Brano: [...]ni sarebbe stata issata al vento la bandiera [...] e della indipendenza d'Italia. La storia dei processi [...] Belfiore [...] origini lontane. [...] ai giorni, tristi ed oscuri [...] in cui la rivoluzione del [...] era stata soffocata sotto il [...] austriaco. Proprio allora, mentre le [...] ripassare le casacche bianche delia fanteria di [...] i patrioti del [...] incuranti delle minacce e [...] persecuzioni che attendevano chi, durante le giornate [...] apertamente dichiarato contro [...] avevano ria[...]
[...]o [...] Luzio sui processi dì Belfiore [...] a causa principalmente dello spirito fazioso che [...] pur preg»;o! Certo si è che [...] (e, del resto, ben dimostrate) [...] alcuno dei miseri inquisiti, [...] ai maggiori imputati la pena di morte [...] austriaca, un elemento di rappresaglia contro Ì [...] allora [...] e fai» liti a Milano. Come bene ha [...] servato Gramsci, [...] che in simili [...]. /// [...] /// Alla fine, quando proprio [...] detto tutto, inviò a George un lunghissimo [...] Oli, fece [...]
[...]ava i nominativi [...] sottoscrittori al prestito clandestino. Il [...] teneva bensì il registro [...] ma gli esperti [...] cifra di Vienna non [...]. Fu, allora, [...] di arresti. Guidata da un subdolo [...] il commissario Filippo Rossi, la polizìa austriaca [...] le mani fui principali [...] rivoluzionari. In breve tempo le [...] Mantova furono stipate di patrioti o anche di [...] in arresto a Mantova, a Verona, a Brescia, [...] Venezia, e la magistratura austriaca cominciò a imbastire [...] mostruosi processi di quei tristi anni. Quali prove raccolsero gli [...] inquisitori austriaci durante [...] La questione [...] dibattuta, ed 0 [...] politici determinava la condanna a [...] più o meno gravi [...] era [...] non la [...] «colpevolezza »» ma la fredda [...] da parte [...] di colpire spietatamente chiunque mostrasse [...] lott[...]
[...]elo [...] Bernardo De Canal, Giovanni Zambellì [...] Carlo Poma, alla morte per impiccagione. Nella nebbiosa mattina di [...] condannati salivano sereni il patibolo. Prima della esecuzione, le alte [...] piegandosi servilmente alla volontà del [...] austriaco, avevano voluto macchiarsi nei confronti del [...] del gesto obbrobrioso della [...]. [...] marzo 1853 salivano il [...] Carlo Montanari, Tito Speri e Bartolomeo Grazioli. Morirono con calmo e [...] Speri disse dì [...] alla forca come a [...]. Il[...]
[...]esule, dopo essersi [...] di gloria, combattendo nella eroica difesa di Venezia; da [...] par" [...] per ritornare impavido nel suo Cadore, olla lotta contro il nemico odiato. Catturato con le armi [...] la morte del soldato, ma la forca [...] dagli austriaci. Ascoltò senza [...] ciglio la fatale sentenza, [...] di avanzare istanza di grazia, non volendo [...] avvilirsi ». Salì il patibolo eretto [...] Belfiore respingendo chi voleva [...] di avere «le gambe [...] e quando il cappio tedesco gli serrò [[...]