Brano: [...]o tale sul [...] intesa come opera di costruzione [...] per [...]. Sicché il marxismo si [...] coscienza storica, « visione unitaria rinnovata del [...] è la criticità e la storicità della [...] nostro presente. Il marxismo diventa, in tal [...] per Banfi [...] radicale e costruttivo [...] nostra: lungi [...] un tentativo per imporre alla [...] una sintesi ideale assoluta, [...] meccanicamente alla struttura economica, il [...] storico riconosce e promuove una nuova [...] che è [...] dinamica. Esso i[...]
[...]ntro ogni [...] ogni dogmatismo, è lotta per la liberazione [...] ogni forma di oscurantismo in un processo [...] e infinita. [...] parte il marxismo come materialismo [...] riporta [...] nella natura: la « materialità [...] esprime [...] sottolinea Banfi [...] un carattere qualitativo metafisico del [...] ma. I problemi della ricerca rimangono, [...] aperti, anzi [...] finalmente [...] si aprono in tutta la [...] estensione [...] e [...] sottolinea e documenta l'opera immensa [...] già il marxismo h[...]
[...] del [...] ma. I problemi della ricerca rimangono, [...] aperti, anzi [...] finalmente [...] si aprono in tutta la [...] estensione [...] e [...] sottolinea e documenta l'opera immensa [...] già il marxismo ha svolto. Il marxismo, nella filosofia di Banfi, non conosce riduzioni o attenuazioni di significato: esso [...] egli sottolinea [...] « non è una filosofia [...] una storia, ma [...] della filosofia e della storia [...] nella libertà della ragione ». Da ciò nasce, com'è [...] contro ogni forma d[...]
[...]a di dogmatismo settario o [...] contro ogni ripresa massimalistica o opportunistica: ma [...] scorta di una analisi sociale e politica, [...] una precisa azione da combattere. Da tale punto di [...] rivoluzionaria del marxismo, di cui sin dal [...] Banfi [...] colto le coordinate, deve essere resa operante [...] operante nel partito comunista che per tale [...] leninismo, nasce: il partito della classe operaia [...] modo « scuola concreta e attiva di [...]. Il filosofo, uomo tra gli [...] uomini, as[...]
[...]sitiva validità storica. Il marxismo, che è [...] accompagna la classe operaia nella [...] lotta per [...] della [...] universale funzione umana, mentre [...] forme ideologiche di evasione, si estende, come [...] ragione. Di fronte a questa [...] di Banfi, conclusione che la [...] Ricerca [...] conferma e sottolinea, sorge [...] domanda: tutta l'opera sistematica [...] Banfi [...] dunque soltanto una preparazione alla azione politica? La [...] che pure talvolta viene avanzata in forma [...] porta con sè un [...] semplicismo. La posizione teoretica di Banfi [...] una ben precisa e conseguente posizione ideologica [...]. Ma ciò, alla lunga, non [...] che una tautologia. Poiché, ovviamente, non vi è [...] posizione teoretica che non implichi un momento ideologico e [...] posizione politica, sia pure [...[...]
[...]Egualmente non v'è alcuna [...] non implichi una struttura teoretica, cosciente o [...] sia. La questione, correttamente, è [...] è quella di cui abbiamo cercato [...] sia pur sommariamente e [...] rendere conto esponendo il filo della ricerca [...] Banfi. La questione è che, [...] posizione teoretica e posizione [...] si sanno [...] in funzione [...] secondo una cosciente circolarità che [...] può essere spezzata senza mutilare e deformare il pensiero. Ciò che conta, dunque, [...] per [...] critico [...]
[...]za mutilare e deformare il pensiero. Ciò che conta, dunque, [...] per [...] critico della ragione, la [...] fonda sul concreto sapere storico, non si [...] paravento di un mito metafisico, ma riconosce [...] e si esplicita in una posizione di [...]. Banfi sottolinea a più [...] Spinoza non già il modello teoretico valido [...] poiché ovviamente la ragione [...] Spinoza, [...] rapporto [...] culturale ch'egli esprimeva, si [...] forma dogmatica e secondo il metodo [...] ma [...] stessa di un autentico[...]
[...] ma [...] stessa di un autentico [...]. E Spinoza è, appunto, [...] filosofia [...] della assoluta autonomia della [...] stesso, [...] del totale impegno [...] nè si può, in Spinoza, [...] due momenti, nè si può [...]. Ciò che allora distingue [...] Banfi è la consapevolezza del rapporto tra [...] tra teoresi e prassi, tra pensiero e [...] modo con cui esso si determina. /// [...] /// Ciò che allora distingue [...] Banfi è la consapevolezza del rapporto tra [...] tra teoresi e prassi, tra pensiero e [...] modo con cui esso si determina.