Brano: [...]i Popolare italiana, Gianpiero Fiorani. E con lui le Fiamme Gialle [...] arrestato altri due indagati [...] sulla scalata ad [...] il suo uomo più [...] delegato e direttore finanziario Gianfranco Boni, e [...] Silvano Spinelli, il «tesoriere» della banca, agli arresti [...]. In uno dei passaggi [...] di custodia cautelare firmato dal gip Clementina Forleo, [...] che gran parte dei soldi frutto delle [...] da Fiorani e dal suo entourage andavano [...] su indicazione di una persona che da Roma [...]. [...]
[...]diretta: «Già [...] avevo espresso dei dubbi, che si rivelano [...] industriale e [...]. Ancora: «Penso alle prime [...] internazionali di domani, [...] tornerà ad essere un [...] anomalie». Di sicuro, con questa [...] la scalata dei «furbetti [...] banca di Padova avallata dal governatore Antonio Fazio, [...] di essere un episodio isolato di criminalità [...] in un quadro ben più ampio di [...] cui la Lodi è stata il braccio [...]. Quella della raffica di arresti [...] è [...] novità [...] della Pro[...]
[...]..] 2,7 milioni di azioni [...] per poi [...] attraverso un «travaso», alla [...] di Emilio [...] che faceva parte del [...] Bpi. In pratica gli investigatori [...] i dati forniti dalla Borsa, [...] operatività» fra gli operatori [...] Borsa [...] e Banca Lombarda (che [...] terzi) che si sarebbero accordati per immettere [...] un ordine di acquisto e uno di [...] un «travaso» dalla [...] a [...]. Lo schema era stato [...] altri, tra cui lo stesso Emilio [...] (indagato anche lui [...] e la [...] che[...]
[...]avaso» dalla [...] a [...]. Lo schema era stato [...] altri, tra cui lo stesso Emilio [...] (indagato anche lui [...] e la [...] che avevano realizzato così [...]. Bonsignore, già sottosegretario al bilancio [...] 19921993, è stato anche socio della Banca Carige dove [...] siede il figlio Luca, mentre [...] ha presentato nei mesi scorsi [...] proposta di [...] per [...]. Ed è stato [...] intanto il verbale del [...] Fiorani che, il 17 ottobre scorso, confermava [...] uno dei suoi prestanome, lo stess[...]
[...]no. Spiegando pure che questa [...] abitanti (mille dipendenti della Popolare) sta nella [...] medio, pro capite, al quarto posto in Italia: [...] basi solide, i «piedi per terra», il [...]. Un decennio fa, Fiorani [...] accomodarsi al vertice della banca, sospinto da Domenico Zucchetti, [...] lo considerava «persona coraggiosa, capace di farsi [...] di chi [...] preceduta e pronta a [...] verso il futuro». Era morto il padre padrone [...] Popolare, Angelo Mazza, lasciando una piccola banca modello, i [...] bassi, i conflitti sindacali a zero, senza [...] della [...] e gli impiegati che passavano [...] parrocchia prima di far domanda [...] e soprattutto [...] diffuso, cioè tanti piccoli azionisti [...] per la [...] strada, che consenti[...]
[...][...] diffuso, cioè tanti piccoli azionisti [...] per la [...] strada, che consentivano a un [...] generale di comandare davvero. Fiorani si era dovuto [...] il condirettore generale e [...] cura degli sportelli siciliani della Popolare, [...] nella Banca Rasini (la [...] era stata diretta dal padre di Silvio Berlusconi [...] era finita nelle mani dei Rovelli) e [...] verso la Banca Mercantile (con il sostegno [...] Cuccia). Il futuro era cominciato. Sarebbe continuato, con percorsi [...] appena fuori porta, perché Fiorani (siamo tra [...] 1997 e [...] del [...] aveva rivolto la [...] attenzione appena oltre i [...] Popolare di[...]
[...]ato in ogni modo commentava con [...] Elena [...] toscana e [...] delle conquiste toscane dei [...] il costo del lavoro [...] dei diritti dei dipendenti, [...]. Fiorani teneva i suoi [...] cardinali in Vaticano, come [...] e Re, il governatore [...] Banca Italia, Fazio, Fabrizio [...] il senatore forzista Luigi Grillo, Paolo Berlusconi, i leghisti tutti (dopo [...] salvato la banca del Carroccio, [...] due anni fa, sul [...]. Si sono aggiunti gli [...] tempi: [...] Ennio Doris (cioè [...] quindi Berlusconi, quello vero). [...] sarebbe stato il salto. Fiorani sembrava esserci riuscito. Ma gli sono capitate [...] magistratura, l[...]
[...]tto il mondo. Ma nonostante i precedenti, [...] di [...] e Cirio (per i [...] famosi sono già sotto processo o sono [...] a giudizio), non cambia nulla. Siamo ancora [...] a tentare di stabilire [...] possibile che un giovane dipendente di una [...] banca popolare di una bella provincia italiana [...] il protagonista di scorribande finanziarie e [...] illecito secondo le accuse [...] alcuni amici, anzi di «una banda» di [...] informazioni privilegiate, [...] in Borsa, conti protetti, [...] facevano l[...]
[...]mici, anzi di «una banda» di [...] informazioni privilegiate, [...] in Borsa, conti protetti, [...] facevano la villa in Sardegna e in Costa Azzurra. Ma Fiorani voleva diventare [...] dei banchieri di potere, di quelli che [...] al governatore della Banca [...] e vogliono sentirsi blandire [...]. Tanto grande magari da [...] scalare il Corriere della Sera. Non si poteva certo [...] la popolare di Crema, sulla cui scalata [...] fa i giornali si erano interrogati per [...]. Non poteva accontentarsi di [...]
[...] accontentarsi di [...] con Fazio, o di fare un simpatico [...] Lega di Bossi salvando la fallimentare [...]. Fiorani, [...] di [...] sistema che sono le [...] più, fare il balzo in [...]. Comprarsi [...] sfondare nel Nord Est [...] dei primi gruppi bancari italiani. Altro che provincia: la [...] Nord» come dicevano i sodali leghisti, i [...] Maroni e [...]. [...] del banchiere che voleva [...] Fazio conferma come nel sistema bancario e [...] Paese si annidi una patologia incurabile, che [...] estirpata per un crac o per [...] giudiziaria poi riappare come [...] accaduto. E nulla è accaduto, [...] e Cirio. Fazio è sempre al [...] come fa a resistere ancora? Resisterà anche [..[...]