Brano: E potè incarnare [...] del cittadino democratico americano Il [...] divo LOS ANGELES [...] Henry Fonda è morto [...] camera del [...] Sinai Medicai [...] dove era ricoverato da [...]. [...] che proprio [...] aveva vinto [...] con «Sul Lago Dorato» [...] e soffriva da tempo di disturbi cardiaci. Nel [...] fu necessario [...] un «pacemaker». Da allora i suoi [...] si sono fatti sempre più frequenti. Da quando è entrato [...] Los Angeles milioni di americani h[...]
[...]to» [...] e soffriva da tempo di disturbi cardiaci. Nel [...] fu necessario [...] un «pacemaker». Da allora i suoi [...] si sono fatti sempre più frequenti. Da quando è entrato [...] Los Angeles milioni di americani hanno seguito [...] suo stato attraverso radio e TV che [...] delle [...] Henry Fonda se ne [...] degli attori americani più bravi e più [...]. La [...] finezza di tratto, la [...] sobrietà espressiva, la [...] figura elegante sono stampate nella [...] di milioni di spettatori. Esse han[...]
[...]t [...] James Stewart e a John Wayne, nati [...] del secolo. Henry Fonda non sbagliò [...] ed espose subito le proprie doti. Accadde nel 1935 quando [...] un suo successo teatrale dell' anno precedente: Il [...] moglie, un film mai venuto in Italia. Aveva allora trent'anni e [...] protagonista degli ottanta film che avrebbe girato [...]. Un protagonista, mai un divo. Non almeno nel senso [...]. Fu, però, costantemente popolare: [...] America [...] anche in teatro, da cui era partito [...] in provin[...]
[...]li piacque [...] lo stesso personaggio in una serie western. Discrezione in teatro, in [...] come nella vita. Non ricorreva a esibizionismi personali [...] a manierismi di recitazione, come non consentiva a [...] pubblica la [...] esistenza privata. Aveva orrore del pezzo di [...] che strappa [...] e non indulgeva a quel [...] gli americani dicono [...] il «sembrare che [...]. Anzi, tutto in lui [...] per nulla artefatto. Era un artista dell' [...] del [...] «sotto» le righe, mai sopra. Non poteva [...]
[...] alla [...] figlia che si permise il lusso di [...] oltre che da partner secondaria, la [...] carriera riprese: Sul lago [...] melodramma con una coppia di vecchietti, lui [...] Katherine Hepburn, ciascuno con mezzo secolo di attività alle [...] non avevano mai recitato assieme. Lo hanno fatto con [...] circostanza per tanti versi eccezionale, [...]. Henry Fonda aveva parlato [...] passato della [...] malattia e della morte, [...]. [...] di un anno fa, dopo [...] completato le riprese del film «Sul Lago Dorato» aveva [...] ammesso di [...] voluto continuare a lavorare, non [...] allo sciopero proclamato per [...] dagli attori, per un motivo [...] semplice: «Se ci fossimo fermati, avremmo dovuto aspettare sino [...] successiva. E chissà se allora Katherine Hepb[...]
[...]ù che mai [...] per tanti anni contrastato, [...] figlia Jane. Un doppio Oscar a [...] distanza; e anche questo era fuori dalla [...]. Come se il mondo [...] si fosse accorto di lui di colpo, [...] risarcimento tardivo a uno che, la [...] statuetta, aveva cominciato a [...] quarant'anni prima, quando in Furore di John Ford [...] giovane contadino Tom [...] e la [...] lenta presa di coscienza, [...] emozionare anche a distanza di tempo il [...] romanziere John Steinbeck. Oltre a Chaplin per II [...][...]
[...]ne contadino Tom [...] e la [...] lenta presa di coscienza, [...] emozionare anche a distanza di tempo il [...] romanziere John Steinbeck. Oltre a Chaplin per II [...] dittatore, [...] James Stewart per Scandalo a Filadelfia. Ebbe [...] Stewart, che aveva votato [...] Fonda. E che un giorno [...] perché »Hank» (tale il suo nomignolo familiare) [...] per il successo. Non ne aveva bisogno, [...]. Lo otteneva e basta. E lo otteneva esclusivamente [...] meriti: per [...] dei suoi talenti naturali [...] dedizione al mestiere. Henry Fonda era un [...] lavorava per [...] tutto [...]. Non aveva mai studiato [...] Studio, non aveva un metodo» [...] ma il decano Lee Strasberg disse una volta che [...] sincerità e la [...] dirittura lo mettevano in grado [...] affrontare ogni impegno, anche il più arduo. Fin da piccola [...] figlia Jane, che sempre [...] il suo ritratto e la [[...]
[...]» [...] ma il decano Lee Strasberg disse una volta che [...] sincerità e la [...] dirittura lo mettevano in grado [...] affrontare ogni impegno, anche il più arduo. Fin da piccola [...] figlia Jane, che sempre [...] il suo ritratto e la [...] erede, aveva capito che [...] era, come lei si esprimeva a dieci [...] di città', non . E in effetti, uomo [...]. Fonda [...] in teatro e in [...] del suo mondo contadino. II sentiero del pino [...] primi technicolor, lo fece conoscere anche da [...] montanaro[...]
[...]e televisivi, [...] concentrazione di idee. Col [...] del tempo, i suoi personaggi [...] non solo [...] ma di rilievo culturale o [...]. Non si allude tanto [...] Pierre [...] di Guerra e pace [...] ruolo per cui Fonda, sempre autocritico, ben [...] avere il fisico, ma nel quale si [...] come scrisse Time, [...] il solo del cast [...] il libro». Si allude ai suoi [...] degli anni Sessanta: presidente degli Stati Uniti [...] la minaccia atomica in A prova di [...] in Tempesta su Washington, candidat[...]
[...]o caratteri che [...] con [...] istintivo ch'era alla base [...] Alba di gloria, ma soltanto con quella dose [...] di calcolo e magari anche di cinismo, [...] V [...] nascondeva nella manica (cioè nella [...] anima segreta) e che [...] estrasse come aveva fatto per II massacro [...] Fort Apache. Resterebbe la faccenda [...] dei due western [...] una volta il West (1969) [...] II mio nome è Nessuno (1974), dove la [...] famosa camminata sembrò filtrata al [...] un modo un po' artificioso e stanco di[...]
[...]abili alla categoria della roulette), [...] Gioco [...] o alla Civetta, al Dilettevole Gioco dell'oca o al Lotto (anche se [...] in molti casi più che [...] divertimento rappresenta una speranza e uno scopo di vita, [...] il quale non si lesinano né Ave Maria né Pater [...] «Benedetta Sibilla [...] si legge su un manoscritto [...] vi prego che mi prestiate adesso tre numeri del [...] che devono sortire, che [...] chiari e [...] prego che non mancate». La riprova delle dimensioni [...] dato dalla gr[...]
[...]...] forza politica, culturale e sindacale rompe, di [...] cortina di silenzio calata sui giovani, una [...] dopo [...] degli anni [...] compie un atto di [...]. Le domande sollevate dal [...] «Giovani [...] politica negli anni [...] promosso in primavera dal PD UP [...] di cui ora sono stati pubblicati gli [...] e stimolanti. Esiste ancora una specificità [...] Dove [...] il distacco tra giovani e politica? Come [...] interrotta? Che rapporto esiste tra ricerca della [...] domande [...] riflession[...]
[...]tacco tra giovani e politica? Come [...] interrotta? Che rapporto esiste tra ricerca della [...] domande [...] riflessione utile, che ha [...] richiamare tutta la sinistra non solo a [...] di rapporto coi giovani ma anche a [...] alcune questioni chiave, la scuola innanzitutto. Occorre dire tuttavia che [...] non sono tutte convincenti. Non convince innanzitutto [...] della soggettività giovanile che individua [...] il dato, fondamentale. La precarietà [...] si sostiene nella relazione introduttiva[...]
[...]icca quella della costruzione di [...] dei giovani e il superamento delle organizzazioni [...]. Sulla prima delle questioni [...] è quella per cui il distacco tra [...] è legato agli errori della sinistra negli [...] in particolare dei comunisti che avevano allora [...] di un accresciuto consenso: si citano il [...] giovani negli anni 70, [...] della [...]. A parte la ricchezza [...] tesi a rafforzare il ragionamento sulle difficoltà [...] operaio (Vacca per esempio parìa dei limiti [...] produttiv[...]