Brano: [...]ovani, e [...] tornate in mente leggendo un esordio Mondadori, [...] grande casa editrice responsabile di [...] mali e neanche così [...] nelle scelte di mercato come vorrebbero darci [...] suoi manager. Il libro, un romanzo, [...] II [...] di Marco Bacci (Mondadori, [...]. L'autore ha trentadue anni [...] per certe aggraziate e spesso acute note [...] sulle pagine milanesi di «La Repubblica» fino [...] tempo fa. Il pattinatore è proprio [...] una storia e una struttura, personaggi e [...] «forti» e [...]
[...]no premi e concorsi, troppi, rispetto a [...] di Pattinatore di [...] sia negli esordi sia [...]. Ci sono gli spazi, [...] non sono molti e sono i pochi, [...] la scommessa andava fatta, ed è importante [...] non si chiudano; e poi, chi vivrà [...]. Bacci, per intanto, meritava di [...] pubblicato. La lodevole volontà [...] di rifuggire dallo stato presente [...] di [...] costruire una storia, ha il [...] di una qualche insicurezza: il romanzo stenta a decollare, [...] tutta la [...] prima parte [...[...]
[...]può perfino ricordare, ma lì [...] magistrale pregnanza quella [...] qualunque di Ho servito [...] di Hrabal, anch'egli procedente dal basso [...] attraverso [...] chiave della guerra. Tutto questo potrebbe essere [...] rimane assai presuntuoso), se Bacci non avesse [...] i toni, di raccontare, per brevi e [...] «oggettive», con distacco e perfino una qual [...] è pregio o demerito, questa?). Il suo «ognuno» senza [...] nuova vista: essa, è [...] una sorta di accettazione [...] di fuga dalla storia o[...]
[...]ate. Se [...] spirituale non giunge in definitiva [...] è però perché la [...] congerie di elementi la sentiamo [...] tantino esteriore, programmata, a tratti perfino frigida. La difficoltà a rendere [...] tipo di materiali è ben reale, e [...] solo Bacci. È come se alla [...] o mediocrità [...] si reagisse con il [...] alti e modelli difficili, pescati nella letteratura, [...] anche quando si parte da «storie» e [...] «romanzo». Di [...] ne capitano e ce ne [...] anche a non [...] cercare. Più rare [...]
[...] modelli difficili, pescati nella letteratura, [...] anche quando si parte da «storie» e [...] «romanzo». Di [...] ne capitano e ce ne [...] anche a non [...] cercare. Più rare sono le [...] oggi. Legare le presenze di [...] di queste, non è facile. Bacci fa leva su [...] immaginaria, e ne vuol distillare un discorso [...]. Forse, in futuro, gli [...] tiro, e cercare meglio nelle storie di [...] scaturire la difficoltà [...] e non costruire allegorie [...] «vissute». La [...] giusta esigenza di dista[...]