Brano: A duecento metri dal Bar Cooperativa [...] Consumo, in via Elio Vittorini, scorre la [...]. Trenta tavoli di plastica [...] un pergolato: [...] dove si incontrano solo [...]. [...] oltre giocare a carte, [...] Ponte Lambro si riuniscono per fare merenda [...] vincere così l[...]
[...]are merenda [...] vincere così la solitudine. La parrocchia della zona, [...] Agostino, ha organizzato una piccola [...] tre suore che a [...] famiglie bisognose, [...] tutti. /// [...] /// [...] MELETTI MILANO Il tempo è [...] e non costa nulla, al bar sotto il pergolato. Si può giocare a carte, [...] una discussione, e anche pensare. Cornelio Dalle Carbonare, classe 1924, [...] volta tornitore, ha elaborato una [...] teoria. I bambini hanno [...] nido, la materna, poi [...] cose che costano. Debb[...]
[...]] di corsa, a piedi, ed in dieci minuti si [...] in acqua. Ora tutto si paga. Il bambino gioca al [...] iscrive a una società, va a nuotare [...] piscina. I nostri figli, per [...] debbono pagare tutto». I vecchi, allora, restano [...] pergolato del bar Cooperativa di consumo, via Elio Vittorini [...] Ponte Lambro. Le vacanze passano sopra [...] gli aerei che arrivano e partono da Linate. Passano anche sulle auto [...] tangenziale, a duecento metri dal bar. Le foglie [...] tengono però lontano i rumori [...] le tentazioni. Basta convincersi, e [...] spesso anche agli altri, [...] è un paradiso»; che i trenta tavoli [...] marmo e le seggiole rosse sotto [...] sono «la salvezza di [...] se non ci fosser[...]
[...]avoli, la Gazzetta dello Sport e [...]. Ma succede sempre meno [...]. E allora si cercano i [...] per giocare a [...] scopa, [...] o scala quaranta». Mezzogiorno arriva presto. [...] chi va a casa [...] e [...] chi resta, perché non [...] accanto al bar la cooperativa ha messo [...] trattoria, tredicimila lire il pasto fisso, risotto [...] fagioli, braciola o spezzatino. Al pomeriggio si può [...]. Diecimila un piatto di [...] ma si divide in quattro, e poi [...] un bottiglione da due litri. Non si[...]
[...]..] è trovare una bancarella [...]. Sono abituati a fare [...] per giorno: quattro mele, tre pomodori, un [...]. Sono riuscito a convincere [...] avremo un forno ed una bottega di [...]. Ora sto cercando un [...] verdura». Cuore e motore di [...] il bar della cooperativa di consumo. Ma lo sa cosa [...] un appuntamento ogni settimana, per chi vive [...] Lo [...] nel palazzo dove abito io, ed anche [...] cooperativa con 42 appartamenti. Sono una ventina, non [...] famiglie che vanno in ferie, non più[...]
[...]partamenti sono nostri, [...] mandare via. Ed allora, invece di [...] istituto o casa di riposo ci siamo [...] assumiamo tre o quattro filippine che ci [...] organizziamo una mensa comune? Stiamo invecchiando assieme, [...] bene. [...] chi arriva al bar camminando [...] piano, con il bastone. Un signore ha la [...]. Un anziano con maglietta [...] pisolo dietro gli occhiali neri [...] fa ha finito la [...] ora alza la voce. Quella del sud meglio non [...]. Ce [...] con quelli delle «case [...] Iacp [...]
[...]ogli facevano le lavandaie, usando [...] del Lambro e dei [...] le lenzuola degli alberghi di Milano), [...] quelli della case popolari, [...] sono morosi, hanno un [...] di sessanta milioni ogni famiglia, e nessuno [...]. Anche «loro» sono [...] al bar della cooperativa. [...] con gli occhiali neri [...] qualcuno lo ha convinto. Riesce ad accogliere tutti, [...] paese. Io avevo un circolo Acli, [...] immigrati da un paese [...] accettavano quelli di un altro paese. Ho dovuto chiudere il [...]. Ci [...]