenzia ad esempio dalle [...] «Non dubito che alcuni Indù si spingano lontano [...] più alto grado manca loro ciò che [...] la facoltà [...]. È [...]

[...]empio dalle [...] «Non dubito che alcuni Indù si spingano lontano [...] più alto grado manca loro ciò che [...] la facoltà [...]. È vero che la [...] viene chiamata [...] è «la parte muta», [...] significa che ci sia un «ineffabile». La posizione di Bataille [...] è estremamente agile e articolata. Egli scrive, in una nota [...] «La difficoltà pratica [...] interiore pertiene alla fedeltà da [...] verso il linguaggio». Frase ripresa nel testo [...] «È da [...] cessazione di ogni operazione [...] spirito[...]

[...]so [...] solo [...]. [...] parte è evidente che esso [...] il suo posto fondamentale. [...] il suo posto». Questo non significa tuttavia [...] possa ridursi ad un racconto «poetico». [...] poetico [...] della parola) è violentemente combattuto [...] Bataille (un suo libro del 1962, [...] nella prima edizione [...] de la poesie»). È [...] poetica, descritta come «sacrificio in [...] le parole sono vittime», rimane sacrificio minore; il poeta [...] come «un [...] la maison». Egli rimane, in altri [...] me[...]

[...]i voluto esaurire la possibilità di [...]. La via [...] «operazione sovrana», si fonda su [...] erotica, il riso, [...] del sacrificio, [...] poetica»; o anche la meditazione, [...] senza confondersi mai con uno di quei mezzi. Il rigore con il [...] Bataille [...] la difficile definizione [...] interiore, «viaggio in fondo [...] ha per effetto di allontanare, almeno parzialmente, [...] che non vedono in lui come Sartre [...] mistico», sia i pensatori religiosi, che percepiscono [...] una «negazione del [...]

[...]ialmente, [...] che non vedono in lui come Sartre [...] mistico», sia i pensatori religiosi, che percepiscono [...] una «negazione del Mistero» (come [...] Renard). Ma egli introduce in [...] moderno una riflessione sul sacro di straordinaria [...]. Bataille stesso ne è [...] nel «Postscriptum»: «Se si dovesse darmi un [...] del pensiero, sarebbe, credo, per [...] individuato gli effetti, nella [...] del [...] del reale discorsivo, e [...] dalla descrizione di questi effetti, una luce [...]. Affermazion[...]

[...]ato gli effetti, nella [...] del [...] del reale discorsivo, e [...] dalla descrizione di questi effetti, una luce [...]. Affermazione che, per essere [...] giusta luce, ha bisogno della lettura della [...] di pagina che la accompagna, e nella [...] Bataille [...] indirettamente, allo stesso tempo i limiti [...] e la necessità delle [...] «Non posso precisare [...] una proposizione che per [...] natura, non può che [...] maniera zoppicante». /// [...] /// Affermazione che, per essere [...] giusta luce, [...]

[...].] «Non posso precisare [...] una proposizione che per [...] natura, non può che [...] maniera zoppicante». /// [...] /// Affermazione che, per essere [...] giusta luce, ha bisogno della lettura della [...] di pagina che la accompagna, e nella [...] Bataille [...] indirettamente, allo stesso tempo i limiti [...] e la necessità delle [...] «Non posso precisare [...] una proposizione che per [...] natura, non può che [...] maniera zoppicante».


Brano: In questa stanchezza nasce [...] in cui [...] attua il pieno riconoscimento di [...] come Negatività equivoca invalicabile. La lettura [...] insegna Bataille [...] è un lavoro trasformativo [...] proposizioni e concetti, per far uscire dal [...] formule e dei sensi anchilosati e congelati [...] caldo e vivente. Dunque una interdizione e [...] corpi materiali, linguistici e non, come scossa [...] mondo oc[...]

[...]sentimento non tanto della [...] equità distributiva, quanto di un nuovo [...] che riallacci nei secoli [...] un libero riconoscimento, di una libertà come [...]. Un misticismo laico terrestre [...] aspirazione alla vita, che pur ha segnato [...] di Bataille (anche quando diceva che questo [...] lui «una tomba»), e che forse, per [...] positivo del vivere, metteva in campo troppa [...]. Per questo bisogna fare [...] Bataille [...] fenomeno di comprensione, un punto [...] per cercare altrove (come [...] avrebbe voluto); non già, come è stato [...] modo di [...] addosso di perversione o [...] la mimesi [...] più o meno morbosa [...] a volte malamente letta come la molla [[...]

[...]] per cercare altrove (come [...] avrebbe voluto); non già, come è stato [...] modo di [...] addosso di perversione o [...] la mimesi [...] più o meno morbosa [...] a volte malamente letta come la molla [...] di qualche malinteso estetismo. [...] di Bataille, pur nelle [...] cadute, per i richiami (e forse [...] che contiene, rimane ancora, [...] eticamente oggi, valida testimonianza del nostro tempo, [...] non lascia più spazio a troppe suggestioni [...] facile ottimismo conciliativo di gioco dialettic[...]

[...]ettico hegeliano. In questo quadro, anche [...] prende tutto il senso [...] che può prendere. Tra i tanti Hegel, [...] infinito delle interpretazioni (e delle interpretazioni sulle [...] storia della filosofia ha dispiegato nel tempo, [...] Hegel di Bataille mantiene [...] e un suo metodo rivelativo. Esso agisce per forti [...] secchi. E cosi riesce a [...] luce sfondi hegeliani di [...] filosofica, quelli stessi che [...] hanno sempre minacciato il suo rovesciamento in [...] azione o in arte [...] e ri[...]


Brano: [...]fa esperienza del [...] trova la [...] configurazione ideale nello spirito [...]. È una delle opere [...] affascinanti [...] storia della filosofia su [...] fecondamente esercitata la riflessione di pensatori come Marx [...] e [...] Bloch e Marcuse, Bataille [...] Fink. Recentemente in Italia sono [...] eccellenti letture del testo hegeliano come quelle [...] Franco Chiereghin (Nuova Italia Scientifica), di Henry Harris (Guerini) [...] Piero Burzio (Utet). Intorno agli anni [...] si sviluppa in Francia [...]

[...]ellenti letture del testo hegeliano come quelle [...] Franco Chiereghin (Nuova Italia Scientifica), di Henry Harris (Guerini) [...] Piero Burzio (Utet). Intorno agli anni [...] si sviluppa in Francia [...] propria Hegel Renaissance ad opera di [...] Bataille, [...] e lo stesso [...]. Si assiste ad una comune [...] interpretativa che consiste nel valorizzare [...] alcune figure della «scienza [...] della coscienza» (in particolare la Coscienza infelice, Vita e Desiderio, Signoria e Servitù, quasi che [..[...]

[...] promuovere [...] finitezza della coscienza [...] dello spirito, di celebrare [...] morte. Esule russo nipote di [...] Non è facile immaginare che [...] universitaria possa ospitare simultaneamente una concentrazione di talenti come [...] di Georges Bataille, Jacques [...] Maurice e [...] Roger Caillois, André Breton e Raymond Aron, giovani studenti che, negli anni [...] des [...] ascoltavano le lezioni hegeliane di Alexandre [...]. Dove si sedevano, nelle [...] ultime file? Comunicavano tra loro o si [[...]

[...]ia dei desideri MARCO VOZZA FILOSOFIA Il sapere che si interroga attorno al senso [...] Da Hegel a Camus [...] nella notte Colli ha scritto [...] la dialettica è stata [...] più grande e terribile dello [...] greco. È quello che hanno [...] R. Aron, Bataille, Caillois, [...] Queneau, ascoltando le lezioni [...] alla Sorbona dal 1933 [...] cui il filosofo di origine russa (nipote [...] ha letto nella Fenomenologia [...] Hegel le tracce di un percorso terribile [...] la nostra cultura. Il gesto di [...] è[...]

[...]..] contendente scelga la vita, e si riconosca così Servo [...] un Signore che [...] vinto. Ma così il Signore [...] in una dimensione tragica: congelato nel suo [...] mondo che è solo mediato dal servo, [...] signoria soltanto da un servo (di [...] Bataille costruirà la [...] immagine della signoria come [...] la morte). Viceversa il servo trasforma [...] il suo lavoro. Lo trasforma fino alla [...] mondo. Infatti «il mondo dato, [...] vive, appartiene al Signore, e in questo [...] necessariamente servo[...]


Brano: [...]a ogni tanto. Ma a guardare meglio, [...] perfezione di questo figlio [...] Provenza ci riguarda ancora. Ci riguarda ancora [...] e radicalità delle sue scelte, [...] che diventa centrale nel suo [...] esistenziale e poetico. Come disse il suo [...] Bataille, [...] non «dissertava». La [...] era una poesia che [...] da noi, che quasi non ci appartiene [...] è diventata humus vivente. Si unisce subito a [...] della rivolta giovanile che è alla base [...]. Più tardi, durante la [...] entra nella Resistenz[...]

[...]essa vista [...] esercizio [...]. Negli anni successivi alla [...] prende spesso posizione, in [...] Camus e al gruppo di [...]. Ma ci sono altri rapporti [...] noti, che rivelano uno [...] più [...] e danno la misura del [...] sue scelte. [...] con Bataille e con [...] ad esempio. Nel 1950 esce sul [...] Botteghe Oscure un testo di Georges Bataille [...] conosciuto (sarà pubblicato tra pochi mesi [...] volume delle Opere complete [...] Gallimard) [...] titolo «Lettera a René [...] sulle incompatibilità dello scrittore», [...] domanda rivolta da [...] stesso sulla rivista Empédocle. [...] formu[...]

[...]e delle Opere complete [...] Gallimard) [...] titolo «Lettera a René [...] sulle incompatibilità dello scrittore», [...] domanda rivolta da [...] stesso sulla rivista Empédocle. [...] formulava una domanda sì potrebbe [...] «azzardava » una domanda. Bataille rispondeva con decisione; [...] I [...] di quella risposta viene in parte dal [...] Bataille [...] di parlare non soltanto in nome suo, [...] nome [...] che non teorizza volentieri [...]. Quella risposta afferma la sovranità [...] letteratura, il suo essere assolutamente [...] za padroni [...] e sempre dalla parte del [...] del [...] «Non [[...]

[...]...] za padroni [...] e sempre dalla parte del [...] del [...] «Non [...]. In questo caso la letteratura [...] diabolica» (Occorre ricordare il titolo di un libro di [...] del 34, [...] maitre », che sarà più [...] messo in musica da Pierre Boulez). Bataille scrive: [...] tra letteratura e impegno [...] c'è tra due contrari» precisamente perché [...] letteratura esige una sovranità [...]. Per altro, «se c'è [...] scrivere», aggiunge Bataille, «occorre [...] nel modo meno letterario [...]. E conclude con questa [...] il profondo accordo di pensiero con [...] e con io spirito [...] su Empédocle. Molto più tardi, in [...] omaggio a [...] della rivista [...] nel 1963, Maurice [...] consacra[...]


Brano: [...] missionario [...] di Chiesa, fa comprendere le [...] di don Dioli. [...] voluto un Sinodo africano, voluto [...] Giovanni Paolo II [...] tredici volte in Africa, per [...] vecchie [...]. Alceste Santini [...] SALISBURGO. Scrive di notte, Christophe Bataille. E di notte si svolge [...] ultima storia. È quello il tempo [...] misterioso orologiaio mette ordine nella collezione disordinata [...] palazzo di un duca settecentesco. La notte è il [...] con questo scrittore che ordisce romanzi misteriosi [...] [...]

[...]e ordisce romanzi misteriosi [...] meccanismi perfetti, ma non crede che nel [...] segreti, magie occulte. Che cosa significano, ad [...] sui tetti delle case di Salisburgo, illuminata [...] dalle vetrine riempite di centinaia di piccole [...] mano? Bataille contempla le cifre ma non [...] domandarsi il perché. Qualcuno ha scritto che [...] sono troppo brevi, troppo poche un centinaio [...] sviluppare i riferimenti che si diffondono a [...] come essenze, ognuna con una fragranza diversa. Ha lavorato all[...]

[...] lo stage in Vietnam [...] conto della [...] des [...] per insegnare ai comunisti il [...]. Questa loro indifferenza mi [...]. Era soffocante, ma è [...] specie di purificazione, come quella dei due [...]. Con il suo ultimo [...] Il [...] del Tempo, Bataille ha conquistato a Salisburgo [...] con la benedizione del [...] Giulio Einaudi e nello stesso tempo ha [...] i molti sentieri interpretativi aperti dal racconto, [...] mezzo mondo. Ma il romanzo può [...] come una metafora [...] in chiave gnostica, c[...]

[...]ora [...] in chiave gnostica, con [...] che si preoccupa soltanto che tutto resti [...]. Qualcuno lo ha paragonato [...] Baricco: [...] senso che lo scrittore torinese dovrebbe moltissimo, [...] Seta, [...] scritto nel [...]. Nelle frasi semplici di Bataille [...] al suono senza la ricerca [...] con echi che si [...] parola [...]. Il regno senza musica [...] Il [...] del tempo, dove [...] ticchettìo a dare il [...] scorrere della vita è quello degli orologi, [...] punto di vista dei cortigiani. Il simbo[...]

[...], [...] Versailles [...] per molto tempo [...]. Ma non era la [...]. Poi vennero Voltaire, Rousseau, [...]. Nel romanzo, di cui [...] finale, [...] a non recitare la [...] è Helen, moglie del Signore del Tempo [...] tramandare il segreto della vita. Bataille continua i suoi [...]. Il potere oggi è [...] va demistificato per [...] vivere di nuovo felici, [...]. Sarà per questo che [...] romanzo racconta la storia di un fabbro [...] Forse non lo sa, Bataille, o forse [...] dice che qualcuno ci sia riuscito. /// [...] /// Che si può mutare [...] il ferro in oro. Antonella Fiori [...] 4. Durante la cerimonia, Bataille ha [...] che «dopo [...] delle barriere, il [...] è il primo premio letterario [...]. Nato nel [...] a Versailles, lo scrittore [...] Parigi e lavora presso la casa editrice [...] ha compiuto studi di [...] debuttare, nel [...] con [...] (Il Melango[...]


Brano: Le lacrime [...] dice Bataille sono le [...] lacrime di dolore che come lacrime di [...]. [...] degli eventi, cosi enunciati [...] secolo, nel successivo periodo che ne attraversa [...] ormai tocca oggi [...] più tragico che comico [...] del XX secolo, disegna un quadro di [...] [...]

[...] per mostrare [...] mostri generati dal «sonno della ragione» che [...] aveva annunciato ed evocato [...] di immagini e, più tardi, [...] tedesco aveva più duramente [...] come il nuovo «urlo» del sottosuolo umano. E certamente, nel quadro, [...] da Bataille come da Gombrowicz, risuona, molto [...] molto più cupamente presaga di sovrastanti sciagure, [...] della «immane potenza del negativo» e della [...] nella dialettica [...] che la grande ombra [...] Hegel aveva agitato [...] del secolo [...]. Ora si[...]

[...]ca [...] che la grande ombra [...] Hegel aveva agitato [...] del secolo [...]. Ora si vedeva bene [...] passasse dalla [...] astrazione filosofica nei corpi [...] e nelle carni corrompibili degli individui e [...]. Dove, tuttavia, se [...] come dice Bataille [...] «miracolo» è ciò che è [...] che ti si fa davanti esistente, allora la sovranità [...] dei signori e delle ricchezze economiche, può passare in [...] pura e vera [...] e nelle opere [...]. Poiché [...] dice Bataille [...] come il momento estetico del [...] di vino» che [...] gusta staccato per un istante [...] giogo utilitaristico del lavoro diventa [...] miracolistico di liberazione [...] e [...] della «attesa» col dono smisurato [...] economicamente disintere[...]

[...]ilitaristico del lavoro diventa [...] miracolistico di liberazione [...] e [...] della «attesa» col dono smisurato [...] economicamente disinteressato con cui [...] restituisce [...] sovranità alla reintegrata soggettività degli [...] liberi. Scrive Bataille: «Nessuno può [...] istante, sovrano se non si perde», poiché [...] «Colui che vuole salvare la vita la perderà». Cosi parla [...] innocente di là dal divenire, [...] di là da Hegel, [...] esistenziale di Georges Bataille. /// [...] /// Cosi parla [...] innocente di là dal divenire, [...] di là da Hegel, [...] esistenziale di Georges Bataille.


Brano: Questo è il caso [...] (anche per mediazione [...] di pagine cruciali [...] pensiero vulcanico di noti [...] parte di Georges Bataille. Hegel costituisce, con Nietzsche, [...] una [...] una [...] che muove, rimescola, fonda [...] il disperato esercizio di scrittura come azione [...] Bataille. Nozioni centrali e irradianti [...] opera, come quella di [...] si evolvono, come riconoscimento di sé, soprattutto [...] questa [...] da questa appassionata [...] della dialettica hegeliana (soprattutto [...] di quella che Bataille stesso definiva la [...] dialettica del signore e del servo»), con [...] spingere tutto questo a bruciarsi [...] a [...] in un mondo «altro», [...] negatività e di negazione non dissolta in [...] assoluta «Ragione». Ciò significa che Bataille [...] e propriamente del [...] filosofico e della [...] scrittura, qualcosa che deve [...] filosofia, deve [...] e darsi sul rogo [...] e utilitaria della ragione [...] Hegel ancora ed in maniera somma incarna e [...]. Vi avevano lavorato, come [...[...]

[...]nte del [...] filosofico e della [...] scrittura, qualcosa che deve [...] filosofia, deve [...] e darsi sul rogo [...] e utilitaria della ragione [...] Hegel ancora ed in maniera somma incarna e [...]. Vi avevano lavorato, come [...] sul pensiero di Bataille, due studenti della Statale [...] Milano, Franco [...] e Marinella [...] febbraio 1982. Ma quei due scritti [...] nella silloge Sulla fine della [...]. George Bataille, Alexandre [...] Jean [...] Eric [...] Raymond Queneau, a cura [...] Maurizio Ciampa e Fabrizio Di Stefano, Napoli, Liguori, 1985. La seconda parte è [...] come integrazione alla prima, per [...]. Nel gennaio [...] Dino Formaggio era [...] con il sa[...]


Brano: [...]condo [...]. La società feudale costruiva [...] borghi per provocare la meraviglia e il [...] moderna produce merci utili a soddisfare bisogni: [...] la [...] ragion [...] e [...] nel circolo virtuoso della [...] offerta di merci. Il comunismo e per Bataille [...] (pianificato) della ragione utilitaristica e paradossalmente [...] manifestazione del principio di [...] più brutale e cieca. Per il [...] di Stalin, a cui [...] fa esplicito riferimento, un valore [...] oltrepassi [...] è concepibile a condiz[...]

[...], abbia finito con il mettersi a [...] assoluto dei poteri personali, di un singolo [...] è [...] la prerogativa di un [...]. Questo compimento è [...] una conseguenza della qualità che [...] assunto [...] umano. Il tema della sovranità è, [...] per Bataille quello della dignità [...] del suo essere più che [...] animale: [...] origina la "tempesta" della sovranità» [...]. [...] per [...] dignità sovrana deve negare le [...] della [...] esistenza particolare, deve porsi oltre [...] al di sopra della tec[...]

[...]e nella società [...] per consegnarsi [...] produttiva e [...]. [...] sembra essere senza scampo. Per uscire da questa maledizione, [...] questa [...] che oggi ci condanna lilla; [...] derna servitù della soc [...] telematica non c'e altra via [...] Bataille (come per Esposito [...] i ha approfondito il tema [...] Ba [...] ne «Le categorie [...] politico») che quella impolitica [...] radicale, il ritorno alla casa [...] sere dove solo la contemplazione [...] nostra ferita originaria ci [...] tenere sopp[...]

[...]egorie [...] politico») che quella impolitica [...] radicale, il ritorno alla casa [...] sere dove solo la contemplazione [...] nostra ferita originaria ci [...] tenere soppesi [...] della vita e della morte. Ha ragione Esposito quando afferma [...] Bataille dovrebbe, al punto [...] cui o giunto, scegliere la [...] che [...] ne e tollera ogni eccedenza [...] immobiliti) senza principio, ne fine. Se lo produttività è [...] specifica qualità umana, solo Dìo. Contro questa conclusione sta, però, [...] la s[...]


Brano: [...]so scelte. QUESTIONI DI [...] stato uno dei più grandi [...] del [...] » disse [...] a [...] affermava di amare soltanto quei [...] che sono come . Avrebbe certo amato la voce [...] e anonima, acefala e senza [...] che parla nella scrittura di [...] Bataille, la nudità portata fino [...] eccessi [...] al nulla, [...] del. Convinto che «solo la prova [...] impossibile dona [...] il mezzo di spingere [...] la [...] visione», Bataille trasferisce nelle sue [...] il [...] compulsivo [...] della costrizione interiore obbligando il [...]. [...] ; : per il [...] sul [...] "piano emotivo, produce un [...] pone a diretto contatto con [...] con il nucleo misterioso [...] narrazione che [...]

[...] [...] compulsivo [...] della costrizione interiore obbligando il [...]. [...] ; : per il [...] sul [...] "piano emotivo, produce un [...] pone a diretto contatto con [...] con il nucleo misterioso [...] narrazione che sembra . La via prescelta da , Bataille per accendere nella [...] pagina il lume nero e [...] di [...] negativa è quella [...] pratica [...] della ferita, [...] e [...] della sovranità illimitata, sospesa in [...] nietzschiana alchimia degli estremi dove il D certificato di [...] Oltre ag[...]

[...]na dimensione [...] nome (come in , : Mia madre. Seduta, teneva alta una [...] meglio aprirsi la vulva tirava la pelle [...]. Cosi, gli "stracci" di [...] mi guardavano, rosei e [...] una piovra ripugnante. [...] piano: "Perche fai questo?". Georges Bataille :«Tutti i [...] Bollati Boringhìeri, [...]. /// [...] /// Georges Bataille :«Tutti i [...] Bollati Boringhìeri, [...].


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