Brano: [...]r quadrare il bilancio [...] era una istituzione. Due vetrinette con stampe [...]. Tre pareti stipate di [...] un tavolo zeppo di riviste di teatro; [...] le stampe: un [...] spinoso e quasi ridanciano [...] da una parte; di là dal tavolo, Albertina Baldi [...] ti parlava delle ultime novità e ti [...] come un fiume; di qua [...] sorella. Entravi per comperare [...] Osborne e finivi per [...] discutere, riscaldandoti, di teatro, di cinema, di [...]. Cosi per tutti. I bandoni delle vetrine [...] press[...]
[...]mbre. Poi uno scoppio e [...] fango e di nafta ha inghiottito tutto: [...] rimasto un antro scuro, untuoso, pregno di [...] ammorba le vecchie cantine. [...] bastata [...] per distruggere le fatiche [...] di ricerche. [...] fondata nel 1934 Giovanni Baldi. [...] rilevata dagli eredi Fantini, [...] volta [...] acquistata dai Lucchetti. Lentamente, a ritroso nel [...]. Fu in quel periodo [...] Firenze in Piazza del Duomo la prima [...] testi teatrali: [...] il Malvisi. E non a caso. La Firenze dei prim[...]
[...] e cominciò a preparare e a [...] di tutte le edizioni di teatro italiane [...]. Una pub [...] che si e arricchita [...] anni, divenendo uno strumento insostituibile di aggiornamento [...] di teatro e non solo per loro. Al catalogo generale Giovanni Baldi [...] sue due figlie [...] copioni messi in scena [...] oggi, gli schedari per argomento (commedie per [...] patriottiche, commedie divise per numero dei personaggi), [...] tutti gli autori di teatro, sui saggi [...] teoretiche drammatiche. Solo [..[...]
[...] duplice presenza: una, indirizzata verso le [...] compagnie, che con una opera lenta e paziente ha [...] al rinnovamento del repertorio nei teatrini di provincia. Una vera e propria [...] culturale. Poi [...] i professionisti: degli amici per [...] Baldi. Amici con cui collaborare [...] di testi, per la creazione di repertori. Poi il lavoro verso [...]. Ecco perchè la « Libreria [...] Teatro » deve risorgere. Dobbiamo farla risorgere com'era. Nel suo piccolo era una [...] culturale insostituibile, u[...]
[...]ibreria [...] Teatro » deve risorgere. Dobbiamo farla risorgere com'era. Nel suo piccolo era una [...] culturale insostituibile, una istituzione che faceva onore al teatro [...] e alla nostra città. Deve risorgere e dobbiamo [...] affinchè Albertina Baldi e [...] sorella, che hanno ereditato [...] questo prezioso gioiello, la ricostruiscano com'era. Solo loro, con [...] di tutti noi, possono [...]. Carlo [...] casa di Celentano MILANO. Il lieto evento porta [...] questa mattina, con un certo anticipo[...]