Brano: [...]o al [...] italiano [...] lotta per la [...] emancipazione, per difendere [...] e la pace. Davide [...] sono figure di scomparsi, [...] rimane così vivo, nella mente di coloro [...] da cancellare persino [...] della dolorosa realtà della [...]. Ilio Barontini è una di [...] figure. Ancora oggi ci sembra [...] mezzo a noi: nelle sale austere del Senato, [...] una nota scanzonata di proletaria baldanza; in [...] partito, in manifestazioni di partigiani, dove cento [...] lo salutavano familiarmente, ogni vo[...]
[...] ci sembra [...] mezzo a noi: nelle sale austere del Senato, [...] una nota scanzonata di proletaria baldanza; in [...] partito, in manifestazioni di partigiani, dove cento [...] lo salutavano familiarmente, ogni volta più ammirati [...] giovinezza. Barontini era uno dei [...] e popolari del nostro partito. La [...] lunga vita di militante, la [...] molteplice attività, [...] reso noto ad una cerchia [...] di compagni, nei luoghi più diversi, nei paesi più [...]. Conservava ed alimentava legami [...] del[...]
[...] per [...] popoli. Quando fosse venuto il momento [...] amava ripetere [...] avrebbe egli stesso aperto la [...] di questo capitolo della [...] vita. Qualcuno, un giorno, lo [...] quel capitolo. Ma tanti altri capitoli [...] libro della vita di Ilio Barontini. A quindici anni, entrava [...] socialista; più tardi, operaio ferroviere, organizzava e [...] sindacali della [...] categoria; ha partecipato alla [...] partito e a tutta [...] lotta contro lo squadrismo [...] tecnico apprezzato in una officina di [...]
[...]critti [...] Pesce, capo, « generale [...] partigiane dell'Emilia, e infine dopo tanti anni, [...] Livorno per dirigere quella federazione comunista. Quarantacinque anni di milizia [...] nelle file del [...] operaio. Sotto la [...] parvenza bonaria, Barontini celava un [...] spirito di osservazione, una forte preparazione politica e culturale. Colpiva in lui la sicurezza [...] affrontare un problema anche ardito e [...] la soluzione. I giovani, come i [...] della federazione di Livorno, che caddero nello[...]
[...] nostra organizzazione [...]. Anche i giovani intellettuali [...] carattere fermo e sicuro, conforto e sostegno [...] loro dubbi, attingere nuove energie, nuova fiducia [...] per procedere oltre con la classe operaia [...]. Era questa la forza [...] Barontini, [...] questo autentico rivoluzionario rimasto giovane a [...] forza che egli diffondeva [...] nei suoi compagni di lotta e di [...]. Ilio Barontini amava prò fondamento [...] suo partito, la [...] classe, il suo [...] la [...] patria. Per questo egli amava [...] i popoli di tutto il mondo ed [...] a [...] per la loro libertà, [...] internazionalista, garibaldino. /// [...] /// Per questo egli a[...]