Brano: [...] 2 MARZO 1984 [...] Stura Agli inizi del secolo [...] cultura austriaca delineava una crisi [...] che è ancora centrale nel [...] occidentale. Da oggi un convegno [...] Reggio Emilia I Novecento senza Si può [...] cultura mitteleuropea, nella varietà delle sue espressioni [...] artistiche e musica//, dagli inizi del s[...]
[...]...] a se stesso. Su di lui incombe [...] un destino meramente statistico. [...] la [...] esigenza di [...] daccapo, di ridefinire [...] che è diventata difficile, ambigua [...] problematica. Nel corso della [...] lunga e complessa vicenda, la [...] austriaca [...] sul piano letterario, artistico, filosofico [...] psicologico [...] è venuta tracciando [...] di una soggettività umana [...] trasformata. Come se la dissoluzione [...] fosse alla fine arrivata sino alla dissoluzione [...] quale era stata [.[...]
[...]he le forme più [...] e sofisticate [...] intellettuale sono state restituite [...] vita umana, alla esperienza integrale dalle quali [...] luce che dà loro tutto il loro [...] splendore. In questo messaggio risiede [...] grande presa che la cultura austriaca continua [...] di noi fornendoci modelli e stili di [...]. Il convegno internazionale organizzato [...] Assessorato [...] cultura e dalla Biblioteca del comune di Reggio Emilia, [...] il patrocinio del Consolato generale [...] di Milano rappresent[...]
[...] ha scritto [...] non ci potrà essere [...] senza un nuovo linguaggio. Questa consapevolezza dell' esigenza di [...] e ricostituire continuamente il nostro linguaggio è il fiore [...] e sbocciato [...] di questo lungo processo compiuto [...] cultura austriaca dagli inizi del secolo sino [...] Gargani A Reggio Emilia ci [...] anche una rassegna sul cinema d'arte viennese che da [...] a Schnitzler ebbe subito sceneggiatori [...] gli scrittori scelsero il [...]. Era di origine viennese Max Reinhardt, [...[...]
[...]e cui [...] si svolsero lontano da Vienna. Viceversa proveniva dalla [...] e conobbe Vienna per [...] di teatro, colui ch'è passato alla storia [...] viennese dei cineasti: Max [...]. Scherzi della Mitteleuropa. Ma quali furono i [...] intellettuali austriaci col cinema? Più stretti c [...] tempestivi di quanto si supponesse. Lo dimostrerà, con una [...] e [...] di scritti, entrambe a [...] Leonardo Quaresima, [...] culturale del Comune di Reggio Emilia [...] programma dal 7 al 13 marzo. Ci saranno doc[...]
[...]c [...] tempestivi di quanto si supponesse. Lo dimostrerà, con una [...] e [...] di scritti, entrambe a [...] Leonardo Quaresima, [...] culturale del Comune di Reggio Emilia [...] programma dal 7 al 13 marzo. Ci saranno documenti assai [...] archivi austriaci, per la prima volta pubblicati [...] Italia. [...] che la Russia aveva [...] Europa, con [...] fiducia culturale nel nuovo [...] non ancora [...] espressa nel primo decennio [...] uomini come Tolstoj, [...] e lo stesso Lenin. Invece in Austria e Germania, [...] cui culture erano comunque [...] prevalse [...] il richiamo del danaro e [...] buoni contratti. Il cinematografo vinse perché [...]. Nel 1912, in alcune [...] critico teatrale tedesco Alfred Kerr registrò che [...] Hauptmann e Arth[...]
[...]n [...] si inventò il termine [...] cinema [...] va sorprendentemente dal 1911 [...] precedendo la Grande guerra. Kerr scriveva quei versi forse [...] una punta [...] ma non certo perché fosse [...] del cinema. Anzi ne intuiva il [...]. Tuttavia gli austriaci Schnitzler, Hugo [...] Hofmannsthal e lo stesso Reinhardt fecero di più: [...] subito e attivamente. Non si limitarono come [...] il loro nome. L'autore di [...] (Amoretto) e di Girotondo [...] nuovo genere di spettacolo, lo provano i [...]. Già n[...]
[...]ziana, la [...] chiamato Pipistrello prefigurasse addirittura lo Charlot delle [...] 1914. A meno che [...] non vada posticipato appunto al [...]. In ogni caso, neppure [...] di teatro sottovalutava il cinema. Del resto non fu [...] Germania come in Austria. Il 1913 è anche [...] Lukàcs abbozza in tedesco [...] del film, in cui Kurt [...] annuncia la pubblicazione del [...]. Dedalo, Bari, 1983). Ma anche r anno [...] Hofmannsthal scrive il soggetto La [...] straniera per un film [...] capostipite del g[...]
[...] giovane Medardo dei [...] per [...] che a Hollywood diventerà Michael Curtiz, La signorina Elsa del [...] per Paul [...] che nel 1960 a Londra [...] II cavaliere della rosa di Hofmannsthal, sulle musiche di Richard Strauss. È un materiale che [...] Austria e in Germania, ed è tutto dire, [...] nella [...] interezza al pubblico dei [...]. Infine il capitolo, anzi [...] Freud. Che tuttavia è il [...]. Si sa che nel [...] G. [...] girò I misteri di [...] un caso di cura psicanalitica in una [...] medico,[...]