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Il vocabolo Balzac si trova nei "vocabolari":
- Lingua - Sottosistema simbolico: correlati alla descrizione di KosmosDOC →da AuthorityFile(AF+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 737 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: [...].] NESSI TRA LA «COMMEDIA UMANA» E QUELLA «DIVINA» [...] profeta [...] 1. Dopodomani cade quindi il [...]. In Francia sono già [...] per [...]. Alla Sorbona, fino al [...] «Bilanci e prospettive» sulla lettura di questo grande [...]. Dal 21 al Museo Balzac, [...] su «La parigi della [...]. [...] mostra, su Balzac e [...] al 30 agosto al museo delle Belle [...] Tour. Anche in Italia non [...] incontro. A Roma è partito il [...] su «Balzac e [...]. Giovedì 20, alle 17, [...] film «Eugenia [...] di Soldati, con il [...] Aggeo Savioli, al [...] de France, in Largo Toniolo [...]. Un profilo disegnato di Balzac, [...] ritratto della contessina Clara Maffei, che infiammò [...] scrittore nel suo primo viaggio in Italia, [...] JACQUELINE RISS ET Gli scrittori del «Nouveau Roman» [...] Balzac [...] superato, con la [...] concezione del personaggio «proprietario». Nathalie Sarraute, ne [...] del [...] evocava i «tempi felici [...] Eugénie [...] in cui, pervenuto al [...] potenza, il personaggio romanzesco troneggiava tra il [...] oggetto [...]

[...]. In seguito, verrà espropriato, [...] il nome. È così che il [...] è divenuto «una figura arbitraria, un ritaglio [...] trama comune che ognuno di noi contiene [...]. Oggi, invece, torna la [...] i personaggi; appare anche una nuova modernità [...] Balzac, [...] alla [...] dimensione non soltanto di [...] anche al suo versante visionario e cosmico. È in questa chiave, [...] letto il rapporto con Dante. Il titolo [...] è un omaggio alla [...] e nasce [...] della nuova popolarità di Dante, [...] di due[...]

[...]per [...] i famosi filosofi della Sorbona, soprattutto [...] di Brabante. Il racconto si situa [...]. In quel periodo [...] è morto da tempo; [...] storiche abbondano, ma corrispondono a quella mescolanza [...] e di invenzione fantastica che serve a Balzac [...] quei colpi di teatro e quelle brusche [...] rivelano potenze divinatorie. Nel 1831 Victor Hugo ha [...] pubblicato [...] Dame de [...] Balzac situa [...] di Notre Dame, [...] parte della Senna, non della Parigi di giocolieri e saltimbanchi, ma in quella severa dei [...] di teologia mistica del Collegio della Quattro Nazioni. Il misterioso straniero del [...] il nome soltanto alla fine del[...]

[...]i guardava in faccia, [...]. [...] lo tratta con onore e, [...] sviluppato con entusiasmo ed eloquenza, [...] lezione, teorie certamente più vicine [...] che ad Averroè, autore del [...] commento», gli confida di sperare «una riga [...] futura». Per Balzac, solo [...] è più grande di Dante, [...] è un «mistico senza chiesa». Rappresentare Dante a Parigi per [...] significa quindi [...] verso quella «mistica libera» che [...] considera la più alta di tutte. Un discepolo accompagna il [...] giovane bell[...]

[...]..] virgiliana. Si tratta di un [...] teorico (Virgilio discepolo di Dante) che riporta [...] analoga negli affreschi della Cappella dei Nazareni [...] Roma, [...] Virgilio è rappresentato come un grazioso efebo [...] Dante più anziano e venerabile (Balzac avrà [...] suo viaggio a Roma?). Ma il giovane Godefroy [...] a una malinconia tale che tenta il [...]. Dante ancora non chiamato col [...] nome gli descrive il suo incontro, [...] mondo, con [...] fiorentina dalla triste storia: giovane [...] innam[...]

[...]na dalla triste storia: giovane [...] innamorato, aveva visto morire la [...] amata. E per [...] si era subito ucciso. Ma i suicidi vanno [...] e così egli si scopre [...] per [...] dalla donna che teneramente gli [...]. [...] è ovviamente Honoré de Balzac [...] mette in scena se stesso come personaggio della [...]. Un segno ulteriore e [...] identificazione. Ma il punto più [...] racconto è, forse, un altro. Quello dove Balzac immagina [...] Marguerite [...] e Dante (Marguerite [...] era scarsamente nota al [...] Balzac, e nessun altro dopo di lui, ha [...] immaginare che si fossero conosciuti). Il sergente [...] potrebbe essere il nome [...] diavoli danteschi), presso il quale abita il [...] improvvisamente molto inquieto: «Donna, dice mostrando alla [...] de Grèv[...]

[...] [...]. [...] suggerito [...] romanzesca dei [...] tra Dante, condannato al rogo [...] governo di Firenze e Marguerite, bruciata [...] a Parigi, è quello tra [...] poeti sperimentatori [...]. Marguerite [...] è morta nel 1310, [...] 1308, come vuole Balzac. Ma le ultime ricerche [...] Dante a Parigi, propongono il 1310. Balzac, grande scrittore e. La particolare «impalcatura» della [...] permette a chi lo [...] e approfondire aspetti anche insoliti e curiosi [...] della vita del romanziere. Come tante «finestre» sullo [...] computer, nelle opere di Balzac si assiste [...] una vera e propria «rete» dove [...] «navigare» a proprio piacimento: [...] una storia che rimanda ad una storia [...] un luogo ricorda un personaggio che a [...] un incontro, un amore. [...] può essere infinita, e [...] quelle part[...]

[...]era e propria «rete» dove [...] «navigare» a proprio piacimento: [...] una storia che rimanda ad una storia [...] un luogo ricorda un personaggio che a [...] un incontro, un amore. [...] può essere infinita, e [...] quelle parti intime della vita di Balzac, [...] rapporto complesso che egli ebbe con le [...] della [...] brillante ed inesauribile creatività. Nella [...] du [...] Balzac riunisce tutto quello che [...] utile per provocare [...] di scandalo tra i benpensanti [...] Parigi del 1829. Consigliato da suo padre [...] un libro di esperienza sul matrimonio, il [...] Honoré [...] a lungo sulla [...] inesperienza (allora aveva[...]

[...]e trame [...] sesso. La penna maliziosa e [...] scrittore del Settecento, gli [...] delle astuzie femminili con [...] grado di «perfezione viziosa» [...] aveva raggiunto [...]. Il desiderio di avere [...] la conoscenza di [...] de Berny fu galeotta: Balzac [...] innamorò perdutamente nonostante le materne parole con [...] gli parlava della [...] non più giovanissima età, [...] del suo matrimonio. Honoré non aveva avuto la [...] di [...] madre: quella donna, degna sposa [...] degna madre, sarebbe stata[...]

[...]anissima età, [...] del suo matrimonio. Honoré non aveva avuto la [...] di [...] madre: quella donna, degna sposa [...] degna madre, sarebbe stata, nonostante le difficoltà, la [...] rivincita su [...] priva di calore materno. [...] de Berny ebbe su Balzac [...] grande influenza; fu guidato, consigliato, da lei accettava le [...] più severe. [...] de Berny è stata sicuramente [...] prima donna che tra una carezza e [...] gli ha svelato il mondo. [...] a lei altre donne suscitarono [...] di Balzac: [...] Visconti. Ma [...] a Versailles, con [...] fu il più pericoloso per [...] relazione stabile con [...] de Berny. Ammaliato, successivamente, dalla graziosa [...] de [...] Balzac passò un periodo [...] la marchesa dosava sapientemente i suoi slanci [...] lui il fuoco divorante di una passione [...]. Disperato da un comportamento così [...] finalmente [...] dopo [...] pronunciato queste eloquenti parole «Le [...] si prestano,[...]

[...]loquenti parole «Le [...] si prestano, non si concedono. Allora preferisco le donne [...] senza ipocrisia, senza intrighi e apparenze sociali [...] altro che vizio. In questo periodo di [...] la [...] corrispondenza con [...] fu una vera e [...] che Balzac provò per lei. La sensibilità, il carisma [...] permisero al romanziere di toccare [...] molti dei suoi libri [...] per lei: la immagina scrivendo, la ricorda [...] nelle sue lunghe lettere, assumono il tono [...] voce, nonostante lei si trovi [...][...]

[...]] molti dei suoi libri [...] per lei: la immagina scrivendo, la ricorda [...] nelle sue lunghe lettere, assumono il tono [...] voce, nonostante lei si trovi [...] parte [...]. Su di lei si [...] spesso è stata criticata sia per [...] fatto aspettare Balzac lunghi [...] solo alcuni mesi prima [...] poi per essersi consolata troppo presto con [...] Balzac, Champfleury, e con Jean [...] un pittore e collezionista [...]. [...] più piccante, legato alla [...] donna colta e sensuale, è stato la [...] delle confidenze su [...] che il suo amico [...] avrebbe riferito a Octave [...] al momento [...] di Balzac. Giovanni Macchia ha riportato [...] e turpe pagina allora pubblicata: «Alle 10. Eravamo sul letto, lei [...] una gamba fuori dalle lenzuola per alzarsi. Aspetta, dissi io [...] per i polsi; dopo alcuni [...] che ci sembrarono delle ore, la persona [...]

[...]sona ritornò e [...] Monsieur se ne è andato, Monsieur è [...]. La obbligai a mettersi [...] ad indossare un accappatoio. Non sappiamo se il [...] verità. È sicuro il fatto [...] non rese lieto il [...] suo matrimonio . La coppa della felicità [...] Balzac [...] tanto atteso si spezzò, quasi certamente, appena [...] di [...] alle labbra. /// [...] /// La coppa della felicità [...] Balzac [...] tanto atteso si spezzò, quasi certamente, appena [...] di [...] alle labbra.


Brano: [...].] NESSI TRA LA «COMMEDIA UMANA» E QUELLA «DIVINA» [...] profeta [...] 1. Dopodomani cade quindi il [...]. In Francia sono già [...] per [...]. Alla Sorbona, fino al [...] «Bilanci e prospettive» sulla lettura di questo grande [...]. Dal 21 al Museo Balzac, [...] su «La parigi della [...]. [...] mostra, su Balzac e [...] al 30 agosto al museo delle Belle [...] Tour. Anche in Italia non [...] incontro. A Roma è partito il [...] su «Balzac e [...]. Giovedì 20, alle 17, [...] film «Eugenia [...] di Soldati, con il [...] Aggeo Savioli, al [...] de France, in Largo Toniolo [...]. Un profilo disegnato di Balzac, [...] ritratto della contessina Clara Maffei, che infiammò [...] scrittore nel suo primo viaggio in Italia, [...] JACQUELINE RISS ET Gli scrittori del «Nouveau Roman» [...] Balzac [...] superato, con la [...] concezione del personaggio «proprietario». Nathalie Sarraute, ne [...] del [...] evocava i «tempi felici [...] Eugénie [...] in cui, pervenuto al [...] potenza, il personaggio romanzesco troneggiava tra il [...] oggetto [...]

[...]. In seguito, verrà espropriato, [...] il nome. È così che il [...] è divenuto «una figura arbitraria, un ritaglio [...] trama comune che ognuno di noi contiene [...]. Oggi, invece, torna la [...] i personaggi; appare anche una nuova modernità [...] Balzac, [...] alla [...] dimensione non soltanto di [...] anche al suo versante visionario e cosmico. È in questa chiave, [...] letto il rapporto con Dante. Il titolo [...] è un omaggio alla [...] e nasce [...] della nuova popolarità di Dante, [...] di due[...]

[...]per [...] i famosi filosofi della Sorbona, soprattutto [...] di Brabante. Il racconto si situa [...]. In quel periodo [...] è morto da tempo; [...] storiche abbondano, ma corrispondono a quella mescolanza [...] e di invenzione fantastica che serve a Balzac [...] quei colpi di teatro e quelle brusche [...] rivelano potenze divinatorie. Nel 1831 Victor Hugo ha [...] pubblicato [...] Dame de [...] Balzac situa [...] di Notre Dame, [...] parte della Senna, non della Parigi di giocolieri e saltimbanchi, ma in quella severa dei [...] di teologia mistica del Collegio della Quattro Nazioni. Il misterioso straniero del [...] il nome soltanto alla fine del[...]

[...]i guardava in faccia, [...]. [...] lo tratta con onore e, [...] sviluppato con entusiasmo ed eloquenza, [...] lezione, teorie certamente più vicine [...] che ad Averroè, autore del [...] commento», gli confida di sperare «una riga [...] futura». Per Balzac, solo [...] è più grande di Dante, [...] è un «mistico senza chiesa». Rappresentare Dante a Parigi per [...] significa quindi [...] verso quella «mistica libera» che [...] considera la più alta di tutte. Un discepolo accompagna il [...] giovane bell[...]

[...]..] virgiliana. Si tratta di un [...] teorico (Virgilio discepolo di Dante) che riporta [...] analoga negli affreschi della Cappella dei Nazareni [...] Roma, [...] Virgilio è rappresentato come un grazioso efebo [...] Dante più anziano e venerabile (Balzac avrà [...] suo viaggio a Roma?). Ma il giovane Godefroy [...] a una malinconia tale che tenta il [...]. Dante ancora non chiamato col [...] nome gli descrive il suo incontro, [...] mondo, con [...] fiorentina dalla triste storia: giovane [...] innam[...]

[...]na dalla triste storia: giovane [...] innamorato, aveva visto morire la [...] amata. E per [...] si era subito ucciso. Ma i suicidi vanno [...] e così egli si scopre [...] per [...] dalla donna che teneramente gli [...]. [...] è ovviamente Honoré de Balzac [...] mette in scena se stesso come personaggio della [...]. Un segno ulteriore e [...] identificazione. Ma il punto più [...] racconto è, forse, un altro. Quello dove Balzac immagina [...] Marguerite [...] e Dante (Marguerite [...] era scarsamente nota al [...] Balzac, e nessun altro dopo di lui, ha [...] immaginare che si fossero conosciuti). Il sergente [...] potrebbe essere il nome [...] diavoli danteschi), presso il quale abita il [...] improvvisamente molto inquieto: «Donna, dice mostrando alla [...] de Grèv[...]

[...] [...]. [...] suggerito [...] romanzesca dei [...] tra Dante, condannato al rogo [...] governo di Firenze e Marguerite, bruciata [...] a Parigi, è quello tra [...] poeti sperimentatori [...]. Marguerite [...] è morta nel 1310, [...] 1308, come vuole Balzac. Ma le ultime ricerche [...] Dante a Parigi, propongono il 1310. Balzac, grande scrittore e. La particolare «impalcatura» della [...] permette a chi lo [...] e approfondire aspetti anche insoliti e curiosi [...] della vita del romanziere. Come tante «finestre» sullo [...] computer, nelle opere di Balzac si assiste [...] una vera e propria «rete» dove [...] «navigare» a proprio piacimento: [...] una storia che rimanda ad una storia [...] un luogo ricorda un personaggio che a [...] un incontro, un amore. [...] può essere infinita, e [...] quelle part[...]

[...]era e propria «rete» dove [...] «navigare» a proprio piacimento: [...] una storia che rimanda ad una storia [...] un luogo ricorda un personaggio che a [...] un incontro, un amore. [...] può essere infinita, e [...] quelle parti intime della vita di Balzac, [...] rapporto complesso che egli ebbe con le [...] della [...] brillante ed inesauribile creatività. Nella [...] du [...] Balzac riunisce tutto quello che [...] utile per provocare [...] di scandalo tra i benpensanti [...] Parigi del 1829. Consigliato da suo padre [...] un libro di esperienza sul matrimonio, il [...] Honoré [...] a lungo sulla [...] inesperienza (allora aveva[...]

[...]e trame [...] sesso. La penna maliziosa e [...] scrittore del Settecento, gli [...] delle astuzie femminili con [...] grado di «perfezione viziosa» [...] aveva raggiunto [...]. Il desiderio di avere [...] la conoscenza di [...] de Berny fu galeotta: Balzac [...] innamorò perdutamente nonostante le materne parole con [...] gli parlava della [...] non più giovanissima età, [...] del suo matrimonio. Honoré non aveva avuto la [...] di [...] madre: quella donna, degna sposa [...] degna madre, sarebbe stata[...]

[...]anissima età, [...] del suo matrimonio. Honoré non aveva avuto la [...] di [...] madre: quella donna, degna sposa [...] degna madre, sarebbe stata, nonostante le difficoltà, la [...] rivincita su [...] priva di calore materno. [...] de Berny ebbe su Balzac [...] grande influenza; fu guidato, consigliato, da lei accettava le [...] più severe. [...] de Berny è stata sicuramente [...] prima donna che tra una carezza e [...] gli ha svelato il mondo. [...] a lei altre donne suscitarono [...] di Balzac: [...] Visconti. Ma [...] a Versailles, con [...] fu il più pericoloso per [...] relazione stabile con [...] de Berny. Ammaliato, successivamente, dalla graziosa [...] de [...] Balzac passò un periodo [...] la marchesa dosava sapientemente i suoi slanci [...] lui il fuoco divorante di una passione [...]. Disperato da un comportamento così [...] finalmente [...] dopo [...] pronunciato queste eloquenti parole «Le [...] si prestano,[...]

[...]loquenti parole «Le [...] si prestano, non si concedono. Allora preferisco le donne [...] senza ipocrisia, senza intrighi e apparenze sociali [...] altro che vizio. In questo periodo di [...] la [...] corrispondenza con [...] fu una vera e [...] che Balzac provò per lei. La sensibilità, il carisma [...] permisero al romanziere di toccare [...] molti dei suoi libri [...] per lei: la immagina scrivendo, la ricorda [...] nelle sue lunghe lettere, assumono il tono [...] voce, nonostante lei si trovi [...][...]

[...]] molti dei suoi libri [...] per lei: la immagina scrivendo, la ricorda [...] nelle sue lunghe lettere, assumono il tono [...] voce, nonostante lei si trovi [...] parte [...]. Su di lei si [...] spesso è stata criticata sia per [...] fatto aspettare Balzac lunghi [...] solo alcuni mesi prima [...] poi per essersi consolata troppo presto con [...] Balzac, Champfleury, e con Jean [...] un pittore e collezionista [...]. [...] più piccante, legato alla [...] donna colta e sensuale, è stato la [...] delle confidenze su [...] che il suo amico [...] avrebbe riferito a Octave [...] al momento [...] di Balzac. Giovanni Macchia ha riportato [...] e turpe pagina allora pubblicata: «Alle 10. Eravamo sul letto, lei [...] una gamba fuori dalle lenzuola per alzarsi. Aspetta, dissi io [...] per i polsi; dopo alcuni [...] che ci sembrarono delle ore, la persona [...]

[...]sona ritornò e [...] Monsieur se ne è andato, Monsieur è [...]. La obbligai a mettersi [...] ad indossare un accappatoio. Non sappiamo se il [...] verità. È sicuro il fatto [...] non rese lieto il [...] suo matrimonio . La coppa della felicità [...] Balzac [...] tanto atteso si spezzò, quasi certamente, appena [...] di [...] alle labbra. /// [...] /// La coppa della felicità [...] Balzac [...] tanto atteso si spezzò, quasi certamente, appena [...] di [...] alle labbra.


Brano: [...]..] di attesa del pubblico. MAPPE PER LETTORI SMARRITI QUINDICI RIGHE Nelle [...] pagine di un volume [...] Meridiani, [...] con rigore e passione da Mariolina Bongiovanni Bertini [...] annotato da Claudia Moro, sono state riunite [...] con le quali Balzac devastò per sempre [...] del romanzo ottocentesco e [...] foresta del Moderno: Le [...] Splendori e miserie delle cortigiane. In questo immenso dittico Balzac [...] cuocere molte cose: feuilleton avventuroso e lucidità [...] e poema in prosa, analisi definitiva sulla [...] spettrografia della psiche attraverso [...] e poi [...] la scienza, Byron, [...] la fine della giovinezza, [...] potere, il denaro, la[...]

[...]vinezza, [...] potere, il denaro, la morte. E ci si chiede: [...] che questo miscuglio adultero di tutto, questa [...] ricomposta selvaggiamente, questa [...] à romans che non [...] per alimentarsi raggiunga poi una tale intensità [...] vita stessa? Balzac non ha mai cercato [...] vita, ma ha ricostruito una vita parallela [...] vita che brilla e [...] poetica di una verità allucinatoria: la poesia [...] risoluzione. Non [...] forse una sola pagina [...] Balzac [...] «fili liscia», che sia fluente secondo i [...] stile [...] che faceva orrore a Baudelaire, [...] che è il segno che la prosa [...] peso [...] e scorre fluida perché [...] di parole. La scrittura di Balzac [...] enorme di cose indigeribili, [...] antipoetiche: e il [...] di queste cose irriducibili [...] inciso sulla carne dei suoi grandi romanzi [...] cacofonia, kitsch, ciarpame: ma, alla fine, anche [...] geroglifico nel quale leggere la verità. Dov[...]

[...].] geroglifico nel quale leggere la verità. Dove deve arrestarsi il [...] di dire tutto? Non [...] fine al suo movimento [...] dicono Le illusioni perdute e Splendori e [...]. La letteratura deve distogliersi [...] contrario? No, dicono i romanzi di Balzac, [...] più impoetica [...] ancora da scavare poesia: [...] che in Balzac la [...] con la [...] oscena grandezza e le [...] diventa [...] privilegiato attraverso cui vedere [...] installa in Balzac quella fantasmagoria che svela [...] il sogno della realtà, quel regno visionario [...] è sotto gli occhi di tutti lo [...] per la prima volta, abnorme, sublime, osceno: [...] in Balzac, come poi solo nel miglior Dickens [...] Dostoevskij, è [...] di una divinità malvagia [...] di una Modernità che [...] il [...] non è più un [...] ma un potere che permea la stessa [...] ambiguo che genera il male cercando il [...] capriccioso, log[...]

[...]tà malvagia [...] di una Modernità che [...] il [...] non è più un [...] ma un potere che permea la stessa [...] ambiguo che genera il male cercando il [...] capriccioso, logico e mitologico, concreto e metafisico. Di [...] lo stile «senza stile» di Balzac: segno di una lotta con [...] inquietante che è fuori e [...] di noi, grandiosa discesa negli inferi del singolo in [...] vive la folla divorante della Società, ricerca di una [...] che trovi la poesia [...] delle mitologie del buon gusto [...] semp[...]

[...] grandiosa discesa negli inferi del singolo in [...] vive la folla divorante della Società, ricerca di una [...] che trovi la poesia [...] delle mitologie del buon gusto [...] sempre false perché sempre complici [...]. Nei due bellissimi saggi [...] Balzac, Mariolina Bongiovanni Bertini è partita dal principio [...] artisti e le loro opere «sanno» perfettamente [...] e che gli errori che la critica [...] crede di dover rimproverare a Balzac o [...] invece [...] rovescio delle riuscite più [...] rigorosi e duttili, e con una sottigliezza [...] trasmette anche alla scrittura, limpida e insieme [...] Bertini ha liberato dalla gabbietta accademica la [...] offrendoci [...] di Balzac finalmente nostro [...]. A quando un volume con Louis Lambert, [...] La [...] de [...] e gli altri [...] un altro Balzac, ignoto e [...] che aspetta [...] La commedia umana, [...] II Honoré de Balzac a [...] di Mariolina Bongiovanni Bertini Le illusioni perdute [...]. Dianella Selvatico Estense e Gabriella Mezzanotte Splendori e miserie delle cortigiane [...]. Marise Ferro, pagine 1828, [...] Mondadori DIARIO DI UNA [...] Una madre disperata e [[...]

[...] anche combattere [...] e le proprie paure, per lasciare la [...] speranza. Perché un giorno passerà. /// [...] /// [...] sarà, quel giorno, esserci. Bruno Vecchi ORIZZONTI [...] Certi giorni sono felice Lucrezia [...] 92, euro 12,00 Pequod La [...] Balzac in libertà ANNO LUCE Un racconto dove [...] è il linguaggio. La capacità di suscitare [...] le situazioni. Tra i personaggi Gigi Rizzi [...] Papa [...]. La trama? Un meteorite [...] Genna, il thriller è [...] della sincope n di Igino [...] LIBRI [..[...]


Brano: [...]he [...] reperito a piazza del Gesù. A piazza del Gesù? Si, [...] capirci non certo nella sede della De. Anzi, la radio sarà [...] fare, dico per scherzo, come quel buontempone [...] fa arrivò dietro a Fanfani per [...] le orecchie. Intervento Disse Balzac a [...] «Chi mai può vantarsi [...] stato [...] cecchi Confessiamo di avere letto [...] un certo allarme la frase con la quale [...] Bettino [...] ha paragonato il testo del [...]. Ciriaco De Mita a [...] Balzac. Il termine spessore ha [...] consistenza, di rilievo. Balzac, ci siamo detti, [...] a caso. Perchè Balzac? Perché invocare [...] un suo romanzo? Accantonata [...] che si dovesse pensare [...] due superfici o [...] di un libro grosso, [...] volume [...] in pelle , non [...] primo significato (consistenza, rilievo) e a questo [...] di un Balzac politico. [...] non era poi tanto [...] è un uomo politico [...] la discussione intorno alle idee politiche di Balzac [...] finita e forse non finirà mai. Un reazionario, un legittimista? O [...] Certo, un ammiratore [...] e della forza. /// [...] /// [...] nel suo Balzac, libro, come [...] sà, di grande spessore (nel senso di consistenza, di [...] al capitolo «Politica», nono dopo «Mistero», «Magia», «Energia», [...] «Amore», «Potere», «Conoscenza» è «Società» [...] «Religione», [...] «Opera», [...] e «Influsso»), c[...]

[...]so di consistenza, di [...] al capitolo «Politica», nono dopo «Mistero», «Magia», «Energia», [...] «Amore», «Potere», «Conoscenza» è «Società» [...] «Religione», [...] «Opera», [...] e «Influsso»), ci informa che [...] Club de la [...] aveva incluso Balzac nella lista [...] suoi candidati, [...] di [...] dichiarare pubblicamente i suoi sentimenti [...]. Balzac rispose con una [...] politica, nella quale, scrive [...] egli «si mantiene fedele [...] fondamentale: una politica di energia nazionale, al [...] tutti i partiti, i sistemi, le tradizioni». Vale la pena di [...] po' del nostro senno di poi quella [[...]

[...]crive [...] egli «si mantiene fedele [...] fondamentale: una politica di energia nazionale, al [...] tutti i partiti, i sistemi, le tradizioni». Vale la pena di [...] po' del nostro senno di poi quella [...]. Tuttavia non ci allarmeremo [...] quando Balzac, che scriveva la [...] professione di fede [...] del 1848, invoca un [...] duraturo». Ci interessa, considerato che [...] a Balzac sopraggiungeva nel momento delia discussione [...] del governo De Mita, un breve passo [...]. Scriveva Balzac: «Che la [...] Repubblica [...] potente e saggia, giacché c'è bisognò di [...] stipuli un contratto di locazione più lungo [...] di [...] anni. Questo è il mio [...] a qualsiasi professione di fede». Non c'è inganno né [...] tempo fai venditori sull[...]

[...]o che ci parla dello [...]. Che [...] mai uno snob? E un [...] che vuole somigliare ai membri della [...] reale e si sforza e [...] affanna per diventare ciò che non è. Ora, col suo permesso [...] scuse, spingiamo [...] fuori dalla scena e, [...] II Balzac che place a noi, quello misterioso, magico, [...] la scena di tutti coloro che per [...] per [...] vogliono somigliare ai membri [...]. Quello che immaginiamo è una [...] di convegno di snob. Nessuno di loro sa [...] un grande, che per snobismo non [...]

[...]mi) poco pertinenti, poco precise [...] poco spessore. E uno dei tanti [...] politico di casa nostra. Il dubbio è il [...] che per una citazione, per un home [...] per nostalgia di antiche letture, De Mita [...] diciotto anni a palazzo [...]. Diceva Balzac: «Chi mai può [...] ai essere stato capito?». Togliatti? Salvò il partito MI LOS [...] possibilità [...] conoscenze linguistiche di seguire [...] 501,0 [...] modo molto parziale quanto è [...] scritto in [...] periodo a proposito di Togliatti. [...][...]


Brano: [...]in esse. [...] diffusione della lettura fra i [...] e ali adolescenti [...] Sovietica non è un semplice [...]. Forse sarà proprio attraverso [...] more tecniche di educazione ella [...] conclude il 1 . Marchesini Gobetti Il secondo [...] di [...] di Balzac, il primo [...] al suo apparire lo scorso anno, suscitò [...] è giunta ora al secondo tomo [...]. De Balzac, [...] Paris, pagine 896). Mentre il primo abbracciava [...] corrono dal 1809 al 1832, questo secondo [...] corrispondenza dal giugno del 1832 sino alla [...] una mole imponente di [...] ordinato da [...] Pierrot, curatore [...]. Abbiamo [...] infat[...]

[...]). Mentre il primo abbracciava [...] corrono dal 1809 al 1832, questo secondo [...] corrispondenza dal giugno del 1832 sino alla [...] una mole imponente di [...] ordinato da [...] Pierrot, curatore [...]. Abbiamo [...] infatti ben 284 lettere [...] Balzac, [...] lettere di suoi corrispondenti a lui dirette, [...] vario genere. Da [...] presente che delle 284 [...] ben 71 vedono la luce per la [...]. Nella vita [...] della Commedia umana questi [...] anni ruggenti. Madame de Berny, la [...] anni più a[...]

[...]na questi [...] anni ruggenti. Madame de Berny, la [...] anni più anziana di lui, il primo [...] ormai scomparsa dallo orizzonte della [...] vita [...] essere sostituita dala marchesa [...]. Lo scrittore è impegnato nella [...] della [...] de [...]. Balzac è ormai diventato [...] mobiliato il suo appartamento di rue Cassini [...] acquista cavalli di [...] di costruzione inglese, ogni [...] al celebre [...] gli viene a costare [...]. Sono anche gli anni [...] politiche (sbagliate). Il romanziere aderis[...]

[...] aderisce al [...] addirittura [...] di presentare la propria [...] monarchico in parlamento. Anche la vita sentimentale [...] tregua. La capricciosa marchesa mette a [...] nervi, lo costringe a [...] prima ad [...]. Nonostante tutto, il ritmo [...] Balzac non rallenta. Nel 1832 escono i primi [...] La [...]. /// [...] /// La [...] La [...] Le [...] Le Cure de Tour, Les Marana. Il 7 novembre dello [...] Balzac riceve la prima lettera [...] anonima [...] della Straniera (madame [...] la nobildonna polacca il [...] farà dannare per tutto il resto Balzac [...] di [...] suoi anni e che [...] solo podi» giorni prima della morte). La marchesa de [...] è stata ormai soppiantata [...] Balzac dalla Straniera, le cui lettere si [...] frequenti e, ormai, non sono più anonime. E ad esse fanno [...] infiammate da parte dello scrittore. Finalmente il 25 settembre, [...] i due si incontrano: [...] del 1833 e il febbraio del 1834 [...] i due am[...]

[...]..]. Incontro con la contessa [...] Visconti e nuovo « affaire [...] sentimentale. /// [...] /// Il romanziere si aggira [...] Parigi [...] un bastone dal pomo d'oro tempestato di [...]. Un breve periodo di [...] Saché, presso il signor de [...] ove Balzac lavora a [...] ed al Pére [...]. Pubblicazione della Duchesse de [...] e della [...] de [...]. Nel 1835 esce Pére [...]. [...] però risale al 1833, [...] prima volta nella mente del romanziere balena [...] della « Commedia umana ». Lavoro frenetico:[...]

[...]..] la Vallèe. /// [...] /// Nel frattempo si è [...] degli innumerevoli crolli finanziari che costelleranno la [...]. Il quale, perseguitato dai [...] a cambiare casa. Si stabilisce a [...] in rue des [...]. Nel boudoir che ha già [...] nella [...] Balzac scrive sino a sedici [...] seguito, ingurgita litri e litri [...] caffè, notte e giorno; riceve frequentemente la contessa Visconti. In maggio, si reca [...] Vienna, [...] ancora una volta incontra la [...]. Questo, reso [...]. In una parola: un Balzac [...] e senza veli. /// [...] /// In una parola: un Balzac [...] e senza veli.


Brano: [...] è [...] sul quale intendiamo presto tornare. Gian Carlo Ferretti LA «COMMEDIA INUMANA» Una serie di edizioni che ripropongono e sviluppano [...] un intellettuale conservatore, che fu al tempo [...] grandi scrittori realisti Prometeo o la vita [...] Balzac, [...]. Impresa titanica, in cui Balzac [...] logorarsi e in cui lo sorreggeva una [...] nei poteri della letteratura. I due volumi non [...] italiano. Si stanno però accumulando, [...] a questa parte, importanti traduzioni di romanzi [...] per riaprire il discorso [...] Balzac. Le illusioni perdute è [...] ti aspetti un autentico capolavoro, e soprattutto [...] di come [...] pur tendendo a rappresentare [...] « universali » (come Dante, come Shakespeare, [...] Balzac [...] sempre presenti), rimanga anche saldamente agganciata alla [...] sociale del suo tempo, scoprendo anzi con [...] forze che vi agiscono e la determinano. Il denaro, innanzi tutto: [...] caduti La borghesia, uscita [...] Rivoluzione, aveva poi v[...]

[...]i Napoleone, [...] e i fatti del [...] i propri ideali eroici, [...] disegni di rapide carriere, di fortune enormi [...] più o meno lecito, di arrivismo spicciolo. [...] la nascita del capitalismo. Lukàcs, che ha esaminato [...] opere della maturità balzacchiana. Ben guardandosi dal celare [...] per il passato, spiegabili meno con [...] che con il suo [...] gli faceva apparire tutto ciò semplicemente e [...] »; e che gli conferiva, anziché la [...] uno sguardo insòlitamente sicuro e penetrante. E [...[...]

[...]ai capolavori di tutti [...] con Omero) ha concluso [...] Claudine, del coi scarso valore abbiamo più [...] proposito dei precedenti volumetti (Colette. Claudine [...] ne tra, L. [...] della bottiglia (L. Opera «aperta»La contraddizione fra [...] di Balzac e i risultati della [...] arte fu notato, se [...] qualche decennio dopo. Già nel [...] Zola scriveva: « Stranissimo [...] potere assoluto, dal talento essenzialmente democratico, e [...] l'opera più rivoluzionaria che si possa leggere. Ci sarebbe d[...]

[...]] potere assoluto, dal talento essenzialmente democratico, e [...] l'opera più rivoluzionaria che si possa leggere. Ci sarebbe da fare [...] che io porrei così: come il genio [...] possa andare contro le sue convinzioni ». Nel 1888 Engels, prendendo Balzac [...] fondamentale della [...] teoria della letteratura, arrivava [...] fenomeno con la celebre formula: « trionfo [...]. Il realismo di cui [...] manifestarsi anche a dispetto delle idee [...]. [...] Ferrata, nella [...] bella prefazione alle Illus[...]

[...] alle Illusioni perdute, [...] un persuasivo profilo [...] ne viene fuori un tantino [...] complessa, contraddittoria essa stessa a volte, già in partenza. Oltre al richiamo dei [...] in questa opera (i tentativi editoriali, [...] e giornalistici di Balzac [...] delle sue qualità personali, [...] la tenacia), particolarmente feconda [...] lettura « in parallelo » con II [...] nero di Stendhal. Il rapporto fra Balzac [...] opera gigantesca (per numero di volumi, certo, [...] ampiezza di orizzonti e per intensità), è [...] singolare; e se a Balzac capitava di [...] vita osservata, vissuta, con quella creata, e [...] libri con gente incontrata davvero, leggendo La Commedia Umana, [...] capita anche a noi. Il più grande dolore della [...] vita, diceva Oscar [...] era stata la morte di Lucien de[...]

[...]issuta, con quella creata, e [...] libri con gente incontrata davvero, leggendo La Commedia Umana, [...] capita anche a noi. Il più grande dolore della [...] vita, diceva Oscar [...] era stata la morte di Lucien de [...]. Mentre Proust, che ammirava Balzac [...] vitalità e la complessità del mondo da [...] rifiutava un po' inorridito a questo genere [...] insinuante. Edda Cantoni Forse Venere [...] sembra II professor Alexander [...] della Accademia delle scienze [...] una recente pubblicazione, che s[...]


Brano: [...]..] agli uomini, per la qualità folgorante della [...] solitudine. Perciò il ritratto che [...] Gaia de [...] che pure ripetiamo si [...] problemi, è davvero molto, molto «liberamente ispirato». [...] Ben nota, ancorché con: testata, [...] per [...] Balzac di Marx [...] Engels (se è " ancora [...] citare gusti, idee, fissazioni della celebre coppia). In una lettera alla [...] ce socialista inglese Margaret [...] volonterosa ma ingenua, Engels chiari [...] garbo, ma con fermezza, le [...] ni di tanta s[...]

[...]o in questa [...] secondo Engels un magnifico esempio di come [...] cui parlo possa manifestarsi ; anche a [...]. Questi brani, su cui [...] seguito esercitati e accapigliati i più insigni [...] letteratura, si addicono perfettamente anche a : [...] Balzac, a un pamphlet scritto nel 1843, [...] aveva 44 anni ed era [...] già maturo e famoso; [...] anche in una [...]. Con la stampa quotidiana [...] Balzac ebbe un rapporto : intenso, complesso e [...]. Sui giornali pubblicava romanzi [...] intelligenti e disonesti librai" belgi stampavano spesso [...] volumi «pirati» senza [...] mai. Collaboratore di ; molte [...] ne enumera non meno di [...] un pamph[...]

[...][...] volumi «pirati» senza [...] mai. Collaboratore di ; molte [...] ne enumera non meno di [...] un pamphlet scritto nel [...] si dedicò a catalogare le varietà di [...] Ignoranti, corrotti, servili eppure «magnifici» nella loro [...] Parola [...] Balzac ARMINIO SAVIOLI Balzac tentò [...] fare . Sarebbe però ingiusto attribuire [...] per tali fallimenti, o, più in generale, [...] gli inevitabili attriti con i proprietari dei [...] scriveva, la genesi [...] in questione, nato certamente [...] moli (gli stessi, forse, [...][...]

[...]ti con i proprietari dei [...] scriveva, la genesi [...] in questione, nato certamente [...] moli (gli stessi, forse, [...] baco da seta produce seta», e [...] la citazione è, nientedimeno, [...] Marx [...] «Teorie sul plusvalore», Editori [...]. Il Balzac che, con [...] scientifica, al limite ; della pedanteria, si [...] e a descrivere le diverse specie e [...]. E tuttavia, come [...] più freddo e [...] non sfugge alla morbosa [...] di lui finiscono per esercitare alcuni, almeno, [...] a cui dedica [[...]

[...], [...] a cui dedica [...] cosi lo scrittore non [...] meno di esprimere [...] suo malgrado, con riluttanza) [...] stupefatta ammirazione per il formicaio umano che [...] di aggredire e distruggere con la penna [...] e nel veleno. I giornalisti «di» Balzac [...] suoi?) sono, si. Nella loro lotta feroce per [...] la scalata al potere, a una par. Essi, i giornalisti (ma [...] i giornalisti, perchè non «tutti» gli esseri [...] meravigliosi: grandiosi nella piccolezza, temerari della viltà, [...]. Da essi[...]

[...]na il [...] (lo stesso fascino perverso, ma irresistibile, che [...] Otello, nelle mani del perfido Jago, il [...] tragedia). Il primo: [...] emerge la foto, la [...] esaltante)?) , di uno «ieri» che tanto, [...]. Il secondo: come un [...] fantasma. Balzac ci costringe a [...] vorremmo distrarci, sonnecchiare, defilarci) sul solito dilemma [...] paio di secoli si ripresenta puntuale, in [...] crisi [...] in questa vecchia Europa [...] o [...] loro, hanno ben altri [...] se sia meglio o peggio . Ma [..[...]

[...]i si ripresenta puntuale, in [...] crisi [...] in questa vecchia Europa [...] o [...] loro, hanno ben altri [...] se sia meglio o peggio . Ma [...] come sapevano solo i [...] si erano trovati sul [...] autentico reportage camuffato da romanzo. Anche Balzac, forse, : [...] reportage, sotto forma, però, non di romanzo, [...]. Le sue caricature sono [...] al vero per non essere vere, e [...] riso perchè in quel (o «di» quel) [...] non c'è proprio niente da ridere. Proprio [...] e alla fine [...]. Balzac ha posto due [...] pietre tombali. Il primo: «Si ucciderà la [...] come si [...] uccide un [...] la libertà». [...] Se la stampa non [...] non) bisognerebbe [...]. /// [...] /// Meglio essere costretti a [...] nella peggiore delle democrazie (senza [...]


Brano: La diffidenza nei confronti [...] Balzac [...] Studi filosofici diventa, nei decenni successivi, un [...] critica ufficiale. Soltanto il Balzac di [...] nel 1923, rovescia [...] critica sino ad allora [...] che « il significato [...] di Balzac consiste in [...] chiarire il mistero della vita, di decifrare [...] di interpretare le cause occulte di tutti [...]. Al centro di [...] sta appunto un mistero: [...] essere androgino, [...] dalla bellezza adolescenziale, che [...] castello isolato [...]

[...]la vita, di decifrare [...] di interpretare le cause occulte di tutti [...]. Al centro di [...] sta appunto un mistero: [...] essere androgino, [...] dalla bellezza adolescenziale, che [...] castello isolato nel cuore di una Norvegia [...]. [...] (e Balzac per [...] illustra lungamente la dottrina [...] pur essendo in origine [...] come Wilfrid e Minna, i suoi innamorati, [...] mille vite, e nelle sofferenze attraversate è [...] ogni passione, liberandosi di ogni vincolo terreno. Ormai è uno spirito [[...]

[...]..] sorta di mostruosa corruzione che, nascosta dietro [...] gloria terrena, vi imprime le stimmate incancellabili [...]. Il saggio di Franco Rella [...] erotica, che accompagna [...] traduzione di Lydia Magliano, [...] di un paradosso: collocato da Balzac al [...] Commedia umana, come coronamento degli Studi filosofici, [...] è stato considerato costantemente [...] un testo « marginale », appesantito [...] tutto esterno della dottrina [...]. Ma la dottrina di [...] e Rella lo dimostra [...] convincen[...]

[...]umana, come coronamento degli Studi filosofici, [...] è stato considerato costantemente [...] un testo « marginale », appesantito [...] tutto esterno della dottrina [...]. Ma la dottrina di [...] e Rella lo dimostra [...] convincente è in realtà per Balzac, il [...] moderno e delle sue fratture, il punto [...] straordinaria che ha, da Platone [...] radici antiche: [...] della nostalgia di una [...] cui il sapere è al tempo stesso [...] erotica, in cui le immagini non sono [...] reale, elaborato arbitr[...]

[...]a una [...] il mondo sensibile e il mondo dei [...]. A questo proposito è [...] riferimento di Rella [...] di Henry Corbin che, [...] arriva a definire il mondo [...] in termini che ci [...] la vera natura della patria celeste a [...]. Il romanzo di Balzac [...] questo il suo parziale fallimento, impigliato nella [...] rappresentativa; paradossalmente, solo un divieto [...] come quello che troviamo [...] salvaguardare la realtà del mondo [...] verso cui [...] dilegua, e le immagini [...] Balzac fa ricorso ci riportano sul terreno degradato [...]. /// [...] /// Il romanzo di Balzac [...] questo il suo parziale fallimento, impigliato nella [...] rappresentativa; paradossalmente, solo un divieto [...] come quello che troviamo [...] salvaguardare la realtà del mondo [...] verso cui [...] dilegua, e le immagini [...] Balzac fa ricorso ci riportano sul terreno degradato [...].


Brano: ANTOLOGIE Frasi e massime [...] Così parlò Napoleone O Balzac? STUDI Elisabetta [...] sul poeta e scrittore Massimo Ferretti [...] di uno fuori dal coro n Napoleone [...] Balzac. Un grande protagonista della storia [...] di un grande scrittore. Storia e letteratura, vita [...] è questo un connubio che sottende a Massime [...] di Napoleone, a cura di Carlo Carlino. E così la memoria [...] attraverso lo spirito filosofico ed [...]

[...]esca? In un momento di [...] giorni essendo senza soldi, ho guardato quanti [...] erano cinquecento e oltre, il più bel [...] a dire la pubblicazione delle Massime e [...] Napoleone». Ed ancora, attraverso [...] culturale ne sappiamo di [...] stesso Balzac che sostiene: «Ho venduto questo [...] anziano commerciante di maglieria che è un [...] suo distretto e aspira ad avere la [...] e che la otterrà [...] a Luigi Filippo. Il libro sta per uscire, [...] lo procurerete? Avrete una delle più belle cose d[...]

[...]o molte ricerche, dal [...] Honoré de B(alzac)». Il libro fu pubblicato [...] a nome di [...]. /// [...] /// Vi è da notare [...] di Napoleone non sono riportati in maniera [...] dubbi di autenticità, «altri ancora infine appartengono [...] penna di Balzac stesso». Il punto è che [...] fuori del Bonaparte è quella proiettata da Balzac, [...] di «una creatura letteraria: eroe prometeico, genio [...] machiavelliano certo di incarnare nel proprio destino [...] della storia». Non a caso le [...] con questo pensiero: «Nuovo Prometeo, sono legato [...] dove un avvoltoio mi rosicchia. A[...]

[...]tino [...] della storia». Non a caso le [...] con questo pensiero: «Nuovo Prometeo, sono legato [...] dove un avvoltoio mi rosicchia. Avevo rubato il fuoco del [...] per [...] alla Francia; il fuoco è [...] alla [...] sorgente, ed [...]. Napoleone o Balzac? Napoleone [...] Balzac, o meglio un Bonaparte alla Balzac. Salvo Fallica n [...] di [...] opera di recupero di [...] solo di nome e non di fatto, [...] studio di Elisabetta [...] che è andata alla [...] autore troppo presto dimenticato. Nato nel 1935, Massimo Ferretti [...] spento prematuramente nel [...] [...]

[...]o [...] tornare a [...]. A questo punto [...] da sperare che qualche [...] di ristampare i suoi libri. Roberto [...] Fuori dal coro. [...] di Massimo Ferretti Elisabetta [...] pagine 158 euro 15,00 [...] Massime [...] pensieri di Napoleone Honoré de Balzac pagine [...] Sellerio A PASSEGGIO TRA I GIARDINI DELLE ALPI Un [...] viaggio fra i giardini più belli a [...] Alpi, in un lembo [...] Occitania dei trovatori. È quanto propone il [...] formato [...] des Alpes che, curato [...] Domenico Vassallo, por[...]


Brano: [...]e si ricorderà, un [...] prima del suo arresto [...] era stato nominato da Bucarest [...] presso la Legazione di Berna. In seguito ni suo [...] rumeno aveva protestato: ma il Dipartimento politico [...] che [...] CELEBRA IL GRANDE SCRITTORE REALISTA Balzac [...] 150 anni La mostra dei cimeli balzacchiani [...] dello scrittore Il folle amore per [...]. Balzac « in pantofole »La [...] scrittore, a cui già sono [...] due monumenti nella sola Parigi, [...] una nuova sanzione ufficiale e probabilmente definitiva, [...] di indifferenza dei critici e del lettori [...] in ombra la [...] opera: [...] cosiddetti [...]

[...]ritti. Questi provocano ancora selve [...] certuni è difficile dimenticare, nei libri e [...] essi significano anche al [...] là del fatto letterario, [...] è difficile riconoscere che, ingenuamente persuaso di [...] e un fedele della Restaurazione, Balzac smentì [...] nelle proprie opere, le quali costituiscono una [...] sebbene involontaria, requisitoria della Restaurazione e dei [...]. LE PRIME AROMA TI [...] Capita [...] buon punto [...] nostri [...] questo film, nel bel [...] problema ancora Irri[...]

[...] In [...] con un processo tragicomico a giuria popolare [...] trovare in vecchi motivi satirici quel necessario [...] alla fine. La condanna [...] è ormai certa quando [...] emporio, per [...] giurato. Passa 11 tempo e [...]. /// [...] /// Si sa che Balzac era [...] lavoratore accanito, e che morì a [...] per [...] troppo lavorato: passava dieci,, quindici [...] di seguito ogm notte a tavolino, avvelenandosi di caffè [...] resistere; e il mattino correva [...] tipografia a rivedere bozze. Come, altrim[...]

[...]assava dieci,, quindici [...] di seguito ogm notte a tavolino, avvelenandosi di caffè [...] resistere; e il mattino correva [...] tipografia a rivedere bozze. Come, altrimenti, avrebbe potuto [...]. Caricature [...] gran quantità di caricature [...] Balzac [...] dai suoi contemporanei (e sempre il suo [...] come egli fosse popolare; persino Madame [...] non è stata risparmiata [...] dorè lo scrittore è in costume polacco [...] lei. E popolari erano le [...] i disegni lo ritraggono nella pian reste [..[...]

[...]rare, e le [...] di lui parlano tante volte dei suoi [...] sue caffettiere [...] cui una è esposta), [...] suol numerosi bastoni da passeggio. Prezioso fra gli altri [...] fornì lo spunto e il [...] a tin libro di Madame [...] « la canne de Monsieur Balzac [...]. [...] fatta eseguire da un [...]. E di lei bambina [...] catenella d'oro che ancora oggi ne trattiene [...]. In altre vetrine stanno [...] portafogli e altri aggetti suoi, ritratti, libri, [...] scritte o conservate, e manoscritti, manoscritt[...]

[...]...] catenella d'oro che ancora oggi ne trattiene [...]. In altre vetrine stanno [...] portafogli e altri aggetti suoi, ritratti, libri, [...] scritte o conservate, e manoscritti, manoscritti, manoscritti. Anche coloro che non [...] un solo libro di Balzac debbono sentire [...] emana da una Simile mole di [...]. C'è in una vetrina [...] più raro e prezioso della mostra. Lo chiamava il suo « [...] » e non se ne distaccò mai, [...] dopo la [...] morte a Madame [...]. /// [...] /// Dicono i chiromanti ch[...]


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