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Il vocabolo Bartok si trova nei "vocabolari":
- Lingua - Sottosistema simbolico: correlati alla descrizione di KosmosDOC →da AuthorityFile(AF+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 1393 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: [...]ui grande [...] cui ampia problematica possono essere colte appieno [...] giustamente collocate nel loro contesto storico. Questa grossa raccolta di [...] effetti grande valore innanzi tutto per lumeggiare [...] fuoco ulteriormente la personalità di Bartók, musicista [...] più che europea; e poi, le sue [...] attraverso un calvario di uomo, di studioso [...] che, per essersi svolto nel vivo di [...] dirompente, sempre sul punto [...] un tocco ulteriore alla recente storia travagliata [...] cultura eur[...]

[...][...] musicista, di un Bela [...] che a causa della [...] intransigenza artistica non [...] mai, paragonabile in questo a Schoenberg, la vita facile nè successi personali incontrastati. Bisogna leggere questo libro [...] quanta importanza avesse per Bartók il lavoro [...] ricercatore amorevole e pa [...] di catalogatore e di [...] musicale popolare balcanico e slavo. In questo si rispecchia il [...] della [...] personalità di intellettuale. In una situazione [...] come quella del paesi balcanici [...][...]

[...]. In questo si rispecchia il [...] della [...] personalità di intellettuale. In una situazione [...] come quella del paesi balcanici [...] primi decenni del secolo [...] martoriata da contrastanti nazionalismi, da [...] san [...] da lotte intestine, Bartók studia [...] esemplare imparzialità i canti popolari rumeni, ungheresi, bulgari, [...] Cagli e Bodini il premio [...]. Francesco Arcangeli, Umberto Baldini. Fortunato [...] Renzo Biason, Gastone [...] Ugo [...]. /// [...] /// Oscar Gallo, Quinto Mar[...]

[...]e della Città [...] Firenze di lire due milioni al pittore Corrado [...] per l'opera [...] Nadir ». Il premio della Fondazione Carmine [...] un milione per uno scultore italiano, è [...] Floriano Bodini dì Milano per l'opera [...]. Come compositore, Bartók sente [...] uscire dalla gabbia dorata della tradizione classica [...] canto popolare i motivi di una concezione [...] mira con la [...] opera di ricercatore a [...] di internazionalismo, o di [...] dove ogni lingua e [...] diritto di cittadinanza e[...]

[...]] opera di ricercatore a [...] di internazionalismo, o di [...] dove ogni lingua e [...] diritto di cittadinanza e di sviluppo autonomo. Da questa estrema vicinanza al [...] e non solo al suo [...] ma ad [...] di ogni paese (non [...] dimentichi che Bartók raccolse anche canti algerini e turchi, [...] che ancora sul letto di morte lavorava assiduamente a [...] le sue conoscenze della lingua turca) [...] nasce il profondo sentire democratico [...] che odia lo espansionismo teutonico prima e nazista poi[...]

[...]nti rivoluzionari ; come quando, ospite nel [...] nobile mecenate, guarda con ironia ai discorsi [...] a castello sui gran di problemi mondiali. [...] forse inconscia [...] addirittura brechtiana, che dà un [...] penetrante a tutta la personalità di Bartòk. Ed è curioso che [...] ricerche di musica popolare predomini anche in [...] che furono piuttosto lunghi [...] in cui Bartók tralasciò [...] e sembrò dedicarsi [...] di musicista assai più [...] musicologica. Questo significa che il [...] canto popolare e dello studio delle sue [...] si spezzò mai e costituì in ogni [...] vita, il legame vivo con una realtà [...] studioso[...]


Brano: [...] II [...] Oz nel 1939, è deceduto [...]. /// [...] /// La [...] macchina ha sbandato verso [...] la doppia linea gialla di separazione e [...] frontalmente contro una macchina che sopraggiungeva nel [...]. Manifestazioni per il centenario [...] Béla Bartók va in giro per [...] mostre e convegni in [...] Musicista poco conosciuto e incompreso [...] nato anche un comitato MILANO [...] Vi piace [...] un musicista ungherese nato [...] da noi poco conosciuto e persino incompreso. Compositore, ricercatore d[...]

[...]to [...] da noi poco conosciuto e persino incompreso. Compositore, ricercatore di musica popolare [...] non come un collezionista di farfalle bensì come studioso [...] tutta una tradizione [...] cui si è ampiamente servito [...] per la [...] musica. Bartók sottovalutato anche per [...] condizionamenti ideologici e critici troppo influenzati [...] di [...] grati de intellettuale come Adorno, [...] gli interessi musicologici del Novecento più sulla [...] Vienna (Schoenberg "e compagni) e, al polo [...] [...]

[...]oderna, troppo [...] comodi confini nazionali, quando invece la [...] produzione uscita dal territorio [...] noti poco e forse continua ad influenzare [...] musicale europea. /// [...] /// Ecco, su questi temi [...] altri meno noti [...] rappòrti di Bartók con [...] del suo tempo: la pittura, [...] la poesia e come [...] la musica [...] e quella di autori [...] Scarlatti e Frescobaldi da lui assiduamente studiati e [...] discuterà per un anno nel corso nelle [...] il centenario della nascita. Per attu[...]

[...]una buona volta! Il comitato [...] composto dalla « Fenice » [...] Venezia, dal Teatro Comunale di Bologna, [...] sinfonica siciliana di Palermo, dal [...] di Firenze. /// [...] /// Como, Roma e Mila [...] dal mese prossimo fino a novembre. [...] di Bartók [...] in un cartellone unitario nazionale [...] anche attraverso punti di ascolto di materiale registrato, fra [...] le esecuzioni dello stesso Bartók. [...] e le forme»): a Ravenna («Bartók [...] la didattica musicale» a fine ottobre); a Foggia [...] « Bartók tra ricerca del folklore e [...] Roma. Venezia e Milano (a [...] Dopo Bartók: proposte e problemi della nuova musica [...] tre [...]. /// [...] /// A queste iniziative si [...] rassegna itinerante di canti e musiche popolari [...] la prima volta da musicisti magiari. Renato Garavaglia Va in [...] alle 20,40. Il programma fa [...]


Brano: [...] Lire 4 [...] al mare [...] VACANZE MILANO Viale Fulvio [...]. Vie Gracchi 23. Fiat 500 Roma [...] ottimo carrozzeria [...] vende 750. Si dischiude, cioè, nelle [...] Gloria Lanni; la festa di una misteriosa e [...] del suono, realizzata nel nome di Bartòk. È un fatto da [...] stesso modo che, qualche tempo fa, Debussy [...] Berg. Luigi Nono abbia avvertito [...] Bartòk. Ma è un Bartòk [...] di questa nostra straordinaria [...] non è un caso neppure questo, il Comitato [...] celebrazioni del centenario di Bartòk, [...] in Ungheria, ha, nei [...] Milano (teatro alla Scala), attribuito un altissimo [...] meriti «creativi» nei confronti di Bartòk. Un riconoscimento che [...] anche a critici e [...] (Massimo Mila e Luigi Pestalozza), direttori [...] (Claudio Abbado), compositori (Luigi Nono), [...] a due nostri pianisti: Gloria Lanni, [...] appunto, e Maurizio Pollini, [...] nei quali da temp[...]

[...]positori (Luigi Nono), [...] a due nostri pianisti: Gloria Lanni, [...] appunto, e Maurizio Pollini, [...] nei quali da tempo abbiamo indicato i [...] un concertismo scavato e conquistato all' interno [...]. Da questo " particolare [...] scoperta di Bartòk, perseguita dalla Lanni attraverso [...] trascurate o appartate. Basti pensare al [...] (unii [...] antica e gloriosa conquista) [...] Bagatelle, ai Nove pezzi [...] avviati da quattro Dialoghi, [...] aperta. Si tratta del Bartòk più [...] e sprofondato chissà dóve, che [...] V: 7 [...]. Questa «invenzione» di Bartòk [...] concerto della Lanni momenti di luminosa poesia [...] drammaticità. Quando appare [...] con il suo timido , [...] una schiera di fantasmi prende a [...] per il cosmo [...] il titolo [...] brano della suite). Impasti sonori, spessore fonico, [.[...]

[...] qualsiasi virtuosismo che [...] proiezione sofferta e precisa di un fatto [...]. La pagina rievoca un [...]. È emersa da questa pagina [...] definitiva "veemenza tragica. Così, in un concerto [...] dischiuse due strade maestre per arrivare in [...] Bartòk e a Liszt. E di nuovo il [...] partecipato, applaudito. Erasmo Valente Violino e pianoforte [...] r , f. Ventenne il primo, un [...] po' fuori dal ruolo come [...] di alcuni anni fa; [...] esperto nella maniera di rifinire un prodotto [...] secondo;[...]


Brano: [...]ad [...] scherzando (ma [...] cattolici tono [...] di un [...] anche tenia [...] attutato, [...] compiuto [...] tenta. E [...] d [...] oggi «a «orato dova [...] landò [...] che la polemica [...] «tata [...] ad atte [...] Alla Fenice il «Barbablù» di Bartók e [...] di [...] mortale [...] VENEZIA. Nel [...] panorama dei teatri lirici, [...] Fenice, iniziata in malo modo. Dopo il doppio Debussy del [...] scorso, ha riscosso ora un [...] successo [...] di due [...] del Novecento. Il castello del principe [...]

[...]rtale [...] VENEZIA. Nel [...] panorama dei teatri lirici, [...] Fenice, iniziata in malo modo. Dopo il doppio Debussy del [...] scorso, ha riscosso ora un [...] successo [...] di due [...] del Novecento. Il castello del principe Barbablù [...] Béla Bartók e [...] di Arnold Schoenberg. Nel Barbablù, non occorre [...] Judit [...] la cattività con [...] che [...] rapita alla vita innocente. Schiavo di un tenebroso passato, [...] attende la liberazione dalla [...] sposa, sapendo però che [...] c irraggiu[...]

[...]eranza: [...] potrebbe [...] la verità che ella rifiuta [...] nella follia. Nella dolina d'anni che dividono [...] mondo cambiato: ha [...] orrori dì una guerra e [...] sangue che imbratta le dita della donna è [...] a [...]. La tragedia, intuita da Bartók, [...] diventata una realtà, crudelmente rispecchiata [...] nel capolavoro gioiva il [...] di Bartók, si lacera lasciando [...] macerie e rovine. Nel doppio [...] della Fenice. [...] le pareti del castello si [...] uno stondo labirintico Nella cornice [...] i sogni e le ossessioni si moltiplicano poi nella [...] di Giorgio Marini che popola [...] s[...]

[...] il regista [...] di mostrarci quel che dovrebbe essere intuito. Il sarcofago col morto, [...] che balta sfiorano il [...] la consuela eleganza di Marini corregge gli [...]. Ma [...] col rischio che il [...] le differenze tra [...] impressionista di Bartók e [...] Schoenberg. Il divario stilistico tra [...] resta invece ben [...] nella direzione musicale di Isaac [...] anche dove egli sottolinea, [...] dell orchestra, le asprezze che annunciano nel Bartók [...] compositore maturo. La continuità e la [...] duo drammi sono comunque ben [...] da [...] di Eva Marion nelle [...] Judit e della sconosciuti! Al suo fianco, in Barbablù. [...] sostiene dignitosamente il [...] dividendo [...] lei. No, sono ecce[...]


Brano: [...]restaurata Teatro Massimo. Diciamo di una sorta di [...] nei misteri [...] umano, da sempre più impenetrabili. I misteri, [...] di Barbablù e delle [...] amato, lo amano, e [...] ancora. Un mistero a parte Barbablù [...] che lo riguarda, composta da Bartòk: li [...] Barbablù (1911 ). Il personaggio ha di fronte [...] Giuditta. Di nome, però, e [...]. La donna non farà [...] biblico ma testarda, spavalda, e poi fragile [...] suo amore per [...] entrando rassegnata [...] delle sette porte da [...] nei s[...]

[...]o [...] del tramónto. Gli mancava la donna [...] concludere il ciclo di un gito cosmico [...] Giuditta [...] arriva, avendo lasciato tutto e tutti. Cè in orchestra un [...] che suoni e personaggi sprofondino nel silenzio [...]. Nello spazio di [...] Bartòk spalanca e racchiude [...] musica che intensamente rivela la solitudine e [...]. [...] è stata [...] duttilità e pie. Appena un po' [...] e il mistero si rovescia, [...] cosi: c'è un «ribaltone»: La tragedia diventa commedia, pochade, [...] divertis[...]

[...]musica che intensamente rivela la solitudine e [...]. [...] è stata [...] duttilità e pie. Appena un po' [...] e il mistero si rovescia, [...] cosi: c'è un «ribaltone»: La tragedia diventa commedia, pochade, [...] divertissement. LI, nella musica di Bartòk [...] una Giuditta che, per amore, si fa distruggere; [...] di Jacques [...] (18901962) c'è, invece, una Angélique [...] anche il Molo del lavoro) che diventa una [...]. Viene messa in vendita [...] ne può più); ma nemmeno il diavolo [...] che [...][...]

[...]fa scontare anche [...] Barbablù, comparso nel buio. Ma qual è il [...] due [...] un bel problema che [...] Teatro Massimo lascia da risolvere alle donne. Gli opposti termini [...] dialettica hanno, intanto, avuto [...] di contemperare gli abissi di Bartòk e [...]. Si é trovato un comun [...] direttoriale di Yoram David, [...] scenico di Francesco Zito, ugualmente [...] e [...] vicenda. La tragica architettura, inventata [...] Bartòk, [...] è aperta in una girandola allegra di [...] cose (anche biciclette, aeroplani, locomotive, aerostati, transatlantici), [...] fantasia di un regista, nuovo per noi [...] si ricorda di un suo particolare Ratto [...] Serraglio, [...] Treviso), e [...]

[...]..] cose (anche biciclette, aeroplani, locomotive, aerostati, transatlantici), [...] fantasia di un regista, nuovo per noi [...] si ricorda di un suo particolare Ratto [...] Serraglio, [...] Treviso), e cioè Franco Ripa di Meana, [...] misterioso di Bartòk, e spietatamente ironico nella [...]. /// [...] /// La tragica architettura, inventata [...] Bartòk, [...] è aperta in una girandola allegra di [...] cose (anche biciclette, aeroplani, locomotive, aerostati, transatlantici), [...] fantasia di un regista, nuovo per noi [...] si ricorda di un suo particolare Ratto [...] Serraglio, [...] Treviso), e [...]

[...]..] cose (anche biciclette, aeroplani, locomotive, aerostati, transatlantici), [...] fantasia di un regista, nuovo per noi [...] si ricorda di un suo particolare Ratto [...] Serraglio, [...] Treviso), e cioè Franco Ripa di Meana, [...] misterioso di Bartòk, e spietatamente ironico nella [...].


Brano: E ieri sera [...] Janácek Sinfonia di pianeti [...] Concerto a Milano Barbablù con Bartók diventa [...]. Sarà la sfida del [...] Pinocchio». Gad Lerner ha gettato [...] il duello che segna il suo ritorno [...] guida di un programma di informazione. Torna dopo un anno [...] Pinocchio sulla [...] di Giovanni Tantillo e [...] molti altri in[...]

[...][...] Rai, però, non va confusa con alcuna presunta [...] Lerner: «Chi mi conosce sa che mi [...] una parte politica. Il mio impegno è [...] punti deboli della parte a me più [...] di forza in chi si sente più [...]. È il mio metodo». Il Castello di Bartók [...] Castello: [...] prima manifestazione musicale proposta dal Comune di Milano [...] della Rocchetta del Castello Sforzesco era un [...] giovani [...] Verdi imperniato [...] opera teatrale di Bartók, Il [...] Duca Barbablù (1911). Non [...] modo, purtroppo, di sfruttare [...] luogo; ma il risultato musicale rendeva preziosa [...] proposta di questo capolavoro, non familiare al [...]. Nel testo di Béla [...] di forte impronta simbolista, [...] l[...]

[...]imento [...] amoroso fino [...] che avvolge inesorabilmente la [...] Barbablù, un percorso che la musica chiarisce e [...] intensità e con grande originalità in un [...] ballata tragica. La presenza di qualche [...] Debussy o Strauss non impedisce a Bartók di [...] linguaggio in modo compiuto e rivelatore, [...] del suono orchestrale come [...] vocale, ideata con straordinaria adesione alle caratteristiche [...]. I giovani [...] sinfonica di Milano «G. Verdi» hanno accostato la [...] grande freschezza[...]

[...], ideata con straordinaria adesione alle caratteristiche [...]. I giovani [...] sinfonica di Milano «G. Verdi» hanno accostato la [...] grande freschezza e prontezza di adesione, seguendo [...] sicura e consapevole di [...] (assai più convincente in Bartók [...] Sinfonia n. Problemi tecnici hanno impedito [...] una versione [...] con gli effetti di [...] Bartók richiede; ma il giovane regista polacco [...] ha purtroppo sprecato il [...] un prologo recitato di 20 minuti che [...] insensato il prologo originale, mescolando con pretenziosa [...] due testi assolutamente eterogenei come quelli di [...] e delle [...]


Brano: [...]mica, è stato da noi [...] ni [...] NOSTRO INVIATO SPECIALE VENEZIA, 15. [...] il nerbo del festival [...] era nella musica da camera, e la [...] lunga più importante, per bellezza di musica [...] esecuzione, è risultato il ciclo dei « [...] di Bela Bartok ad opera del quartetto [...] avvenimento artistico di prim'ordine [...] augurare venga ripetutamente ripreso in tutte le [...] una sala da concerti, perchè i Isei [...] grande musicista [...]. Distintisi lungo tutto [...] della [...] artistica di Be[...]

[...] opera del quartetto [...] avvenimento artistico di prim'ordine [...] augurare venga ripetutamente ripreso in tutte le [...] una sala da concerti, perchè i Isei [...] grande musicista [...]. Distintisi lungo tutto [...] della [...] artistica di Bela Bartok, i [...] sei quartetti » rispecchiano tutti gli atteggiamenti [...] successivamente assunti dal compositore nella [...] Infaticabile ricerca di [...] di originalità assoluta. Eppure, anche quando sfiorano le [...] del più astruso ermetismo, sempre i[...]

[...]struso ermetismo, sempre i «quartetti, rivelano [...] timbro di una convinzione inequivocabile [...] il loro linguaggio [...] con la autenticità di una [...] narra esperienze realmente vissute. Il pubblico sente [...] questa sincerità del tono [...] Bartok [...] anche quando non sa rendersi Interamente conto [...] nessi del suo discorso musicale, subisce una [...] una diretta presa di contatto umana. [...] la certezza di [...] di [...] ad un artista che vissuto, [...] pagando di persona le propria [..[...]

[...]...] la certezza di [...] di [...] ad un artista che vissuto, [...] pagando di persona le propria [...] «ra aggiunge un nuovo fulgore [...] galleria storica dei geni I principali miti del nostro [...] trovano una espressione duratura nella musica di Bartok e [...] generazione contemporanea vi riconosce agevolmente se stessa. Accade cosi che, nonostante le [...] difficoltà. Bartok sia quello tra [...] che ha le maggiori probabilità di diventare [...] più ampio e più alto della parola. Un pubblico inconsueto ha [...] le splendide esecuzioni del quartetto [...]. [...] la prima sera, martedì, [...] lo stato maggiore del Festival[...]

[...]la prima sera, martedì, [...] lo stato maggiore del Festival. /// [...] /// Quasi quasi e) temeva [...]. Invece, si è fatta [...] che anche la una città come Venezia, [...] per la musica moderna, basta appiccicare ai [...] che annunci musica di Bela Bartok, perchè [...] di ascoltatori anonimi e sconosciuti, pieni di [...]. Vero è che [...] del quartetto [...] ara di per [...] sufficiente motivo [...]. Questi quattro ungheresi interpretano [...] loro compatriota col fuoco della giovinezza e [...] una m[...]


Brano: [...] [...] /// Aggeo Savioli Un eccellente [...] ungherese risolleva le sorti della stagione Urica [...]. L'Opera di Stato di Budapest, [...] Roma con armi e bagagli (direttori, registi, [...] ballerini), presenta un trittico che riunisce tutto [...] di Bartók: Il castello di Barbablù (1911); Il [...] legno (191416); Il Mandarino miracoloso (101819). [...] costituisce [...] preziosa, unica addirittura, di [...] una sola volta, questi tre Importanti momenti [...] di Bartók, ma della cultura musicale del [...]. Attraverso essi, Bartók, accostandosi [...] di quegli anni « miracolosi » (secondo [...] nei quali si intrecciano i movimenti della [...] in testa), protesi al [...] ottocentesca. I protagonisti delle sue musiche, [...] si ascolti Barbablù [...] secondo cadenze popolari, n[...]

[...]ndo [...] nei quali si intrecciano i movimenti della [...] in testa), protesi al [...] ottocentesca. I protagonisti delle sue musiche, [...] si ascolti Barbablù [...] secondo cadenze popolari, naturalmente fuse [...] costruzione musicale più ardita. Bartók riprende atteggiamenti anche [...] Debussy, [...] Strauss, di [...] (ma in certi casi [...]. Ad ascoltare [...] nella splendida edizione diretta [...] Lukas (uno straordinario animatore [...] ha proprio trasformato e rinsaldato la nostra [...] i due[...]

[...] casi [...]. Ad ascoltare [...] nella splendida edizione diretta [...] Lukas (uno straordinario animatore [...] ha proprio trasformato e rinsaldato la nostra [...] i due meravigliosi cantanti [...] Melis e Olga [...] si capisce bene [...] tentata da Bartók. Operazione rinnovatrice del linguaggio musicale, [...] pure aderente alla tematica della solitudine [...] della [...] incapacità o impossibilità di comunicare. La musica delinea questo [...] continuo passare da una meraviglia [...]. Judith, che apr[...]

[...]// [...] /// Ad alto livello scivolano [...] corpo di bailo. Nel Mandarino miracoloso (il miracolo [...] nella [...] resistenza a morire), 1 motivi [...] fin [...] (solitudine, incomunicabilità. Riproposto nella originaria forma [...] ad ottenere da Bartók [...] come balletto), questo Mandarino conclude in tragedia [...]. [...] austroungarico è caduto, ma [...] di quattro mesi ebbe [...] che aveva portato al potere Bela [...]. Un rinnovato nodo di [...] che dal castello di Barbablù [...]. [...] imprev[...]

[...]la forza e lo [...] grido. Che è anche quello [...] costretto poi [...] e, infine, alla sconsolata [...] colse a New York, in piena miseria, [...]. Lo spettacolo [...] ed è giustamente un punto [...] di Stato di Budapest [...] ha riportato intorno a Bartók [...] la stima, il rispetto che si debbono a un [...] della cultura del nostro tempo. Il pubblico ha avvertito [...]. Erasmo Valente Tra i [...] «Tony» un dramma sul Vietnam NEW YORK. I due gentiluomini di Verona, [...] moderno basato [...] commedia[...]


Brano: [...][...] cori tutta urgenza, al [...] : [...] del ; provvedimento di [...] regolamento di servizio a carico degli inadempienti. A [...] 3 [...] Hall» [...] dove in [...] un bel « quartino » Mozart inaugura i « [...] f. Stasera al Teatro delle Arti Dopo Bartók: proposte musicali [...] essere stati presentati a Milano [...] Francoforte tre [...] pianoforti « [...] » sono approdati nella Sala Casella. /// [...] /// [...] è di un significato [...] interesse particolari, poiché la giovanissima casa costruttri[...]

[...] preziosa della serietà delle motivazioni. Il « gran coda », [...] superbo: strumento su cui Boris [...] suonerà lunedì [...] nel concerto organizzato dalla Filarmonica, [...] i suoi fratelli minori, . In occasione del centenario dèlia [...] di Béla Bartòk, Laboratorio Musica promuove una manifestazione sulla [...] contemporanea ungherese. La manifestazione, che sarà anche [...] Venezia e a Milano, si tiene a [...] Roma nei giorni 4, 5, [...] maggio presso il Teatro delle Arti, (via Sicilia), sotto [.[...]

[...]no, promossa [...] alla Cultura del Comune di Roma, dal Teatro [...] di Roma e con la [...] Musicale [...] e il [...]. Le tre giornate celebrative [...] nel più ampio programma che copre un [...] dalla mostra documentaria su «L'Opera e la [...] Béla Bartòk » al Convegni dì Ravenna e Foggia [...] e la ricerca [...] svolta da Béla Bartòk. Si vuole, con questa [...] proporre [...] di riflessione [...] su come, sia il Bartòk [...] il Bartòk [...] abbia aperto nuove possibilità [...] musica del nostro tempo. Renato Nicolini, [...] direttore [...]. Sono invitati, perché diano [...] discussione, compositori e musicisti italiani e ungheresi. Domani, dopo il dibattito delle [...] 19, seguir[...]


Brano: [...]fa parte della schiera [...] hanno dato allo strumento di Paganini e [...] nuovo fascino: David [...] Isaac Stern, Nathan [...] Henryk [...]. Ma lui ha qualcosa [...] suo amore per [...] musica è anche solidarietà [...]. Nel 1943, od esempio, quando Bartók andava spegnendosi nella più disperata solitudine (e miseria), arrivò [...] «divo» del violino, a commissionare [...] compositore ungherese una Sonata che Bartók scrisse e gli [...] un lavoro di ampio proporzioni [...] nel marzo 1044. Nel novembre dello stesso [...] dando a Bartók una [...] di nuove [...] presentò con successo quella [...]. In ogni [...] impresa, [...] dà il massimo [...] e piace ricordare la [...] esemplare «umiltà» in esecuzioni del [...] di Brahms, tanti anni fo, [...] Sermoneta, nel Castello di Lucrezia B[...]

[...][...] giovanile n. [...] non sovrappone se stesso [...] esegue in una sorta di segreto dialogo [...] nel rispetto del testo (e si é [...] la [...] di Mozart), in un [...] timbri e di ritmi, come dire «questo [...] io, ecco, eseguo come volevi tu», A Bartók [...] Sonata come voleva Bartók, [...] piaciuta n Un « ho la commissionava [...] sudando le sette [...]. Con [...] diremmo, si entra spigliatamente [...] dei singoli autori, a vantaggio di una [...] acquisizione delle [...] di male, però, se [...] di calore é andato al Concerto pe[...]


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