Brano: [...]assa. Nel volume gli interventi [...] Wanda Vaccaro Giancotti, Marisa Bonfati Paini, Irene Berlingò, Anna Maria [...] e un documento delle Associazioni [...] poi, a [...] nel nuovo labirinto normativo. [...] E [...] beni culturali Ma nel cielo [...] Baricco Omero non brilla Lo scrittore trasforma [...] in una costellazione di racconti [...] al poema e [...] Benedetto Marzullo Non è un [...] che, nella medesima stagione, la mitica vicenda di Troia [...] il pubblico interesse con un kolossal cinematograf[...]
[...]nti e le superficiali esibizioni [...] infarcita [...]. Sul più nobile Omero, Iliade (Feltrinelli, [...]. Nel primo caso, infatti, Omero [...] privo di vigore, di necessità espressiva, di [...] la grandiosità dei mezzi, la protervia degli [...]. Per Baricco, la formula [...] alla stringata concitazione. Appare frutto di un [...] formale, ma di [...] e incalzanti significati, [...] di inquietudini [...]. Quanto dire «letterarie» (piuttosto [...] nella sostanza etiche. Perché, si chiede infine, [...] gue[...]
[...]quietudini [...]. Quanto dire «letterarie» (piuttosto [...] nella sostanza etiche. Perché, si chiede infine, [...] guerra, alla presunta bellezza della medesima? Azzardando, [...] di cui si pascono improvvisati pensatori. La collaudata esperienza di Baricco [...] Oceano mare è narrazione aggressiva, suadente, felice) [...] ostentatamente energica, «decostruttiva» perché fluttuante, disarticolata, licenziosa, [...] della congruità. Baricco non «riscrive» Omero, [...] in una lucida costellazione di «racconti», i [...] espongono la propria (s)ventura, la medesima fragilità [...] uomo [...] soffre. Un imprevisto [...] fé», altamente suggestivo, nella sostanza [...] nella «confessionale» [...]
[...]agilità [...] uomo [...] soffre. Un imprevisto [...] fé», altamente suggestivo, nella sostanza [...] nella «confessionale» finalità) estraneo a Omero, alla stessa antichità. Inquietanti [...] affidate a numerosi e [...] guiderà sulla scena lo stesso Baricco, demiurgica [...]. Baricco è il prestigioso [...] «Scuola Holden», che sta celebrando il primo [...] a Torino. Non si tratta di [...] a confezionare «racconti o romanzi, per lo [...]. Alla Holden, «la gente [...] teatro, cinema, fumetto, giornalismo»: quel genere compositivo,[...]
[...]ra» [...] risulterebbe onerosa e aleatoria, di mutila suggestione. Fallirebbe nei confronti del [...] Omero; [...] stesso tuttavia aedo performante, in pubbliche e [...] teatrali, scabramente percussive, ritmicamente intonate, sommariamente danzate. Baricco taglia, contamina, riplasma [...] dispetto si direbbe degli ossequiosi «lettori». Impone un Omero non [...] manipolato, autonomamente gestito, protervamente disarticolato. Intende in realtà [...] a dimensioni ordinarie, sommesse, vernacolari. Una es[...]
[...]rienza violenta, che [...] greco, ne distrugge e ne ignora le [...] le ideali frequentazioni. Soltanto la sofferta esperienza [...] Bach suggerisce il ritmo serrato, compulso, [...] della «dizione epica», uno [...] irripetibile e pertanto evolutivo. Baricco adotta un regime [...] uno stile di grado zero, minimalistico, ma [...]. Elisioni, contorsioni morfologiche e [...] esibite, non costituiscono restrittiva propensione, popolaresca espressività, [...] dialettali (quando non [...] ammiccamenti. A disp[...]
[...] (quando non [...] ammiccamenti. A dispetto del nostro Omero, [...] provetta, più spesso artefatta [...] della artificiosa, impareggiabile [...]. Un mirabolante patrimonio civile [...] cui non si stancheranno i posteri, la [...] cultura occidentale. Baricco intende radicalmente [...] il vetusto Omero, cancellando [...] intervento divino. Senza la pretestuosa filigrana [...] Omero viene strutturalmente disanimato. Non è Atena [...] della [...] trattiene per la bionda chioma [...] Achille, ma la [...] co[...]